S.MESSE Feriali: ore 8.30 - 18.30. Vespro ore 18.15. Domenica e festivi: ore 8.30 - 10.00 - 11.15 - 18.30. Vespro ore 18.00.

FROLLINI COME PREGHIERE..

Venduti! Venduti tutti! Allora erano proprio.. così buoni? Si. Ma ancora più buono e 'gustoso' per lo spirito è il motivo per il quale sono stati preparati, con cura certosina, dai giovanissimi di Azione Cattolica, tutti questi buonissimi biscotti andati a ruba domenica mattina. Come ci hanno raccontato, "grazie a questo contributo, potremo partecipare agli Esercizi Spirituali diocesani previsti dal 2 al 4 Marzo.  Il vostro contributo per noi è importante perché ci permetterà di vivere questa esperienza di ascolto del Signore come gruppo. Ringraziamo tutti coloro che hanno aderito acquistandoli: magari, mentre li gustate, unite una preghiera e un pensiero per noi!" 
(foto: Martina)

QUARESIMA, GLI APPUNTAMENTI (ERRATA CORRIGE DI VOCE AMICA)

Ecco la sequenza corretta degli appuntamenti per la Quaresima: ci scusiamo per alcune imprecisioni presenti su "Voce Amica". Mercoledì 21 e mercoledì successivi di Quaresima: dalle ore 20.30 alle 21.45 appuntamento catechistico post-cresima per ragazzi di 3ª media, aperto ai genitori. Lunedì 26 febbraio alle ore 20.45 presso Parrocchia S.Barbara: incontro comunitario per gli adulti delle parrocchie della collaborazione pastorale "Papa Luciani". Lunedì 5 marzo ore 20.45 i partecipanti all'incontro del 26/2 si riuniscono in gruppi di approfondimento presso alcune abitazioni.   Venerdì 16 marzo (e non 30/3) Via Crucis a Forte Gazzera. Mercoledì 28 marzo (dopo il corso animatori) incontro penitenziale per i giovani, aperto agli adulti.Tutte le sere alle 18.15 preghiera del Vespero; alle 18.30 la S. Messa e breve meditazione sulla Parola di Dio. Tutti di Venerdì di Febbraio e Marzo alle 18.30 preghiera della Via Crucis. 

INCONTRO DEI FIDANZATI COL PATRIARCA

Dalla Pastorale Sposi e famiglie la notizia che il  4 marzo 2018 ore 15.00 ci sarà l'incontro dei fidanzati col Patriarca in Basilica a San Marco. Sempre a marzo, avranno iniziogli incontri di formazione per formatori ovvero per chi è impegnato o vuole iniziare a impegnarsi nei gruppi sposi e famiglie parrocchiali o zonali e nei corsi di preparazione al matrimonio. Vengono proposte 3 serate (7 marzo, 4 aprile  e 9 maggio), a cura dell'INER (Istituto per l'educazione alla sessualità e alla fertilità) di Verona sul tema: sessualità e famiglia. Il corso è gratuito ma, per motivi organizzativi, è necessario iscriversi, essendo i posti limitati. Il percorso intende approfondire il significato e la bellezza della sessualità sponsale per la persona, la coppia e la società, anche in relazioni alle grandi sfide della nostra epoca. È aperto anche a coppie che desiderano iniziare a impegnarsi nella pastorale familiare.

 Il Vangelo di Domenica 25 Febbraio
"QUESTI E' IL FIGLIO MIO, L'AMATO"

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 9,2-10). In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

IL COMMENTO AL VANGELO del 25 Febbraio

La trasfigurazione occupava un posto importante nella vita e nell’insegnamento della Chiesa primitiva. Ne sono testimonianze le narrazioni dettagliate dei Vangeli e il riferimento presente nella seconda lettera di Pietro (2Pt 1,16-18). Per i tre apostoli il velo era caduto: essi stessi avevano visto ed udito. Proprio questi tre apostoli sarebbero stati, più tardi, al Getsemani, testimoni della sofferenza di nostro Signore. L’Incarnazione è al centro della dottrina cristiana. Possono esserci molti modi di rispondere a Gesù, ma per la Chiesa uno solo è accettabile. Gesù è il Figlio Unigenito del Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. La vita cristiana è una contemplazione continua di Gesù Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo. “È bello per noi stare qui”, esclama Pietro, il quale “non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento”. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dall’eccessivo attaccamento ai beni temporali e dall’ambizione, può impedirci di sentire la voce di Cristo che ci è trasmessa nella Chiesa. . (da: Lachiesa.it) 

