INFORMAZIONI IMPORTANTI  #CORONAVIRUS

In queste ore prevale in tutti noi la preoccupazione per la diffusione del virus, giunto in alcune zone del nostro Paese, anche a noi vicine. La nostra Comunità ne segue con attenzione l’evoluzione ma al momento - sentite anche le autorità sanitarie e di governo nazionale e cittadino - non ci sono motivi, nemmeno cautelativi, tali da indurre alcun allarmismo o, peggio, motivo per rinunciare alla frequentazione dei luoghi pubblici o sospensione di eventi o liturgie che, per quanto riguarda Parrocchia e Collaborazione, sono tutte confermate: eventuali diversi provvedimenti saranno in caso comunicati con tempestività tramite i propri canali ufficiali (Voce Amica, sito parrocchiale, social). Nelle celebrazioni liturgiche dei prossimi giorni, il sacerdote non inviterà i fedeli a scambiarsi il gesto di pace - e saranno dispensati dal farlo - mentre le Comunioni verranno consegnate in mano e non in bocca. 

E' importante che ognuno di noi contribuisca ad una corretta informazione e prevenzione. La via di trasmissione più frequentemente riportata è quella a seguito di contatti stretti e prolungati da persona a persona ed i sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia. Ulteriori informazioni operative possono essere ottenute attraverso le autorità Sanitarie Regionali o il numero verde del Ministero della Salute: 1500. 

PRECAUZIONI OPPORTUNE: Lavarsi frequentemente le mani; Evitare i contatti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali; Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; Coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce; Assumere farmaci antivirali o antibiotici solo sotto prescrizione medica; Pulire le superfici con disinfettanti; Usare la mascherina solo se sospetti di malattia o se si assistono persone malate.

 CARNEVALE 2020  TANTE FESTE IN PARROCCHIA E COLLABORAZIONE

Carnevale ormai è alle porte, e sia in Parrocchia che nella Collaborazione sono state organizzate delle divertenti feste per tutte le esigenze e per tutte le età: vediamo insieme le tre proposte principali. Si parte dal CARNEVALE DELLE MEDIE (Sabato 22 alle 15, Centro Salesiano San Marco) organizzato dalla Collaborazione delle tre Parrocchie per i ragazzi delle scuole medie e curato da Tony Stark e dal gruppo animatori. E' richiesto un piccolo contributo di 5€ per la merenda (non ci sarà cena). Per le famiglie è particolarmente indicata la FESTA DI CARNEVALE (Sabato 22 alle 20, Patronato S.Barbara): per adesioni ci si può rivolgere a Michela Basciu chiamando al  349.123.4379 (da smartphone potete chiamare direttamente cliccando il numero), le quote di adesione sono 10€ per adulti e 5€ per ragazzi. Conclude i festeggiamenti il GRAN BALLO  DI CARNEVALE (Lunedì 24 dalle 15:30 alle 18) per principesse e supereroi di elementari e medie: tutti i personaggi più in vista del momento sono stati invitati ma.. sembra proprio che avremo bisogno dell’aiuto dei nostri cari invitati perchè..  hanno perso i loro costumi, e solo i personaggi che riusciranno a ricostruire in tempo il loro vestito potranno partecipare al Gran Ballo e vincere ricchi premi! Il rinfresco sarà a cura delle famiglie: chiediamo a ciascun ospite di portare qualcosa da bere e degli snack dolci/salati da condividere con tutti per un piccolo momento di convivialità nelle fasi finali della festa. Sono vietati coriandoli e bombolette spray all’interno dei locali del patronato…ma sono benvenute le colorate stelle filanti. 

 MERCOLEDI' 26/2  LE CENERI, INIZIO DI QUARESIMA

Le "Ceneri" sono il quarantesimo giorno prima della Santa Pasqua (escludendo però dal conteggio le domeniche) e contraddistinguono l'inizio della Quaresima: un periodo di preparazione alla Pasqua di Resurrezione di Cristo. In questo giorno tutti i cattolici sono tenuti a far penitenza e ad osservare il digiuno e l'astinenza dalle carni (astensione anticamente prevista per tutti i venerdì dell’anno, ma ridotta negli ultimi decenni ai soli venerdì di Quaresima e al Venerdì Santo). Lo stesso nome del "carnevale" deriva dal latino "carnem levare", cioè "eliminare la carne"; allo stesso modo, il "martedì grasso" si chiama così proprio perchè - essendo l'ultimo giorno di carnevale - è l'utimo in cui si può mangiare "di grasso". Il nome "mercoledì delle Ceneri" deriva dalla liturgia speciale di questo giorno (l'imposizione delle ceneri) nella quale la cenere dei rami d'ulivo bruciati (benedetti nella Domenica delle Palme dell'anno precedente), viene cosparsa dal celebrante sul capo o tracciata sulla fronte dei fedeli pronunciando la formula di ammonimento "Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris" (Genesi 3,19: "Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai" per ricordare loro la caducità della vita terrena e per spronarli all'impegno penitenziale della Quaresima. Le S.Messe con il rito di imposizione delle ceneri inella nostra Parrocchia si terranno alle 8,30 e 18,30; Alle ore 18.30 di mercoledì 26 febbraio, nella basilica cattedrale di S. Marco a Venezia, il Patriarca Francesco Moraglia presiede la solenne celebrazione eucaristica. 

 SABATO 29/2 - DOMENICA 1/3  PASTICCERI PER IL GREST

Per aiutare ad affrontare spese del GREST, abbiamo deciso di organizzare una vendita di torte e biscotti fatti in casa. Chiediamo a chi ne ha possibilità di preparare torte e biscotti (cui non occorra conservazione in frigo) e di portarli in patronato sabato 29 dalle 15 alle 17 con un biglietto recante il nome del dolce e gli ingredienti (per evitare problemi con eventuali allergie). Se possibile, vi chiediamo di confezionare I Vostri dolci in modo tale da renderli pronti per la vendita. Accanto alla vendita delle delizie fatte in casa, ci sarà un piccolo mercatino, gestito da bambini e famiglie, in cui potrete trovare libri, giocattoli, accessori e molto altro. Le torte, i biscotti e il resto della mercanzia potranno essere acquistati davanti alla chiesa, negli orari di uscita delle messe di sabato 29 febbraio (messa delle ore 18.30) e di domenica 01 marzo (messe delle 08.30 e 10.00). Per ulteriori informazioni, rivolgersi a Stefania e a Giuliana. Grazie a Tutti!

 SABATO 29/2  GIORNATA DI FORMAZIONE SULLA SINODALITA'

Il Centro di studi teologici “Germano Pattaro” e la Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale “San Marco” propongono per Sabato 29  Febbraio (Centro Pastorale "Cardinale G. Urbani", via Visinoni, 4/c a Zelarino) “Una Chiesa sinodale per essere sempre più missionaria”: un incontro di formazione sulla sinodalità rivolto ai sacerdoti, ai diaconi e ai ministri istituiti, ai membri dei Cenacoli e dei Consigli pastorali (diocesano, vicariale o parrocchiale), agli studenti della Scuola diocesana di Teologia, alle aggregazioni laicali e a tutti gli operatori pastorali interessati. Il programma prevede alle 9.00 la presentazione del Patriarca Francesco Moraglia, alle 9.15 la relazione di mons. Corrado Pizziolo (Vescovo di Vittorio Veneto); alle 10.00 il laboratorio per gruppi seguito dalla sintesi dei gruppi e dialogo con mons. Pizziolo.

 SABATO 7/3  ADOLESCENTI: IMPEGNI ED IMPEGNO

I preadolescenti e i giovanissimi tra impegni e impegno” è il titolo dell'interessante ed impedibile incontro con il Professor Pierpaolo Triani che si svolgerà Sabato 7 marzo dalle 15.00 alle 19.00 a S. Barbara. L'incontro, che da tempo tentavamo di organizzare, è rivolto in modo particolare a famiglie alle prese con figli preadolescenti e ad educatori, e sentiremo il parere di uno specialista molto atteso e qualificato: laureato in Pedagogia e Teologia, Pierpaolo Triani è infatti professore associato di Didattica generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Direttore della rivista “Scuola e Didattica”, è membro dell’Osservatorio nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza. Si dedica allo studio dei temi della formazione, dei metodi educativi, della condizione ed educazione dell’infanzia e dell’adolescenza, del disagio scolastico, dei rapporti tra sistema scolastico e sistema sociale. Inoltre si interessa da tempo ai modelli e alle pratiche educative nella realtà ecclesiale. Un'indiscussa autorità nel campo pedagogico cui diamo il nostro benvenuto!

 SABATO 22/2  PROGETTO GEMMA: ALTRA BUONA NOTIZIA

"Annunciamo con grande gioia ai fedeli della Parrocchia Santa Barbara di Mestre la nascita di Francesco, quartogenito di Tatiana, avvenuta giorno 7 luglio u.s., a parto naturale, peso kg 3,450. La felicità di Tatiana e di suo marito, contrario all’aborto, per il loro bellissimo bambino è davvero infinita (un bimbo, già destinato ad essere abortito, è come se fosse amato il doppio, perché è come fosse stato generato due volte, anzi che non sia amato, ma come “adorato” e questo un poco ci spaventa) ed essi provano una gratitudine davvero sconfinata nei nostri confronti  e noi siamo lieti di condividerla doverosamente e di cuore, aggiungendovi anche la nostra,  con chi li sta aiutando con tanta  squisita carità! Nel ringraziare ancora una volta e nel salutare con tanta cordialità il parroco ed i fedeli della Parrocchia Santa Barbara di Mestre, cogliamo ancora la occasione per chiedere la carità di una preghiera per Francesco  e per la sua mamma, per i bimbi di Ilaria, Stella, Ines, Giuseppina, Anna e di altre ancora, destinati ad essere abortiti sempre presso la clinica - dove anche  il nostro bellissimo Francesco  doveva essere abortito - e per noi volontari. 

Mario Romanelli - Centro aiuto alla Vita Frattaminore (Benevento) 

 GREST 2020  QUATTRO SETTIMANE DI GREST!

Lo staff del GREST ha il piacere di comunicarvi che quest’anno le settimane di GREST saranno quattro, una in più del solito, per aiutarvi maggiormente: da lunedì 08 giugno fino a venerdì 03 luglio (dalle ore 08.00 alle ore 16.00). Lo staff di volontari adulti e giovani animatori s’impegnerà al meglio delle proprie possibilità, per assicurare ai vostri figli la migliore esperienza: il lavoro è impegnativo e richiede moltissime energie e tantissimo tempo: per questo il contributo di ciascuno è preziosissimo se non addirittura indispensabile! A tale scopo chiediamo se qualcuno di voi può donare un po’ del proprio tempo per darci una mano nelle attività quotidiane, specialmente nei laboratori o per aiutarci nelle pulizie del patronato al termine di ogni giornata di Grest: basterà donare anche solo poche ore del vostro tempo, ma avrete dato un enorme aiuto alle persone che quotidianamente s’impegnano per i vostri figli! Le iscrizioni si svolgeranno tra marzo e aprile (ulteriori dettagli in seguito).

