Orari SS.Messe: Domenica e festivi ore 8:30 -  10:00 - 18:30 - Vespri ore 18:00 | Feriali ore 18:30 - Vespri ore 18:15.

ARCHIVIO DI VOCE AMICA

In questo periodo Voce Amica non viene pubblicato sul sito ma sarà regolarmente disponibile in chiesa dal sabato pomeriggio. 

I TESTI DEI CANTI 

Nella pagina "canti e letture" trovi i canti delle S.Messe: leggili sullo smartphone, scegliendo il numero che appare sul visore. 

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INCONTRO CON IL PATRIARCA PER BAMBINI, RAGAZZI E GENITORI: SABATO 02 MARZO 2024

Sabato 02 marzo il Patriarca Francesco Moraglia incontrerà bambini, ragazzi e genitori delle parrocchie della nostra collaborazione pastorale. L'appuntamento è per le ore 09.15 sul sagrato della chiesa della Gazzera (parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice). L'incontro con i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie sarà dalle ore 09.30 alle ore 10.00; dalle ore 10.00 alle ore 11.00 il Patriarca poi incontrerà i genitori dei bambini delle elementari e dei ragazzi di medie e superiori. Nell'ora successiva poi avrà modo di incontrare i catechisti dell'iniziazione cristiana. Le tematiche degli incontri verteranno sulle nuove modalità di evangelizzazione di bambini e genitori e sul rapporto tra le famiglie e i catechisti. Si tratta di una bella occasione per conoscere il nostro Patriarca e soprattutto per fargli arrivare le anime delle nostre comunità: confidiamo nella gioiosa e numerosa risposta delle famiglie della nostra parrocchia per far sentire forte la voce di Santa Barbara.

FESTA DIOCESANA PER I RAGAZZI DELLE MEDIE - DOMENICA 14 APRILE 2024

Sono ormai chiuse le iscrizioni per HOPe 2024, la FESTA DIOCESANA dedicata a tutti i ragazzi dagli 11 ai 14 anni del Patriarcato di Venezia. In inglese "hope" significa "speranza", la forza interiore motivante e ispirante che spinge a guardare avanti, anche nelle sfide più dure: ed è ciò che vogliamo segni le vite dei nostri ragazzi e ragazze, affinchè possano scoprirsi figli amati dal Signore e dalla comunità, credere nel proprio potenziale e affrontare il futuro con fiduciosa determinazione, lasciando che Dio guidi le loro vite e metta loro quelle ali come aquile che da sempre ha pensato per ciascuno di loro e di noi.  E saranno questi i fili conduttori della giornata che i ragazzi vivranno a Jesolo assieme al Patriarca e a molti animatori, tra momenti di gioco e di riflessione: si tratta di una bella occasione a cui ha aderito un bel gruppetto di ragazzi che viaggeranno assieme alle parrocchie di Gazzera, Asseggiano e Chirignago. Per maggiori informazioni sul programma potete rivolgervi ai catechisti oppure consultare il sito del patriarcato

CARNEVALE A SANTA BARBARA

Anche quest'anno, in occasione del Carnevale, il gruppo di catechiste di Santa Barbara ha pensato di organizzare dei piccoli momenti di festa dedicati a bambini e ragazzi dell'iniziazione cristiana. Martedì 06 febbraio, i ragazzi e le ragazze delle medie hanno trascorso la serata in compagnia mangiando pizza, galani e frittelle e festeggiando il carnevale tra canti, balli e partite a paing-pong e calcio balilla. Il giorno successivo è toccato ai bambini e alle bambine delle elementari che, al termine dell'incontro di catechismo, hanno indossato i costumi per giocare in compagnia e fare merenda con patatine, salatini, galani e frittelle e molto altro: musica e allegria non sono mancate a nessuno dei due gruppi, che hanno potuto trascorre qualche ora in compagnia all'insegna del sano divertimento e dello stare insieme.

PROROGATA L'APERTURA DEL PRESEPE PARROCCHIALE

Il presepe della Parrocchia rimarrà ancora aperto (e in funzione) fino a Domenica 4 Febbraio (ovvero fino a subito dopo la Candelora). Lo hanno deciso il curatore del presepe, Andrea Mauceri, e il parroco don Valter: la decisione è stata adottata per consentire le visite del presepe ai parrocchiani che non hanno potuto effettuarla a causa dell'affollamento o per l'epidemia influenzale che, durante le feste, ha colpito molti. Il presepe è visitabile nei giorni feriali dalle 8.30 alle 12 e tutti i pomeriggi dalle 16.30 alle 18. Nelle mattine festive l'animazione del presepe viene interrotta durante le celebrazioni liturgiche. 

