via Salvore, 1 - 30174 Mestre (Venezia) - Tel. 041.912.314 santabarbaramestre@gmail.com 
Orari SS.Messe: Domenica e festivi ore 8.30 -  10,00 - 18.30. Vespro ore 18,15. - Feriali ore 8,30 - 18.30.

OL MORAN: DOMENIC A24  DON GIACOMO A S.BARBARA

Come ricorderete, la generosa comunità di Santa Barbara si è attivata, un mese fa, organizzando un partecipato pranzo a favore della missione di Ol Moran: il ricavato ha aiutato a sostenere i costi degli insegnanti per la sempre più affollata Tumaini Academy, la scuola allestita dai volontari della nostra diocesi. Così don Giacomo Basso, il parroco mestrino della missione che nei prossimi giorni sarà in Italia per motivi personali, ha chiesto di venire a salutare e ringraziare per gli aiuti la nostra Comunità e i ragazzi volontari che hanno lavorato al pranzo: sarà così lui a presiedere la S.Messa delle 10.00 di domenica prossima, 24/11, alla quale seguirà un incontro con i giovani e giovanissimi e un momento conviviale di ringraziamento nelle sale parrocchiali. E noi lo attendiamo, con grande trepidazione: per sentirlo raccontare cosa può fare ognuno di noi, per infondergli altra gioia e riconoscenza per quanto fa per la sua comunità.

FESTA DI SANTA BARBARA: IL PROGRAMMA UFFICIALE E GLI EVENTI

Sono in stampa in qeste ore le locandine ufficiali del programma e degli eventi principali della Festa di Santa Barbara, quest'anno articolata in un numero maggiore di eventi (ben 8) che arricchiscono ed allungano una festa sempre molto partecipata. Purtroppo quest'anno non sarà disponibile la sala teatro, per i motivi che spieghiamo in altro articolo: tutti gli eventi si svolgeranno pertanto in chiesa o nei locali del patronato. Si inizierà il 28 Novembre con "NATALE CON LA FENICE", un concerto con gli strumentisti della Fenice. Domenica 1 Dicembre alle 11 verrà inaugurata la MOSTRA MERCATO dei ricercatissimi oggetti artigianali prodotti dalle sapienti mani delle Signore della Parrocchia. La mostra resterà aperta fino all’11 Dicembre. Nel pomeriggio del 3 Dicembre, vigilia della festa, RADIO MARIA trasmetterà in diretta da Santa Barbara - a partire dalle 16.45 - la S.Messa, il Rosario e i Vespri. Momento clou è ovviamente il 4 Dicembre, con la S.Messa per i bambini della Materna e i loro nonni (15:30) e la S.MESSA SOLENNE delle 19, alla presenza delle rappresentanze d'Arma: sarà presieduta da don Andrea Trevisan, sacerdote cresciuto a S.Barbara e che nel primo parroco don Ettore ha trovato la guida per il proprio discernimento. Venerdì 6 Dicembre sarà con noi un'altra parrocchiana illustre: Manuela Campalto, anch'essa molto legata alla nostra comunità fin da bimba, verrà a presentare il suo primo libro "CENTOTTANTA GIORNI" in cui racconta la difficile esperienza di una malattia e della sua guarigione, tra speranza e rinascita, tra cielo e terra. Il ricavato verrà devoluto all'Associazione Avapo di Mestre. Decisamente diverso il target del pomeriggio di Sabato 7 Dicembre, con "SANTA BARBARA KA-BOOM (Maneggiare con cura)": un coinvolgente gioco nel quale bambini e ragazzi di elementari e medie potranno cimentarsi nel ricostruire l'icona della Santa patrona.. esplosa a poche ore dall'arrivo di parroco e autorità. Ci sarà la tradizionale castagnata con cioccolata calda (e vin brulè per gli adulti), musica, premi e molto divertimento. La festa si concluderà Domenica 8 Dicembre, con la celebrazione della S.Messa dedicata all'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Nei prossimi giorni daremo, evento per evento, tutti i dettagli!  (cliccando sulle locandine potrete ingrandirle, o scaricare il programma cliccando qui)

SABATO 30: LA "COLLETTA ALIMENTARE" CERCA RAGAZZI VOLONTARI!

Nel 2018 la Colletta Alimentare ha permesso di raccogliere 8.200 tonnellate di alimenti destinati a coloro che non hanno possibilità grazie ai 5.500.000 italiani che hanno aperto il loro cuore in un gesto stupendo, da ripetere. Sabato 30 Novembre si replica: Banco Alimentare cerca quindi ancora volontari, da affiancare ai 145.000 che lo scorso hanno hanno reso grande questa iniziativa. Nella nostra zona, la Colletta Alimentare sarà presente all'In's di via Perlan e al Prix di via Calabria. Se avete voglia di farvi avanti, contattate Giuseppe Sbalchiero o Enrico Pavanello al numero 328.927.0865. Fatelo con il cuore, la "Colletta" non cerca record: Papa Francesco, in occasione della 3^ Giornata mondiale dei poveri 2019 ci ha fatto riflettere anche su questo. “I poveri acquistano speranza vera quando riconoscono nel nostro sacrificio un atto di amore gratuito […] Ciò di cui hanno veramente bisogno va oltre il piatto caldo o il panino che offriamo. I poveri hanno bisogno delle nostre mani per essere risollevati, dei nostri cuori per sentire di nuovo il calore dell’affetto, della nostra presenza per superare la solitudine. Hanno bisogno di amore, semplicemente. […] I poveri sono persone a cui andare incontro”. La Rete Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni dislocate su tutto il territorio nazionale, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Ogni anno vengono recuperate più di 80.000 tonnellate di eccedenze alimentari e raccolte più di 8.000 tonnellate di prodotti alimentari donati, tra cui quelli donati durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Ogni giorno tali alimenti vengono ridistribuiti gratuitamente a circa 8.000 strutture caritative che aiutano circa 1.500.000 poveri in Italia. L'attività di Banco Alimentare è possibile grazie al lavoro quotidiano di 1.800 volontari.