 DAL TERRITORIO  PROMESSE MANTENUTE, ANCORA GRAZIE

Molti ricorderanno la partecipata assemblea del Settembre 2018 (qui trovate l'articolo dell'epoca) in cui l'Amministrazione Comunale si è impegnata a risolvere alcune criticità del territorio: siamo lieti di constatare che questo impegno, grazie anche all'opera instancabile di alcuni cittadini e parrocchiani, si sta traducendo in realtà. E' di questi giorni, infatti,  l'inizio dei lavori di costruzione del marciapiede mancante nel tratto di via Calabria tra gli impianti sportivi e via Asseggiano, punto particolarmente pericoloso perchè interessato dalla presenza di un traffico di attraversamento elevato ma nel quale gravitano molti istituti scolastici, una casa di riposo, un supermercato, gli stessi impianti sportivi, una palestra e numerose abitazioni. Un segnale di attenzione che allieta anche la comunità parrocchiale, riconoscente con questa Amministrazione e con tutti coloro che, legati alla nostra Comunità, lavorano nelle istituzioni: Lorenza Lavini (consigliere comunale e presidente della Commissione Ambiente e Urbanistica), i Consiglieri comunali Emanuele Rosteghin, Deborah Onisto e il consigliere di municipalità Luciano Brollo.  

 DOMENICA 16/2  SANTA CRESIMA 2020

Ecco, lo sapevamo. Che un nodo ci avrebbe chiuso la gola. Che avremmo faticato a ricacciare le lacrime... Questi ragazzi che, anno dopo anno, ci sono cresciuti accanto, che hanno fatto parte della nostra vita e dei nostri pensieri... oggi hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione. Li riaffidiamo al Signore, come nel giorno della loro 1ª Comunione, affinché non smettano mai di crescere nella fede, affinché trovino sempre in Lui il loro Grande Amico, la loro forza, la loro consolazione, la loro gioia ed il loro coraggio nell’affrontare la vita. Li guardiamo spiccare il volo, ringraziando il loro essere speciali e l’averci regalato, una volta in più, la certezza dell’Amore di Dio.  Luisa, Gabriella e Gianni  (Clicca qui per altre foto

IL VANGELO DI DOMENICA 23 FEBBRAIO

"AMATE I VOSTRI NEMICI" - Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,38-48). 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Gesù Cristo, Dio-con-noi e umanità nuova, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell’amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge pagana del vecchio uomo: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Il nostro spirito trema sentendo le esigenze di questo nuovo comandamento. Non è forse più facile aggredire chi ci aggredisce e amare chi ci ama? Forse è a questo che ci spingerebbero i nostri sensi, è questa la voce dell’anima umiliata non ancora raggiunta dalla luce del Dio di Gesù Cristo, del solo vero Dio. Ecco perché l’amore di carità è un precetto insolito, che apre ad un nuovo orizzonte antropologico la civiltà antica e ogni civiltà umana possibile. Visto da questo orizzonte, l’uomo, ogni uomo, appare creato a immagine e somiglianza di Dio e non più formato secondo una natura disuguale e arbitraria, come invece credevano i pagani. Liberato dai suoi peccati grazie all’azione redentrice di Cristo e rinnovato dall’azione dello Spirito, l’uomo, ogni uomo, è il tempio in cui risplende lo Spirito di Dio. Dio ama l’uomo per se stesso, a tal punto che consegna alla morte suo Figlio. Dal momento che Dio ci ama in questo modo e ci ha fatti partecipi del suo amore, noi non possiamo che perdonare il nostro prossimo e aiutarlo perché viva e si sviluppi. (da: Lachiesa.it) 

 DALL'11 AL 16 MAGGIO  PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORIE

Organizzato da un gruppo spontaneo, si svolgerà dall'11 al 16 Maggio (6 giorni) un pellegrinaggio a Medjugorje, in Bosnia con viaggio in pullman gran turismo. Il programma, seguito da un padre spituale, prevede una visita ai luoghi più sighnificativi: la "Collina delle Apparizioni" (Podbrdo) e sul "Monte della Croce" (Krizevac): altre visite verranno organizzate in loco. La sistemazione è in pensione completa (con supplemento per le camere singole) e pranzo in ristorante durante i viaggi di andata e ritorno. E' compresa l'assicurazione medico sanitaria. E' necessaria la carta di identità valida per l'estero (non rivalidata con il timbro sul retro, perchè in Bosnia non viene accettata) o il passaporto. Si raccomanda di munirsi di torcia elettrica per le uscite serali e di radio tascabile FM con auricolari per ascoltare le Messe ed avvisi in italiano trasmessi dalla Basilica di Medjugorje. Le partenze avverranno alle 5:15 dell'11 Maggio da Santa Maria di Sala (Fronte Municipio), alle 5:30 da Mirano (Ex Mobilificio Gatti), alle 5:45 da via Miranese (sotto Tangenziale di Mestre) e alle 6:15 da Marcon (Fronte Valecenter). Sono possibili - ma devono essere concordate con gli organizzatori - altre fermate. Per informazioni potete rivolgervi ad Emanuele Zane (347.2633.053) o a Franca (348.0128.432). Per la prenotazione è sufficiente un anticipo di 100€ all'atto dell'iscrizione e una fotocopia della Carta di Identità. Il pellegrinaggio potrebbe essere rinviato qualora non venisse raggiunto il numero minimo di pellegrini.  Scarica qui il depliant

 DAL 27 FEBBRAIO  ADOLESCENTI: 4 GIOVEDI' SU SESSUALITA' E AMORE

Affrontare con i ragazzi in modo sereno i delicati temi dell'affettività, della sessualità e dell'amore:  per aiutare genitori ed educatori nel compito di accompagnare alla donazione sincera di sé e a conoscere il significato più profondo della sessualità come dono d'amore, la Pastorale Familiare del Patriarcato ha organizzato quattro appuntamenti con un'equipe di esperti: don Corrado Canizzaro, docente di teologia morale presso il Seminario, l'Istituto Laurentianum di Venezia e l'ISSR di Padova; la Dottoressa Elena Ramilli, Medico chirurgo, specialista in ginecologia e ostetricia, esperta in sessuologia e in bioetica d’inizio vita; il dott. Emmanule Muresu, docente di religione e diplomato all'ISSR con indirizzo in bioetica.  Gli incontri si svolgeranno per 4 giovedì alle 20:30 presso il patronato della Parrocchia di S. Maria Goretti (Vicolo Pineta n. 3, Mestre) con questo programma: il  27/02 sul tema "Prospettiva etico-antropologica sul valore della sessualità", il 12/3 su "La procreazione responsabile e la contraccezione", il 19/3 "Il valore della vita dal suo inizio: che cosa non lo rispetta?" e il 26/3 su "L'ideologia gender: aspetti scientifici ed antropologici"I partecipanti riceveranno un attestato di frequenza al termine del corso. La partecipazione è gratuita, ma si richiede l’iscrizione entro il 20/02/2020 via mail a sposiefamiglia@patriarcatovenezia.it. Scaricate qui il programma.

 MERCOLEDI' 12/2  MONSIGNOR RUGAMBWA, UNA VISITA ILLUSTRE

Questa sera è arrivato un ospite eccezionale a S.Barbara: abbiamo avuto il piacere di accogliere Monsignor Novatus Rugambwa, vescovo e Nunzio Apostolico in Nuova Zelanda e Delegato apostolico nell'Oceano Pacifico, oltre che amico personale di don Giorgio Fedalto e Arcivescovo titolare di Tagaria. Ha al proprio attivo due lauree e numerose collaborazioni e incarichi presso la S.Sede. Dopo aver celebrato la S.Messa delle ore 18,30 ha cenato in compagnia di don Giorgio. Nelle foto lo vediamo, oltre che durante la celebrazione, anche in compagnia del Dott. Dario Costantini, suo collaboratore nella stesura del libro "Il primo cristianesimo in Asia" di don Giorgio Fedalto, del quale stiamo preparando la presentazione che si terrà proprio a Santa Barbara, a metà Aprile.  Monsignor Novatus Rugambwa ha avuto parole di apprezzamento e riconoscenza per la comunità di S. Barbara per l'accoglienza ricevuta, e contiamo di averlo ancora nostro ospite in occasione della presentazione del libro di don Giorgio. 

 MARTEDI' 11/2  GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

Martedì 11 Febbraio in occasione della giornata Mondiale del Malato, è stata celebrata una S.Messa per tutti i malati con unzione degli infermi. E' poi seguito un momento conviviale in patronato, grazie al quale sono state trascorrere alcune ore in letizia, presenti i nostri sacerdoti don Valter e il parroco emerito, don Guido. Alcune persone state accompagnate grazie ai volontari.  In settimana i sacerdoti porteranno la comunione agli infermi nelle loro case a chi ne farà richiesta. La Giornata Mondiale del Malato è stata istituita fa Giovanni Paolo II° nel 1992.

 VENERDI' 7 e DOMENICA 9  TANTI AUGURI, DON GUIDO!   

Non ama molto la.. mondanità, soprattutto in questo delicato periodo per la sua salute, ma siamo certi che i Vostri auguri e preghiere - che puntualmente gli riferiamo - gli faranno molto piacere. Un grazie a tutti coloro che hanno lasciato un messaggio sui social, tra i quali (e ci scusiamo con chi non viene qui menzionato): Sandra Zottino, Patrizia Barbagallo, Eleonora Mellara, Mariolina Dall'Anese, Leonardo Lanza, Paolo Manzoni, Silvia Scaggiante, Monica Testolina, Paola Basso, Massimo Zanin, Gianluca Sperandio, Sara Kraul, Marianna Vianello, Gjin Shqalsi, Nicoletta Cavallaro, Giuliana Perrozzi, Mariassunta Capocefalo, Anna Vasta, Ileana De Pasco, Barbara Gioppato Serafin, Martina Busetto, Luisa Rampazzo, Silvia Visentin, Rosy Dimarco, Cristina Ionela Paraschiv, Marina Fossetta, Stefano Piovesan, Turi Debora, Simone Ferraro Neno, Emilia Lora, Maria Santaniello, Marco Trivellato, Lorenza Scocco, Emidio Maguolo, Paolo Piazzalonga, Veronese Ivana, Ana Claudia Andrici, Barbara Chinellato, Nadia Mulè, Simonetta Costa, Federica Badas, Sandra Santi, Mariateresa Forcelli, Paola Rossi, Tiziana Carotenuto, Cinzia Cognolato, Cristina Alibrio, Arianna Bulegato, Sonia Trivellato, Stefano Santinello, Arianna Nart, Mauro Gaggio, Andrea Cassarà, Cristina Piranese, Viviana Gottardo, Maurizio Rossato, Giuseppe Diamante, Carla Mognato, Roberto Visentin.