VINTAGE SKIN, IL GRAZIE DI MARINA E CHIARA

Il mercatino per Ol Moran è andato bene, anzi: benissimo, certamente sopra le previsioni delle organizzatrici, Marina Beneforti e Chiara Baldan (l'artista che ha creato Vintage Skin, ditta nata per proporre creazioni uniche in pelle riciclata e dipinta amano). Come abbiamo già raccontato, loo scopo del mercato era una raccolta per aiutare la missione in kenia, guidata da don Giacomo Basso. E ci sembra doveroso riportare il ringraziamento di Marina: "Carissiimi, vi devo ringraziare davvero di cuore per la splendida adesione che avete dato domenica scorsa al mercatino organizzato insieme a Vintage Skin per raccogliere fondi per la parrocchia e la scuola della missione di Ol Moran. Sono stati raccolti ben 840euro e dato che Chiara non ha voluto nulla per se’ ma solo rientrare delle spese del materiale usato per i prodotti, alla fine manderemo come comunità di S.Barbara 540 euro che in scellini kenioti equivalgono a circa 5400 euro!!! Grazie a don Valter che mi ha permesso di organizzare questo evento, ma soprattutto GRAZIE A TUTTI VOI!!" E  noi ci  uniamo volentierri a questo ringrazimento, che giriamo al grande cuore dei nostri parrocchiani.

MERCATINO: IDEE REGALO PER UNA BUONA CAUSA

Fino almeno all'Epifania, rimane aperto ogni domenica mattina il Mercatino di idee regalo e creazioni di artigianato, realizzate grazie alla creatività dei nostri parrocchiani: potrete trovare piante stagionali, biscotti fatti in casa, gioielli e accessori per capelli, articoli in vetro di Murano, borse e abbigliamento, articoli per la casa, libri, tante idee regalo e molto altro ancora. Si tratta, infatti, di un “Mercatino in divenire”, il cui assortimento verrà ampliato e aggiornato nel corso delle prossime settimane: quindi invitiamo tutti a visitarlo spesso per non perdere alcuna novità. Il tutto è stato allestito dal gruppetto di mamme e papà che da qualche anno forma una squadra affiatata nel curare molte iniziative di raccolta fondi a favore della parrocchia. Solo nei primi due giorni di apertura l'incasso, che ricordiamo essere interamente a favore delle necessità parrocchiali, è stato di 1.798,62€: desideriamo ringraziare di cuore la generosità dei parrocchiani che hanno contribuito e che sicuramente ancora contribuiranno nelle prossime settimane.

LA LOTTERIA DELL'ANNO NUOVO

Torna anche quest'anno la Lotteria dell'Anno Nuovo, con ben 15 premi il cui valore complessivo supera gli 800€. Sul podio premi di quest'anno troviamo una Smart TV HD di 32" con Controllo Vocale, Alexa e Game Mode integrati; una Macchina per il Caffè Nescafè Dolce Gusto (con incluso un buono di 40€ per l'acquisto di prodotti); una Friggitrice ad Aria (con Accessori e App inclusi). Desideriamo ringraziare il team che ha curato la selezione premi e che si sta occupando della vendita dei biglietti. Un ringraziamento speciale alla generosità di due commercianti della zona che hanno messo la loro professionalità al servizio della nostra causa: “C'è Parrucchieri” con un buono per una messa in piega e la Pasticceria “Da Re” con un buono del valore di 30€ da spendere in dolci squisitezze. La vendita dei biglietti, iniziata proprio in occasione della festa di Santa Barbara, prosegue a pieno ritmo e tutti i parrocchiani sono invitati a tentare la fortuna: oltre alla soddisfazione di vincere dei ricchi premi, c';è anche la possibilità concreta di aiutare la parrocchia, visto che il ricavato andrà interamente a suo favore. Appuntamento al 6 gennaio per l'estrazione!