UN MESSAGGIO DI DON GUIDO PER TUTTA LA COMUNITA'

Carissimi, 

come forse già sapete giovedì 8 febbraio sono stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per il quale è richiesto un prolungato tempo di riposo. Perciò non potrò essere in parrocchia, o per lo meno non con le mansioni di parroco, per un paio di mesi. In questo periodo il Patriarca ha chiesto di sostituirmi a mons. Valter Perini. Vi prego di accoglierlo con simpatia e spirito di collaborazione. A don Valter, ma anche a don Ottavio, don Marco, don Valentino e don Luigi, il mio grazie. Come pure ringrazio tutti voi per la preghiera con cui mi avete accompagnato in questi mesi. E assicuro la mia preghiera anche per tutti voi. 

don Guido

BENVENUTO DON VALTER! 

Come riportiamo qui a fianco, il nostro parroco don Guido Scattolin sta osservando un periodo di riposo forzato per il quale noi tutti rivolgiamo a lui i più sinceri auguri e al Santissimo le nostre più fervide preghiere. L'aggiornamento rispetto alle righe che ci ha dedicato qui a fianco (e che trovate anche su Voce Amica) è che l'intervento ha avuto esito pienamente positivo. La buona notizia ci incoraggia nel nostro cammino, e con lo spirito rasserenato per le cuore che Nostro Signore ha saputo riservare al nostro Pastore, accogliamo con piacere nella nostra grande comunità Monsignor Valter Perini, auspicando di poter rendere leggero il suo compito di guidarci, in questo periodo, in tutti gli appuntamenti che ci porteranno verso la Santa Pasqua. don Valter - che rimane responsabile dell'Ufficio evangelizzazione e catechesi del Patriarcato di Venezia conosce già bene la nostra comunità.

DIVENTARE ANIMATORI: LA FORMAZIONE

Quattro mercoledì dedicati alla formazione per aspiranti animatori: si svolgeranno il 28 Febbraio, il 7 - 14 e 21 Marzo presso il patronato della Gazzera e costituiscono la proposta 2018 della Collaborazione Pastorale "Papa Luciani"  con possibilità di introdurre anche chi intende pratica l'alternanza scuola-lavoro. I ragazzi interessati a questa esperienza possono rivolgersi al coordinatore della Collaborazione Pastorale don Valentino Cagnin telefonando allo 041.913.210 o inviando una mail a:  gazzera@patriarcatovenezia.it.

PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE DAL 14 AL 19 MAGGIO 2018

Franca ed Emanuele organizzano un pellegrinaggio di 6 giorni a Medjugorje dal 14 al 19 Maggio. La partenza avverrà da S.Maria di Sala (davanti al Municipio) alle 5,15 oppure a Mirano (dinanzi all'ex Mobilificio Gatti) alle 5,30 o in via Miranese (sotto la Tangenziale di Mestre), alle 5,45 del 14 Maggio. (Altre fermate potranno essere concordate per gruppi di almeno 10 pellegrini). La quota individuale è di 300 € e comprende il viaggio in pullman gran turismo, la pensione completa, il pranzo nel viaggio di andata e ritorno in ristorante, l'assicurazione medio-sanitaria. E' previsto un supplemento per chi desidera pernottare in camera singola. 

Il pellegrinaggio, seguito da un Padre spirituale, prevede visite ai luoghi più significativi: il monte delle prime apparizioni "Podbrdo" e il Monte della Croce ("Krizevac") e altre visite significative che verranno organizzate in loco. Si consiglia vivamente di munirsi di torcia elettrica e di radiolina FM con cuffie o auricolari. All'atto dell'iscrizione è richeisto un anticipo di € 100 e la fotocopia della carta di identità, che deve essere valida per l'estero (non riconvalidata/prorogata con il timbro sul retro, altrimenti non è valida: in caso di dubbio, informatevi in Comune) o in alternativa il passaporto. Per informazioni ed iscrizioni, gli interessati possono rivolgersi a Emanuele Zane (347.2633.053) o a Franca (348.012.8432). Il pellegrinaggio verrà rinviato a data da destinare qualora non venisse raggiunto il numero di adesioni necessario (almeno 40 pellegrini). 

