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60 ANNI DI SANTA BARBARA: CRONACA E IMMAGINI DELLE INIZIATIVE


In questa pagina raccontiamo per immagini e video la Festa per il 60° Anniversario di Santa Barbara, iniziata Venerdì 27 Novembre con il convegno "La Parrocchia, casa della comunità e casa per tutti" e proseguita, domenica, con lo spettacolo teatrale - messo in scena dai ragazzi del Catechismo - "In principio fu..Santa Barbara". 

Venerdì 4 Dicembre, il culmine della festa di Santa Barbara: alle 15,30 la Messa dedicata ai bimbi della Materna, alle 19,00 la messa solenne presieduta dal Patriarca Moraglia e, a seguire, l'inaugurazione del mercatino e la consegna a tutta la collettività e al Patriarca del libro "Non Nobis Domine", dedicato alla storia della nostra Parrocchia: potrete sfogliarlo anche qui sotto, nei link alla sezione sfogliabile.

VENERDI' 4 DICEMBRE: LA VISITA DEL PATRIARCA

IL PATRIARCA MORAGLIA A S.BARBARA: "LA VOSTRA ENERGIA 
E' IL FUTURO  DELLA VOSTRA COMUNITA'"

Gli applausi affettuosi e commossi dei fedeli, che avevano iniziato a gremire i banchi fin dal tardo pomeriggio per poter sentire la vicinanza del Patriarca, hanno sciolto la tensione dell'attesa e la solennità della Sua entrata nella chiesa parrocchiale di Santa Barbara. Monsignor Moraglia ha così accolto l'invito della nostra Parrocchia e ha accettato volentieri di condividere le molte iniziative messe a punto per il sessantesimo anniversario di Santa Barbara. Giunto poco prima delle 19, il Patriarca - accompagnato come consueto da don Morris Pasian - ha presieduto la celebrazione solenne tra due ali di rappresentanza d'Arma (Marina Militare, Carabinieri, Reduci) e venti sacerdoti, provenienti dalle parrocchie vicine o in qualche modo legati a Santa Barbara. Moraglia - dopo aver ricordato le vocazioni religiose sorte in Parrocchia e commemorato la figura di don Ettore - ha poi descritto con forza il valore della Comunità, incitando i parrocchiani a "utilizzare l'energia, la forza di questi sessant'anni per dare vita alla comunità del futuro". Un invito che guarda al futuro, ai giovani - ai quali ha parlato direttamente - ma anche alle famiglie perchè riscoprano il significato della condivisione. Al termine, al Patriarca e ai sacerdoti è stato fatto omaggio del libro "Non nobis domine", in distribuzione in chiesa. La festa si è spostata nel sottostante Patronato, dove è stato inaugurato un mercatino ricco di proposte di pregio e dove la festa è continuata fin verso le 21. 


1955 - 2015: STORIA DELLA PARROCCHIA, IL NUOVO LIBRO

NON NOBIS DOMINE: ECCO IL LIBRO, SFOGLIATELO QUI
O PRENDETENE UNA COPIA IN CHIESA: OFFERTA LIBERA.

E' questo il titolo del libro (164 pagine, quasi 200 tra foto e documenti) nel quale viene raccontata e documentata la vita della Parrocchia, dalle origini in villa Ceresa fino alle iniziative dei giorni nostri. Il lavoro si avvale di una lunga ricerca storica di immagini e notizie compiuta negli archivi Parrocchiali da Marino Ferla, parrocchiano 'di lungo corso e buona memoria' (già autore della prima edizione della storia edita nel 2005 per il 50° anniversario), e riscritta da Francesco Dal Corso. 

Il titolo del libro è stato scelto ispirandosi al salmo 115: “Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria”, e ricorda la frase, fatta riportare nella lapide ai piedi del campanile parrocchiale dal precedente parroco, don Gianfranco Pace, che ricorda come ogni atto che compiamo per gli altri sia in realtà un atto dedicato al Signore e all'insegnamento d'amore che Egli ci fornisce. Crediamo che questo libro, pur non essendo esaustivo di tutti gli eventi che hanno accompagnato 60 anni di storia parrocchiale, possa essere una traccia storica significativa del lavoro svolto dalla comunità per ottenere, migliorare, difendere gli spazi dedicati alla Fede e diffondere la parola di Dio. Puoi chiedere una copia del volume cartaceo in Chiesa, con una offerta, scaricarlo o sfogliarlo cliccando sul link sottostante.  Buona lettura!