DOMENICA 10 GIORNATA DEDICATA A "GENTE VENETA"

Domenica 10, anche a S. Barbara vi abbiamo parlato di #genteveneta, il settimanale della nostra Diocesi, della nostra Gente, una voce che ha bisogno del nostro sostegno per continuare a parlare al nostro cuore con un linguaggio moderno e vicino ai temi a noi vicini: fede, famiglia, ambiente, territorio, società. “Un mondo che ci sta a cuore”, dicono dalla vivace redazione, spesso presente anche tramite i social network con dirette e contributi sugli eventi del mondo cattolico. Aiutare il nostro settimanale costa davvero poco: 52 € (Un Euro a settimana!) per ricevere il giornale in versione cartacea e Web (consultabile su pc e tablet), oppure solo 30€ per la versione digitale. Per chi porta nuovi abbonati, inoltre, ci sono interessanti sconti ed iniziative. Come abbonarsi? Facile! Ogni parrocchi ha un diffusore: per noi è Marino Ferla.. Ci si può abbonare anche on line tramite questo link.

IL VANGELO DI DOMENICA 24 NOVEMBRE 

"SIGNORE, RICORDATI DI ME QUANDO ENTRERAI NEL TUO REGNO" (Luca, 23,35-43)

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei». Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

I membri del Sinedrio, che avevano consegnato Gesù a Pilato e ai soldati che dovevano crocifiggerlo, pensavano di essersi liberati di un uomo pio, certo, ma pericoloso politicamente. Ora, essi sono ai piedi della croce e lo scherniscono chiamandolo Messia, eletto di Dio, re. Ma Gesù, proprio in quanto Messia e Re nel compimento del piano eterno di salvezza, ingaggia sulla croce una lotta sanguinosa contro Satana, che aveva soggiogato l’uomo sull’albero del paradiso. Ora, sull’albero della croce, Cristo gli inferisce un colpo mortale e salva l’uomo. Gesù poteva scendere dalla croce e salvarsi; ma non l’ha fatto, perché altrimenti non ci avrebbe salvato. Ed ecco che raccoglie i frutti della sua passione: uno dei due ladroni crocifissi ai suoi fianchi confessa i propri peccati ed esorta l’altro a fare lo stesso, ma, soprattutto, professa la sua fede: Gesù è Re! Il Re crocifisso gli assicura in modo solenne: “Oggi sarai con me in paradiso”. Adamo aveva chiuso a tutti le porte del paradiso, Gesù, vincitore del peccato, della morte e di Satana, apre le porte del paradiso anche ai più grandi peccatori, purché si convertano, sia pure nel momento della loro morte. Del resto, noi ben conosciamo molte conversioni simili. (da: Lachiesa.it)

ACR: LE ATTIVITA' DEL 2019-2O2O

"È la città giusta!”: questo lo slogan che accompagnerà per tutta la stagione 2019-2020 il cammino di fede dei bambini e dei ragazzi dell'Acr. Una "città" concepita come spazio per la vita di relazione, dentro la quale si sviluppano storie e rumori, in processi di demolizione e continua costruzione. A fare la città, insomma, non sono infatti solo “le pietre” ma anche la vita che a quelle “pietre” dà un anima.  Se hai dai 6 ai 14 anni, l'AC R di Santa barabra ti invita a far parte della costruzione di questa città: ti aspettiamo la domenica! Dopo la S. Messa delle 10, potrai partecipare a molte attività, organizzate in gruppi in cui ritroverai ragazzi e ragazze della tua età che, come te, abbiano voglia di lavorare per il bene comune, imparando a seguire Gesù. Vieni in Patronato: c'è il calendario con tutte le attività, mese per mese.. sono tantissime!

SAN MARTINO VA.. ALLA SCUOLA MATERNA

La nostra Scuola Materna S.Bartolomea Capitanio ha organizzato, come tradizione, la vendita dei “dolci di San Martino”. Già parecchi erano in vendita domenica scorsa, e in modo del tutto disinteressato (golosastri..) in molti ne hanno approfittato anche in quella appena trascorsa: d'altronde, è un modo per aiutare le necessità del nostro Asilo, aiutandolo nelle piccole necessità di tutti i giorni, senza intaccare le rette, che cerchiamo di mantenere accessibili senza rinuniciare a un servizio cucine di qualità e ad un insegnamento all'altezza delle aspettative. Permetteci un sincero ringraziamento alla Pasticceria Corò di Mestre (via Silvio Trentin, 96) e al suo Titolare, il Signor Rinaldo. Lui non vorrebbe pubblicità, ma crediamo che fare del bene meriti perlomeno.. riconoscenza. E siccome i “mini San Martini” hanno avuto davvero il successo che sotto sotto ci aspettiamo e sono andati esauriti, Vi invitiamo a fare lo stesso un offerta. Se invece siete golosi impareggiabili, fate direttamente un salto da Rinaldo: ne varrà la pena. Parola di Scuola Materna. E con l'occasione, un sincerograzie ai volontari che hanno curato la vendita di questi strepitosi dolcetti....

50 ANNI DI ACR: UN "DOLCETTO" INATTESO!

L’ ACR compie cinquant’anni: una speciale e bella esperienza che in questi primi cinquant’anni ha permesso a tanti bambini e ragazzi - nati come "fanciulli di Azione Cattolica" e "Gioventù femminile" di scoprirsi protagonisti cioè importanti e capaci di crescere, insieme ai coetanei e alle proprie comunità, nella scoperta e nella conoscenza del Signore Gesù. A Santa Barbara abbiamo provato a festeggiarla così: un messaggio scritto a.. trenta mani durante la S.Messa delle 10 e - al termine della celebrazione - una grande e simbolica torta, nella quale ognuno dei ragazzi ha trovato.. le motivazioni, i motivi per festeggiare ogni giorno il cammino percorso a fianco di Colui che ci insegna ad amare. Immagini di Michela B., Andrea D. e Francesco D. che ringraziamo per la collaborazione.