CAMPAGNA RINNOVO ABBONAMENTI DI GENTE VENETA

E' iniziata la campagna abbonamenti del settimanale di informazione religiosa diocesana "Gente Veneta" per il 2018, quest'anno caratterizzata da una ulteriore possibilità promozionale: quella di portare un nuovo abbonato pagando così entrambi gli abbonamenti (nella versione cartacea e digitale) solo 70 Euro. Il recente restyling della testata ha reso la sua informazione ancora più completa e dinamica, rendendo il settimanale un vero punto di riferimento nell'informazione religiosa, serio ed utile. Essere "utile" è proprio tra gli obbiettivi di Gente Veneta: "Vogliamo darti notizie e idee che servano alla tua vita. Siamo certi che il Vangelo abbia parole per la vita di ciascuno. Si tratta di riconoscerle nei fatti di ogni giorno: in famiglia, nel lavoro, nel tempo libero", si legge nella presentazione del settimanale.L'abbonamento cartaceo e digitale costa 57 €, annuale digitale per pc+applicazione 30 €, annuale sostenitore 150€, semestrale cartaceo 32€. Per informazioni potete rivolgervi al diffusore Parrocchiale (Per Santa Barbara: Marino Ferla), ma ci sono molti altri modi: con carta di credito on-line con transazione sicura sul sito Genteveneta.it e cliccando il banner "aggiungi al carrello", oppure tramite conto corrente postale sul conto n° 275305 intestato a: Gente Veneta, Via Querini 19/a 30172 Mestre (VE). Causale: Abbonamento 2018 a Gente Veneta. In alternativa, è possibile utilizzare il bonifico bancario intestato a: CID Srl Codice IBAN: IT98 Z 0306 902118 1000000 18205 con causale: Abbonamento 2018 – Nome e Cognome dell’abbonato o degli abbonati. Gli abbonamenti possono essere sottoscritti anche presso la redazione di Gente Veneta, Via Querini 19/a – Mestre, o presso Libreria San Michele, Via Poerio 32 Mestre, presso la portineria della Curia, S. Marco 320/a dalle 10.00 alle 17.00 – Venezia.

SCUOLA MATERNA:
ISCRIZIONI APERTE

La Direzione della Scuola materna informa le famiglie che sono aperte le iscrizioni per l’
anno scolastico 2018-19. Per informazioni potete rivolgervi alla segreteria della scuola telefonando ai numeri 041.912.347 oppure 392.638.1448. Per migliori informazioni sulle quote, orari e attività didattica visitate la pagina della scuola  cliccando qui.

"VIA DON ETTORE FUIN": E' REALTA'. 

La Giunta Comunale di Venezia, con deliberazione del 9 Gennaio scorso - pubblicata nell'albo comunale - ha decretato ufficialmente l'intitolazione  della nuova via del rione Santa Barbara, situata tra le vie Mattuglie e Perlan alla memoria di don Ettore Fuin, primo parroco di Santa Barbara e scomparso nel 2001. La nuova via verrà aperta tra pochi giorni. Il Comune ha così accolto la mozione del luglio 2016, appoggiata dalla Municipalità e sottoscritta da molte centinaia di abitanti del nostro Quartiere. A don Ettore si deve la nascita della nostra Comunità e le prime edificazioni scolastiche della zona. Siamo commossi e riconoscenti per questo gesto, che rafforzerà il ricordo della nostra Comunità verso la persona esemplare, infaticabile, che tra mille difficoltà e con l'aiuto di molti ha creato dal nulla la nostra Parrocchia. Un ringraziamento particolare all'Assessore Paola Mar, al Consiglio di Municipalità e a tutti coloro che hanno accolto questa iniziativa, sostenendola fino a farla diventare realtà. Anchwe Gente Veneta di questa settimana riporta un ampio servizio a firma del direttore Giorgio Malavasi, che ringraziamo.

UN INVENTORE DI BONTA', CON L'ENERGIA DELLA FEDE

Un ampio capitolo della storia della nostra Parrocchia è dedicata a don Ettore, che non ha solo il merito di aver creato dal nulla una Comunità cristiana ma che ha saputo coltivare nei nostri cuori la passione per il fare assieme. Quella passione che, nei parrocchiani di lunga data, è rimasta come esempio: donare amore e servizio, per il bene comune. Un bene che va oltre la preghiera, che è slancio, misericordia. Don Ettore aiutava i deboli, insegnava a leggere ai ragazzi rimasti indietro, creava. Creava in continuazione, seminava entusiasmo e gioia, voglia di fare. 

