Speciale Giubileo

"Nella festa dell’Immacolata Concezione avrò la gioia di aprire la Porta Santa. Sarà in questa occasione una Porta della Misericordia, dove chiunque entrerà potrà sperimentare l’amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza

Papa Francesco - dalla bolla "Misericordiae Vultus" di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia".   Scarica qui la bolla "Misericordiae Vultus"

GIUBILEO ANCHE A VENEZIA:
APERTA LA PORTA SANTA DELLA
BASILICA DI S.MARCO

Il patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha aperto la Porta Santa della Basilica di San Marco, avviando anche nella città lagunare il Giubileo straordinario della Misericordia, voluto da Papa Francesco. Circa 800-900 le persone giunte alla Basilica marciana, tutte dotate di pass nominativo. Circa 600 i pass che erano stati messi a disposizione delle parrocchie, 400 quelli per le autorità e i rappresentanti di altre confessioni cristiane. 

All'interno della basilica c'erano rappresentanti della Chiesa ortodossa greca e di quella ortodossa russa. Prima dell'apertura, mons. Moraglia è salito su un palchetto davanti alla Basilica, vicino a lui un laico che ha dato inizio al rito con la proclamazione del Vangelo e la lettura della Bolla papale di indizione del Giubileo. Quindi la processione che ha portato i fedeli davanti alla Porta Santa, la porta bizantina di San Clemente (la più antica delle quattro di San Marco), situata sulla destra della facciata, che è stata aperta da Moraglia. Nelle prossime settimane [come riferiamo anche in questa pagina, NdR] vi saranno le aperture della Porta Santa nel santuario di S. Maria Assunta, a Borbiago di Mira, e nella chiesa parrocchiale di S. Maria Concetta ad Eraclea. 

Moraglia ha infine annunciato «con gioia», che vi sarà l'apertura di altre due Porte Sante «speciali», nelle cappelle delle carceri veneziane: cosà che avverrà in occasione delle visite del Patriarca a S. Maria Maggiore (carcere maschile) venerdì 18 dicembre, e alla Giudecca (femminile) martedì 5 gennaio 2016. 
(Tratto da "Il Gazzettino" on line)

DOMENICA 20
INCONTRO DELLA CARITA': GIUBILEO DIOCESANO PER I BAMBINI E LORO FAMIGLIE.

Il tradizionale Incontro prenatalizio della Carità diventa, quest'anno, "Giubileo diocesano dei bambini": è questa la speciale caratterizzazione dell'atteso e partecipato appuntamento che riunisce nella basilica di San Marco i bambini dai 6 ai 10 anni, insieme alle loro famiglie e in prossimità del Natale, invitati dal Patriarca Francesco a vivere un momento di preghiera gioiosa ed accompagnato anche da un concreto segno di attenzione verso i poveri. "Apri la porta del cuore" è il motto scelto per l'Incontro della Carità 2015, promosso come sempre dall'Ufficio catechistico diocesano con la Caritas e la S. Vincenzo Mestrina, che avrà luogo nel pomeriggio di domenica 20 dicembre. Quest'anno, come gesto particolare di carità, si invita tutti ad una raccolta speciale: cappelli di lana, guanti, sciarpe e calzini pesanti, privilegiando articoli semplici e caldi, per poter attrezzare contro il freddo invernale persone senza fissa dimora, ospiti del dormitorio, profughi e quanti si rivolgono alle strutture caritative. (patriarcatovenezia.it)

il messaggio del Patriarca per il Giubileo della Misericordia

MORAGLIA: "SIA UN TEMPO
DI CONVERSIONE"


"Carissimi, 

siamo appena entrati in questo tempo speciale del Giubileo che ci è donato - come scrive Papa Francesco all’inizio della bolla di indizione - per “tenere fisso lo sguardo sulla misericordia”, “in modo ancora più forte” (Misericordiae Vultus, n. 3). Lasciamoci allora tutti scuotere, provocare e guidare dalla particolare grazia che caratterizza un momento così singolare nella vita della Chiesa. Il Santo Padre ce lo indica con chiarezza: “Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza” (Misericordiae Vultus, n. 2). E ogni giorno di più della nostra vita e della nostra storia lo ribadisce con forza e urgenza crescenti. Sì, ognuno di noi ha un bisogno assoluto di misericordia. Da ricevere e da donare. Da condividere con tutti. Ma, appunto e prima di tutto, da accogliere. 