IL PRESEPE 2023 DI SANTA BARBARA, IL RACCONTO DI ANDREA MAUCERI


Andrea Mauceri ci introduce al Presepe della Parrocchia di quest’anno, in cui ricorre l’8° centenario del primo presepio fatto da San Francesco a Greccio. La scena del presepe di quest’anno che si rifà totalmente al testo evangelico di Luca, che va dall’Annunciazione dell’Angelo ai pastori fino alla visita dei Pastori alla Sacra Famiglia, con il bambin Gesù che nasce in una mangiatoia. Il tutto ambientato in un tipico paesaggio della Betlemme di allora. La scenografia è arricchita da effetti scenici quali il cambio delle fasi della giornata. La parte tecnologica è pilotata da un software di origine spagnola. Si potranno inoltrare vedere dei fuochi con tanto di fumo che fuoriesce dalle braci. I collaboratori per la realizzazione di quest’anno sono Andrea Fantini di Bologna (per l’intera area scenografica), Nicolò Celegato di Padova (per la riproduzione delle parti in legno della scenografia). Anna Marchiori (aiuto/ritocchi e colorazione), Mauro Marcato di Pieve di Curtarolo (Pd) per la realizzazione dele statue, Gabriele Griffoni per l’assemblaggio della struttura e del presepe in chiesa. Nel 2023 ricorrono inoltre i 30 anni di realizzazione di presepi fatti da Andrea in Parrocchia e sono tante le persone - amici e parrocchiani - che lo hanno aiutato nelle realizzazioni in questo arco di tempo. Tra questi è doveroso ricordare Enio Marchiori, recentemente ritornato alla Casa del Padre, che ci teneva molto nell’aiutare Andrea in questa opera. Al presepe Andrea associa anche il ricordo sempre vivo dei suoi genitori, entrambi recentemente scomparsi e che in tutti questi anni lo hanno sempre supportato ed aiutato (soprattutto nei mesi prima del montaggio) preparando a casa i vari pezzi del presepe: quest’anno lo hanno fatto in maniera differente. Alcuni dei presepi passati della Parrocchia sono ancora visibili tra Mestre e Padova. In particolare, due sono esposti al Forte Gazzera, nell’ambito di una mostra di presepi locali, mentre uno degli ultimi (già esposto l’anno scorso nella Basilica di Sant’Antonio a Padova) sarà ancora visibile nella città del Santo presso il convento dei frati francescani all’Arcella. Il presepe di quest’anno, inoltre, si inserisce in un circuito di presepi da visitare in Città, che l’Amministrazione Comunale di Venezia ha organizzato per l’imminente periodo natalizio all’interno di un più ampio progetto condiviso denominato “Admirabile Signum”. Sia quindi il Presepe, oggi, come 800 anni fa, strumento di preghiera e di riflessione per tutti.. Buon Natale e tanti auguri. (Andrea Mauceri)

IL MOMENTO CENTRALE DELLA FESTA: LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

Lunedì 4 Dicembre la nostra comunità ha sfidato la pioggia per celebrare insieme la festa della propria Patrona. La chiesa si è riempita per la celebrazione eucaristica delle ore 19.00, presieduta da don Augusto Prinsen che, nelle espressioni e nelle parole, non ha nascosto la grande emozione di poter finalmente celebrare nella parrocchia che lo ha accolto durante i suoi anni da seminarista. Alla presenza delle autorità civili e delle rappresentanze d'arma, hanno concelebrato il parroco don Valter Perini e l'ex-parroco don Gianfranco Pace, tornato a trovarci dopo aver celebrato la messa dei lustri di matrimonio lo scorso settembre. La bella celebrazione si è conclusa con la tradizionale preghiera del marinaio e con un canto intonato da padre Ilia e due seminaristi, in rappresentanza della comunità ortodossa della zona: è stato un momento emozionante, segno che la strada del dialogo tra le diverse confessioni si deve percorrere anche e soprattutto in queste occasioni di festa. Al termine, ciascuna famiglia ha ricevuto un rametto di albero da frutto, per onorare la tradizione dei rami di Santa Barbara: ci auguriamo che per Natale possano tutti essere fioriti, come buon auspicio per il 2024 (su Voce Amica trovate indicazioni su come prendervi cura del vostro ramo). Dopo la messa, un momento di convivialità in patronato, occasione per far crescere ancora di più l'amicizia tra noi con ancora nel cuore la Parola appena ascoltata.

S.BARBARA, FESTA DI COMUNITA':POMERIGGIO DI GIOCHI ED ALLEGRIA

Domenica 3 Dicembre la comunità ha trascorso un pomeriggio di festa all'insegna del gioco, del divertimento e del “bel stare insieme”. Il patronato si è scaldato e animato in questo freddo pomeriggio di inizio dicembre, mentre il vociare dei bambini si mescolava al chiacchiericcio degli adulti, tutti riuniti attorno alle “attrazioni” della giornata: la pesca di beneficenza, i giochi di una volta, i lavoretti del mercatino, i tavoli ricchi di torte e biscotti, vin brulè, the e cioccolata calda. Desideriamo ringraziare di cuore il team di mamme e papà che ha curato la preparazione dei giochi, del patronato, del mercatino e del rinfresco, i curatori ed animatori della celebrazione eucaristica, i giovani animatori che hanno fatto giocare i più piccoli, il “falegname di fiducia” che ha realizzato i giochi stessi, le signore che hanno preparato i buonissimi dolci da condividere e tutti coloro che, dietro le quinte, hanno donato il loro tempo per rendere possibile tutto ciò. Lunedì la bella e partecipata celebrazione (nonostante la giornata per molti lavorativa,) della Festa con la S.Messa solenne, alla presenza delle rappresentanze delle Marinerie e delle Istituzioni cittadine. Il periodo di festeggiamenti si concluderà venerdì 15 dicembre alle ore 20.45 in sala, con "Il Vangelo Secondo Giotto" a cura del professor Roberto Filippetti. Ci auguriamo che vivere insieme la festa di Santa Barbara possa aiutarci ad accogliere l'Avvento con un nuovo spirito comunitario.