Ci serve ancora il suo esempio, e siamo orgogliosi di poter ricordare il suo impegno nel nome di questa strada, ideale cammino della nostra Comunità di domani e vicina a quei lembi di terra per i quali ha lottato con le unghie e che ha difeso, arredato, abbellito, riempito di ragazzi che oggi hanno bisogno di trasmettere questo esempio a generazioni che fanno fatica a riconoscere la generosità, l'entusiasmo del fare, l'Amore di Dio. Ti preghiamo, don Ettore, rimani ancora con noi. E grazie ancora di tutto questo.

IN BREVE

ONLINE IL PORTALE DELLA NOSTRA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). oppure 346.541.4669 (Marzia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storica del nostro sito parrocchiale.

VITA PARROCCHIALE E DELLA COLLABORAZIONE PASTORALE

DOMENICA 4: IL PATRIARCA MORAGLIA PER LE CRESIME DI SANTA BARBARA

La Cresima è una tappa importante nella vita di cristiani dei nostri ragazzi: una delle prime e importanti scelte consapevoli tra le molte che dovranno affrontare nella vita. Per questo è stata resa oggetto di grande attenzione e riflessione in tutta la nostra Collaborazione: un passo al quale le famiglie e i ragazzi non si sono fatti trovare impreparati grazie agli incontri preparatori. La sorpresa più bella, però, ce l’ha fatta Sua Eccellenza il Patriarca Francesco che Domenica 4 Febbraio, in una chiesa davvero gremita, ha unto con il Crisma della Confermazione i trenta ragazzi della nostra Parrocchia. “Una scelta che conferma quanto già indicato per Voi da mamma e papà con il battesimo” - ha detto loro il Patriarca nell’omelia - “e Voi che di scelte nella vita sarete chiamati a compierne molte, oggi ne avete fatto una importante: quella di scegliere Dio, quella di vivere nel nome del Signore, di avere sempre Cristo con Voi”. Particolarmente toccante ed apprezzato dai ragazzi l’invito ad abbattere le barriere che alimentano il bullismo e la depressione, a “vivere il bene con coraggio, soprattutto verso quei compagni ed amici che si sentono impacciati o vengono emarginati o derisi per le loro difficoltà, difetti fisici”. Chiaro il riferimento ai recenti fatti di cronaca, argomento sul quale il Patriarca è sempre molto attento  dedicando molti interventi al difficile tema del rispetto della vita. 

Altro momento sentito è stato il ringraziamento che i ragazzi hanno dedicato alle catechiste Adriana, Cristina, Luana e Rosy, consegnando in dono oggetti prodotti dai ragazzi del Centro don Orione, conosciuto tramite loro. La Messa è stata concelebrata con il nostro Parroco don Guido e da don Paolo Miolo, coadiuvati da don Morris Pasian e don Valentino Cagnin, coordinatore della Collaborazione Papa Luciani. Non sono voluti mancare nemmeno alcuni loro insegnanti, e perfino Suor Lorenzina, che ha avuto in cura questi ragazzi quand'era Superiora della nostra Materna, oggi non ha voluto mancare e si aggirava commossa per salutarli ed abbracciarli.. riconoscendoli uno ad uno. Ci permettiamo a nome delle famiglie un sincero ringraziamento a don Guido e a don Valentino che hanno speso incredibili energie in queste settimane. Auguri, ragazzi: che Cristo continui ad accompagnare le vostre Vite e sia ispirazione di ogni vostro gesto. (dall'articolo della nostra redazione per il numero 6 di "Gente Veneta")

PRESEPI DELLE FAMIGLIE: UN GRAZIE A TUTTI!