 VENERDI' 7/2  ESERCIZI SPIRITUALI: IL RACCONTO DI SILVIA CAVESTRO

"Dove Gesù ci aspetta come al pozzo di Sicar per placare la nostra sete"
 
Son trascorsi ben 30 anni da quando per la prima volta dissi 'si' alla proposta fattami dal mio catechista di partecipare ad un corso di Esercizi Spirituali diocesani. Era appunto il 1990 e da adolescente ero alla ricerca della gioia, del senso della mia vita, della vocazione... Andai al corso per Giovanissime e fui colpita dalla bellezza dell'esperienza: un tempo dedicato al Signore in compagnia di coetanee che come me erano felici di trovarsi là, credevano in Cristo e di questa fede volevano saperne di più, volevano come me capire cosa c'entrava Gesù con la nostra vita di sedicenni... Fu una folgorazione! Tornai a casa contenta di aver accolto la proposta fattami, ma triste perché si era conclusa... Da lì, ogni anno, non manca il momento da ritagliarmi per partecipare ad un corso... Con gli anni poi ho partecipato a quello per giovani, per fidanzati, per sposi, per famiglie... Ogni volta il Signore non tarda a parlare al mio cuore, ad indicarmi la strada, a sorreggermi nella prova, a correggermi nell'errore.. Grazie alle parole di chi guida le meditazioni, grazie alla Sua Parola centro e cuore dell'esperienza degli esercizi. L'offerta è per tutti, c'è una occasione per ciascuno... Basta coglierla, affidarsi, lasciarsi condurre ad un incontro con Colui che ci ama da sempre e che solo può donare gioia ai nostri giorni. (Silvia Cavestro)

 LUNEDI' 27/1  ARMANDO SPONCHIADO,  TRA STORIA E MEMORIA

 Ventisette gennaio, lunedì. Per l'umanità intera non è stato un lunedì come tutti gli altri, perchè ricorreva la Giornata della Memoria. Per diciassette persone, però, c'era un motivo in più per ricordare quel giorno, scelto non a caso dalla Prefettura di Venezia per consegnare ai Reduci delle deportazioni nei campi di sterminio o ai loro familiari, a nome del Governo Italiano, la Medaglia d'Onore. Tra quei diciassette c'era anche Gianni Sponchiado. Parrocchiano ed accolito di Santa Barbara, Gianni è stato convocato per ritirare la medaglia conferita al padre, Armando Sponchiado, internato in un campo di sterminio in Germania dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 per punirlo del presunto reato di tradimento. Armando era un militare, un artigliere. Difendeva le coste a Patrasso, in Grecia, ma si rifiutò di prestare servizio nella Repubblica Sociale e di sparare ad altri italiani come lui, tradendo il giuramento sulla nostra bandiera, e per questo venne spedito ai lavori forzati in una fabbrica di materiali meccanici. Rientrò due anni dopo, con i primi treni degli alleati. Pesava 42 chili e non sarebbe più stata la stessa persona. Quando lo vide arrivare, sua madre - che ormai lo considerava morto - svenne sull'uscio di casa. Di ciò che gli era successo avrebbe portato per sempre le tracce: fame, botte, lavoro massacrante, paura. "Visse come tutti i suoi compagni un eterno presente perché immaginare un futuro in quell’inferno era cosa inutile", ci racconta Gianni. Eppure fu tra i fortunati, e ritornò. Milioni di persone, da quei campi, non tornarono più. Armando non parlava molto della sua prigionia, tantomeno con il figlio. "Mi hanno rubato la gioventù", era una delle poche cose che soleva ripetere."Capitava che al mare qualche turista tedesco avesse bisogno di informazioni e mio padre rispondeva sempre in un tedesco purtroppo imparato alla perfezione: ogni volta il turista chiedeva dove lo avesse imparato così bene e ogni volta - quando mio padre rispondeva dove l'aveva imparato - cadeva un imbarazzato e rispettoso silenzio. Gianni è cresciuto con questo silenzio, attendendo delle risposte, che ancora oggi fanno fatica ad arrivare, rese incerte da una memoria che ha bisogno dell'artificio di un giorno dedicato per sopperire alla vergogna che in troppi non provano. Fa male dover raccontare storie così tristi, soprattutto perchè, ancora oggi, c'è chi vorrebbe dimenticare o addirittura nega che sia accaduto tanto orrore. Ad Armando Sponchiado possiamo solo dedicare un grazie, una preghiera, nel senso più riconoscente del Suo sacrificio e della Sua testimonianza: ridarci la libertà, anche a costo del bene più prezioso. E, finchè potremo, difenderemo il Suo sacrificio.

 REDAZIONE WEB  "VOCE AMICA" E' TORNATA SUL SITO E VIA MAIL

"Voce Amica", il foglio settimanale della Parrocchia (curato da Sandro Dalla Chiara e Romolo Gazzetta), è tornato disponibile anche sul sito, a seguito della riorganizzazione delle attività informative. L'originale rimane disponibile come sempre in chiesa dal sabato pomeriggio, ma ora il foglio torna ad essere visibile sul sito e scaricabile in formato pdf per tutti coloro che non si sono potuti recare in chiesa. Da oggi potete anche chiedere che Voce Amica vi venga recapitato via mail, tutte le settimane (tranne i mesi estivi, perchè non viene pubblicato). Per vederlo on line, scaricarlo o abbonarvi al servizio mail, non dovete far altro che.. andare nella pagina di Voce Amica!

 NUOVA SEZIONE DEL SITO  LA RASSEGNA STAMPA

I più attenti se ne saranno già accorti: sul nostro sito c'è una nuova pagina dedicata alla "Rassegna stampa", cioè a tutti gli articoli che escono sui quotidiani e periodici e che parlano della nostra Comunità, degli eventi o delle persone che ne fanno parte. Abbiamo raccolto per Voi le notizie più importanti degli ultimi due anni, ma se avete visto qualcosa che ci è sfuggito, fatecelo sapere: saremo ben lieti di pubblicarlo! In futuro cercheremo di aggiungere a questa sezione anche le notizie che appaiono on-line (siti e pagine sui social). La pagina è raggiiungibile anche cliccando qui sotto: troverete anche le informazioni e i recapiti per farci avere il materiale. Buona lettura a tutti!

 GENNAIO 2020  INSTAGRAM? PRESENTI! 

Voce Amica, sito internet, pagina Facebook... e da poche settimane, anche Instagram, uno dei social network di maggiore richiamo, molto usato tra i giovani: troverete le immagini e i richiami agli eventi principali, visibili a tutti coloro che desidereranno seguire il nostro account. Per raggiungere la pagina, potete cliccare l'icona con il simbolo sulla barra superiore oppure cliccare qui (è richiesto un account di Instagram). Sono presenti anche alcuni video (Acr San Vito, Insediamento don Valter ed altri) e "storie" create ad hoc per alcune occasioni speciali. Su Facebook ci seguono quasi 800 persone, su Instagram abbiamo raggiunto il centinaio in pochi giorni.. Allora, un sincero grazie a chi segue ciò che facciamo, per il bene di tutti: e se proprio avere voglia di collaborare, darci una mano.. Beh, c'è spazio per tutti i volenterosi!

 DOMENICA 2/2  CRONACHE SILENZIOSE DELLA DOMENICA

Loro a Messa vengono presto, alle 8:30, oppure alla funzione della sera. Sorridono sempre, salutano tutti e rispondono con frasi allegre, per poi tornare ad immergersi nei loro laboriosi servizi, che poche volte vediamo. Questa domenica si sono dedicate alle primule del Centro Aiuto Vita, ieri pulivano la chiesa, oppure cercavano una biro per iscriversi ai turni di adorazione eucaristica. Senza bisogno del nostro post, di applausi. Da loro impareremo ad essere disponibili, presenti in silenzio. Impareremo a rispettare il loro fare per tutti e a dire: “ci provo” invece di lamentarci del tempo che non abbiamo mai. Ci raccontano che il Cardinale Scola aveva messo in guardia i suoi collaboratori contro il “riunionismo” che toglieva tempo al fare e, certamente, aveva ragione lui: si parlava sicuramente di tutt’altro, del riunirsi per fare, a crescere, organizzare. Oggi possiamo solo fermarci a guardare questa foto, sostituendo volentieri questo sciocco commento con le parole di Matteo: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”. No, non poteva esserci didascalia migliore.

 DOMENICA 2/2  PRIME CONFESSIONI

Domenica 2 Febbraio, durante la Messa delle 10, si sono presentati alla Comunità i ragazzi della Prima Confessione, che hanno ricevuto una copia dei Comandamenti. I nostri catechisti e catechiste hanno preparato una traccia di riflessione e conoscenza sul valore dei peccati, facendo tesoro dell'insegnamento “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la tua mente. Amerai il prossimo tuo come te stesso.” riconoscendo quali sono i comportamenti che danneggiano il bene che ci vuole Nostro Signore: non aiutare chi ha bisogno del nostro aiuto, sprecare il cibo che abbiamo la fortuna di avere, disubbidire ai genitori, ai nonni e alle persone che ci vogliono bene. Rivolgiamo una preghiera speciale a tutti i Comunicandi e Confessandi della nostra Comunità! 

 SABATO 1/2  "IL MONDO NELLA VOCE" IN CONCERTO 

Il video non restituisce tutta l'atmosfera solenne che il coro "Il Mondo nella Voce", diretto dal Maestro Sandra Sofia Perulli ha saputo creare, ma perlomeno ci proviamo: sei minuti che crediamo valga la pena di ascoltare. Un grazie a loro per la bellezza che ci hanno saputo donare, un sabato sera davvero particolare: tra musiche senza tempo, moderne e classiche, con sonorità spesso da brividi, ricerca dell'essenza che il "canto libero" sa restituire a chi ha voglia di aprire il cuore alla bellezza.

 DOMENICA 19/1  I RAGAZZI DELLA CRESIMA RACCONTANO..