   clicca qui per sfogliare il libro online

Dalla prefazione di don Guido Scattolin

Mi sono state chieste alcune righe per presentare questo libro che racconta la nostra parrocchia, edito in occasione del 60° anniversario dalla sua costituzione. Ne ho una sola: grazie. Grazie anzitutto a Francesco Dal Corso e a Marino Ferla, che sono i principali curatori della stesura e della ricerca del materiale. Un grazie che attraverso loro è esteso a tutti quelli che in qualsiasi modo hanno collaborato. Questo loro lavoro si colloca all’interno di un impegno più ampio di ricerca e di riordino di tutto il materiale utile per ricordare e raccontare la vita della nostra parrocchia, lavoro che ha un suo importante strumento di divulgazione nel sito: www.parrocchiasantabarbara.net. È un libro che richiama, rielabora e completa i due precedenti testi pubblicati in occasione del 25° e del 50° della parrocchia. In questo libro non c’è tutto quello che si poteva raccontare. L’intenzione non era questa, ma raccoglie gli elementi essenziali ed alcune testimonianze significative per comprendere la bellezza e la ricchezza spirituale della nostra comunità e quanto essa sia stata importante per il nostro territorio. Non è un lavoro esaustivo, ma un libro aperto. Nel senso che vuole essere uno stimolo a raccogliere e raccontare ulteriori testimonianze: per tener viva in noi la gratitudine, ma soprattutto perché ora siamo chiamati noi a custodire, far crescere, trasmettere questa bella eredità, fatta di relazioni interpersonali, spirito di servizio, ritmo della preghiera, e soprattutto il dono della fede. “Bene uniti fra voi, con grande fiducia e costanza”. È lo stile lanciato dal patriarca Roncalli al momento della costituzione della parrocchia, continuamente richiamato dal primo parroco, don Ettore. È la consegna che ancora oggi ci è fatta. Grazie ancora per il lavoro fatto e per quello che siamo chiamati a condividere in futuro.

Don Guido Scattolin - parroco di S.Barbara

VIDEORICORDI: 1^ PARTE - GLI ANNI '80

In questi video, pezzi di storia della nostra Parrocchia. Molti si rivedono con emozione, perchè queste immagini  ci riportano intatta la serenità della vita parrocchiale di trent'anni fa. Le prime immagini risalgono infatti al 1983, con la fisionomia degli ambienti parrocchiali molto diversa rispetto all'attuale ma con intatto lo spirito di coloro che, ieri come oggi, animano le attività della nostra comunità. la visita pastorale del Patriarca Cè, la voce di don Ettore Fuin, primo parroco. Riprese dell'epoca e montaggio odierno sono di Marino Ferla cui va il merito per la lungimiranza documentale, oggi preziosa perchè ci ha consentito di riceverla come dono per tutti.

VIDEORICORDI: 2^ PARTE, DAL 90 AD OGGI

Nella seconda parte del video, la storia diventa più recente e documenta le nuove vocazioni sorte in parrocchia, la visita pastorale del Patriarca Angelo Scola e il lavoro del secondo parroco, don Gianfranco Pace, cui va la riconoscenza della Comunità per essere riuscito a completare il lavoro iniziato da don Ettore negli anni '50.  "Lungo è il cammino ancora da compiere" - ha ricordato durante la festa di S.Barbara l'attuale Patriarca, Mons. Francesco Moraglia - "e la nostra ricchezza, la nostra forza devono iniziare proprio da questi sessant'anni di storia della fede di una comunità che ogni giorno deve rinnovare la forza e la volontà della comunione".

DOMENICA 29: IN PRINCIPIO FU.. IL TEATRO!

Una sintesi dello spettacolo "In principio fu Santa Barbara", svoltosi domenica 29 Novembre nell'ambito dei festeggiamenti per il 60° della Parrocchia: godiamoci questa interpretazione magistrale del primo parroco, l'energico don Ettore Fuin, e di molte delle persone più note della nostra Parrocchia, tra le quali il compianto Mario De Rossi, scomparso pochi mesi fa. (Nota: video modificato rispetto all'originale a causa di un reclamo sui diritti d'autore del brano musicale utilizzato all'inizio).