Si concludono le festività natalizie e, con esse, il periodo in cui nelle nostre case abbiamo ricreato ed ospitato il caro scenario della Natività. La vita ci riporta ai nostri ritmi, le care statuine, la capanna ed il muschio ritornano nelle loro scatole in soffitta, garage o ripostiglio.. dove le ritroveremo tra undici mesi, ma il senso del Natale, la venutà di Gesù devono rimanere nei nostri cuori: Per aiutare a ricordare, diffondere e a condividere lo spirito di questo gesto, abbiamo accolto volentieri l'invito del nostro Parroco ad ospitare nel sito, come fatto negli anni scorsi, un'esposizione dei Vostri presepi. Dobbiamo dire con soddisfazione che anche quest'anno l'invito è stato accolto e di presepi pubblicati ce ne sono molti e bellissimi: oltre che nella sezione apposita, raggiungibile cliccando questo link, li abbiamo ammirati nella presentazione con proiezione il giorno dell'epifania, in sala Teatro Luciani, dopo l'estrazione della lotteria della Befane. Ringraziamo di cuore le famiglie: Adriana e Marino Zanon, Esposito, Dal Corso, Bon, Campagnaro, Trentinaglia, Dalla Chiara,  Fenzo, Della Lucia e Maria Pietrangeli. Le foto resteranno su questa parte del sito ancora per qualche giorno, ma potete giò trovarle nella sezione "Presepi" dell' Archivio Storico.

IL NOSTRO PRESEPE: CINQUE MESI DI LAVORO, INTERVISTA AD ANDREA MAUCERI.

Non era difficile incontrarlo: era la sera della Vigilia e sapevamo di poterlo trovare lì in chiesa, discreto e indaffarato, con la sua valigetta degli attrezzi più increbili che vanno dall'elettronica al bricolage alla pistola a colla. Andrea Mauceri segue da molti anni la cena della Natività, e ogni anno la riprogetta completamente, studiando per mesi la realizzazione. "Anche quest'anno ho iniziato subito dopo Ferragosto.. mi sono ispirato alla tradizione spagnola e catalana, dove il presepe è divenuto una tradizione molto forte e si lavora molto ai dettagli, allo studio dei materiali. Si usa molto il polistirolo, lavorato a caldo per ricostruire i muri delle case e le rocce, il gesso e tantissimi materiali diversi, privilegiando quelli più.. economici. E non si butta nulla, anche se ogni anno rifaccio tutto.. Ho un garage che è un deposito, se qualche Parrocchia vuole, si potrebbe..."  (CONTINUA)

"NOI SIAMO P(r)ONTI, LA FESTA DELLA CARITA'

Per raccogliere l’invito di Papa Francesco a costruire “ponti” e percorrere strade di fraternità, l’edizione 2017 dell’Incontro prenatalizio della Carità ha coinvolto tutti i bambini della diocesi in un appuntamento visibile in tutta la città allo slogan di “Noi siamo ponti” che si è svolto domenica 3 dicembre. Luogo di ritrovo il ponte di Rialto, dove alle ore 15.30 in punto sono stati lanciati circa 600 palloncini, alla presenza del Patriarca Francesco Moraglia e del sindaco di Venezia. Il popolo festoso dei ragazzi, compreso il gruppo della nostra Collaborazione, si è poi spostato in basilica di S. Marco per un momento di riflessione, l’intervento del Patriarca ed una preghiera cantata. Il gesto di carità richiesto ai ragazzi della Diocesi è diventato un messaggio per le nostre comunità:  incontrare e riconoscere Gesù come fratello e sorella  in ogni uomo o donna che incontriamo.

IL PAPA A VENEZIA: IN PREPARAZIONE IL PROGRAMMA

E' Ufficiale: Papa Francesco verrà a Venezia, nel 2018. Ed è già fermento per definire il programma e, ovviamente, i luoghi che visiterà. Nel corso della riunione svoltasi martedì 12 settembre 2017 – svoltasi a Zelarino (Venezia) – il Presidente della Conferenza Episcopale Triveneto e Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha reso noto che è stata accertata, in questi giorni, la disponibilità di Papa Francesco a venire a Venezia ed incontrare le Chiese del Nordest, rispondendo così positivamente all’invito già da qualche tempo rivolto al Santo Padre dal Patriarca stesso anche a nome degli altri Vescovi di questa regione ecclesiastica che riunisce il Veneto, il Trentino Alto-Adige e il Friuli Venezia-Giulia.  Un incontro con i giovani e la messa con i vescovi dei Nordest al Parco di San Giuliano di Mestre, un incontro con una delle realtà più significative della città nell’impegno dei più bisognosi e una visita a Venezia con un probabile giro in gondola e un momento di preghiera nella Basilica di San Marco. Non c’è ancora un programma, al quale si ragionerà nelle prossime settimane, ma ci sono già alcune ipotesi Nei prossimi giorni il Patriarca si recherà a Roma, in Segreteria di Stato, per definirne i dettagli e le modalità. La visita, rende noto la "Nuova Venezia", potrebbe svolgersi a Maggio o settembre.