ALTRE NOTIZIE: IN PARROCCHIA, IN COLLABORAZIONE E DALLA DIOCESI

NUOVI LAVORI IN PARROCCHIA: UN AIUTO PREZIOSO

Un sentito ringraziamento alla Diocesi Patriarcale di Venezia per l’assegnazione a favore della nostra Parrocchia del contributo di € 5.000 dai fondi 8x1000 “Culto e Pastorale” diocesani, finalizzato alla manutenzione dei serramenti e alla dipintura della parete esterna della Sala parrocchiale Albino Luciani. Si tratta di un ulteriore e importante aiuto dato dalla Diocesi alla nostra Parrocchia, chiamata in questi ultimi anni ad affrontare una serie di spese straordinarie per la manutenzione dei vari locali, nonché da sempre impegnata nel mettere a disposizione della Comunità locali a norma e il più possibile confortevoli. Esprimiamo quindi nuovamente, a nome di don Valter e del Consiglio Affari Economici, riconoscenza alla Diocesi, in particolare al Vicario Episcopale per gli Affari Economici mons. Fabrizio Favaro, per la sensibilità dimostrata ed il sostegno economico che ci è stato dato.

ANNO CATECHISTICO 2023/24: OLTRE 80 GLI ISCRITTI

Siamo ripartiti con il nuovo anno catechistico: quest'anno con qualche cambiamento tecnologico. L'iscrizione - come ormai noto - avviene in 3 fasi: La prima fase: vi chiediamo di compilare il Modulo Google “Adesione all'Iniziazione Cristiana 2023/2024” che trovate a questo link, disponibile sulle locandine appese in patronato (tramite QR code) e - per i genitori nel gruppo - tramite Whatsapp. Ne riceverete una copia via mail, ma non servirà stamparla o consegnarla ai catechisti. La seconda fase: dopo aver inviato il modulo, vi chiediamo di stampare, compilare e firmare il modulo PDF “Iscrizione Catechismo 2023” che trovate in questo secondo link, anch'esso scaricabile dalla locandina appesa in patronato (tramite QR code) e - per i genitori nel gruppo - da Whatsapp. Questo modulo dovrà essere consegnato ai vostri Catechisti assieme alla quota di iscrizione. La terza ed ultima fase consisterà nella consegna del modulo e della quota, che stanno avvenendo in questi giorni: alla domenica dopo la messa delle ore 10.00 e al martedì e al mercoledì  dalle 16.45 alle 18.30 circa. Ulteriori informazioni presso i Catechisti.

INTERVISTA AD ANDREA NORDIO, A POCHE ORE DALLA SUA CANDIDATURA AL DIACONATO

Il nostro Parrocchiano Andrea Nordio, già Presidente dell'Azione Cattolica Parrocchiale, ci racconta in questa breve intervista il percorso interiore che lo ha portato a mettere la propria vita a disposizione di Cristo, iniziando il percorso di ordinanzione diaconale il cui primo evento è stata la candidatura, presentata Sabato 16 Settembre al Patriarca di Venezia, Mons. Francesco Moraglia. E' un percorso lungo, che comporterà studio e discernimento interiore. Ringraziamo Andrea per la sua testimonianza, ammirati dalla serenità con la quale ha scelto di affidarsi al Signore Gesù.

LA NUOVA CAPPELLINA, ACCOGLIENZA E PREGHIERA

Da alcune settimane si sono conclusi i lavori di allestimento della nuova cappella, costruita nella spazio originariamente previsto per la cantoria: è nata dall'esigenza di contenere i consumi energetici di riscaldamento e raffrescamento per le messe feriali, il cui numero di fedeli è più contenuto. Il nuovo spazio - progettato e costruito dalla società trevigiana La Nova - ospita ora presbiterio, banchi, pedana, scala, boiserie, pavimentazione in legno e impianti luci a led. Gli arredi sono in legno frassino tonalità naturale con inserti in legno noce, il locale è climatizzato per un migliore confort (l'impianto della Parrocchia è alimentato da pannelli solari). Realizzato grazie ai contributi concessi dal Patriarcato di Venezia e alla generosità dei parrocchiani, è un luogo che ispira al raccoglimento ed alla preghiera, dove sapremo raccogliere i nostri pensieri e le nostre preghiere rivolgendoli, riconoscenti, all'Altissimo e alla Santa Madre. 

LUNEDI' A FATIMA E COL PATRIARCA FRANCESCO, E POI IL DOVEROSO "GRAZIE".