La misericordia di Dio per noi ha un volto: è quello di “Gesù, morto e risorto, che ricompone la nostra umanità, anche quella frammentata per le fatiche della vita o segnata dal peccato. Non dobbiamo addomesticare la potenza del volto di Gesù… È il misericordiae vultus. Lasciamoci guardare da Lui. Facciamoci inquietare sempre dalla sua domanda: voi, chi dite che io sia?” (Papa Francesco, Discorso al Convegno di Firenze della Chiesa italiana, 9 novembre 2015). Il ritorno al volto e quindi alla persona di Gesù - vero Dio e vero uomo -, attraverso una profonda e concretissima conversione di vita, sia il percorso e, insieme, il frutto di questo Giubileo straordinario della Misericordia appena avviato e che ora interpella ciascuno di noi ed ogni comunità ecclesiale, chiedendoci di essere interlocutori sempre attenti, disponibili, liberi e, in primo luogo, tutti pronti alla conversione: pastori e fedeli. 

Domenica 13 dicembre avremo la gioia di vivere il momento diocesano di inaugurazione dell’anno giubilare con l’apertura della Porta Santa nella basilica cattedrale di S. Marco e poi, nel prossimo mese di gennaio, di quelle previste a S. Maria Assunta di Borbiago e a S. Maria Concetta di Eraclea. 

Ci accompagni in questo cammino Maria, che invochiamo come Immacolata e Madre di Misericordia: è Lei l’immagine più autentica e riuscita dell’umanità nuova che è capace, finalmente, di “abitare” e trasformare nel bene tutte le relazioni umane, la vita delle nostre case e delle nostre città. Ottenga per tutti noi - specialmente per chi avverte di più il peso e le fatiche del vivere, le afflizioni e le difficoltà del tempo presente - la grazia di “riscoprire la gioia della tenerezza di Dio” (Misericordiae Vultus, n. 2). Vi saluto e benedico di cuore. Buon Giubileo della Misericordia a tutti!"

Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia 
(per cortese concessione di Gente Veneta)

IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA: 
ALCUNI CENNI PER SAPERNE DI PIU'I
 
Per la Chiesa il Giubileo è un anno di grazia, in cui siamo chiamati a riscoprire che la vita cristiana è gioia, è vocazione alla gioia. Papa Francesco lo ha voluto come Giubileo straordinario della Misericordia, segno che Dio è più grande anche dei nostri peccati, occasione per ritrovare la gioia del perdono. Inizierà l'8 dicembre, festa dell’Immacolata, e cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II. Si concluderà il 20 novembre 2016, Solennità di Cristo Re dell’universo.   La bolla di indizione del Giubileo, Misericordiae Vultus (Il Volto della Misericordia), sottolinea la necessità di indire un anno santo straordinario perché «la Chiesa, in questo momento di grandi cambiamenti epocali, è chiamata a offrire più fortemente i segni della presenza e della vicinanza di Dio... un tempo di Misericordia».
 
La Porta Santa. Il segno dell’inizio dell’anno Giubilare è l’apertura della Porta Santa. Papa Francesco la aprirà nella basilica di San Pietro il Giorno 8 Dicembre e in date successive nelle altre Basiliche maggiori di Roma: San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Vuole che sia chiamata: Porta della Misericordia. Con questo gesto, la Chiesa intera spalanca le proprie porte per dire a tutti che si apre un tempo straordinario per campiere il nostro cammino  per raggiungere Cristo. In occasione del suo recente viaggio in Africa papa Francesco ha aperto una Porta Santa a Bangui nella Repubblica Centrafricana, quasi anticipando l’inizio dell’anno santo. Il Santo Padre ha inoltre invitato tutti i vescovi ad aprire una «Porta della Misericordia» nella cattedrale di ogni diocesi e in ogni luogo che abbia un significato importante per la vita spirituale, perché tutti possano essere aiutati da questo segno a scoprire il volto misericordioso del Padre.  A Venezia, Domenica 13 dicembre alle 15.45, il Patriarca aprirà la Porta Santa in Basilica di San Marco .
 
