Il Grest 2018

DA LUNEDI' 11 INIZIA "JUMP!", IL GREST 2018 DI SANTA BARBARA

L'appuntamento va da lunedì 11 a venerdì 29 Giugno, tre settimane (quindici giorni) per otto ore al giorno, dalle 8 alle 16. 120 ore, 133 ragazzi, 25 animatori, alcune uscite settimanali, un gruppo di adulti che li affianca per condividere l’impegno educativo, per i laboratori, per il pranzo e per le pulizie serali di tutti gli spazi. Genitori, comunità, tanto lavoro, mesi di preparazione per rendere vivo e costruttivo questo periodo di gioco e di gioia. Il Grest di Santa Barbara sta per prendere il via, e a tutti coloro che lo frequenteranno, animeranno, sosterranno.. un grande, grandissimo grazie. A nome di tutti, perchè rimanga la bellezza del nostro vivere cristiano, sostegno di questa comunità. “Jump!” è il tema del Grest 2018 per le parrocchie e significa salto, ma è soprattutto l’azione tipica che si compie all’interno dei videogiochi quando si sale di livello. Perché quest’anno vivere il Grest sarà come entrare in un videogame, dove però il mondo reale e le relazioni con gli amici avranno sempre la meglio sul virtuale. Ed è proprio la tecnologia la grande novità dell’edizione 2018 del Grest: «Abbiamo sviluppato una “app”, che potranno scaricare tutti, dagli animatori ai genitori. Un modo per essere capillari nel coinvolgere tutte le persone che a vario titolo parteciperanno al Grest», spiega don Fabio Mattiuzzi, delegato per il Coordinamento della Pastorale Giovanile e presidente del Noi Venezia e autore delle colonne sonore dei Grest degli ultimi 15 anni. La canzone e il video che introducono il Grest di quest’anno lo esprimono chiaramente: un ragazzo chiuso in casa, preso dal suo videogioco, viene “trascinato” a forza dai compagni a trascorrere una giornata diversa, in loro compagnia. I passatempi in questo caso sono semplici e il ragazzo, inizialmente, si annoia. Ma piano piano scopre il piacere dello stare insieme agli altri, il divertimento spontaneo che si genera dalle piccole cose. Il messaggio di fondo è che il Grest non è il “parcheggio” per i bambini e i ragazzi che altrimenti non saprebbero come passare l’estate. Il Grest è la prosecuzione estiva delle attività parrocchiali e pastorali che si svolgono durante l’inverno. Con il vantaggio che è frequentato anche da bambini e ragazzi (circa il 30-40%) che normalmente non vanno in parrocchia e che magari possono trovare una spinta in più, almeno per avvicinarsi e curiosare. (Grazie a Serena Spinazzi Lucchesi - Gente Veneta)

SCARICA QUI LA APP DEL GREST 2018

Non più un sussidio cartaceo bensì una APP digitale dal nome “Grest 2018”, completamente gratuita. Disponibile per il download sia per Android su PlayStore che per iOS su Apple Store. Storia, attività formative, giochi, canzoni, preghiere, video tutorial per balletti, basi musicali, video per i giochi, schede per l’infanzia e molto ancora. Interattività e community attraverso un nuovissimo sistema di chat diretto tra utenti registrati. Un team di collaboratori offrirà per gli animatori assistenza diretta tramite un servizio di instant message. La grande l’attenzione alla collaborazione attiva con i ragazzi nella creazione dei progetti e la voglia di innovazione hanno portato a pensare e poi realizzare il nuovo grest JUMP in un formato al passo con i tempi. L’applicazione è scaricabile gratuitamente da tutti i dispositivi Android e iOS su Google Play e Apple Store e si rivolge da una parte agli animatori e dall’altra agli utilizzatori finali del Grest (famiglie e bambini) fornendo tutto il supporto contenutistico e creativo per realizzare i vari Grest durante l’estate (storia, sceneggiatura, canzoni, video tutorial, grafica con tavole BN e a colori, schede per l’infanzia) e percorsi di formazione specifici. APP realizzata in collaborazione con la società leader PybApp sotto la direzione progettuale di Cristiano Canova.

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LA PROPOSTA "JUMP!": UN MONDO REALE CHE VINCE SUL VIRTUALE

Nel nostro Grest il mondo reale vince su quello virtualeAttraverso la storia dei nostri protagonisti che vengono inghiottiti dentro i giochi dei videogame, nella proposta JUMP vengono messe in evidenza due tematiche. La prima è la grande differenza che c’è tra realtà reale e virtuale. L’essere invischiati nelle storie che solitamente erano il loro passatempo davanti allo schermo, fa capire ai personaggi della storia che non è possibile resettare e ricominciare quando finisce il gioco o una missione oppure quando si sbaglia una mossa, e fa capire anche il valore dei sentimenti delle persone quando si conoscono realmente e di come le vite e le armi non possono essere usate per divertimento come negli obiettivi del gioco. L’altra tematica, la più importante per la formazione degli animatori, è l’aspetto vocazionale: vuole essere un piccolo contributo nel percorso che la Chiesa Italiana sta facendo verso il Sinodo dei Giovani. Rimandando alla sussidiazione già presente a cura del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile, noi proponiamo un cammino che si farà, nella preghiera, con il vangelo di Marco cercando di rispondere alla domanda: a cosa chiama il Signore? E, nella formazione, seguendo le tre parole di Papa Francesco indicate nel messaggio per la Giornata Mondiale per le Vocazioni: ASCOLTARE – DISCERNERE - VIVERE. Attraverso le avventure dei nostri amici inviteremo tutti coloro che sono coinvolti nel grest a chiedersi quale ruolo abbiamo noi nel progetto divino. Altro piccolo passaggio di questa seconda tematica è scoprire che nella vita, prima che nel gioco, il mettere insieme le qualità delle persone che il Signore ci ha donato, porta a risultati sorprendenti. JUMP à 30 puntate divise in 6 blocchi autonomi da 5 puntate. Solo il primo e ultimo blocco sono collegati.