"Domenica 19 Gennaio il nostro gruppo di terza media, insieme ai nostri genitori e padrini, si è ritrovato presso l’Istituto Salesiano S.Marco per un ritiro in preparazione alla Cresima. Insieme a noi c’erano gli amici delle parrocchie di Asseggiano e Gazzera. La cosa che ci è piaciuta di più è stato lo stare insieme con gli amici, capire meglio cosa vuol dire essere cristiano e cosa faremo quando riceveremo la Cresima. Grazie a don Valentino abbiamo capito meglio i sette Doni dello Spirito Santo e abbiamo compreso che ricevere la Cresima sarà un passo fondamentale per la nostra vita cristiana: è la nostra decisione volontaria di ricevere lo Spirito Santo di Gesù, è la promessa di rimanere fedeli al Suo messaggio per viverlo e  diffonderlo nel mondo. Poi ci siamo divisi in piccoli gruppi di famiglie e, in un clima amichevole, ci siamo aperti: dalle nebbie della memoria sono affiorati episodi e momenti in cui si è riscoperta la Mano e l’Opera dello Spirito Santo. Persone che non si erano mai incontrate prima hanno dialogato e si sono confidate esperienze profonde e personali. Tre comunità fuse in una sola!  Una vera Agape. I numerosi episodi condivisi ci hanno dato la certezza della vicinanza di Dio nella vita di ciascuno e del Suo infinito Amore per ognuno di noi. La Messa, presieduta da don Valter, i canti, il pranzare insieme con abbondanza e varietà di ottimi cibi, il fondersi di persone che parlavano tra loro senza conoscersi, fratelli in Cristo e di Cristo, ci ha fatto vivere una esperienza portentosa. Siamo sicuri che, se sostenuti dalle nostre famiglie e dalla preghiera delle nostre comunità, riusciremo a mantenerci fedeli e a diventare dei veri cristiani."  Il gruppo dei Cresimandi (immagine di repertorio)

 DOMENICA 19/1  ASSEMBLEA DIOCESANA AC

(di Andrea Nordio) Domenica 19 gennaio presso il Centro Pastorale “Urbani” di Zelarino si è svolta l'assemblea elettiva dell' Azione Cattolica diocesana, iniziata con un momento di preghiera e con l’intervento di Monica Del Vecchio, delegata della Presidenza nazionale. Monica ha saputo motivare l'assemblea verso le nuove sfide educative, formative e politiche. La mattinata è proseguita con la presentazione dei candidati al consiglio diocesano, con la relazione del Presidente uscente Alessandro Molaro e con il dibattito con votazioni delle modifiche all'Atto Normativo. La S. Messa è stata presieduta da Don Andrea Volpato ed accompagnata nei canti dal coro diocesano). Nel primo pomeriggio si sono svolte le votazioni per il Consiglio diocesano e si è tenuta la proiezione di un breve filmato riguardante le attivita' dell'ACR. Ecco le nuove nomine: per gli adulti Giovanni Millino, Angelina Donà, Alessandra Varagnolo, Alessandra Stevanato, Salvatore Rafaniello; per i giovani Pietro Salvador, Silvia Trevisan, Giorgio Giachi; per l’Acr: Barbara Boato, Emanuele Bonisoli, Claudia Simionato, Chiara Prosperi, Anna Rafaniello. E' quindi giunto il Patriarca Francesco Moraglia che - tanto nel suo intervento quanto nelle domande rivoltegli dall'assemblea - ha posto quale tema centrale l'impegno richiesto agli appartenenti all'Azione Cattolica sia nei campi educativo e formativo sia in ambito politico e civile. La giornata si e' conclusa con la recita dei Vespri. (an)

 DOMENICA 19/1  SCUOLA: “L’ORA DI RELIGIONE”, NE PARLA IL PATRIARCA

In questi giorni molte famiglie si trovano dinanzi alle scelte per il futuro scolastico dei propri figli e, tra queste, c’è la IRC, ovvero l’insegnamento della Religione Cattolica: una scelta che dal 1984 è facoltativa. Molti tuttavia spesso nemmeno conoscono i contenuti di queste ore di insegnamento (2 settimanali nella scuola primaria, 1 nella secondaria). Il Patriarca Moraglia - nell’ultimo numero di Gente Veneta - ha reso nota una lettera in cui spiega il valore storico, culturale, morale della religione cattolica: un’opportunità di confronto, di conoscenza del senso morale della Vita e dei molti riferimenti storici presenti nel nostro territorio. Una conoscenza che serve a formare la propria coscienza morale e fornire allo studente elementi di conoscenza dell’argomento religioso in modo che, crescendo, possa riconoscere con altrettanta libertà, consapevolezza e responsabilità l’importanza della fede e dei sacramenti. In queste ore di insegnamento non si parla solo di Cristo, ma si conoscono e si confrontano tutte le religioni e come esse abbiano modificato - e tuttora modificano - la storia degli uomini, le arti (letteratura, pittura, architettura, musica). La conoscenza ci consente anche di comprendere e dialogare con le diverse culture che vivono attorno a noi. Ecco la lettera del Patriarca: “Carissimi studenti e carissimi genitori, la fede cristiana ha segnato la nostra cultura e possiamo ben dirlo guardando, anzi contemplando, ogni scorcio di Venezia (centro storico e isole) ma anche tanti ambienti di vita quotidiana delle nostre città e dei nostri paesi, a Mestre e in terraferma, sulla riviera e lungo il litorale. Anche oggi la fede cristiana continua ad offrire il proprio contributo spingendo le nuove e le vecchie generazioni ad affrontare e a non deludere i grandi temi dell’esistenza: la vita, con le sue risorse e i suoi limiti o le sue debolezze; la libertà e la solidarietà; il progresso e la responsabilità con i diritti e i doveri in campo civile e sociale; l’uso pieno della ragione umana e l’apertura all’altro e agli altri. Nel periodo in cui si decide l’iscrizione al prossimo anno scolastico e si è invitati a scegliere se avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica, vi chiedo di valutare e scegliere con fiducia tale straordinaria opportunità educativa.” (Francesco Moraglia, Patriarca)

 Giovedì 9 Gennaio   IL VIAGGIO: A GERICO, LE “TENTAZIONI” CUI RESISTETTE GESU’

Il viaggio spirituale di don Valter in Terrasanta oggi ci porta a Gerico, nota anche come la Città delle palme. E’ Il luogo dall’altitudine inferiore al mondo: 250 metri sotto il livello del Mare. Una città tra le più antiche al mondo assieme a Damasco, nata - sembra - 8000 anni prima della nascita di Cristo e che viene menzionata nel vecchio testamento (libro di Giosuè): la città è cinta d’assedio dagli israeliti che ne distruggeranno le mura. Nel nuovo testamento (Luca 19,1-10) compare invece per il racconto di Zaccheo il quale, per poter vedere Gesù, si arrampica su un sicomoro: forse proprio quello vecchissimo, riportato nella seconda foto. Siamo in Cisgiordania, qui davanti c’è il Giordano. Alle nostre spalle, a 4 chilometri, il monte del Jebel Qarantal (il Monte delle Tentazioni o Monte della Quarantena): è alto 365 metri, e sulla sua ripida parete rocciosa c’è il monastero greco-ortodosso della Tentazione. L’attuale edificio risale al XIX secolo, e fu costruito al posto del monastero precedente del XII secolo, nel luogo in cui Gesù venne tentato dal diavolo durante il suo digiuno di 40 giorni. In Matteo (4, 1-11), Luca (4, 1-13) e Marco (1:12-13) leggiamo infatti che Gesù venne condotto qui dallo Spirito Santo e, dopo il lungo digiuno, venne avvicinato dal tentatore che lo sfidò tre volte a trasformare una pietra in pane, a gettarsi dalla montagna e ad accettare l’offerta di tutti i regni del mondo in cambio della sua fedeltà. Per chi non può affrontare la salita, è stata costruita una funivia che parte dalle vicinanze degli scavi di Tell es-Sultan; andando a piedi, al ritorno, ci si può rinfrescare con l’acqua di un piccolo canale, all’ombra dei vecchi sicomori. In questi luoghi non si incontra solo l’essenza della fede e l’importanza che ha nelle nostre vite: qui si incontra la storia, si trovano continuamente riscontri, fatti, cose che ci parlano di Gesù Cristo. E le giornate diventano incredibilmente troppo veloci, sembra quasi che a portarci via sia proprio il tempo, troppo veloce e geloso dell’amore che questa terra restituisce a chi, in questi luoghi sente la mano e l’opera di Dio e del Suo figlio.

 Martedì 7 Gennaio   NELLE TERRE DI GESU': APPUNTI DAL PELLEGRINAGGIO DI DON VALTER IN TERRASANTA

Aveva preso un impegno, Don Valter Perini, molto prima della notizia della responsabilità che lo avrebbe condotto da noi. Ed era una di quelle promesse alle quali un uomo di fede non può mancare: partecipare ad un pellegrinaggio in Terrasanta, cioè la regione tra Mediterraneo e fiume Giordano, culla del cristianesimo perché è il luogo in cui nacque, predicò, fu crocifisso e risorse Gesù Cristo. Un richiamo fortissimo, perchè consente di vedere e toccare con mano luoghi Santi, ricchi di spiritualità, in giorni molto particolari come questi. Per questo consideriamo eccezionali le due immagini che don Valter ci ha mandato: la prima è una veduta di Gerusalemme al tramonto, nella quale si vede la cupola dorata della Moschea, situata nella spianata del Tempio (che non esiste più, essendo stato distrutto nel 70 d.C. dall'esercito romano). Luogo santo per eccellenza per le tre più grandi religioni monoteiste  del ceppo biblico (ebraismo, cattolicesimo ed islamismo) che qui ritrovano le proprie origini e le proprie verità. Anche per questo a Gerusalemme si è tanto combattuto, in nome di un'idea di fede che esclude le altre. Con la sua luce unica al mondo, Gerusalemme insegna però che le diverse religioni possono convivere una a fianco dell'altra. La seconda foto ritrae invece Il lago di Tiberiade, chiamato anche nei testi sacri lago di Genesaret o mar di Galilea: si tratta del più grande lago d'acqua dolce dello Stato di Israele. Almeno quattro i riferimenti del Vangelo in questo luogo: qui, nel Vangelo di Luca (5,1-11) Gesù scelse alcuni dei suoi apostoli mentre sulla riva del lago riassettavano le reti. Sempre in Luca (8,22-25) qui Gesù calmò la tempesta durante la traversata in cui era a bordo di una lancia con gli Apostoli. In Giovanni (6,16-21) Gesù allontanò la folla che voleva farlo re e i discepoli spingendoli sulla barca, per ritirarsi sul monte in preghiera, salvo poi apparire ai discepoli, la notte, camminando sulle acque del lago. Ancora Giovanni narra che in questo lago (21,1-19) Gesù risuscitato suggerisca ai discepoli di calare la rete dalla parte destra della barca, dopo una nottata infruttuosa. In questo stesso episodio, Gesù chiederà per 3 volte a Pietro se lui lo ama, ad ogni risposta di Pietro Gesù risponde con la frase "pasci le mie pecorelle", momento in cui Gesù affida a Pietro la Chiesa di Dio. Ringraziamo don Valter per queste testimonianze, delle quali siamo certi ci racconterò al suo ritorno, emozionandoci come sa fare con i suoi racconti che partono dalle esperienze personali di sacerdote ma che hanno sempre dentro un esempio cristiano, una strada da seguire per arrivare a Nostro Signore usando i suoi strumenti preferiti: la fede, la bontà, l'amore verso il prossimo. A presto, don... e buon viaggio!

 Lunedì 6 Gennaio - Epifania   LOTTERIA "BEFANE": I NUMERI VINCENTI

Puntualissima, alle 11 di Lunedì 6 Gennaio, si è svolta l'estrazione dell'attesa "Lotteria delle Befane": non si chiama così solo per l'estrazione nel giorno dell'Epifania, ma anche per una scelta.. autoironica delle Signore della Parrocchia: "Semo noialtre e befane", dicono facendoci sempre sorridere per la loro affettuosa autoironia. Per noi, però, erano e rimangono bellissime. E bravissime: meticolose nel mescolare, bendare i ragazzi ed enunciare i numeri e precise come funzionari dell'Agenzie delle Entrate, hanno voluto spiegare che la maggior parte dei biglietti venduti quest'anno è composta da "tagliandi gialli" (numeri da 500 a 1000) poichè rimanenza dei blocchetti dello scorso anno, che una volta esauriti sono stati integrati con biglietti di altro colore, numerati da 1 a 100. I premi possono essere ritirati ENTRO IL 6 FEBBRAIO esclusivamente presentando la copia del tagliando vincente. (cliccare sulla tabella per ingrandirla)

 Domenica 5 Gennaio   EPIFANIA: TUTTE, CE LE HAN PORTATE VIA...