INIZIATA LA VISITA PASTORALE DEL PATRIARCA FRANCESCO

"Tutti camminiamo, nella carità e verità del Vangelo, verso il Signore Gesù. Tutti camminiamo, insieme, incontro al Risorto! E se qualcuno fatica… andiamogli incontro, prendiamogli la mano e lasciamo che la sua mano prenda la nostra": ha concluso così la sua riflessione il Patriarca Francesco nell’omelia della Messa di indizione della Visita pastorale celebrata nel pomeriggio di domenica 15 ottobre 2017. 

Nel corso dell'omelia, Francesco ha affidato una consegna: "fare in modo che le collaborazioni pastorali, le parrocchie non più chiuse in se stesse e i vicariati, secondo il metodo del cenacolo che è espressione della Chiesa-comunione fondata sul battesimo, diventino soggetti evangelizzati ed evangelizzanti. E, secondo la logica del piccolo seme di senapa, crescano e diventino arbusti capaci di accogliere e dare ristoro a quanti sono oppressi, affaticati e feriti dalla vita, offrendo loro Gesù, la Sua parola, la Sua misericordia. Si tratta"  - ha proseguito il Patriarca - "di passare da una Chiesa di prestazioni o servizi offerti – secondo alcuni addirittura retribuiti – ad una Chiesa di relazioni umane e sacramentali ove la collaborazione diventa corresponsabilità e comunione. Prendere su di sé tale mandato arricchisce e fa che le nostre comunità diventino terreno buono dove il seme caduto produce anche il centuplo (cfr. Mt 13, 1-23); tutto ciò è richiesto e reso possibile dal battesimo." (...) 

Le nascenti collaborazioni pastorali – e non solo loro – sono chiamate, secondo il metodo del cenacolo, ad operare questo discernimento, questa purificazione, questa riforma. "Priorità della Visita pastorale" - ha poi affermato - "è vivere la sacramentalità della Chiesa, ossia riscoprire il rapporto con Gesù, unico Salvatore – “via, verità e vita” (Gv 14,6) -; in tal modo le collaborazioni pastorali e le parrocchie – servendosi del metodo del cenacolo – esprimono la loro profonda realtà ecclesiale." 

(dal sito della Collaborazione - sintesi da: Gente Veneta) 

Alcuni passaggi significativi dell'intervista di Giorgio Malavasi e Serena Spinazzi Lucchesi (Gente Veneta)

VISITA PASTORALE: INTERVISTA AL PATRIARCA 

Inizia la Visita pastorale: che cosa si aspetta possa portare? "Mi aspetto che questa Visita pastorale, prima ben preparata e poi ben vissuta, conduca ogni soggetto ecclesiale interessato e coinvolto – una collaborazione pastorale, una parrocchia, un vicariato ecc. – ad un mandato specifico che sia il frutto del confronto e del dialogo. E che aiuti a far crescere la vita ecclesiale e la trasmissione della fede in quella comunità e in quel territorio. Un mandato che raccolga aperture, incoraggiamenti, indicazioni e forse qualche correzione. Il tutto sempre in un ambito di comunione e di legame forte con il Vescovo e la Diocesi – questa è sinodalità vissuta -, declinato in ogni contesto poiché la proposta diocesana non può non diventare peculiare in un particolare luogo".