L'alba del lunedì per i nostri undici cuori porta ancora una volta immagini stupende e due impegni programmati da tempo: il ritorno a Tomar per la celebrazione eucaristica con il Patriarca Francesco e il pellegrinaggio alla vicina Fatima, prima di rifare nuovamente gli zaini - esausti e supercarichi, proprio come loro - per il rientro previsto per mercoledì. Siamo stati lieti ed orgogliosi di aver condiviso a distanza le emozioni, le preghiere, le fatiche di Matteo N., Silvia C., Davide N., Michela T., Anthony A.S., Sara P., Fabio Z., Matteo P., Maria Stella V., Francesco Paolo E. accompagnati dall'instancabile don Valter Perini. Molte di queste immagini testimoniano sorrisi, abbracci e preghiere con persone di altre nazioni, con giovani e meno giovani provenienti da tutto il mondo. A loro non possiamo che dedicare un pensiero commosso per la generosità con la quale, in questi giorni, ci hanno fatto avere testimonianze, istantanee, riflessioni che abbiamo condiviso con la migliore tempestività possibile sui nostri social e sul sito, a sua volta strumento e ponte per far arrivare l'abbraccio di Lisbona a tutta la Comunità di Santa Barbara. Abbiamo gioito sapendoli parte vibrante di quel milione e mezzo di cuori che hanno vibrato e pregato al Campo da Graça nel Parque Tejo di Lisbona. Loro già sanno che sta finendo la parte più densa e frenetica del loro entusiasmante viaggio, preparato con cura da mesi, ma sanno anche come stia per arrivare la fase che confermerà il valore spirituale della loro presenza: la condivisione con tutti coloro che incontreranno al ritorno, la moltiplicazione di quel pane con le parole, con gli occhi, magari anche con le lacrime che - intrise di gioia, di commozione, di umile ammirazione - non sono mancate in questi giorni. Da giovedì - dopo aver recuperato le… vagonate di indispensabile sonno - si inizierà a lavorare per i due prossimi, importanti appuntamenti: la Gmg 2027 a Seoul, in Corea del Sud (segno di universalità della chiesa) e il Giubileo dei Giovani 2025, nell’ambito dell’Anno Santo annunciato dal Papa, che si terrà a Roma sul tema “Pellegrini di Speranza”. Grazie, ragazzi, e speriamo che queste nostre righe siano riuscite, fosse anche solo in minima parte, a far vibrare in chi ci ha letti il Cristo che alberga in Voi e la gioia di condividerlo. Grazie a Voi, al Patriarca Francesco e al caro don Valter, insostituibile motore della vostra energia.

LA VEGLIA, LA NOTTE, L'ULTIMO GIORNO: LA VOCE DEI NOSTRI RAGAZZI

Domenica, ore 10. Hanno trascorso lì la notte, immersi nella comunione fraterna e nella testimonianza di questo abbraccio globale del arque Tejo di Lisbona, tra un milione e mezzo di giovani. Le temperature di giorno sono elevate, la notte c'è un po' di sollievo e il corpo cede volentieri a qualche ora di sonno. Ora è in corso la S.Messa conclusiva, con Papa Francesco che oggi darà ai giovani un mandato, il compito di essere voce di Cristo, di indicare Gesù come ha fatto Maria: ‘Nostra Signora affrettata’ che accompagna, non è mai protagonista: prima accoglie, e poi indica Gesù”. “Maria nella sua vita non ha fatto altro che indicare Gesù. Fate quello che lui vi dirà, seguite Gesù. Ogni volta che veniamo qui ricordiamoci questo”. Maria, per il Papa, “vuole che l’incredulità di tanti cuori si rivolga a Gesù. Ci invita a camminare nella vita camminando con lui. Questa è Maria: Nostra Signora affrettata per essere vicina a noi”. Dal gruppo di Santa Barbara una testimonianza di questi giorni, ce la manda Fabio: "è innegabile il grande sforzo fisico e mentale, tipico di un’esperienza di pellegrinaggio in terra 'straniera', sovraccarica in questi giorni di pellegrini e di cittadini locali; il caldo, la stanchezza, i lunghi viaggi in treno e le lunghe camminate per spostarsi nei luoghi di incontro, pongono ognuno di noi al vaglio di una difficile convivenza. Tuttavia, il livello di resistenza, è esponenzialmente amplificato dallo spirito di gioia nello stare assieme in gruppo e nel condividere non solo le cose belle, le esperienze e le emozioni positive, ma anche e soprattutto, gli sforzi fisici, le difficoltà e le piccole sofferenze del quotidiano vivere e condividere. Tra di noi e con i nostri fratelli e sorelle provenienti dal mondo, si respira un clima di famiglia; per così dire una grande famiglia allargata, che si riconosce, si riunisce e gioisce nello stare assieme e nel vivere uno stesso grande sogno: il sogno cristiano. Non esistono più confini, non esistono vicini, né lontani: tutti assieme costituiamo una grande famiglia: la Chiesa di Dio. Ciò non significa essere i migliori, essere sempre perfetti e andare d’accordo, ma bensì amare incondizionatamente il prossimo, senza pretese, senza aspettative irraggiungibili di perfezione, solamente accettando i limiti imposti dalla condizione di fragilità umana, che ci accomuna, ci unisce e ci rende Chiesa, nell’'armonia delle diversità'."