OL MORAN: "TUTTO ESAURITO" AL MOMENTO CONVIVIALE, RACCOLTE OFFERTE VOLONTARIE

Si può dire "missione compiuta", con un piccolo doppio senso, se l'obbiettivo di aiutare la nostra Missione di Ol Moran è stato centrato? Ce lo faremo perdonare, ma per raccontare bene la giornata andiamo con ordine: Domenica 27 a Santa Barbara - complice la giornata quasi primaverile e l'aiuto dei bravissimi giovani e ragazzi che hanno dato una mano per il buffet - si è svolto il pranzo conviviale grazie al quale sono stati raccolti fondi destinati a Ol Moran, la missione in Kenya sostenuta dalla Diocesi di Venezia: è proprio per poter sostenere l'assunzione di altri due insegnanti che la Parrocchia, per voce e cuore della pediatra volontaria Marina Beneforti, ha organizzato questo pranzo che ha fatto rapidamente il "tutto esarito", e così in molti si sono dovuti accontentare di effettuare dei versamenti a titolo volontario proprio per aiutare la missione. Altra bella sorpresa alle 14, quando Santa Barbara si è potuta collegare in diretta con don Giacomo Basso che ha potuto salutare i partecipanti al pranzo (tra i quali i suoi genitori) e raccontare le iniziative che la Missione sta portando avanti, e le difficoltà connesse. Cliccando su questo link potete scaricare il video del collegamento.

SALA "LUCIANI": PROBLEMI DI RISCALDAMENTO, ATTIVITA' SOSPESE 

Sapevamo  che il vecchio impianto di riscaldamento della sala teatro era a rischio di stop definitivo e, in questi giorni, è arrivata la temuta conferma: la vecchia caldaia non è più riparabile e, tra l'altro, in base alle nuove normative, farebbe molta fatica a superare alcuno dei controlli di sicurezza cui il locale, svolgendosi attività pubbliche, è tenuto a sottoporsi. Mancando il riscaldamento, quindi, e finchè non verranno reperiti i fondi per la sua ristrutturazione - che ci è già stato comunicato essere di ingente entità - non sarà possibile programmare attività in sala teatro. Ad oggi sono pertanto sospese le proiezioni di Cinemagia e sono purtroppo a rischio le stesse recite ed eventi natalizi. Il nuovo parroco sta già prendendo contatti con diverse ditte e tecnici per progettare una soluzione, ma sappiamo fin d'ora che occorrerà l'aiuto di tutti. Vi terremo informati sull'evolversi della situazione e invitiamo fin d'ora eventuali ditte (e volontari) disposti a fare del bene ai nostri figli e alla comunità a farsi avanti! 

IL SALUTO DEL NUOVO PARROCO ALLA COMUNITA'

Nonostante la giornata davvero stancante, don Valter si è gentilmente concesso per una breve intervista a poche ore dalla cerimonia di insediamento quale nuovo Parroco: ci racconta brevemente le sue emozioni, aspettative, il suo programma.. e un pensiero, immancabile, per il caro don Guido, suo amico fraterno. L'intervista - curata dalla della nostra redazione - è stata ripresa anche dalla pagina Facebook del settimanale "Gente Veneta" che ringraziamo di cuore per la collaborazione e la vicinanza alla nostra Comunità e al nostro nuovo Parroco!

DON VALTER PERINI, NUOVO PARROCO DI SANTA BARBARA

Domenica 13 Don Valter Perini ha fatto il suo ingresso in una chiesa gremita, puntualissimo all’appuntamento delle 16, preceduto da Sua Eccellenza Mons. Francesco Moraglia ed accompagnato da una folta rappresentanza di sacerdoti della Diocesi. Gli stessi con i quali ha a lungo condiviso il coordinamento della catechesi diocesana, suo precedente compito, e molti altri prestigiosi incarichi nella Chiesa di Venezia. Ma da oggi per don Valter è arrivata una nuova irrinunciabile chiamata di Cristo: prendersi cura, in qualità di nuovo parroco, della Comunità di Santa Barbara fin qui affidata all’amico fraterno don Guido Scattolin. Una scelta di continuità intelligente, sia per l’amicizia fraterna che accomuna i due sacerdoti fin dalle scuole medie, sia perchè don Perini ha a lungo aiutato la Parrocchia mestrina come viceparroco negli ultimi 18 mesi, segnati dalle tappe della malattia di don Guido. Purtroppo, negli ultimi giorni si è aggiunto anche un imprevisto ricovero dovuto ad una caduta, che non gli ha pertanto nemmeno permesso di essere presente a questo passaggio di testimone. Nel discorso di insediamento, il Patriarca ha così avuto parole di profonda ammirazione per l’energia e la forza di volontà di don Guido, dicendosi “edificato da quest’ uomo per il quale chiedo la guarigione e che sento il dovere di indicare come non solo un prete buono, ma un buon prete” e affidando alla comunità il nuovo sacerdote, affermando come “rappresenti una gioia affidare una porzione del Popolo di Dio ad un confratello che ama il Signore. Come parroco tu rappresenti la pienezza del presbiterato.” Il Consiglio Pastorale, nel messaggio di benvenuto, ha avuto parole di riconoscenza per il dono ricevuto dalla Chiesa veneziana, premio ad una comunità molto viva ed attiva in tutti i campi del bene. Vibrante, nei passaggi della cerimonia e della successiva S.Messa, il contributo del coro diocesano, preparato a lungo per questa giornata e diretto sapientemente. Emozionato don Valter, che si è detto desideroso di iniziare un nuovo cammino ed esperienza con una comunità che ha definito “protagonista e consapevole della propria vocazione di battezzati: per poterla assecondare e guidare dovrò protendermi in avanti ed affaticarmi, per crescere con lei. Credo che sarà più importante l’esempio che darò, più di un mio magistero. Gradisco e ringrazio per gli auguri che mi sono stati rivolti” – ha concluso il nuovo parroco – “a maggior ragione se saranno accompagnati dalla preghiera”.  Don Valter è il quarto sacerdote nei 64 anni di storia della Comunità di Santa Barbara: dopo il fondatore, don Ettore Fuin (1958-2001), cui è stata recentemente dedicata una nuova via della zona, le cure della Parrocchia sono state affidate a don Gianfranco Pace (2001 – 2013) e don Guido Scattolin (2013 -2019). Alla cerimonia hanno presenziato, in rappresentanza del Sindaco,L’Assessore Comunale alla Coesione Sociale e sviluppo del Territorio, Simone Venturini, e i consiglieri comunali Lorenza Lavini ed Emanuele Rosteghin. Numerosi i messaggi di felicitazioni giunti al nuovo parroco sulle pagine Facebook della Parrocchia e di Gente Veneta. 