Tutte. Portate via tutte, non ne hanno lasciata nemmeno una. Tranquilli: non è stata opera di malintenzionati, anzi. Come sempre, ha vinto il grande cuore della nostra Comunità e le calze della Befana, preparate dai ragazzi dell’Azione Cattolica Ragazzi per autofinanziare le proprie attività, sono andate davvero a.. ruba in pochi minuti. E - come promesso - chi le ha realizzate ci ha messo davvero di tutto. Compreso il cuore. Abbiamo visto preparare queste calze e, il giorno dell'Epifania, ne abbiamo anche apprezzato il contenuto: davvero di qualità eccellente, e come immaginavamo di carbone.. ce n'era ben poco. Questi ragazzi sono capaci di fare grandi cose.. ed è un piacere  vederli "fare", per il bene comune. E' lo spirito dell'Azione Cattolica: la "Calza Giusta" fa parte dei doni della "Befana Giusta" in una "Città Giusta", tema caro all'ACR quest'anno e del quale parliamo anche in un altro articolo. 

 Martedì 2 Gennaio  I RAGAZZI DI AZIONE CATTOLICA NELLA "CITTA' GIUSTA" DI SAN VITO: LE OPINIONI

Sono trascorse solo poche ore dal loro rientro, ma i ragazzi che hanno partecipato al Campo Invernale di Azione Cattolica hanno ancora il "cuore caldo" su cosa abbiano rappresentato quei giorni trascorsi assieme, in uno spirito di comunità condividendo tempo, incarichi, cibo, riflessioni. In quei giorni si è potuto approfondire meglio il tema della delle relazioni di "cittadinanza" e delle regole della "giustizia", riflessioni che appartengono al tema formativo di quest'anno dell'Azione Cattolica: "E' la città giusta", ovvero un'analisi della vita di una città ideale vista dall'alto: strade come luoghi di incontro, case come posti sicuri per rafforzare i legami delle famiglie, regole di cittadinanza perchè tutti possano contribuiore a costruire il bene comune. Temi troppo importanti per un'occasione di vacanza? Per capirlo, abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi l'opinione su cosa sia rimasto, nei loro pensieri, di questa esperienza. Le risposte sono state tutte positive, perchè ci indicano che nel cuore dei ragazzi sono rimaste tracce importanti. Leggiamole assieme. Tommaso: "In questo campo ACR, tra giochi e divertimenti, mi hanno fatto riflettere sulla difficoltà che incontrano le persone povere che, addirittura talvolta, sono costrette a vivere in discariche e con poche risorse." Giulia: "Al campo mi sono divertita moltissimo. Se non fossi andata mi sarei persa tre giorni bellissimi con giochi, le serate in compagnia e le uscite al lago. Il campo mi ha dimostrato che anche senza la tecnologia ci si diverte e si sta assieme agli amici." Elena  "Ho imparato a condividere spazi cibo e le mie emozioni. Ho imparato l'uso corretto del cellulare, ho imparato a stare con persone con cui ho meno confidenza, ho imparato a vivere bene in gruppo, ho imparato che la vita semplice e la natura che ci circonda sono beni preziosi!" Giovanna: "Sono venuta al campo come membro dell’A.C.G. e devo dire che quest’anno il nostro gruppo ha rafforzato il legame. Fra una battuta, una risata e anche scambi di idee fra noi ragazzi su argomenti più o meno importanti, sono riuscita a trovare e riconoscere non solo un gruppo di amici che sanno divertirsi, ma anche una famiglia che sa aiutarti nei momenti difficili." Non manca nulla, a questi ragazzi, per essere cittadini della "città giusta": sensibili al prossimo, consapevoli del pericolo effimero della tecnologia (e ben capaci apprezzarne la lontananza), preparati alla condivisione delle regole, al rafforzamento dei legami, al rispetto dell'ambiente. Bravi! 

 Martedì 24 Dicembre  IL PRESEPE DELLA PARROCCHIA, CAPOLAVORO DI BELLEZZA 

Allo scoccare della Mezzanotte, anche quest'anno, il Presepe si accenderà e prenderà Vita, grazie all'arrivo del Salvatore Gesù. Il Natale, per noi cristiani, parte da questa raffigurazione, dall'eterno rivivere questo Mistero sublime, che scandisce ed accompagna la nostra speranza nella Sua venuta: in questo scenario assistiamo commossi alla venuta del figlio di Dio, sceso tra noi per salvare il mondo, donarci la Sua parola, il Suo esempio. Tutto in noi si accende, e in questa notte troviamo le parole, le speranze, gli affetti più cari, anche tra coloro che non ci sono più e ai quali inviamo le nostre preghiere. Il Presepe ci guida in questa gioia, facendoci davvero entrare in essa: ecco perchè è importante ritrovarlo nelle nostre case, nei nostri cuori. A Santa Barbara il Presepe, anche quest'anno, è curato dallo staff di amici coordinati da Andrea Mauceri: uno specialista che ha fatto del Presepe una preghiera ogni anno più devota, più accurata. Sempre presente, discreto, perennemente indaffarato, non è raro trovarlo in disparte mentre assiste felice alla meraviglia negli occhi sognanti dei bimbi quando ammirano il ciclo del giorno e della notte, i sapienti giochi di luci ed ombre, le meraviglie di cartapesta e polistirolo - frutto di mesi di lavoro - che diventano capanne, rocce, muretti. Di Andrea è tutta la tecnologia che muove questa meraviglia, pensata per un'anno intero: raffinati software che provengono da mezzo mondo, schede, cavi, applicazioni informatiche di avanguardia, giusto per far stupire e meravigliare anche i 'grandi'. In queste immagini, Andrea ci ha fatto avere un'anteprima della Santa Scena di quest'anno: ogni centimetro di questa realizzazione è frutto di studio, lavoro, rifacimenti infiniti perchè "il colore di quella rocca, il riflesso che restituisce non sono naturali". E' un perfezionista, perchè ci tiene che tutto sia all'altezza delle aspettative. Anche ad Andrea dobbiamo un ringraziamento per questo dono impagabile, per la cura che trasmette l'autentico amore cristiano che noi tutti, tramite il suo lavoro, possiamo ammirare. A nome di tutta la Comunità: grazie a tutti coloro che hanno lungamente lavorato per questo bellissimo lavoro.

Domenica 22 Dicembre  TEATRO DEI GIOVANI:  BUONA LA PRIMA!

Un luogo un po’ particolare per fare del teatro brillante.. ma sono bastate le prime battute e il pubblico, che oggi ha gremito la chiesa parrocchiale, si è “sciolto” dimostrando di apprezzare il bellissimo lavoro “Natale E’!”. Lo ha fatto con gli applausi, spesso a scena aperta, dedicati ai ragazzi e ragazze della “Compagna Teatrale di Giovani e Giovanissimi" di Santa Barbara, egregiamente diretta da Silvia Cavestro: una compagnia al proprio emozionato - ma riuscito - esordio. Un testo brillante, ma basato su un momento fondamentale per noi cristiani, come quello dell’Annunciazione. Nella trama, l’Arcangelo Gabriele (Gabriele Lo Giudice), incaricato da Dio (Giancarlo Sperandio) di annunciare a Maria (Alessia Chinellato) che diventerà madre di Gesù, ci mette del suo per.. creare un po’ di scompiglio. Tra gli interpreti segnaliamo Luca Chinellato ed Andrea Perini (nel ruolo dei bambini), Marco Naccari (Michele), Pietro Moggian Barban (nel ruolo di San Pietro), Matilde Busetto (L’angelo Jezael), Beatrice Busetto (La Madonna), Simone Fabbian (Giuseppe), Matteo Piazzon (Isaia) Emanuele Negri e Pietro Ballico (nel ruolo dei romani), Pietro Ballico, Pietro Soravia e Matteo Ballarin (pastori). Ottima narratrice Martina Laterza, mentre la coreografia del “paradiso” è stata realizzata da Giorgia Laterza e da Marianna Nordio: a tutti i ragazzi vanno, oltre ai meritati complimenti, anche un grazie per questo pomeriggio piacevole e divertente, per il quale dobbiamo molti ringraziamenti all’indispensabile Stefania Ghion, alle scenografie di Andrea Nordio e Marino Zanon, ai costumi di Adriana De Franceschi. Grazie, ragazzi!


 Sabato 14 Dicembre  MATERNA: LA RECITA DI NATALE

Sabato 14 dicembre alle ore 17.00 nella nostra chiesa i 61 bambini della Scuola Materna "S.Bartolomea Capitanio" hanno proposto a genitori, nonni e a un folto pubblico venuto ad applaudirli, la recita: “Anche nel deserto è Natale ”. Si tratta della tradizionale rappresentazione che quest'anno non si è potuta svolgere in sala teatro a causa dei lavori in corso. Se volete vedere altri video di questa bellissima esperienza per i Vostri figli, li trovate cliccando il pulsante verde alla fine dell'articolo. La segreteria coglie anche l'occasione per informare che a partire dal 7 gennaio 2020 saranno aperte le iscrizioni alla Scuola Materna per l'anno scolastico 2020 - 2021: a breve pubblicheremo i dettagli, nel frattempo Vi invitiamo a visitare la pagina della scuola materna.

 Lunedì 9 Dicembre  WEB: IL CONSIGLIO PASTORALE APPROVA

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale, riunito lunedì 9, ha discusso sull'organizzazione futura degli strumenti di comunicazione parrocchiale e in particolare sull'uso di Social Network e sito parrocchiale. Il Consiglio ha ascoltato la relazione del responsabile (dimissionario dallo scorso aprile) della redazione web, Francesco Dal Corso, sulla realtà evolutiva della comunicazione in Italia e sulla fruizione dei nuovi media.: 157.000 pagine viste, 47.000 utenti con una media di 3,2 pagine a utente, 780 followers della pagina Facebook con post visti anche da 2.800 persone (l'intervista a don Valter dopo il suo insediamento). Il Consiglio, riconosciuta l'utilità e l'opportunità di adottare questi strumenti per aiutare divulgazione ed evangelizzazione della comunità, ha confermato l'incarico di responsabile dei media elettronici a Francesco Dal Corso e si è impegnato a creare una rete di coordinamento informativo con i delegati di ciascuna attività. La redazione web coglie l'occasione per ringraziare per la fiducia, certa della migliore collaborazione da parte di chiunque abbia a cuore la comunità. Per comunicazione con la redazione i recapiti sono il 333.385.000.2 e la mail redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net. Nei prossimi giorni riprenderanno anche le pubblicazioni sul sito del settimanale Voce Amica.