Sin dall’inizio del suo ministero da Patriarca di Venezia, lei ha visitato già tutte le comunità della Diocesi almeno due volte; molte di esse, poi, le ha incontrate nuovamente in seguito… Che idea si è fatto della vita cristiana di queste comunità e come questa idea entrerà nella Visita pastorale? "Ho riscontrato situazioni molto diverse sia per l’evidente specificità e differenza del territorio (il Litorale non è il centro storico di Venezia, non è Mestre, e questo esempio vale un po’ per tutte le “zone” della diocesi) sia per una storia particolare, segnata dalle persone che l’hanno costruita. Insomma, una realtà bella e… difficile, sviluppata a macchia di leopardo. Il percorso che abbiamo intrapreso delle Collaborazioni pastorali lo testimonia: ci sono ad esempio grosse parrocchie che, per loro “natura”, sono caratterizzate ma a cui si chiede sempre più di guardarsi attorno ed entrare in sinergia con altre realtà, potenzialmente più fragili e bisognose di un supporto. In alcuni casi ci sono realtà che fanno fatica da sole… Il primo “giro” tra le parrocchie, in questi anni, mi ha aiutato a focalizzare il fatto che la Chiesa si dà dove si annuncia la Parola, dove soprattutto si celebra l’Eucaristia, dove si vive la carità, dove ci sono dei battezzati – soggetti ecclesiali da valorizzare attraverso i cenacoli – e quindi non solo i preti. Anche i laici battezzati vivono e trasmettono la fede con stile gioiosamente missionario, sono chiamati ad evangelizzarsi e ad evangelizzare, così da camminare ogni giorno incontro al Risorto! " 

(estratto dall'intervista di Giorgio Malavasi e Serena Spinazzi Lucchesi - Gente Veneta)

Martedì 12 si è costituito il gruppo mestrino
"POPOLO DELLA FAMIGLIA", COSTITUITO
IL GRUPPO MESTRINO DEL MOVIMENTO

L'incontro del Popolo della famiglia - ospitato martedì 12 presso i locali della parrocchia - ha permesso di fare il punto della situazione del neonato movimento, che a livello nazionale compie un anno di vita. L'incontro è iniziato col racconto della fondazione: un soggetto nato dall'energia e dalle massiccie adesioni ai Family Day, movimento culturale che si propone di affermare anche in sede politica i valori cristiani fondamentali per la società odierna le cui aspettative vengono però puntualmente disattese da tutti i partiti. Per questo, si è ribadito, il movimento non intende tessere legami con alcun partito, ma è proprio dall' esperienza del Popolo della famiglia che è nata la consapevolezza dell'efficacia e delle possibilità che l'attività politica offre per costruire una aggregazione culturale. Importanti sono i punti programmatici del movimento, partendo dal sostegno alla famiglia e passando per temi difficili come scuola, educazione dei figli, opposizione all' ideologia  di genere. Argomenti ai quali i partecipanti all'incontro, giunti da varie parti della Diocesi, hanno accettato di dedicare parte del proprio tempo per divulgarne le attività, non ultimo l'obbiettivo di presentare il movimento alle prossime elezioni politiche. Un incontro-seminario dedicato all'informazione, tenuto dal giornalista e docente Fabio Torriero, si svolgerà invece domani per tutto il giorno, sempre in Parrocchia.

IL MERCATINO, IDEE DI CUORE E DI QUALITA'

Abbiamo trascorso delle ore a guardare questi oggetti, a farci raccontare come sono fatti. Le immagini che scorrono qui a fianco non sono certamente sufficienti a raccontare 38 anni di silenzioso amore per la comunità delle curatrici del Mercatino di Santa Barbara, che ogni anno ci portano dentro a questa meraviglia. Mani sapienti e fantasiose che creano, assemblano, inventano questi oggetti meravigliosi. Le "Signore" sono discrete, pazienti, ma hanno tanta voglia di fare, spiegare, insegnare come si fa. Come si direbbe in gergo dei social: sono dei "tutorial" viventi per imparare autentici mestieri, per raccontarvi mesi e mesi a preparare questa generosa bontà, per il cuore di tutti noi, che ci emozioniamo ogni volta che guardiamo questi lavori. 

Se non li avete visti (peccato, la mostra è finita il 10 Dicembre) possiamo comunque raccontarvi che sono oggetti talmente originali, belli, utili per dei regali da essere letteralmente andati a ruba, e potremo anche dirvi che erano un modo per aiutare le mille necessità della comunità parrocchiale. Ma ne parleremo, ormai, l'anno prossimo, sperando di vedere qualche giovane, ragazza e ragazzo, appassionarsi a queste autentiche arti (decoupage, cucito, pittura, ricamo, conserve..) che rischiano di sparire. Forza, ragazze e ragazzi: c'è un mondo di cose da imparare, per rendere il nostro cuore ancora più aperto. L'estrazione della lotteria delle Befane avverrà sabato 6 Gennaio (dopo la messa delle 10) in sala Parrocchiale.