CATECHISMO: APPUNTAMENTI DEL NUOVO ANNO

Domenica 22 sono iniziate le iscrizioni per il catechismo. Domenica 29 alle 10, durante la S.Messa, il primo incontro pastorale con genitori e figli. Martedì 1 Ottobre alle 17 il primo incontro per la 5^ elementare e medie, Mercoledì 2 per i ragazzi di 2^, 3^ e 4^. Per i bambini delle prime sono stati previsti degli incontri mensili con i genitori le cui date e orari verranno comunicati in seguito).

CATECHESI PER ADULTI, LEGGIAMO IL VANGELO

Da Mercoledì 2 Ottobre alle 15:30 riprende la Catechesi per adulti. E' la possibilità di leggere assieme il testo dell'Udienza del Santo Padre e prepararsi meditando sul Vangelo della domenica successiva. Sono incontri di circa un'ora, divenuti tradizione per la nostra Comunità perchè servono anche a fortificare le relazioni tra noi e a ritrovare l'insegnamento divino nella realtà del nostro vivere quotidiano.

DOMENICA 8, DON DANILO CI SALUTA

(8/9/19) Non ne aveva fatto parola e forse non ne avrebbe parlato nemmeno durante le formule finali "altrimenti mi commuovo", ma un saluto e un grazie a don Danilo - il sacerdote salesiano che molte volte ha collaborato con noi e che a giorni lascerà la nostra Parrocchia per altro incarico -  abbiamo voluto tributarglielo lo stesso oggi, durante la sua ultima Messa con noi. "Tanto siamo sempre insieme, voi qui e io altrove", ha detto. "Pregate per me, e per i Vostri Sacerdoti."  

DON VALTER PERINI NUOVO PARROCO DI S.BARBARA

Come reso noto nella serata di sabato 22 Giugno dal Patriarcato di Venezia e dal settimanale “Gente Veneta” (ma ufficializzato già la sera del venerdì dal Vicario Episcopale, don Daniele Memo, al Consiglio Pastorale) il Patriarca Moraglia ha nominato don Valter Perini nuovo Parroco della nostra Comunità. Sostituisce ed affianca don Guido Scattolin, cui è stato assegnato il ruolo di Parroco emerito. Don Valter (61 anni, sacerdote da 37) è già ben inserito nella nostra Parrocchia, al cui lavoro e fervore si è appassionato nei sedici mesi trascorsi nelle vesti di coadiutore di don Guido durante la sua malattia. Il nuovo Parroco ha ricoperto in passato prestigiosi incarichi, oggi lascia quelli di responsabile dell’Ufficio Catechistico diocesano e e di Direttore della Scuola Teologica San Marco Evangelista. Don Valter è il quarto Pastore cui la Chiesa veneziana affida la cura della nostra realtà, settima parrocchia della Diocesi per numero di abitanti. Il passaggio effettivo delle consegne tra i due sacerdoti avverrà nelle prossime settimane. A nome di tutta la Comunità ringraziamo il Patriarca Francesco per questa decisione e i nostri due eccellenti Pastori: sia per quanto hanno fatto che per quanto sapranno fare. A loro le nostre preghiere e i migliori auguri per i nuovi incarichi!

SCUOLA MATERNA: PRECISAZIONE SU NOTIZIE ERRATE.

(2.6.2019) Alcune testate di informazione locale hanno riportato in questi giorni la notizia della chiusura della scuola materna veneziana intitolata a Bartolomea Capitanio, riportando peró (erroneamente) la foto della nostra scuola materna. 

Desideriamo pertanto rassicurare i lettori e le famiglie che la nostra Scuola materna Parrocchiale “S.Bartolomea Capitanio” di Mestre non è coinvolta in alcuna decisione di chiusura nè è previsto alcun ridimensionamento delle attivitàLa nostra redazione ha fatto presente il refuso alle testate e ringraziamo per la rettifica, prontamente avvenuta da parte di tutte loro, delle notizie inesatte. 

COMMEMORAZIONE DI DON ETTORE FUIN

(25.8.19) Domenica scorsa, nel corso della S.Messa festiva delle 8,30, ci siamo raccolti in preghiera per commemorare don Ettore Fuin, fondatore e primo parroco di S.Barbara, del quale ricorre il 18º anniversario dalla scomparsa avvenuta nel 2001, a 79 anni. Alla figura di don Ettore è stata dedicata nel Maggio scorso, grazie all’Amministrazione Comunale e su richiesta di centinaia di cittadini, la nuova strada che collega le vie Perlan e Mattuglie. Un’ampia sezione biografica è presente nel libro “Non Nobis Domine”, edito nel 2015 in occasione dei 60 anni della Comunità: il libro è potete consultabile on line e potete richiederne una copia in Parrocchia.  Cliccando su questo link potrete scaricare la versione pdf del libro (37 Mb).

GREST 2019, ARRIVEDERCI

(25.6.2019) Anche il Grest 2019 di Santa Barbara viene consegnato ai ricordi dopo tre settimane intense e bellissime, la divertente festa finale di giovedì e la gita conclusiva di venerdì ad Aquafollie (il parco acquatico di Caorle). Oggi le stanze del patronato sono un.. simpatico disastro di scatole colorate, pennelli, pezzi di stoffa e cartone, fogli e cartelli. Puliremo e sistemeremo con calma: per oggi si godranno - come tutti noi e tutti Voi - un po’ di riposo. Animatori e operatori si sono spremuti senza parsimonia e in spirito di servizio per regalare amore, attenzione, gioia, senza aspettare premi o ringraziamenti. Che invece sono arrivati: la Vostra riconoscenza, la luce allegra negli occhi dei ragazzi, la certezza che in quei cuori possa germogliare qualcosa di buono. Il Grest è una dimostrazione di fede, la certezza di quanto possa fare l’amore verso il prossimo. Di cuore un grazie a tutti coloro che hanno lavorato - spesso dietro le quinte - a questo progetto, un abbraccio e una preghiera per Tutti. Felice estate.