 Lunedì 9 Dicembre  AZIONE CATTOLICA: I NUOVI RESPONSABILI

Formazione umana e spirituale, famiglia, formazione all’animazione culturale, sociale e politica sono le linee principali del programma per il prossimo triennio dell’Azione Cattolica, che Domenica 8 ha rinnovato il proprio impegno associativo e che, nei giorni scorsi, ha eletto i propri rappresentanti nella nostra Parrocchia: Presidente Parrocchiale AC: Andrea Nordio; Responsabili AC Adulti: Marino e Mariarosa Ferla; Responsabile AC Giovani: Elisabetta Mastropasqua; Responsabile AC Giovanissimi: Simone Fabbian; Responsabile AC Ragazzi: Matteo Nordio e Michela Trentinaglia; Segretario e responsabile adesioni Web: Matteo D’Este. A tutti loro il nostro abbraccio e ringraziamento per l’impegno che hanno assunto per il prossimo triennio. Domenica, in occasione della Festa dell'Adesione, gli iscritti all'AC hanno partecipato ad un momento conviviale di ringraziamento al quale si riferisce la foto di Marino Ferla. Buon lavoro a tutti!

 Sabato 7 Dicembre  GRAZIE, BARBARA. E GRAZIE A TUTTI VOI.

Tra poche ore concluderemo - dedicandoci alla seconda domenica di Avvento e alla Festa dell’Immacolata Concezione di Maria - i giorni di festa dedicati alla nostra Patrona, con i quali abbiamo voluto come tradizione ricordarla e ringraziarla per il martirio che ha dedicato a Nostro Signore e, certamente, a tutti noi. Mai come quest’anno le iniziative - semplici ma mosse da grandi passioni - hanno trovato attenzione e seguito da parte della Comunità: sono stati dieci giorni molto belli ed anche oggi, con la castagnata e i giochi per ragazzi e bambini resi fantastici dall’amore dei nostri Animatori, è stata festa grande in Parrocchia: una comunità che vediamo crescere di giorno in giorno, nella quale è bello ritrovare il sorriso di chi apprezza quanto viene fatto per il bene di tutti. Ci permettiamo un paio di ringraziamenti: non solo a chi ha lavorato con impegno per tutto questo, ma a tutti Voi che avete vissuto con gioia queste giornate di serenità. Per noi, per Barbara e per il Signore è la migliore ricompensa: da domani ci ritroveremo per riprendere l’attesa di Gesù e sarà bello ritrovare i Vostri sorrisi e la gioia di questa condivisione. Grazie ancora a tutti.

 Sabato 7 Dicembre  KA-BOOM? CHE SUCCEDE A SANTA BARBARA? 😱

Tranquilli: è quasi tutto sotto controllo.. se non fosse per la sparizione (per finta, eh!) della preziosa icona della nostra Patrona: quindi serviranno bambini pompieri, ragazzi ingegneri, genietti genieri.. e genitori con i bicchieri! No, non ci siamo. Questo articolo è da rifare. Allora, calma e ricominciamo: oggi pomeriggio, a Santa Barbara, c’è la tradizionale castagnata con vin brulè (per gli adulti) e cioccolata calda per i ragazzi: per tanti divertenti giochi, organizzati dal team di animazione, con l'imprevedibile “Santa Barbara Ka-Boom, maneggiare con cura” che li impegnerà a rimettere a posto i cocci dell’icona prima dell’arrivo delle Autorità! Che dite, ci vogliamo provare? Mal che vada, ci divertiremo tutti assieme.. e infatti lo facciamo proprio per questo motivo! Non è.. geniale? Allora ci vediamo in Patronato, dalle 15:30. L’ultimo che arriva... rimetterà a posto questo articolo! La festa è aperta a tutti i ragazzi delle elementari e medie (e rispettive famiglie). Ok: l'articolo è finito.. come siamo andati? Male? Pazienza.. qualcuno doveva pur assaggiarlo, 'sto vin brulè.. ;-)

Mercoledì 4 Dicembre  SANTA BARBARA, FESTA DI COMUNITA’

Presieduta da don Andrea Trevisan, sacerdote nato in questa Parrocchia, si è appena conclusa la partecipata S.Messa solenne dedicata alla Patrona della nostra Comunità. Presenti come da tradizione le rappresentanze d’Arma, che nella Santa trovano la propria patrona. Con don Andrea e con il parroco don Valter Perini hanno concelebrato i sacerdoti di Gazzera don Ottavio Trevisanato, don Valentino Cagnin ed altri sacerdoti del Vicariato. Nell’omelia, don Andrea ha tracciato il legame religioso tra la storia della Vergine e Martire e il tempo di Avvento: “Santa Barbara documenta che il fascino di Cristo è contagioso, in grado di insegnare l’innamoramento per le cose concrete della Vita.” A don Andrea è stata donata un’opera dell’artista artigiano Luciano Brollo. Un saluto veemente della comunità è stato rivolto al parroco emerito don Guido, con gli auguri di pronta guarigione. La serata prosegue in Patronato, con un incontro conviviale.

 Venerdì 6 Dicembre  I "CENTOTTANTA GIORNI" DI MANUELA, MUSICA E RACCONTO DIVENUTI ARTE ED EMOZIONE

La locandina parlava - con modestia perfino eccessiva - semplicemente di "presentazione". Eppure ciò alla quale abbiamo assistito è stata un'unica, commovente preghiera accompagnata dall'arte del canto, della narrazione, della poesia ispirata dalle Scritture, nonostante un argomento difficile come il racconto di una malattia che purtroppo troppo spesso è incurabile. "Centottanta giorni" non è solo il titolo del libro di Manuela Campalto, che a Santa Barbara è nata e cresciuta, ma un vero e proprio spettacolo - allestito apposta per la Parrocchia e nato da un’idea di Enrico Pavanello - nel quale il numeroso pubblico accorso (venerdì 6, ore 20,45) ha applaudito a lungo Loredana Bertolini (narratrice e regista), la voce straordinaria della giovanissima Elena Fongaro, capace di commuovere per l'estensione e l'amore che traspare dal suo canto, le musiche originali di Alvise Vianello, le coreografie della delicata ed esperta danza di Chiara Niero, il racconto dei passi del vangelo dell'ottimo narratore Pietro Vianello e, ovviamente, la protagonista di questo ritorno alla vita e alle proprie origini: Manuela. Nel bellissimo brano "A modo mio" di Ligabue, uno dei pochi che non ha scritto personalmente, Alvise ha duettato con Elena in un esecuzione davvero da brividi tanto da dover concedere anche un "bis" applauditissimo. Raccontare un dolore è difficile, ma la storia dei "Centottanta giorni" di Manuela ha coinvolto nel fortissimo filo conduttore narrativo con uno strumento inatteso: la fiducia nel destino, inteso come forza della fede e come strumento di energia interiore che - ci racconta Manuela - Nostro Signore ci pone davanti per affrontarlo: le stesse fiducia ed energia che hanno portato Emma (la protagonista del libro, quasi autobiografico, di Manuela) a raccontare i sei mesi in cui scopre, affronta e fortunatamente supera la malattia. Manuela la racconta dal vivo con una semplicità potente e diretta, facendoci ripercorrere con intensità e delicatezza la strada che ha tracciato e facendoci partecipi dello strumento straordinario di fede che ne ha ricevuto e che l'ha resa una persona felice, oggi che puà aiutare - grazie al suo libro - i volontari dell'Associazione di Assistenza ai Pazienti Oncologici, l'AVAPO di Mestre alla quale vengono devoluti tutti gli incassi del libro, edito dalla Kolbe Publishing di Mestre. La neonata casa editrice, nata in seno al rilanciato centro Kolbe di Mestre, ha iniziato la sua avventura editoriale proprio con questo fortunato libro, che Manuela ci racconta a microfoni spenti essere nato quasi per caso nella casa di campagna della quale tra l'altro fa cenno nel libro. Una serata letteralmente volata, ma già dalle prove avevamo intuito che, questa sera, saremmo usciti più ricchi da questo incontro. Grazie, Manuela!

 Domenica 1 Dicembre  APERTA LA MOSTRA MERCATO

Dopo il riuscito concerto d’archi di giovedì sera e il ritiro spirituale di venerdì sera, è arrivata la settimana più importante per la festa di Santa Barbara: Domenica 1 è stata inaugurata, al termine della S.Messa delle 10, la “Mostra mercato” con gli oggetti realizzate dalle Signore della Parrocchia. La mostra sarà visitabile fino al giorno 11. Un lavoro talmente bello, attento ed innamorato della bon, tà che - d’accordo con il Direttore di Gente Veneta Giorgio Malavasi, che ringraziamo - abbiamo deciso di dedicargli un’articolo,pubblicato nel numero della scorsa settimana. 

Insegnanti silenziose d’amore. Anche per cuori sordi, indaffarati, anche per chi non ne comprende l’essenza. Entri nella mostra mercato e loro sono lì: da sempre le chiamano “Le Signore di Santa Barbara” e sembra quasi il titolo di un romanzo d’antan, un viaggio a ritroso in oggetti, oggi introvabili, che già a prima vista raccontano una storia di manualità perdute, di pazienza, di tempo lasciato scorrere sotto dita mosse dalla misteriosa forza dell’Amore. Incontri i loro sguardi, i loro occhiali, i loro sorrisi. Ti stavano aspettando, ti accolgono con timore e trepidano quando ti soffermi su quell’oggetto su cui hanno trascorso magari dei mesi interi: un centro tavola all’uncinetto, un portamatite decorato, degli orecchini con piume esotiche arrivate da chissà dove, un lenzuolo ricamato. Dolci che promettono altri istanti deliziosi. Ma anche un nocino o un limoncello, fatti in quantità limitatissime e con formula segreta, un quadro curato nei minimi dettagli. Loro, il tempo lo hanno trascorso amando il prossimo, vivendolo come un dono e dedicandolo comunque a tutti noi. No, non sta bene abbracciarle così senza motivo e pensi che non capiranno mai cosa significhi il “grazie” che dici loro. Invece lo capiscono benissimo, e sono contente che tu capisca cosa c’è dietro alla loro passione. Non serve insistere: sono persone discrete, eppure se inizi a parlare ti aprono un mondo grande come un’anima e un’anima grande come il mondo, dove trovi di tutto: storie di famiglie nel dopoguerra, figli lontani che non hanno mai tempo, mariti perduti troppo presto. Trovi un pensiero anche per l’amica di tante mostre che quest’anno non c’è più, pietre miliari che segnano il corso delle vite avvicinandole alla destinazione. Malinconia per questo mondo che solo l’amore può salvare, per le ragazze di oggi che non hanno più la curiosità di un tempo per le arti manuali, che vanno perdute come antichi mestieri fuori moda. Sono adorabili, le Signore, ormai un riferimento irrinunciabile della festa di Santa Barbara che è anche la loro: un anno di lavoro intero, paziente e sereno come quel tempo che in molti aspettano, dopo una vita di lavoro, pensando di aver diritto di tenerlo tutto per sé. Poi al riposo ci arrivi e scopri che il modo migliore per impiegarlo è proprio donarlo agli altri, scopri che il tempo datoci dal Signore è un dono, e va restituito. Ecco perchè non dovremmo più chiamarla mostra mercato, che richiama troppo il vil denaro, ma ‘festa del tempo donato’ e magari anche lo proporremo, a don Valter. Forse occorre visitarla per capirne l’essenza, la magia che non è solo di natale o di artigianato: abbiamo tempo dal primo all’undici dicembre. E’ una magia d’amore e un dono del tempo. Entrare in quella stanza, ogni anno, ti dà proprio quella sensazione: che il tempo si sia fermato, quasi torni indietro. E ogni anno, immancabilmente, ne esci migliore, più ricco, non solo per l’oggetto prezioso che inevitabilmente hai scelto ma perché hai avuto, gratis, un’infusione dell’amore con cui è stato donato a tutti noi. 