AZIONE CATTOLICA GIOVANI: "LA PASSIONE DI CRESCERE INSIEME"


"Ciao Redazione! Vi mandiamo qualche foto della due giorni di Azione Cattolica dei Giovani che si è svolta in questo fine settimana a S. Vito di Cadore, il 16 e 17 settembre. Hanno partecipato una ventina di giovani guidati da Silvia ed Eugenio. Il tema proposto su cui si sono svolte le varie attività verteva su "la passione di crescere insieme nel nome del Signore". Il tutto in un clima di allegria e condivisione accompagnato da giochi ed anche una piccola uscita al lago. Ai fornelli gli indomiti Andrea e Manuela. A conclusione dell'uscita la Santa Messa celebrata la domenica pomeriggio da Don Guido ed il ritorno a casa in serata."  

Andrea e il gruppo Giovani di Azione Cattolica

27 SETTEMBRE, VISITA PARROCCHIALE ALL'ABBAZIA DI PRAGLIA 

Come annunciato Domenica 24 e riportato su Voce Amica, mercoledì 27 settembre si è svolta un'interessante e formativa visita all'Abbazia di Praglia, guidata dal nostro parroco don Guido e accompagnata da don Paolo Miolo. Il bellissimo monastero benedettino è situato nella campagna padovana, alle falde del monte Lonzina (Colli Euganei) nel comune di Teolo e in prossimità di Abano Terme. Ospita attualmente la Biblioteca nazionale, che è un monumento nazionale italiano. È attualmente retta dall'abate dom. Norberto Villa e la comunità conta 49 monaci. La chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta è stata elevata da papa Pio XII nel febbraio del 1954 alla dignità di basilica minore. Sul prossimo numero di "Voce Amica" un un più approfondito articolo e un racconto di questa esperienza, organizzata dall'instancabile Marino Ferla che ringraziamo per averci inviato le fortografie in anteprima, visionabili tutte sul menù "Eventi 2017" o più semplicemente cliccando qui sotto.  Buona Visione. 

GRAZIE A SUOR ALESSIA E SUOR REMEDIOS.. 
..E BENVENUTE SUOR JEAN E SUOR OLIVA

Domenica 3 Settembre il saluto a Suor Alessia e suor Remedios. La prima ha terminato il suo mandato di superiora e avrà un nuovo incarico nella nuova destinazione a Montella (Avellino). A lei va il nostro ringraziamento per gli anni di servizio prestati con dedizione nella nostra Comunità e nella Scuola Materna. Se ne va anche suor Remedios, anche a Lei un grazie dalla Comunità. Due nuove suore sono arrivate: suor Jean in sostituzione della Madre Superiora e suor Oliva in sostituzione di suor Remedios. Le due suore sono originarie delle Filippine, ma da diversi anni svolgono la loro attività in Italia; con suor Giuliana e suor Marites è così completato il gruppo delle nostre suore. Ringraziamo il Signore per il dono della vocazione che da lontano le ha chiamate al servizio di questa comunità e alla guida dei bambini a loro affidati per la formazione e la crescita spirituale. (Da: "Voce Amica" del 3/9 - immagini della celebrazione e del saluto odierno). 

CATECHISTI PELLEGRINI A MONTE BERICO

Alcune immagini dei nostri catechisti che sabato 2 Settembre si sono recati in pellegrinaggio al Santuario di Monte Berico (Vicenza). Nelle foto, il quadro con firma autografa di San Giovanni Paolo II, il pranzo sulla "terrazza del pellegrino", e subito un.. ritorno precipitoso a causa del tempo non proprio clemente, con tanto di copiosa grandinata. Ma.. chi potrebbe mai fermare i nostri catechisti? Infatti.  

Le origini del Santuario di Monte Berico sono legate alle due apparizioni della Madonna a Vincenza Pasini, una donna che portava cibo al marito che lavorava sul colle: la prima del 7 marzo del 1426, la seconda del 1 agosto 1428. La Madonna prometteva la fine della peste e chiedeva che in quel luogo le fosse dedicata una chiesa. Così nel 1428, in pochi mesi, sorse la prima chiesetta tardogotica e un piccolo cenobio per ospitare una comunità religiosa dedita all'accoglienza dei pellegrini.

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