LUNEDI’ 27 MAGGIO: INAUGURAZIONE DI “VIA DON ETTORE FUIN”

(27.5.2019) Come molti lettori ricorderanno, il 9 Gennaio 2018 il Comune di Venezia (a seguito di una proposta sostenuta da centinaia di firme) ha deliberato di intitolare al primo parroco della nostra Comunità la nuova via del quartiere (già percorribile da alcuni giorni) che collega le vie Mattuglie e Perlan. Siamo pertanto lieti di annunciare che “via Don Ettore Fuin” verrà ufficialmente inaugurata Lunedì 27 Maggio alle 10,30 con una breve cerimonia alla presenza delle Autorità Comunali e di una delegazione parrocchiale alla quale speriamo vogliate unirvi numerosi. Con l’occasione, ringraziamo tutti coloro che - nella Comunità Parrocchiale e nel Governo cittadino - si sono attivati per questo bel gesto di riconoscenza verso don Ettore: fu il fondatore della nostra Parrocchia, della scuola materna, delle aule scolastiche (allora inesistenti), del patronato. Un instancabile ed ancora oggi - dopo 18 anni dalla sua scomparsa - indimenticato motore di quelli che sarebbero poi diventati il nostro quartiere e la nostra Comunità.

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CRESCE "PROGETTO GEMMA", 45 VITE.. E UN GRAZIE A TUTTI

"La giornata della vita che come consuetudine la Chiesa celebra la prima domenica di febbraio, ha visto la nostra comunità partecipare in modo attivo alla vendita delle primule. La cifra raccolta di € 800,00 è stata consegnata ai responsabili del Centro Aiuto Vita di Mestre – Via Altobello. Al loro sincero grazie si unisce anche quello del nostro parroco Don Guido e mio in qualità di responsabile di tale progetto. Colgo l’occasione per informarvi sulle ultime richieste inviate a Milano per cui ci sono stati affidati due nuovi Progetti Gemma. Un progetto è iniziato a Novembre ed è destinato ad una mamma di Canicattì (Agrigento); avremo notizie della nascita presumibilmente verso maggio-giugno. L’altro progetto è legato ad una mamma di Frattaminore (Benevento). La signora, già mamma di tre figli di cui l’ultimo di appena un anno, e in precarie condizioni economiche, è stata a lungo dibattuta nell’accettare o meno questa nuova gravidanza. Determinante è stato il sostegno morale del C.A.V. di Benevento che opera nell’ospedale dove avrebbe dovuto abortire. Il Signore si serve di queste persone che prestano il loro tempo, le loro energie e il loro amore per questo compito così importante a favore della vita. A noi è chiesto di pregare per loro perché il Signore metta sulle loro labbra le parole giuste che tocchino il cuore di queste mamme coraggiose che pur nella difficoltà sanno accogliere la nuova vita con amore. Importante è anche il nostro aiuto economico che sotto la forma di una piccola risorsa in più può essere determinante per un SI’. Aggiungo ancora che stiamo attendendo l’assegnazione di un nuovo Progetto Gemma da Milano che sarà il quarantacinquesimo. Ringrazio quanti generosamente contribuiscono alla nostra raccolta mensile e spero che il Signore ci faccia crescere di numero perché l’esistenza di una persona è sempre e comunque un bene anzi è il “BENE” perché prima che nel grembo materno è concepita nel cuore di Dio." 
Sandra Morsucci Lucentini - Responsabile Parrocchiale di "Progetto Gemma"

LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.

VITA PARROCCHIALE E DELLA COLLABORAZIONE PASTORALE

SCUOLA MATERNA: LA FESTA DELLO SPORT

Meravigliosi sguardi curiosi, braccia e gambe scattanti, vocine festanti ed agitate. La nostra scuola materna ha ospitato, giovedì 7 Marzo, la festa dello Sport per le Materne della Collaborazione, con il patrocinio del Ministero per l'Istruzione e la Ricerca (MIUR) e l'occhio attento delle istituzioni locali, cui abbiamo mostrato i nostri ragazzi in azione. Per i ragazzi una bella occasione di stare bene... non solo grazie al movimento (che è salute a tutte le età, ed è bene impararlo da piccoli, abituandosi a renderlo pratica quotidiana!) ma anche condividendo un pranzo, un gioco, un esercizio, una giornata ballando, tirando a canestro, perfino sudando. Ci divertiamo all'idea di tutti questi bimbi che tornano a casa: le mamme spaventate esclamano "ma sei tutto sudato!" E loro, felici e rubicondi, esclamano: "si, ma mi sono divertito un sacco, con le corse.." e il nostro grazie, come sempre, va a tutti coloro (insegnanti, animatori, collaboratori) che rendono possibili questi momenti col loro lavoro, la loro pazienza. E per finire, una precisazione doverosa: nelle foto compaiono dei bambini grazie ai loro genitori che hanno preventivamente autorizzato la diffusione di immagini con i loro figli in un momento di gioia, assieme ad altri bambini. Non scontato, ma grazie anche a loro, per averne compreso il valore.

GIOVANI DELLA COLLABORAZIONE: MARTEDI' LA "CENA CON DELITTO"

Martedì sera, in occasione della chiusura del Carnevale, la Collaborazione ha organizzato una divertente "Cena con Delitto" intitolata "La notte degli Oscar". L'originale evento ha visto protagonisti, nelle vesti di.. novelli Sherlock Holmes, un'ottantina di giovani delle superiori ed università, appartenenti alle tre Parrocchie: non avendone potuto dare notizia, rimediamo con queste foto (cliccatele per ingrandirle) e con il racconto che ci ha gentilmente fatto avere Gaia Valent. Teatro del crimine.. pardon: del divertente evento, la sala teatro del Patronato "Frassati" di Gazzera. Tra una portata e l'altra della cena sono così apparse alcune scene, ognuna carica di mistero e di indizi rivelatori (non sempre semplicissimi..) che hanno aiutato i novelli investigatori - divisi per tavolate - a scoprire l'immancabile assassino, il movente e le modalità del crimine. Il gruppo dei "Vice" in foto ha risolto il caso e si è aggiudicato il premio. Una serata talmente bella e riuscita che, a breve, verrà riproposta anche per i gruppi degli adulti! Grazie ai ragazzi.. per la loro attenta ed allegra partecipazione! 