Il Pellegrinaggio. lL pellegrino è una persona che si mette in cammino verso una meta fisica, ma soprattutto interiore e spirituale, e per raggiungerla si mette in un atteggiamento di ricerca pronto ad affrontare fatiche fisiche e spirituali. Durante l’Anno Santo siamo tutti invitati a camminare verso la Porta Santa, che è Gesù: siamo pellegrini, pellegrini della Misericordia. Un cammino che il Santo Padre descrive con questo comando di Gesù: «non giudicate... non condannate (cioè cogliete ciò che di buono c’è in ogni persona)... perdonate… date...».
 
L’Indulgenza. Un tratto caratterizzante l’anno giubilare e la possibilità di ricevere l’indulgenza. Il Santo Padre ne ha spiegato il significato con queste parole semplici e chiare: «Nonostante il perdono, nella nostra vita portiamo le contraddizioni che sono conseguenza dei nostri peccati. Nel sacramento della Riconciliazione Dio perdona i peccati, che sono davvero cancellati; eppure, l’impronta negativa che i peccati hanno lasciato nei nostri comportamenti e nei nostri pensieri rimane. La misericordia di Dio però è più forte anche di questo. Essa diventa indulgenza del Padre che attraverso la Sposa di Cristo (la Chiesa) raggiunge il peccatore perdonato e lo libera da ogni residuo della conseguenza del peccato, abilitandolo ad agire con carità, a crescere nell’amore piuttosto che ricadere nel peccato.» 


MARTEDI' 8, ORE 10:30: PAPA FRANCESCO HA APERTO LA PORTA SANTA 
DANDO INIZIO AL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA

Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della basilica di San Pietro. Finita la messa sul sagrato, ha indossato un mantello bianco e ascoltato il diacono leggere le parole di introduzione al rito. Quindi è entrato nell'atrio e, dopo aver recitato una preghiera, ha salito i gradini e ha aperto la porta, sostando in silenzio sulla soglia. "Anteporre la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio di Dio sarà sempre nella luce della sua misericordia. Attraversare la Porta Santa, dunque, ci faccia sentire partecipi di questo mistero di amore, di tenerezza". E' il messaggio di Papa Francesco alla messa che sta celebrando a Piazza San Pietro per aprire le celebrazioni dell'Anno Santo del Giubileo. Il Papa ha invitato ad abbandonare ogni "paura e timore" e vivere la "gioia". Il Papa ha anche mandato un tweet di auguri ai pellegrini. Francesco indossa una casula bianco panna con ricami in azzurro tenue, e sopra di questa il pallio. Il rito, per esprimere l'universalità della Chiesa, è multilingue, sia nelle letture proclamate in spagnolo, italiano e inglese, sia nelle preghiere dei fedeli, che saranno in cinese, arabo, francese, swahili e malayalam. La messa è stata preceduta alle 8,20 dal suono delle campane e poi dalla recita del rosario. In piazza anche le delegazioni salutate dal Pontefice intorno alle 9,15, all'interno della basilica, presso la cappella della Pietà. Alla cerimonia per l'avvio del Giubileo assiste, nell'atrio della basilica di San Pietro, Benedetto XVI. (ANSA)

GLI EVENTI 
DIOCESANI - 1

Martedì 8 Dicembre:
Musica e Spiritualità

Ore 17.00 presso Chiesa di S.Rocco (Venezia) e alle ore 20.30 presso Chiesa di S.Maria Goretti (Mestre): Alma Redemptoris Mater Gregoriano, G.Cavazzoni, G.P.da Palestrina, B. Pasquini, A. Scarlatti, A. Lotti, F. Guerrero, T.L. de Victoria, F. Correade Arauxo, P. Bruna CANTORIA SINE NOMINE: Carlo Andriollo (direttore) – Francesco Bravo (Organo). Clicca la locandina per dettagli.