GMG, "ANDARE DI FRETTA" PER RIEMPIRE I CUORI CON LA VOCE DI CRISTO

Di immagini dalla GMG di Lisbona ne arrivano parecchie: l'evento è di portata mondiale e, nell'era dei media, trovare traccia di quanto avviene in questa intensissima sei giorni non è difficile. Anche i nostri ragazzi di S.Barbara ci fanno avere le loro immagini, i loro volti con poche ore di sonno, molte ore di treno ma sempre con i sorrisi e la gioia negli occhi, sempre più carichi della condivisione, della testimonianza di Cristo che ha attraversato confini, lingue, fusi orari per esplodere simbolicamente qui, in rappresentanza di tutti i giovani cristiani del mondo. A Lisbona sono arrivati il Papa, il Patriarca di Venezia e le occasioni per riflettere sul valore della fede e del Vangelo sono incessanti: le toccanti catechesi nella chiesa di S.Maria do Olivas a Tomar - dove alloggiano i ragazzi della Diocesi di Venezia - con Mons. Giuliodori, assistente generale dell'Azione Cattolica, ieri la via Crucis, oggi nella vicina Fatima la recita del Rosario con i giovani malati, stasera la Veglia nel Campo da Graça del Parque Tejo di Lisbona (Diretta su RaiUno alle 21.45 ora italiana - 20.45 in Portogallo): "Prepariamo i nostri cuori ad adorare il Santissimo Sacramento, ricordando la nostra storia di fede e la voce di Gesù che sempre ci accoglie e ci chiama. Con Maria, contempliamolo con verità e gratitudine. Siamo insieme e siamo tanti: impegniamoci a portare a tutti la Gioia, la Bellezza e la Pace del Signore" le parole con le quali il Papa ha preparato l'incontro di questa sera. Domani, domenica, la giornata conclusiva con la S.Messa presieduta dal Santo Padre. "Quella di Lisbona è stata una chiamata, una forza magnetica, un vero e proprio si che ha reso questi giorni irrinunciabili per noi, desiderosi di entrare nel mistero di Cristo", ci hanno detto, e a loro sembra rispondere ancora una volta il Santo Padre. "Voi non siete qui per caso. Il Signore vi ha chiamati, non solo in questi giorni, ma dall’inizio dei vostri giorni. Tutti ci ha chiamati fin dall’inizio della nostra vita. Sì, Lui vi ha chiamati per nome: abbiamo ascoltato dalla Parola di Dio che ci ha chiamati per nome".


GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU': S.BARBARA, PRESENTE! 

Milioni di giovani sono affluiti a Lisbona, in Portogallo, in occasione della 37^ Giornata Mondiale della Gioventù 2023, in svolgimento fino a domenica: tra loro è presente una folta delegazione di ragazzi di S.Barbara, accompagnati da don Valter. Una testimonianza d’amore, l’occasione per rinnovare l’amore in Cristo e ritrovarsi, “fratelli tutti”, nell’abbraccio universale, multilingue, multietnico, trasversale nella bellezza e nella fede. I giovani della Diocesi di Venezia sono alloggiati a Tomar, località non lontana da Fatima, a circa 140 km. da Lisbona: gli spostamenti avvengono quindi con la ferrovia, e per fortuna i treni sono frequenti. Ad aiutare i nostri ragazzi in questa impegnativa settimana è sicuramente l’entusiasmo contagioso, l'esempio evangelico di quell' "andare in fretta” di Maria: fare, viaggiare, caricare, organizzare, testimoniare. Nelle due immagini: la S.Messa che don Valter ha celebrato nella bella chiesa di Santa Maria do Olivas a Tomar e il gruppo al momento della partenza. Da alcune ore a Lisbona è presente anche Papa Francesco, al 42° viaggio internazionale del suo pontificato: "Tornerò ringiovanito", aveva detto in riferimento alla Gmg. E a chi gli ricordava che sono passati 10 anni dalla sua prima Gmg a Rio, quando disse ai giovani di hacier lio ("fare chiasso"), ha risposto: "Continueremo a fare chiasso". Gli aggiornamenti e la cronaca in tempo pressoché reale dell'esperienza del nostro gruppo parrocchiale (che per motivi organizzativi non possiamo pubblicare sui nostri canali, e ce ne scusiamo) sono disponibili sulle pagine social Facebook ed Instagram del settimanale Gente Veneta (https://www.facebook.com/gente.veneta oppure https://www.instagram.com/gente.veneta/. Una preghiera accompagni i nostri ragazzi e tutti i partecipanti a questa esperienza, il cui racconto vi invitiamo a seguire.