 Giovedì 28/11  CONCERTO A S.BARBARA, VERA PREGHIERA

(28/11) La bellezza dell’arte è anche nella gioia di donarla e di apprezzare questo dono: per questo diciamo spesso che un artista al lavoro sta, a modo suo, pregando. E’ una sensazione che abbiamo avuto anche giovedì 28 sera a S.Barbara: una chiesa affollata, riscaldata dalle mirabili note degli Strumentisti del Teatro La Fenice nel primo appuntamento della "Festa di S.Barbara": il violinista Gianaldo Tatone, la viola Davide Toso e il violoncellista Antonino Puliafito hanno eseguito autentiche preghiere in grado di muovere emozioni e bellezza dentro ognuno di noi. Applausi meritati e bis fuori programma, quindi: un ringraziamento che il parroco don Valter Perini ha esteso all’Amministrazione Comunale (che ha permesso l’inserimento di questo concerto nel cartellone delle “Città in Festa”) e al numeroso pubblico presente.

 Dal 28/11 all'8/12  FESTA DI SANTA BARBARA: IL PROGRAMMA UFFICIALE E GLI EVENTI

Sono in stampa in qeste ore le locandine ufficiali del programma e degli eventi principali della Festa di Santa Barbara, quest'anno articolata in un numero maggiore di eventi (ben 8) che arricchiscono ed allungano una festa sempre molto partecipata. Purtroppo quest'anno non sarà disponibile la sala teatro, per i motivi che spieghiamo in altro articolo: tutti gli eventi si svolgeranno pertanto in chiesa o nei locali del patronato. Si inizierà il 28 Novembre con "NATALE CON LA FENICE", un concerto con gli strumentisti della Fenice. Domenica 1 Dicembre alle 11 verrà inaugurata la MOSTRA MERCATO dei ricercatissimi oggetti artigianali prodotti dalle sapienti mani delle Signore della Parrocchia. La mostra resterà aperta fino all’11 Dicembre. Nel pomeriggio del 3 Dicembre, vigilia della festa, RADIO MARIA trasmetterà in diretta da Santa Barbara - a partire dalle 16.45 - la S.Messa, il Rosario e i Vespri. Momento clou è ovviamente il 4 Dicembre, con la S.Messa per i bambini della Materna e i loro nonni (15:30) e la S.MESSA SOLENNE delle 19, alla presenza delle rappresentanze d'Arma: sarà presieduta da don Andrea Trevisan, sacerdote cresciuto a S.Barbara e che nel primo parroco don Ettore ha trovato la guida per il proprio discernimento. Venerdì 6 Dicembre sarà con noi un'altra parrocchiana illustre: Manuela Campalto, anch'essa molto legata alla nostra comunità fin da bimba, verrà a presentare il suo primo libro "CENTOTTANTA GIORNI" in cui racconta la difficile esperienza di una malattia e della sua guarigione, tra speranza e rinascita, tra cielo e terra. Il ricavato verrà devoluto all'Associazione Avapo di Mestre. Decisamente diverso il target del pomeriggio di Sabato 7 Dicembre, con "SANTA BARBARA KA-BOOM (Maneggiare con cura)": un coinvolgente gioco nel quale bambini e ragazzi di elementari e medie potranno cimentarsi nel ricostruire l'icona della Santa patrona.. esplosa a poche ore dall'arrivo di parroco e autorità. Ci sarà la tradizionale castagnata con cioccolata calda (e vin brulè per gli adulti), musica, premi e molto divertimento. La festa si concluderà Domenica 8 Dicembre, con la celebrazione della S.Messa dedicata all'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Nei prossimi giorni daremo, evento per evento, tutti i dettagli!  (cliccando sulle locandine potrete ingrandirle, o scaricare il programma cliccando qui)

50 ANNI DI ACR: UN "DOLCETTO" INATTESO!

L’ ACR compie cinquant’anni: una speciale e bella esperienza che in questi primi cinquant’anni ha permesso a tanti bambini e ragazzi - nati come "fanciulli di Azione Cattolica" e "Gioventù femminile" di scoprirsi protagonisti cioè importanti e capaci di crescere, insieme ai coetanei e alle proprie comunità, nella scoperta e nella conoscenza del Signore Gesù. A Santa Barbara abbiamo provato a festeggiarla così: un messaggio scritto a.. trenta mani durante la S.Messa delle 10 e - al termine della celebrazione - una grande e simbolica torta, nella quale ognuno dei ragazzi ha trovato.. le motivazioni, i motivi per festeggiare ogni giorno il cammino percorso a fianco di Colui che ci insegna ad amare. Immagini di Michela B., Andrea D. e Francesco D. che ringraziamo per la collaborazione.

DON GIACOMO A S.BARBARA, IL "GRAZIE" DI OL MORAN

Chiesa gremita, domenica 24, per l'attesa visita di don Giacomo Basso: il giovane sacerdote mestrino, che da anni guida la Missione di Ol Moran in Kenya, ha celebrato la S.Messa delle 10 al termine della quale è stato consegnato il denaro raccolto - più di 2.000 Euro - a favore della missione: il ricavato ha aiutato a sostenere i costi degli insegnanti per la sempre più affollata Tumaini Academy, la scuola allestita dai volontari della nostra diocesi. Abbiamo così potuto ascoltare l'emozione e la gioia con la quale don Giacomo ha introdotto il tema della solidarietà tra le genti e tra i popoli in un'omelia intressante, veemente, con quella.. cadenza che inizia ad avere gli accenti esotici del linguaggio di Ol Moran. Giusto per farci capire quanto la vita di don Giacomo, oltre al colore del suo volto, siano sempre più influenzati dalla permanenza, dalla "missione" che sta egregiamente e generosamente portando avanti in quella terra in cui l'annuncio di Cristo Salvatore è desiderato ed atteso. Alla Messa è seguito un incontro conviviale di ringraziamento con i giovani e giovanissimi che hanno collaborato al pranzo del mese scorso.

ACR: LE ATTIVITA' DEL 2019-2O2O

"È la città giusta!”: questo lo slogan che accompagnerà per tutta la stagione 2019-2020 il cammino di fede dei bambini e dei ragazzi dell'Acr. Una "città" concepita come spazio per la vita di relazione, dentro la quale si sviluppano storie e rumori, in processi di demolizione e continua costruzione. A fare la città, insomma, non sono infatti solo “le pietre” ma anche la vita che a quelle “pietre” dà un anima.  Se hai dai 6 ai 14 anni, l'AC R di Santa barabra ti invita a far parte della costruzione di questa città: ti aspettiamo la domenica! Dopo la S. Messa delle 10, potrai partecipare a molte attività, organizzate in gruppi in cui ritroverai ragazzi e ragazze della tua età che, come te, abbiano voglia di lavorare per il bene comune, imparando a seguire Gesù. Vieni in Patronato: c'è il calendario con tutte le attività, mese per mese.. sono tantissime!

SALA "LUCIANI": PROBLEMI DI RISCALDAMENTO, ATTIVITA' SOSPESE 

Sapevamo  che il vecchio impianto di riscaldamento della sala teatro era a rischio di stop definitivo e, in questi giorni, è arrivata la temuta conferma: la vecchia caldaia non è più riparabile. Mancando il riscaldamento, quindi, e finchè non verranno reperiti i fondi per la sua ristrutturazione - che ci è già stato comunicato essere di ingente entità - non sarà possibile programmare attività in sala teatro. Ad oggi sono pertanto sospese le proiezioni di Cinemagia e sono purtroppo a rischio le stesse recite ed eventi natalizi. Il nuovo parroco sta già prendendo contatti con diverse ditte e tecnici per progettare una soluzione, ma sappiamo fin d'ora che occorrerà l'aiuto di tutti. Vi terremo informati sull'evolversi della situazione e invitiamo fin d'ora eventuali ditte (e volontari) disposti a fare del bene ai nostri figli e alla comunità a farsi avanti! 

OL MORAN: "TUTTO ESAURITO" AL MOMENTO CONVIVIALE, RACCOLTE OFFERTE VOLONTARIE

Si può dire "missione compiuta", con un piccolo doppio senso, se l'obbiettivo di aiutare la nostra Missione di Ol Moran è stato centrato? Ce lo faremo perdonare, ma per raccontare bene la giornata andiamo con ordine: Domenica 27 a Santa Barbara - complice la giornata quasi primaverile e l'aiuto dei bravissimi giovani e ragazzi che hanno dato una mano per il buffet - si è svolto il pranzo conviviale grazie al quale sono stati raccolti fondi destinati a Ol Moran, la missione in Kenya sostenuta dalla Diocesi di Venezia: è proprio per poter sostenere l'assunzione di altri due insegnanti che la Parrocchia, per voce e cuore della pediatra volontaria Marina Beneforti, ha organizzato questo pranzo che ha fatto rapidamente il "tutto esarito", e così in molti si sono dovuti accontentare di effettuare dei versamenti a titolo volontario proprio per aiutare la missione. Altra bella sorpresa alle 14, quando Santa Barbara si è potuta collegare in diretta con don Giacomo Basso che ha potuto salutare i partecipanti al pranzo (tra i quali i suoi genitori) e raccontare le iniziative che la Missione sta portando avanti, e le difficoltà connesse. Cliccando su questo link potete scaricare il video del collegamento.

IL SALUTO DEL NUOVO PARROCO ALLA COMUNITA'

Nonostante la giornata davvero stancante, don Valter si è gentilmente concesso per una breve intervista a poche ore dalla cerimonia di insediamento quale nuovo Parroco: ci racconta brevemente le sue emozioni, aspettative, il suo programma.. e un pensiero, immancabile, per il caro don Guido, suo amico fraterno. L'intervista - curata dalla della nostra redazione - è stata ripresa anche dalla pagina Facebook del settimanale "Gente Veneta" che ringraziamo di cuore per la collaborazione e la vicinanza alla nostra Comunità e al nostro nuovo Parroco!