SANTA BARBARA E LA SACRA SCRITTURA il commento di don Valter Perini per la festa della nostra Comunità

Nella leggendaria storia del suo martirio, scritta in greco, si racconta che Barbara fosse una ragazza bellissima, ed essendo orfana di madre, suo padre, che viaggiava molto per il commercio e gli impegni politici, per difenderla dai molti corteggiatori, l’aveva rinchiusa in una torre con due alte finestre. Barbara cercava di occupare il tempo leggendo libri. Scoprì così le Sacre Scritture. Si innamorò di Cristo  e non potendo frequentare la comunità cristiana si battezzò da sola e un angelo, sempre secondo la leggenda,  le portò nella torre il pane eucaristico. Quando il padre, Dioscuro, seppe della conversione di sua figlia al cristianesimo – religione che egli considerava degli schiavi – di fronte ai ripetuti rifiuti di Barbara di abbandonare Cristo,  accecato dall’ira, la uccise con le sue mani. S. Barbara, che è giunta alla fede leggendo da sola le Sacre Scritture, è un esempio per  la nostra comunità a riscoprire la Parola di Dio. Sarebbe davvero bello che ognuno di noi, dai più piccoli ai più grandi, potesse dire col salmista: “Lampada per i miei passi e la tua Parola, luce sul mio cammino” (Sal 118). San Giovanni Paolo II, nella lettera apostolica al termine del Grande Giubileo dell’Anno 2000, Novo millennio ineunte, scrive: “La contemplazione del volto di Cristo non può non ispirarsi a quanto di lui ci dice la sacra scrittura che è, da capo a fondo, attraversata dal suo mistero, oscuratamente additato nell’Antico Testamento, pienamente rivelato nel Nuovo, al punto che san Girolamo sentenzia con vigore: “L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo stesso”.  Per questa  ragione, scrive papa Francesco, “lo studio della Sacra Scrittura dev’essere una porta aperta a tutti i credenti. È fondamentale che la Parola rivelata fecondi radicalmente la catechesi e tutti gli sforzi per trasmettere la fede. L’evangelizzazione richiede la familiarità con la Parola di Dio e questo esige che le diocesi, le parrocchie e tutte le aggregazioni cattoliche propongano uno studio serio e perseverante della Bibbia, come pure ne promuovano la lettura orante personale e comunitaria. Noi non cerchiamo brancolando nel buio, né dobbiamo attendere che Dio ci rivolga la parola, perché realmente «Dio ha parlato, non è più il grande sconosciuto, ma ha mostrato se stesso». Accogliamo il sublime tesoro della Parola rivelata. [Evangelii  gaudium nn 174-175]. Così, fecondata dalla Parola di Dio, la nostra comunità parrocchiale diventerà ogni giorno di più una lieta novella per tutti, una speranza che li riguarda, una risposta a domande che essi da sempre di nascosto si sono poste, un’oasi di misericordia.
don Valter 

DON GIORNO FEDALTO, 60 ANNI DI SACERDOZIO

Don Giorgio è, ed è sempre stato, una persona riservata, di grande cultura. Essendo ascritto alla nostra Comunità da ben 55 anni, è facile per molti adulti che hanno frequentato la nostra comunità ricordarlo mentre preparava le omelie in lunghe passeggiate in Patronato, il passo lento e solenne e il viso immerso nelle Scritture, oppure affiancare don Ettore e i suoi successori nella S.Messa, nelle confessioni, nella vita di una Parrocchia che ha sempre richiesto molte energie pastorali che ha speso con noi, e ancora continua a spendere oggi, a 88 anni, dedicandosi alle S.Messe serali, alle confessioni. Lo si ascolta parlare e si capisce che la mente è più che mai vigile, lucida, prolifica di pensieri e riflessioni di fede. Il primo pensiero che gli dobbiamo, quindi, è di riconoscenza: a maggior ragione perchè il primo novembre don Giorgio Fedalto ha compiuto sessant'anni di sacerdozio, festeggiati nella Parrocchia di Gazzera, dove venne ordinato presbitero per mano di Monsignor Olivotti (chiamato a sostituire il Patriarca Roncalli, appena divenuto papa Giovanni XXIII). Laureato in giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, Don Giorgio continuerà gli studi teologici alla Gregoriana a Roma, dove si laureerà in Teologia due anni dopo il sacerdozio, quando viene assegnato alla Gazzera come cappellano dell'allora parroco don Giovanni Fattore. Al suo attivo oltre 200 pubblicazioni e cento tesi di laurea preparate e discusse per i suoi corsisti. In molti, anche della nostra Parrocchia, si sono uniti alle preghiere e a questa cerimonia, seguita da un rinfresco. Grazie, don Giorgio, da parte di tutti noi.

DON GIORGIO FEDALTO: 60 ANNI DI SACERDOZIO, UN  RACCONTO PER "GENTE VENETA"