QUI CHIAPPUZZA: UNA FRESCA VENTATA DAL CAMPO DIOCESANO 

Martedì 18 Luglio. Tocca al Campo Diocesano di Chiappuzza mandarci buone notizie, tutte intrise di amore cristiano, gioventù in azione (ovviamente...cattolica), panorami da togliere il fiato (che a questi ragazzi naturalmente non manca) e tante attività per riempire le giornate di questa settimana. Nel gruppetto (una quindicina di ragazzi e ragazze delle medie) c'è una discreta rappresentanza di Santa Barbara, con Matteo ed Emanuele ad animare, Elda e Luisa, Andrea D'Este e tre nostre ragazze (Clara, Sofia ed Erminia). A parlarci del loro impegno sono le immagini: ancora una volta restiamo grati e stupefatti delle bellezze del creato che, anche in questo angolo delle Dolomiti bellunesi, ritempra il corpo, spalanca i respiri e le menti. Lo spirito di comunione ci aiuta, ci fortifica: la montagna può essere meditazione personale oppure condivisione, aiuto, spirito e umanità. Tutti elementi che ci portano a Cristo, a testimoniarne l'amore, la semplicità: qualche fetta di anguria diventano pretesto per fare festa, le passeggiate verso i rifugi eventi da ricordare, i momenti trascorsi assieme sono opere d'arte, meraviglie che non solo resteranno appese nella nostra galleria dei ricordi, ma tappe di un cammino grazie al quale i ragazzi di oggi diventeranno persone, uomini e donne consapevoli che sarà l'amore di Cristo a salvare il mondo. E noi, con semplicità, saremo le Sue mani, le Sue parole, il Suo esempio. Oggi, per voi, siamo gli occhi di questa esperienza sempre nuova da raccontare, sempre straordinaria da vivere. Non viene voglia di essere lì solo per la vacanza, ma perchè basta guardare le immagini per capire la forza, la bellezza di questo stare insieme, abbracciati con Cristo. (Foto e corrispondenza di Matteo Nordio)

I CAMPI ESTIVI: I SETTANTA DELLA SECONDA SETTIMANA

Venerdì 14 Luglio. Noi sappiamo che sono così anche a casa: curiosi, indaffarati, irrequieti, sempre in movimento e sempre ad inventare qualcosa. Il che è un bene, se pensate che - togliendo ai nostri ragazzi gli stimoli, la curiosità, le novità, la possibilità di stare con altre persone - rischiamo di lasciarli in preda di noia, tentazioni digitali, apatia. Parole che, qui a San Vito, sono perfette sconosciute: Il giro dei rifugi (5 torri, Scoiattoli, Averau, Nuvolau), raffiche di giochi a squadre in campo e nel portico della casa diocesana, lunghe chiacchierate e idee ad ogni minuto. "No i xe mai stufi", dice don Valter ma sa bene quanto sia prezioso, vitale questa sete di vita, di esperienza. Ma diciamolo francamente: ci piace saperli "al sicuro", in un ambiente dove ci sono aria buona, panorami mozzafiato, stimoli per la mente e persone positive, innamorate di Dio e capaci di far amare perfino le regole della vita comunitaria: le sveglie, la colazione, i ritrovi, il pranzo, la preghiera. Questa seconda settimana è quella riservata ai ragazzi di elementari (dalla 3^) e medie: un gruppo molto affiatato che dimostra di apprezzare tantissimo il lavoro, faticoso ma molto appagante, che staff ed animatori stanno facendo con loro. La riconoscenza è tutta in quei sorrisi, nell'affezionarsi gli uni agli altri, nella confidenza scherzosa che li lega e che scava bei ricordi. L'idea che ci siamo fatti, da giorni, è che queste costruzioni siano solide e che queste fondamenta siano perfette per la loro vita di cristiani, certamente, ma anche di prossimi uomini e donne. Forse è il motivo per il quale quella frase "sabato si torna a casa" non è così tanto triste: sappiamo bene che da qui in poi saremo sempre più legati gli uni agli altri, sempre più comunità. "Dove due o tre sono uniti nel mio nome, io sarò con loro": e con settanta di noi, siamo certi che Lui ci sia, davvero. E allora, il primo grazie sappiamo a chi è dovuto. Il secondo ad Enrico Pavanello e ad Elena, per le foto e le testimonianze.

CAMPI ESTIVI: UN VENERDI' STRAORDINARIO ALLE CINQUE TORRI

Venerdì 7 Luglio. Qualche domanda col fiatone tipo "Don, ma quanto manca?" Ce l'aspettavamo. Ma questo premio di bellezza della montagna, che dopo averci fatti penare sembra volerci ripagare con bellezze commoventi, lascia stupefatti ad ogni passo. Il compito di don Valter (che ha un'energia contagiosa da vendere, tocca ammetterlo!) sembra più facile: la montagna è bella ma oggi, complice la limpidezza dell'aria, è un vero Dono del Creato che i ragazzi ammirano, spesso in silenzio. Non tanto perché questa è l'età delle domande, delle curiosità, della scoperta delle relazioni, ma perché è impossibile che le loro coscienze, ormai grandi ed in via di maturazione (e lo notiamo dal senso critico) non siamo ammaliate da tanta bellezza. Gli accompagnatori, animatori (sono in sei in questo gruppo, comprese le suore) lo sanno e assistono ogni anno a questo autentico.. cantiere di vita: la costruzione silenziosa del rispetto verso la Vita, verso il valore della condivisione. Talmente semplice che diventa perfino difficile da raccontare: eppure ci dobbiamo provare perchè ormai i nostri ragazzi li conosciamo: torneranno stanchi nelle gambe, lanceranno zaino e valigia su un angolo e alle nostre domande risponderanno con un: "Ma si, bello. Mi sono divertito". A noi rimane la consapevolezza di aver fatto quello che potevamo per far fare loro un'esperienza formativa, utile, dalla quale - anche se a noi adulti non lo diranno mai - ricorderanno la bellezza per molto tempo. Come questa giornata alle Cinque Torri, sempre documentata dalle foto di Elena e Giuliana: con l'indimenticabile incontro, quasi per caso, con il gruppo CL di Vicenza accompagnato dai Francescani, con i quali è stata celebrata la S.Messa. Domani, sabato, si risale in pulmann e si ritorna: zaini carichi di fatica, menti cariche di esperienza, di gioia, di energia. Ora tocca alle elementari e medie: energia ancora più contagiosa e spontanea, stesso regalo di bellezza. E tra le cime, tra quelle torri, un aiuto e un'ispirazione speciale: Lui.