DON VALTER PERINI, NUOVO PARROCO DI SANTA BARBARA

Domenica 13 Don Valter Perini ha fatto il suo ingresso in una chiesa gremita, puntualissimo all’appuntamento delle 16, preceduto da Sua Eccellenza Mons. Francesco Moraglia ed accompagnato da una folta rappresentanza di sacerdoti della Diocesi. Gli stessi con i quali ha a lungo condiviso il coordinamento della catechesi diocesana, suo precedente compito, e molti altri prestigiosi incarichi nella Chiesa di Venezia. Ma da oggi per don Valter è arrivata una nuova irrinunciabile chiamata di Cristo: prendersi cura, in qualità di nuovo parroco, della Comunità di Santa Barbara fin qui affidata all’amico fraterno don Guido Scattolin. Una scelta di continuità intelligente, sia per l’amicizia fraterna che accomuna i due sacerdoti fin dalle scuole medie, sia perchè don Perini ha a lungo aiutato la Parrocchia mestrina come viceparroco negli ultimi 18 mesi, segnati dalle tappe della malattia di don Guido. Purtroppo, negli ultimi giorni si è aggiunto anche un imprevisto ricovero dovuto ad una caduta, che non gli ha pertanto nemmeno permesso di essere presente a questo passaggio di testimone. Nel discorso di insediamento, il Patriarca ha così avuto parole di profonda ammirazione per l’energia e la forza di volontà di don Guido, dicendosi “edificato da quest’ uomo per il quale chiedo la guarigione e che sento il dovere di indicare come non solo un prete buono, ma un buon prete” e affidando alla comunità il nuovo sacerdote, affermando come “rappresenti una gioia affidare una porzione del Popolo di Dio ad un confratello che ama il Signore. Come parroco tu rappresenti la pienezza del presbiterato.” Il Consiglio Pastorale, nel messaggio di benvenuto, ha avuto parole di riconoscenza per il dono ricevuto dalla Chiesa veneziana, premio ad una comunità molto viva ed attiva in tutti i campi del bene. Vibrante, nei passaggi della cerimonia e della successiva S.Messa, il contributo del coro diocesano, preparato a lungo per questa giornata e diretto sapientemente. Emozionato don Valter, che si è detto desideroso di iniziare un nuovo cammino ed esperienza con una comunità che ha definito “protagonista e consapevole della propria vocazione di battezzati: per poterla assecondare e guidare dovrò protendermi in avanti ed affaticarmi, per crescere con lei. Credo che sarà più importante l’esempio che darò, più di un mio magistero. Gradisco e ringrazio per gli auguri che mi sono stati rivolti” – ha concluso il nuovo parroco – “a maggior ragione se saranno accompagnati dalla preghiera”.  Don Valter è il quarto sacerdote nei 64 anni di storia della Comunità di Santa Barbara: dopo il fondatore, don Ettore Fuin (1958-2001), cui è stata recentemente dedicata una nuova via della zona, le cure della Parrocchia sono state affidate a don Gianfranco Pace (2001 – 2013) e don Guido Scattolin (2013 -2019). Alla cerimonia hanno presenziato, in rappresentanza del Sindaco,L’Assessore Comunale alla Coesione Sociale e sviluppo del Territorio, Simone Venturini, e i consiglieri comunali Lorenza Lavini ed Emanuele Rosteghin. Numerosi i messaggi di felicitazioni giunti al nuovo parroco sulle pagine Facebook della Parrocchia e di Gente Veneta. 

CATECHISMO: APPUNTAMENTI DEL NUOVO ANNO

Domenica 22 sono iniziate le iscrizioni per il catechismo. Domenica 29 alle 10, durante la S.Messa, il primo incontro pastorale con genitori e figli. Martedì 1 Ottobre alle 17 il primo incontro per la 5^ elementare e medie, Mercoledì 2 per i ragazzi di 2^, 3^ e 4^. Per i bambini delle prime sono stati previsti degli incontri mensili con i genitori le cui date e orari verranno comunicati in seguito).

CATECHESI PER ADULTI, LEGGIAMO IL VANGELO

Da Mercoledì 2 Ottobre alle 15:30 riprende la Catechesi per adulti. E' la possibilità di leggere assieme il testo dell'Udienza del Santo Padre e prepararsi meditando sul Vangelo della domenica successiva. Sono incontri di circa un'ora, divenuti tradizione per la nostra Comunità perchè servono anche a fortificare le relazioni tra noi e a ritrovare l'insegnamento divino nella realtà del nostro vivere quotidiano.

DOMENICA 8, DON DANILO CI SALUTA

(8/9/19) Non ne aveva fatto parola e forse non ne avrebbe parlato nemmeno durante le formule finali "altrimenti mi commuovo", ma un saluto e un grazie a don Danilo - il sacerdote salesiano che molte volte ha collaborato con noi e che a giorni lascerà la nostra Parrocchia per altro incarico -  abbiamo voluto tributarglielo lo stesso oggi, durante la sua ultima Messa con noi. "Tanto siamo sempre insieme, voi qui e io altrove", ha detto. "Pregate per me, e per i Vostri Sacerdoti."  

VITA PARROCCHIALE E DELLA COLLABORAZIONE PASTORALE

LUNEDI’ 27 MAGGIO: INAUGURAZIONE DI “VIA DON ETTORE FUIN”

(27.5.2019) Come molti lettori ricorderanno, il 9 Gennaio 2018 il Comune di Venezia (a seguito di una proposta sostenuta da centinaia di firme) ha deliberato di intitolare al primo parroco della nostra Comunità la nuova via del quartiere (già percorribile da alcuni giorni) che collega le vie Mattuglie e Perlan. Siamo pertanto lieti di annunciare che “via Don Ettore Fuin” verrà ufficialmente inaugurata Lunedì 27 Maggio alle 10,30 con una breve cerimonia alla presenza delle Autorità Comunali e di una delegazione parrocchiale alla quale speriamo vogliate unirvi numerosi. Con l’occasione, ringraziamo tutti coloro che - nella Comunità Parrocchiale e nel Governo cittadino - si sono attivati per questo bel gesto di riconoscenza verso don Ettore: fu il fondatore della nostra Parrocchia, della scuola materna, delle aule scolastiche (allora inesistenti), del patronato. Un instancabile ed ancora oggi - dopo 18 anni dalla sua scomparsa - indimenticato motore di quelli che sarebbero poi diventati il nostro quartiere e la nostra Comunità.

PARROCCHIASANTABARBARA.NET

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CRESCE "PROGETTO GEMMA", 45 VITE.. E UN GRAZIE A TUTTI

"La giornata della vita che come consuetudine la Chiesa celebra la prima domenica di febbraio, ha visto la nostra comunità partecipare in modo attivo alla vendita delle primule. La cifra raccolta di € 800,00 è stata consegnata ai responsabili del Centro Aiuto Vita di Mestre – Via Altobello. Al loro sincero grazie si unisce anche quello del nostro parroco Don Guido e mio in qualità di responsabile di tale progetto. Colgo l’occasione per informarvi sulle ultime richieste inviate a Milano per cui ci sono stati affidati due nuovi Progetti Gemma. Un progetto è iniziato a Novembre ed è destinato ad una mamma di Canicattì (Agrigento); avremo notizie della nascita presumibilmente verso maggio-giugno. L’altro progetto è legato ad una mamma di Frattaminore (Benevento). La signora, già mamma di tre figli di cui l’ultimo di appena un anno, e in precarie condizioni economiche, è stata a lungo dibattuta nell’accettare o meno questa nuova gravidanza. Determinante è stato il sostegno morale del C.A.V. di Benevento che opera nell’ospedale dove avrebbe dovuto abortire. Il Signore si serve di queste persone che prestano il loro tempo, le loro energie e il loro amore per questo compito così importante a favore della vita. A noi è chiesto di pregare per loro perché il Signore metta sulle loro labbra le parole giuste che tocchino il cuore di queste mamme coraggiose che pur nella difficoltà sanno accogliere la nuova vita con amore. Importante è anche il nostro aiuto economico che sotto la forma di una piccola risorsa in più può essere determinante per un SI’. Aggiungo ancora che stiamo attendendo l’assegnazione di un nuovo Progetto Gemma da Milano che sarà il quarantacinquesimo. Ringrazio quanti generosamente contribuiscono alla nostra raccolta mensile e spero che il Signore ci faccia crescere di numero perché l’esistenza di una persona è sempre e comunque un bene anzi è il “BENE” perché prima che nel grembo materno è concepita nel cuore di Dio." 
Sandra Morsucci Lucentini - Responsabile Parrocchiale di "Progetto Gemma"

LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.

SANTA BARBARA E LA SACRA SCRITTURA il commento di don Valter Perini per la festa della nostra Comunità

Nella leggendaria storia del suo martirio, scritta in greco, si racconta che Barbara fosse una ragazza bellissima, ed essendo orfana di madre, suo padre, che viaggiava molto per il commercio e gli impegni politici, per difenderla dai molti corteggiatori, l’aveva rinchiusa in una torre con due alte finestre. Barbara cercava di occupare il tempo leggendo libri. Scoprì così le Sacre Scritture. Si innamorò di Cristo  e non potendo frequentare la comunità cristiana si battezzò da sola e un angelo, sempre secondo la leggenda,  le portò nella torre il pane eucaristico. Quando il padre, Dioscuro, seppe della conversione di sua figlia al cristianesimo – religione che egli considerava degli schiavi – di fronte ai ripetuti rifiuti di Barbara di abbandonare Cristo,  accecato dall’ira, la uccise con le sue mani. S. Barbara, che è giunta alla fede leggendo da sola le Sacre Scritture, è un esempio per  la nostra comunità a riscoprire la Parola di Dio. Sarebbe davvero bello che ognuno di noi, dai più piccoli ai più grandi, potesse dire col salmista: “Lampada per i miei passi e la tua Parola, luce sul mio cammino” (Sal 118). San Giovanni Paolo II, nella lettera apostolica al termine del Grande Giubileo dell’Anno 2000, Novo millennio ineunte, scrive: “La contemplazione del volto di Cristo non può non ispirarsi a quanto di lui ci dice la sacra scrittura che è, da capo a fondo, attraversata dal suo mistero, oscuratamente additato nell’Antico Testamento, pienamente rivelato nel Nuovo, al punto che san Girolamo sentenzia con vigore: “L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo stesso”.  Per questa  ragione, scrive papa Francesco, “lo studio della Sacra Scrittura dev’essere una porta aperta a tutti i credenti. È fondamentale che la Parola rivelata fecondi radicalmente la catechesi e tutti gli sforzi per trasmettere la fede. L’evangelizzazione richiede la familiarità con la Parola di Dio e questo esige che le diocesi, le parrocchie e tutte le aggregazioni cattoliche propongano uno studio serio e perseverante della Bibbia, come pure ne promuovano la lettura orante personale e comunitaria. Noi non cerchiamo brancolando nel buio, né dobbiamo attendere che Dio ci rivolga la parola, perché realmente «Dio ha parlato, non è più il grande sconosciuto, ma ha mostrato se stesso». Accogliamo il sublime tesoro della Parola rivelata. [Evangelii  gaudium nn 174-175]. Così, fecondata dalla Parola di Dio, la nostra comunità parrocchiale diventerà ogni giorno di più una lieta novella per tutti, una speranza che li riguarda, una risposta a domande che essi da sempre di nascosto si sono poste, un’oasi di misericordia.
don Valter 


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.