Alcune Immagini della rappresentazione di Domenica 29/11 con la quale i ragazzi del Catechismo hanno interpretato la storia della Parrocchia con particolare riguardo per la parte più antica, quella trascorsa in Villa Ceresa ospiti del Comm. Guarise, e il successivo trasloco nella sala dell'attuale canonica fino alla benedizione dell'attuale Chiesa parrocchiale. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno fornito le immagini di questa divertente giornata.

VENERDI' 27: IL CONVEGNO SULLA PARROCCHIA

Atti del convegno "La parrocchia: casa della comunità e casa per tutti" 

"LA PARROCCHIA, UNA COMUNITA' MISSIONARIA DOVE CERCARE GLI ALTRI"

Davanti ad un pubblico attento e partecipe si è svolto, Venerdì 27, l'incontro cittadino "La Parrocchia, casa della comunità e casa per tutti". Molti i contributi stimolanti e a tratti emozionanti: dai filmati d'epoca inediti (che tra qualche giorno pubblicheremo anche nel sito) ai contributi dal mondo delle istituzioni e della fede. 

Erano presenti il presidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino, Gianluca Trabucco,  l'Assessore alla coesione sociale Simone Venturini, il responsabile diocesano dell'evangelizzazione e Catechesi Mons. Valter Perini e il Parroco, don Guido Scattolin che, nel saluto iniziale, ha ricordato il valore di un'autentica eredità che la Parrocchia costituisce per le generazioni future. Trabucco ha messo in evidenza come le parrocchie, e Santa Barbara in particolare, costituiscano un "punto di riferimento, un luogo di relazione con un ruolo spesso supplente a quello rivestito dalle istituzioni", concetto poi ripreso dall'Assessore Venturini che ha approfondito il concetto di "sussidiarietà", auspicando di poter valorizzare, mediante una presa di coscienza da pare dell'ente pubblico, il ruolo centrale delle parrocchie nella rete di coesione sociale che occorre stabilire in un epoca di emergenze sociali - anche del nostro territorio - come questa. 

Sul versante religioso, molto seguito l'intervento di Monsignor Perini che, partendo dall'attualità, ha parlato di "società plurale" per la moltitudine di soggetti ed interlocutori dinanzi ai quali "la parrocchia rischia di essere autoreferenziale e un luogo di mera erogazione dei servizi": particolarmente significativa la citazione alle parole di Papa Francesco quando afferma che le parrocchie non si sono rinnovate, non sono ancora orientate alle missione. "Oggi si richiede che i cristiani siano persone che hanno incontrato Gesù Cristo e siano in grado, da dentro la comunità, di testimoniarne il cammino" ha detto Mons. Perini auspicando, nella conclusione, "una comunità dove tutti si conoscono e vive la testimonianza di carità: la parrocchia dev'essere una comunità missionaria nella quale ognuno ha il dovere di cercare gli altri, una comunità che fa della propria vita un dono". Al termine dell'incontro è stato presentato e consegnato ai presenti il libro "Non nobis domine", con la storia della Parrocchia: il libro verrà consegnato anche Venerdì 4 Dicembre, festa di Santa Barbara, al termine della S.Messa solenne, presiduta dal Patriarca Francesco Moraglia.

(nella foto di gruppo: don Guido Scattolin, Gianluca Trabucco, il coordinatore Enrico Pavanello, l'Assessore Venturini e Mons. Perini)

FESTA DI 
S. BARBARA

1955-2015
 


Domenica 29 novembre

Ore 15.30 “in principio fu…
Santa Barbara”  Racconto animato
dai ragazzi della Catechesi
 
A seguire castagnata e vin brulè in patronato
 

Venerdì 4 dicembre (Santa Barbara)

Ore 15.30 S. Messa con bambini
della Scuola dell’infanzia e loro famiglie
 
Ore 19.00 S. Messa Solenne presieduta
dal Patriarca Mons. Francesco Moraglia
 
A seguire inaugurazione della
Mostra Mercato: lavori artigianali
 

Sabato 5 dicembre

Ore 20.45 Il teatro dei Pazzi presenta
“De amor e de altri strafanti” di e con Giovanna Digito
 

Sabato 19 dicembre

Ore 20.45 esibizione dei  cori
“La Contrà” e “Ad Maiorem Dei Gloriam”
con canti natalizi