CAMPI ESTIVI: NULLA FERMA LA FORZA DELL'AMORE ...

Giovedì 6 Luglio. La prima settimana, quella dedicata alle Superiori, è partita con un meteo un po' incerto ma non è stato difficile per i ventiquattro ragazzi del primo turno trovare comunque dei momenti di socializzazione, di riflessione e di ascolto, di preghiera. Elena e Giuliana, Le nostre "vedette" sul campo vacanze di San Vito di Cadore, ci mandano tutti i giorni immagini di come il tempo trascorra con alcuni regali dal cielo - come la bellissima e fresca giornata di Martedì, quando le nubi si sono schiuse con decisione - ed altri regali più veri, come lo stare insieme, trascorrere le ore lontani dai cellulari e valorizzando le due cose più importanti attorno a loro: gli sguardi, i pensieri, le emozioni dei compagni di avventura e la meraviglia straordinaria dei luoghi, dell'opportunità di fare comunque un'esperienza bella, con momenti in cui ci si può fermare, pensare, porsi delle domande e - vero miracolo dei nostri tempi - condividerle con altre, simili o identiche. Don Valter dedica ai ragazzi un'attenzione totale, sia perchè la loro fede cresca con risposte certe a tutte queste domande, con la consapevolezza critica ed intelligente dei ragazzi d'oggi, sia perchè dai giovani - come dice spesso - possiamo imparare molte cose che saranno utili anche a noi adulti per capire meglio come loro potranno costruire il mondo, partendo da una grigliata tutti assieme, da una risata, da un'escursione al Rifugio Scotter (1580 Metri, sul gruppo dell'Antelao). Le foto (grazie ad Elena Pompeo e Giuliana Perrozzi) scorrono a fianco di questo commento ma, per chi vuole ammirarle, sulla pagina dei campi estivi c'è il link per guardarle con calma (tutte) e, volendo, scaricarle.  

"VOGLIO PARLARGLI DI VOI": IL RICORDO DI DON GUIDO E' DIVENTATO UN LIBRO.

Chiunque abbia conosciuto don Guido Scattolin ricorda certamente in modo indelebile le straordinarie doti umane, la profondità del pensiero e la sua assoluta, totale, devozione a Cristo, testimoniata fino all'ultimo respiro del suo difficile fine vita. Doni che hanno lasciato una traccia indelebile e che con la famiglia - in occasione del secondo anniversario dalla scomparsa - abbiamo pensato di raccogliere in modo puntuale ed attento, dando voce alle molte testimonianze di una vita straordinariamente dedicata ed ispirata al Signore. "Voglio parlargli di Voi" - titolo scelto per il libro a lui dedicato - è una frase tratta dal testamento spirituale di don Guido: l'abbiamo scelta perché testimonia con semplicità la cura che Egli aveva per ognuno, il suo dedicarsi alla collettività portando nel cuore le persone, l'entusiasmo per le relazioni, consegnati e dedicati all'Altissimo. "Voglio parlargli di Voi. Lui sa cosa è meglio. Voglio chiedergli ciò che ho sempre cercato. Ora so di poterlo ottenere, per Voi.", scriveva don Guido nel 1985, preparando il suo lascito. Abbiamo raccolto molte testimonianze (e altre ne raccoglieremo in futuro) sperando di poterne fare un lavoro più ampio e completo, nel quale avranno spazio volti e parole dei moltissimi che lo portano nel cuore. Il volume è stato consegnato - in occasione della S.Messa per il secondo anniversario dalla scomparsa - alla famiglia, a tutti i parrocchiani e resterà disponiile per tutti coloro che ne faranno richiesta, oltre ad essere scaricabile dal link sottostante. Ringraziamo la famiglia Scattolin per la disponibilità e la ricerca documentale, don Valter che lo ha suggerito e coordinato, il Patriarca Moraglia per le Sue testimonianze, il settimanale Gente Veneta per la collaborazione.