GLI EVENTI 
DIOCESANI - 2

Martedì 8 Dicembre:
Gran Concerto
per l'Immacolata


VII^ edizione: ore 17.00 Ss. Giovanni e Paolo con Ingresso libero, a partire dalle ore 16.30. Concerto a sostegno della Campagna Tende AVSI 2015-2016 "Profughi e noi. Tutti sulla stessa strada" in Sud Sudan, Siria, Iraq, Libano, Giordania, Italia. Clicca la locandina per dettagli.

GLI EVENTI 
DIOCESANI - 3

Martedì 8 Dicembre:
Apertura Porta Santa
di San Pietro

Inizio dell'Anno Santo della Misericordia. Per l'occasione, davvero eccezionale, le tv hanno approntato approfondimenti e speciali in attesa del momento 'clou', la celebrazione inaugurale dell'Anno Santo trasmessa in diretta martedì 8 dicembre dalle 9.15 su Rai 1 e su Tv2000, che offre peraltro una programmazione praticamente no-stop a copertura dell'evento giubilare. Diretta anche sul sito con il collegamento con piazza San Pietro.

GLI EVENTI 
DIOCESANI - 4

Domenica 13 Dicembre:
Apertura Porta della Misericordia Basilica Cattedrale di San Marco ore 16:00
 

Il patriarca di Venezia, Mons. Moraglia, celebrerà la messa a invito nella Basilica di San Marco: vi parteciperanno gruppi di rappresentanti di tutte le parrocchie della diocesi. Il ritrovo dei partecipanti in vista della messa d’apertura del Giubileo è prevista intorno alle 15.30 alla chiesa di San Salvador. Il corteo entrerà dalla porta santa, che resterà aperta proprio in occasione del Giubileo.

GLI EVENTI 
DIOCESANI - 5

Sabato 9 Gennaio 2016:
Apertura Porta della Misericordia 
del Santuario S. Maria Assunta di Borbiago 

"..stabilisco che in ogni Chiesa particolare [...]  o in una chiesa di speciale significato, si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia." Il Santuario di Borbiago sarà la seconda Porta della Misericordia della Diocesi. La chiesa è del 1662. Sulla piazzetta vi è un pozzo presso il quale, secondo i credenti cattolici, una ragazzina sordomuta avrebbe visto la Madonna, guarendo immediatamente. 

GLI EVENTI 
DIOCESANI - 6

Sabato 16 Gennaio 2016:
Apertura Porta della Misericordia della Chiesa parrocchiale S. Maria Concetta di Eraclea

La terza porta verrà aperta presso la chiesa Parrocchiale di Eraclea. Come ha ricordato il delegato per l'organizzazione delle celebrazioni, don Barbaro, le tre porte (le due secondarie sono state pensate anche per i fedeli con problemi di deambulazione) verranno aperte per tutto l'anno anche per pellegrinaggi personali. L’edificio, di stile basilicale, venne consacrato dal Patriarca Pietro La Fontaine il 10 maggio 1930.