Nel ripercorrere i 60 anni di ministero presbiterale di don Giorgio Fedalto è necessario affrontare un viaggio nella storia culturale, politica ed ecclesiale del nostro Paese dal dopoguerra ad oggi, stando attenti a non perdersi nella ricchezza dei suoi percorsi. Don Giorgio nasce a Mestre il 20 luglio del 1930 in una casa vicina al passaggio a livello della Gazzera, a pochi passi da quella dove adesso risiede, in una famiglia di dieci figli. Il percorso di studi che lo porta all’ordinazione presbiterale è particolare, diverso da tutti gli altri. Frequenta il liceo al Cavanis: ricorda ancora quando il 15 luglio del ’48 riuscì a raggiungere fortunosamente il Foscarini, sempre a Venezia, per sostenere le prove degli esami di maturità, a causa del ponte bloccato da soldati e mezzi militari per il rischio di guerra civile a seguito dell’attentato a Togliatti del giorno prima. «La guerra ha molto inciso su di me – racconta don Giorgio – nel ’44 siamo scappati dalla casa dove abitavamo in quel periodo a Mogliano, dove ho frequentato il ginnasio dai Salesiani». Ecco perché il giovane Giorgio, che fu anche presidente dell’Azione Cattolica alla Gazzera, sente forte «la vocazione a un impegno in campo sociale e politico per la pace: l’impegno politico faceva parte della fede, anche per contrastare il rischio del comunismo, che per il suo ateismo era visto come un pericolo soprattutto religioso». Da qui nasce l’iscrizione alla facoltà di Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, dove nel ’53 si laurea e conosce oltre a padre Gemelli anche personaggi come Dossetti, Lazzati, Fanfani. Ma visto che «la vocazione è come il labirinto, in cui si segue un filo», su indicazione del suo padre spirituale decide di entrare in seminario a Milano, dove è residente. L’influsso delle missioni popolari del pensionato “Cardinal Ferrari” e una pleurite, contratta nei quindici giorni di permanenza nel freddo seminario milanese, diventano segno di questo filo conduttore nel labirinto della sua vita: dopo mesi di convalescenza a casa, nell’estate del ‘55 il Patriarca Roncalli «mi mandò a studiare e a formarmi a Roma all’Almo Collegio Capranica, dove sono stato compagno di Ruini e di tanti altri, che sono diventati cardinali o personaggi importanti della Chiesa». L’ordinazione diaconale del 20 settembre del ‘58 avvenne per mano del patriarca Roncalli, che però non poté dar seguito a quella presbiterale nella chiesa della Gazzera, programmata per il successivo 1° novembre, perché il 28 ottobre venne eletto Papa. E la prima preoccupazione, appena eletto papa, di Giovanni XXIII fu di inviare subito un telegramma a don Giorgio Fedalto per la sua ordinazione sacerdotale, augurandogli «larga effusione grazie lumi aiuti celesti per fervido fecondo sereno ministero sacerdotale mentre di gran cuore lo benedice e concedegli implorata facoltà impartire benedizione papale con indulgenza plenaria». Ordinato sacerdote da monsignor Giuseppe Olivotti, don Giorgio continua gli studi teologici alla Gregoriana a Roma, dove si laurea in Teologia due anni dopo, quando viene assegnato alla Gazzera come cappellano del parroco don Giovanni Fattore. Di questi 60 anni di ministero pastorale don Giorgio ne ha vissuto ben 55 come ascritto nella parrocchia di Santa Barbara, dove continua ancora adesso a confessare e a celebrare messa ogni sera e la domenica.

Molto più complesso, invece, il suo cammino di studioso, docente e scrittore, di cui un segno tangibile è l’immensa biblioteca che si snoda per tutte le stanze della sua abitazione. Perfino il caminetto in salotto è diventato libreria per le oltre cento tesi di laurea di cui è stato relatore per i suoi studenti di Storia del Cristianesimo, di cui per quasi 40 anni è stato docente all’Università di Padova. Dopo la prima laurea alla Gregoriana sul tema teologico del “Filioque” (termine latino che significa “e dal Figlio” e si riferisce alla diatriba teologica della professione di fede), don Giorgio cambia «filone di interesse» e studia «le ragioni storiche per le quali le Chiese Ortodossa e Cattolica si sono divise». Un argomento, questo, diventato “l’obiettivo principale” del sacerdote e studioso Fedalto, centro di molte delle sue pubblicazioni, oltre 200, in cui si rischia di perdersi. All’interno di questo «obbiettivo principale, che è l’unione delle Chiese sul piano del cammino storico più che su quello teologico del Filioque, che è una strada senza uscita», si comprendono anche le motivazioni che lo hanno portato alle lunghe ricerche archivistiche, per poter scrivere i tre grossi volumi della “Hierarchia Ecclesiastica Orientalis”, una raccolta unica al mondo di documentazione storica di tutte le chiese orientali non cattoliche. Sacerdote e studioso veneziano, forse più conosciuto fuori dalla sua città, rivela l’attenzione e l’interesse per la propria città nell’ultimo libro scritto, a ben 88 anni, insieme a Renato D’Antiga: “Venezia quasi un’altra Bisanzio”. «Mia madre odiava i libri, – dice don Giorgio – mio padre era di una famiglia contadina, ho ereditato da uno zio la passione per lo studio e la ricerca della verità. Non bisogna fermarsi a quello che si è imparato, ma progredire sempre nei cambiamenti del proprio tempo in continuità con la Tradizione, come sta facendo papa Francesco». Gino Cintolo (da "Gente Veneta" nr. 28, per gentile concessione)

DON DANIELE MEMO VICARIO PER LA PASTORALE

È don Daniele Memo,  vocazione nata e cresciuta nella nostra Parrocchia,  il nuovo Vicario episcopale per la Pastorale, nominato dal Patriarca Francesco Moraglia. don Daniele (51 anni, sacerdote diocesano dal 1992) lascia il compito di parroco delle comunità litoranee di Cavallino (S. Maria Elisabetta) e Ca’ Vio (Sacro Cuore di Gesù).In queste comunità don Daniele ha curato con convinzione la nascita e lo sviluppo della collaborazione pastorale con le vicine parrocchie di Treporti e Ca’ Savio; in precedenza è stato anche parroco in terraferma, nella vicina Zelarino. Subentra nell’incarico svolto durante l’ultimo quinquennio da don Danilo Barlese che, nei giorni scorsi, il Patriarca ha già designato parroco della Collaborazione pastorale di Caorle. Come Vicario episcopale per la pastorale si occuperà, quindi, del “cuore” della missione e della vita stessa della Chiesa, universale e particolare: annunciare e portare a tutti il Vangelo (la buona notizia di salvezza) di Gesù Cristo. Un augurio sincero di buon lavoro a don Daniele! 

