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IL NUMERO 24 DI VOCE AMICA

Cliccando qui sotto o dal pulsante sul menù principale, si accede alla pagina di Voce Amica, il foglio della nostra parrocchia: potete leggerlo, scaricarlo, consultare gli arretrati.

I FOGLIETTI DELLA MESSA

Grazie all'accordo con Editoriale S.Paolo, che ringraziamo per la sensibilità, pubblichiamo i foglietti "La Domenica" in formato digitale e scaricabile. Il servizio terminerà con il 31 Agosto.

I TESTI DEI CANTI 

Nella pagina "canti e letture"tutti i testi dei canti delle messe: scansiona con lo smartphone il QR code (si trova sui banchi in chiesa), accedi e scegli il numero che appare sul visore.

DOMENICA 26: UNA DOPPIA RICORRENZA

26 Giugno è una data importante per il caro don Valter: ricorrono infatti i suoi 40 anni di sacerdozio, dei quali più di quattro (tre da parroco) a servizio della nostra Comunità. Una ricorrenza che don Valter ha chiesto di legare al ricordo del caro don Guido Scattolin, che proprio in questo mese, il 28 Giugno di due anni fa, aveva festeggiato i cinquant'anni del suo sacerdozio per poi lasciarci pochi mesi dopo, vinto dal male che lo perseguitava da tempo. Alla S.Messa delle 10 di domenica saranno presenti i familiari di don Guido: un modo bello per continuare spiritualmente un'amicizia e un legame spirituale, nati fin dai tempi del seminario ove si sono conosciuti e da dove sono partite le loro strade al servizio di Cristo, riunitesi proprio qui a Santa Barbara. Alla cerimonia seguirà un semplice brindisi con la Comunità, al quale don Valter, cui rivolgiamo gli auguri da parte di tutta la Comunitò, ha invitato tutti coloro che avranno piacere di unirsi.  

PENSIERO DELLA SETTIMANA dal 19 al 25 Giugno - di don Carlo Seno

Credo che sia difficile comprendere il messaggio di Paolo che abbiamo ascoltato nella seconda lettura della festa di Pentecoste (Lettera ai Romani, cap. 8, versetti 8-17) senza qualche precisazione, che può essere difficile esporre nell’omelia. Quando Paolo parla dell’opera dello Spirito in noi, che si contrappone alla “carne”, non usa certo questo termine “carne” nel senso del nostro linguaggio comune, ma vuole intendere la costruzione perversa che si impone nell’uomo quando esclude Dio dall’orizzonte della sua vita. Quando l’uomo esclude Dio, o perché Lo nega, o anche perché Lo ignora, lascia aperta la strada perché si imponga in lui la forza del male e del peccato, come Paolo spiega più diffusamente nella Lettera ai Galati al capitolo 5, e questo peccato non è solo quello che viene dal peso del corpo, come può essere l’avidità nel soddisfare l’istinto materiale o il disordine nella sessualità, ma ancora più pericolosamente dalla perversione dello spirito dell’uomo, come l’egoismo, l’invidia, la superbia, la violenza, l’odio… Senza Dio l’uomo impazzisce, e va verso la morte. Solo la Misericordia e l’Amore di Dio ci salva. Un caro saluto. 
don Carlo Seno

IL GREST AL "GIRO DI BOA"

Il Grest di Santa Barbara è giunto al cosiddetto "giro di boa", ovvero a metà del suo percorso: una settimana e mezza - delle tre in programma - di energie, di lavoro e di attenzioni sono state consegnate ai ricordi degli ottanta ragazzi partecipanti, oltre che dei quaranta animatori che hanno assunto il compito di regalare il proprio tempo alla comunità. Per una serie di motivi non riusciamo a documentare con le immagini, come eravamo avvezzi fare, questa bellezza (per chi ha Instagram, è stata creata dagli animatori una pagina "grest santa barbara" - raggiungibile qui - sulla quale ci sono alcune foto) ma sappiamo che impegno, passione, bravura dei nostri animatori e di chi li coordina ha ben pochi rivali e che, nonostante i due anni di sostanziale stop, il nostro Grest rappresenta sempre una proposta di eccellenza, assieme ai "centri estivi" di Luglio della Scuola Materna, alle vacanze e ritiri in montagna che la Parrocchia ha organizzato per i mesi estivi. "Bene uniti fra voi, con grande fiducia e costanza" rimane la strada ispiratrice della nostra Comunità, così come ci venne indicata quasi 70 anni fa dall'allora Patriarca Roncalli: "Una strada per continuare bene, anzi, per riuscire a fare sempre di più e meglio, in ogni campo del bene", come ci ricordano i parroci che si sono alternati alla guida di questa splendida comunità, ispirazione per molti che poi hanno deciso di seguire, nel bene, l'esempio di Cristo, cui dedichiamo questa commovente bellezza e l'umiltà del tempo silenziosamente regalato per il bene di tutti. Un "grazie" è sempre dovuto, e non lo dimenticheremo nemmeno stavolta. (immagine di repertorio)