IL CALENDARIO UFFICIALE DEGLI EVENTI 

scarica qui il calendario

Martedì 8 dicembre Solennità dell’Immacolata Concezione: Apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. Domenica 13 dicembre  III domenica di Avvento: apertura della Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano e nelle Cattedrali del Mondo. Venerdì 1 gennaio 2016 Solennità di Maria Santissima Madre di Dio - Giornata mondiale per la pace. Apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore. da martedì 19 a giovedì 21 gennaio: Giubileo degli Operatori dei Santuari. Lunedì 25 gennaio Festa della Conversione di San Paolo: Apertura della Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le mura - Segno “Giubilare” del Santo Padre: testimonianza delle opere di misericordia. Martedì 2 febbraio: Festa della Presentazione del Signore e Giornata della Vita Consacrata - Giubileo della Vita Consacrata e chiusura dell’Anno della Vita Consacrata. Mercoledì 10 febbraio Mercoledì delle Ceneri - Invio dei Missionari della Misericordia nella Basilica di San Pietro. Lunedì 22 febbraio: Cattedra di San Pietro - Giubileo della Curia Romana. Segno “Giubilare” del Santo Padre: testimonianza delle opere di misericordia. Venerdì 4 e Sabato 5 marzo: “24 ore per il Signore” con celebrazione penitenziale a San Pietro nel pomeriggio di venerdì 4 marzo. Domenica 20 marzo Domenica delle Palme: a Roma la Giornata diocesana dei Giovani - Segno “Giubilare” del Santo Padre: testimonianza delle opere di misericordia. Domenica 3 aprile Domenica della Divina Misericordia: Giubileo per quanti aderiscono alla spiritualità della Divina Misericordia. Domenica 24 aprile V^ Domenica di Pasqua: Giubileo dei ragazzi e ragazze (13 – 16 anni) Professare la fede e costruire una cultura di misericordia. Segno “Giubilare” del Santo Padre: testimonianza delle opere di misericordia. Domenica 29 maggioCorpus Domini in Italia: Giubileo dei diaconi. Venerdì 3 giugno Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù: Giubileo dei sacerdoti. 160 anni dall’introduzione della festa, introdotta nel 1856 da Pio IX. Domenica 12 giugno XI^ Domenica del Tempo Ordinario: Giubileo degli ammalati e delle persone disabili. Segno “Giubilare” del Santo Padre: testimonianza delle opere di misericordia. Da Martedì 26 a domenica 31 luglio Fino alla XVIII^ Domenica del Tempo Ordinario: Giubileo dei Giovani. Giornata mondiale della Gioventù a Cracovia. Domenica 4 settembre XXIII^ Domenica del Tempo Ordinario: Memoria della Beata Teresa di Calcutta. Lunedì 5 settembre: Giubileo degli operatori e volontari della misericordia. Domenica 25 settembre XXVI^ Domenica del Tempo Ordinario: Giubileo dei catechisti. Sabato 8 e domenica 9 ottobre: Sabato e domenica dopo la festa della Beata Vergine Maria del Rosario Giubileo mariano. Martedì 1 novembre Solennità di Tutti i Santi: Santa Messa del Santo Padre in memoria dei fedeli defunti. Domenica 6 novembre XXXII^ Domenica del Tempo Ordinario: Giubileo dei carcerati in San Pietro. Domenica 13 novembre XXXIII^ Domenica del Tempo Ordinario: Chiusura della Porta Santa nelle Basiliche di Roma e nelle Diocesi. Domenica 20 novembre Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo: Chiusura della Porta Santa a San Pietro e conclusione del Giubileo della Misericordia. 


IL LOGO DEL GIUBILEO

Il logo e il motto offrono insieme una sintesi felice dell’Anno giubilare. Nel motto Misericordiosi come il Padre (tratto dal Vangelo di Luca, 6,36) si propone di vivere la misericordia sull’esempio del Padre che chiede di non giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e perdono senza misura (cfr. Lc 6,37-38). Il logo – opera del gesuita Padre Marko I. Rupnik – si presenta come una piccola summa teologica del tema della misericordia. Mostra, infatti, il Figlio che si carica sulle spalle l’uomo smarrito, recuperando un’immagine molto cara alla Chiesa antica, perché indica l’amore di Cristo che porta a compimento il mistero della sua incarnazione con la redenzione. Il disegno è realizzato in modo tale da far emergere che il Buon Pastore tocca in profondità la carne dell’uomo, e lo fa con amore tale da cambiargli la vita. Un particolare, inoltre, non può sfuggire: il Buon Pastore con estrema misericordia carica su di sé l’umanità, ma i suoi occhi si confondono con quelli dell’uomo. Cristo vede con l’occhio di Adamo e questi con l’occhio di Cristo. Ogni uomo scopre così in Cristo, nuovo Adamo, la propria umanità e il futuro che lo attende, contemplando nel Suo sguardo l’amore del Padre. La scena si colloca all’interno della mandorla, anch’essa figura cara all’iconografia antica e medioevale che richiama la compresenza delle due nature, divina e umana, in Cristo. I tre ovali concentrici, di colore progressivamente più chiaro verso l’esterno, suggeriscono il movimento di Cristo che porta l’uomo fuori dalla notte del peccato e della morte. D’altra parte, la profondità del colore più scuro suggerisce anche l’imperscrutabilità dell’amore del Padre che tutto perdona.