In questi giorni sono comunque molte le nomine di nuovi parroci e - a richiesta di alcuni Parrocchiani - le riepiloghiami: Mons. Dino Pistolato (51 anni) assumerà le cure della Parrocchia di S. Giovanni Battista a Gambarare di Mira e Delegato della cura pastorale degli Istituti di vita claustrale (con facoltà di accedere alla clausura). Mons. Pistolato lascia quindi gli altri incarichi sin qui ricoperti. In precedenza, per ben 22 anni, aveva diretto la Caritas veneziana. Il nuovo parroco di Cavallino e Ca’ Vio sarà don Fabio Miotto (40 anni), sacerdote dal 2006 e già vicario parrocchiale a Jesolo Paese; il mestrino don Francesco Andrighetti (26 anni), di Mestre, ordinato sacerdote il 23 giugno scorso è stato poi designato Vicario parrocchiale nella Collaborazione pastorale di Jesolo Paese, Passarella e Cortellazzo. Don Giuseppe Simoni diventerà è stato infine nominato parroco di S. Pietro Apostolo e S. Andrea Apostolo a Favaro Veneto. Don Giuseppe era sinora vicario foraneo di Caorle ed ha guidato in questi anni le parrocchie di Croce Gloriosa (distribuita nei territori dei comuni di Caorle ed Eraclea) e di Ca’ Corniani di Caorle. E' stato parroco anche ad Asseggiano, dal '98 al 2008.

IL CUORE GRANDE DELLA NOSTRA COMUNITA': i messaggi arrivati per la convalescenza di don Guido sulla pagina Facebook 

Il nostro Parroco, come sapete, sta osservando un periodo di convalescenza, durante la quale gli è stato prescritto massimo riposo (quindi, almeno per il momento, deve evitare visite e telefonate). Moltissimi di Voi hanno voluto inviargli un messaggio tramite la pagina Facebook della Parrocchia. Oggi desideriamo non solo aggiornarvi sui suoi progressi ed incoraggianti miglioramenti (anche se la convalescenza sarà ancora lunga), ma desideriamo ringraziare Voi tutti per l'affetto con con avete circondato don Guido di bellissimi messaggi. Abbiamo così deciso di pubblicarli perchè ci sembrano una testimonianza bellissima dell'amore che Dio ha voluto infondere in tutti Voi per dare forza al nostro Parroco: siamo certi che la convalescenza di don Guido sarà più efficace.. proprio grazie al Vostro slancio e alle Vostre Preghiere. Certi di interpretare il pensiero di don Guido, rivolgiamo a tutti Voi che gli avete scritto o che lo avere visitato un grandissimo grazie. Un ringraziamento speciale lo rivolgiamo a don Valter, che sentiamo ogni domenica stupito del calore con il quale è stato accolto nella nostra Comunità alla quale sta dando molto senza risparmiarsi. Grazie.
 
Elisabetta Cinao: "Auguri di pronta guarigione siamo felici per la bella notizia..... don Guido sei una forza ....ti aspettiamo quanto prima tra noi! Giuseppe Gloria Elisa e Salvatore". Jackie Rodriguez: "Siamo felici che tutto sia andato per il meglio. Tanti auguri di buona guarigione, Don Guido!" Sandra Zottino: "Sei sempre nelle nostre preghiere, auguri di pronta guarigione dal chierichetto Roberto e famiglia". Enrica Kraul: "Forza don Guido ti aspettiamo presto!! Enrica Mauro Matilde Clara e Margherita". Nicoletta Cavallaro: "Una buona guarigione anche dalla famiglia Falcomaro...siamo felici che tutto sia andato bene!" Elisabetta Scarpa: "Bene! Siamo contenti sia andato bene. Tanti auguri Don Guido....ti aspettiamo e ti ricordiamo nelle nostre preghiere. Famiglia Ballico". Ileana Andrea: "Ileana, Andrea e il piccolo Marco augurano una pronta guarigione al nostro Parroco. La aspettiamo !!!!" Rosetta Boaretto: "Anche se si perde qualche pezzo ... non è detto che non si possa ancora vincere la partita. Tu possiedi ancora la Regina." Michela Zabeo: "Buona guarigione don Guido, un abbraccio dalla famiglia Zara, Aurora, Matteo, Michela ed Enrico". Marco Trivellato: "Buona guarigione Don Guido!!! Un abbraccio da Marco, Carolina, Alice, Viola e Filippo".  Luciana Campagnolo: "Forza don Guido la aspettiamo, auguroni di pronta guarigione." Andrea Mauceri: "Buona guarigione e buona ripresa don Guido! Ti aspettiamo presto! Andrea" Luigi Turlon: "Auguri di pronta guarigione le siamo vicini con la preghiera". Barbara Gioppato: "Una buona guarigione dalla Fam Basso e Serafin rimettiti presto in forze Don!" Martina Busetto: "Buona guarigione ma sopratutto buona ripresa Don Guido. Famiglia Griffoni Andrea". Stella Gi: "Buona guarigione Don Guido!!! Ti aspettiamo!" Viviana Saverino: "Tieni duro don Guido! Buona guarigione! A presto! Viviana Jacopo Sofia Edoardo e Giacomo" Agata Millitari: "Un augurio di una pronta guarigione da tutta la mia famiglia." Laura Gilaci: "Auguri Don Guido . E benvenuto a Monsignor Walter Perini." Tania Soldà: "Caro Don Guido, facciamo tutti il tifo per lei :-)" Francesca Moscheni: "Don Guido le siamo vicini guarisca presto" Sonia Trivellato: "Don Guido tanti auguri torni presto tra noi" Marina Beneforti: "Un buongiorno più sereno con queste notizie!" Carolina Passarella: "Auguri di cuore Don Guido! Che il Signore vegli su di lei!" Rosy Dimarco: "Rimettiti presto Don! Un abbraccio!" Ermenegilda Sarto: "Auguri!" Patrizia Barbagallo: "Buona guarigione don Guido!" Giuliana Perrozzi: "Auguri di buona guarigione Don :-) <3" Valentin Sindorela Fusha: "Auguri di cuore Don Guido!" Barbara Chinellato: "Una preghiera per te"; Lenka Giacometti: "Buona guarigione" Rosetta Boaretto: "Auguri da Rosetta e Maurizio Piatto" 
(messaggi dalla pagina Facebook della Parrocchia Santa Barbara)


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.