SITO E PAGINE ONLINE: CAMBIO DELLA GUARDIA

Nelle prossime settimane, approfittando del periodo estivo, il sito web e le pagine social della Parrocchia (Youtube, Facebook, Instagram) vedranno un "cambio della guardia" nella cura e nella gestione. Francesco Dal Corso, il giornalista nostro parrocchiano che ha curato la nascita (2005) e la crescita di questi canali, ha infatti ritenuto fosse giunto il momento di consentire ad altri di farsi avanti e di portare innovazione nella gestione e nel linguaggio. Un invito rivolto in particolar modo ai giovani che gravitano attorno alla Parrocchia: animatori, ragazzi e giovani dell'Azione Cattolica e loro amici. E' una buona opportunità per chi desidera mettersi alla prova nel mondo dell'informazione, anche se gestire i canali di un'organizzazione come Santa Barbara non è semplice: ce ne siamo accorti anche in questo periodo difficile, in cui i media elettronici si sono rivelati fondamentali per la nostra Comunità. Il sito di Santa Barbara raggiungerà tra poche settimane le 200.000 pagine viste da 71.000 visitatori, mentre 1000 sono i followers della pagina Facebook, oltre 800 quelli su Youtube e 220 quelli su Instagram. "Spero che il lavoro fatto fin qui non vada disperso e, anzi, costituisca un buona partenza per il futuro della nostra comunità. Ringrazio quanti hanno apprezzato e soprattutto quanti, capite le potenzialità degli strumenti elettronici, si faranno avanti per garantirne un futuro", è l'augurio di Francesco, che seguirà con cura il passaggio delle consegne. La responsabilità legale dei media elettronici passerà pertanto, già nei prossimi giorni, direttamente al parroco don Valter Perini. 

SABATO 18: LA "CENA REGALE" PER I RAGAZZI DELLE MEDIE.

E serata "di gala" è stata. Un premio bello, memorabile, un modo per far avere loro un messaggio d'amore da parte dei loro genitori, ma anche della Comunità. Così, sabato 18 Giugno, il patronato si è trasforrmato in un salone delle feste per la "cena regale" organizzata dai genitori per i ragazzi di 3^ media che quest'anno e nel giro di poche settimane hanno fatto il grande passo cristiano della cresima e la conclusione del ciclo di studi dell'obbligo. L'idea era dare loro sia una sorta di premio, di regalo, per l'impegno speso in questo "doppio passaggio", sia - e soprattutto - un modo per far avere loro un messaggio chiaro, che per le loro menti aperte non ha avuto bisogno di parole: far sentire loro la vicinanza delle famiglie, della Parrocchia. Un occasione per consentire loro di continuare ad essere un gruppo unito, anche nel Sacramento che hanno ricevuto. I genitori si sono messi al lavoro, servendo una cena a base dei loro piatti preferiti: un modo davvero bello, tangibile, che speriamo possa diventare una bella consuetudine. Ringraziamo questo gruppo di attenti genitori, che ha tracciato il solco di questo gesto, segnale dell'attenzione che non dobbiamo mai far mancare ai nostri ragazzi. Ecco alcune immagini di questa bella e curata iniziativa.    

LE ALTRE DALLA PARROCCHIA E DALLA DIOCESI

DANIELA, ENIO, EMILIO: LA RICONOSCENZA DI S.BARBARA

Domenica 29 Maggio, durante la messa delle ore 10, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti speciali ai nostri parrocchiani Daniela ed Enio Marchiori, in virtù della lunga e operosa attività prestata a favore del teatro parrocchiale che hanno custodito in modo esemplare, rendendolo un punto di riferimento per le molte attività parrocchiali. E' stato premiato anche Emilio Memo per il prezioso servizio prestato a favore della scuola materna parrocchiale: il figlio di Emilio, don Daniele Memo, ha voluto essere presente e ha concelebrato la S.Messa. Ad Emilio è stato consegnato anche un attestato da parte della Federazione Italiana Scuole Materne. Dopo i meritati applausi e le commosse testimonianze dei cari Emilio, Daniela ed Enio, i bambini della scuola hanno tributato loro un simpatico saluto musicale, tratto dal saggio di fine anno. Con l'occasione, i coniugi Marchiori hanno consegnato alla Parrocchia una corposa documentazione fotografica e di numerosi copioni delle recite teatrali che si sono svolte nella sala teatro: tutto materiale che sarà depositato nell'archivio Parrocchiale, a disposizione di chi vorrà consultarlo. Se sarà possibile e se ci verrà consentito, pubblicheremo foto e alcuni di questi documenti nel nostro archivio fotografico. Un sentito grazie a Daniela, Enio ed Emilio per quanto fatto a beneficio dell'intera Comunità, nella gratuità cui il Signore saprà rendere merito con la Sua benevolenza.