LA PREGHIERA DEL GIUBILEO SCARICA


Signore Gesù Cristo, tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste, e ci hai detto che chi vede te vede Lui. Mostraci il tuo volto e saremo salvi. Il tuo sguardo pieno di amore liberò Zaccheo e Matteo dalla schiavitù del denaro; l’adultera e la Maddalena dal porre la felicità solo in una creatura; fece piangere Pietro dopo il tradimento, e assicurò il Paradiso al ladrone pentito. Fa’ che ognuno di noi ascolti come rivolta a sé la parola che dicesti alla samaritana: Se tu conoscessi il dono di Dio!

Tu sei il volto visibile del Padre invisibile, del Dio che manifesta la sua onnipotenza soprattutto con il perdono e la misericordia: fa’ che la Chiesa sia nel mondo il volto visibile di Te, suo Signore, risorto e nella gloria.
Hai voluto che i tuoi ministri fossero anch’essi rivestiti di debolezza per sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore: fa’ che chiunque si accosti a uno di loro si senta atteso, amato e perdonato da Dio.
Manda il tuo Spirito e consacraci tutti con la sua unzione perché il Giubileo della Misericordia sia un anno di grazia del Signore e la tua Chiesa con rinnovato entusiasmo possa portare ai poveri il lieto messaggio proclamare ai prigionieri e agli oppressi la libertà e ai ciechi restituire la vista.
Lo chiediamo per intercessione di Maria Madre della Misericordia a te che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

IL "VADEMECUM DEL PELLEGRINO" PREDISPOSTO DALLA DIOCESI DI VENEZIA SCARICALO QUI

Da questa sezione potete scaricare iI “Vademecum del pellegrino”: il documento desidera essere un aiuto nelle mani dei fedeli delle varie comunità perché si sentano sorretti e confortati nel cammino di conversione personale e di testimonianza missionaria. Si articola in due parti: La prima parte raccoglie alcune riflessioni sul significato del pellegrinaggio oggi e sul significato della misericordia secondo la Sacra Scrittura, che possono essere utilizzate come meditazione personale e/o comunitaria; come sussidi per gli incontri o le celebrazioni preparatorie al pellegrinaggio stesso; La seconda parte è costituita da vari schemi di celebrazione, da utilizzare a seconda delle opportunità delle varie situazioni locali e in occasione della celebrazione in Cattedrale. L'idea generale prevede una celebrazione penitenziale da fare in zona o in vicariato la settimana che precede il pellegrinaggio, un breve incontro di preghiera al momento di iniziare il “cammino”: esso può aver luogo nel punto di raccolta prima di partire o, nel caso in cui le parrocchie si rechino a Venezia in modo autonomo, nella propria chiesa parrocchiale. Un secondo momento di preghiera in una chiesa di Venezia da stabilire, prima di recarsi alla Cattedrale; un formulario di massima per lo svolgimento della liturgia in Cattedrale, in cui è prevista la celebrazione dell'Eucaristia, ma con la sottolineatura penitenziale propria di chi intende aprirsi alla misericordia di Dio. Da ultimo, il documento contiene una serie di canti utili per le celebrazioni locali e quella in Cattedrale. Il contributo non vuol essere una gabbia che mortifica la creatività pastorale delle singole parrocchie, ma un semplice sussidio che le singole comunità potranno utilizzare adattandolo alle proprie concrete situazioni, solo così sarà uno strumento vivo ed efficace. 

Il Comitato per l'Anno Giubilare della Misericordia in collaborazione con l'Ufficio Liturgico