FOTOFLASH: LA VEGLIA DI PENTECOSTE DI OL MORAN

Sabato sera - 4 Giugno - la comunità keniota di Ol Moran si è radunata per la veglia di Pentecoste intorno al fuoco davanti alla Chiesa Parrocchiale: hanno partecipato i Giovani di tutte le Chiese Locali, Hekima House, Ol Moran High School, Tumaini boarding, Sisters, e altre: un modo speciale di attendere in preghiera il dono dello Spirito Santo. Una veglia di preghiera partecipata si è svolta, contemporaneamente, anche nel giardino della nostra Parrocchia (Ci scusiamo per non poterne pubblicare immagini). La Pentecoste, che ricorre 49 giorni dopo la Pasqua, ricorda la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo, sugli Apostoli e la Vergine. È la solennità che corona il periodo pasquale e celebra la nascita della Chiesa quale comunità dei redenti. Come la Pasqua, anche la Pentecoste venne a sostituirsi a una festa giudaica, nella quale si commemorava la promulgazione della legge divina sul Sinai e l’offerta delle primizie delle messi. Ringraziamo Marina Beneforti per le suggestive immagini da Ol Moran.

"VACANZE IN COMPAGNIA" A SAN VITO

Riprende la programmazione delle Vacanze in Compagnia: una settimana in montagna, da Domenica 10 a Sabato 16 Luglio, per i bambini e i ragazzi della parrocchia - dalla 2^ elementare alla 3^ media - presso la villa Santa Maria Ausiliatrice di San Vito di Cadore. Saranno accompagnati dal parroco, da alcuni catechisti, genitori e giovani animatori: l'obiettivo è vivere un'esperienza di condivisione ed amicizia con la guida del Signore. I bambini di 2^ e 3^ elementare dovranno essere accompagnati.  La vacanza è aperta a tutti ma per ragioni di capienza sono disponibili solamente 50 posti: verrà pertanto data priorità a bambini e ragazzi della Parrocchia. La quota di iscrizione è di 180€ a persona e comprende la pensione completa. Con almeno 40 adesioni, ci sarà la possibilità - indicandolo nell'apposita casella del modulo di iscrizione - di noleggiare un pullman per il viaggio di andata e di ritorno, al costo ulteriore di 25€ complessivi, non compresi nella quota di 180€. Di seguito trovate il modulo, da compilare e riconsegnare ai propri catechisti (o in chiesa alla domenica, al termine delle S.Messe) allegando fotocopia della carta di identità, della tessera sanitaria del partecipante e una caparra di 50€ (saldo entro il 30 giugno 2022).

SCUOLA MATERNA: SAGGIO DI FINE ANNO

Grazie a Federica Badas, condividiamo volentieri un’immagine ricordo dell’applauditissimo saggio di fine anno dei bambini della Scuola Materna “S.Bartolomea Capitanio” svoltosi oggi pomeriggio. Nella foto, la classe dei più grandicelli, simbolicamente “laureati” e in procinto di passare alle elementari. Una prova impegnativa ed emozionante, quella di oggi, seguita con trepidazione dai molti genitori presenti e nella quale i bimbi sono stati.. bravissimi! Un grazie alle loro insegnanti e a tutti i Collaboratori della scuola, che in questi mesi non semplici sono riusciti, con molta energia e passione, a garantire continuità didattica, osservando le doverose e rigorosissime prescrizioni: questo saggio è quindi, per molti motivi, una vera festa che sancisce un ritorno alla normalità. Con l’occasione ricordiamo che si stanno concludendoi le iscrizioni al Gr.Est di S.Barbara: tutte le informazioni e i moduli su questa pagina.

DOMENICA 15 MAGGIO: PRIME COMUNIONI, INCONTRO CON IL SIGNORE

Domenica 15 Maggio a Santa Barbara sono state celebrate le Prime comunioni ad un gruppo di sedici ragazze e ragazzi della nostra comunità: Alessandro, Angelo, Beatrice, Daria, Davide, Edoardo, Gabriele, Julia, Lorenzo, Lorenzo, Marco, Mattia, Mattia Santiago, Narzelle, Roby Moira, Vittorio.  E' sempre bello poterli vedere, soprattutto se abbiamo avuto il piacere di vederli crescere nella nostra Comunità e imparare il valore cristiano dell'essere chiesa e rivivere con loro questo momento importante: la Prima Comunione è uno dei sette sacramenti della religione cattolica, il momento in cui per la prima volta i bambini ricevono l’Eucarestia. Il rito ha origine diretta dall’ultima cena di Gesù, quando offrì ai suoi discepoli il pane e il vino, rappresentazione del proprio corpo e del proprio sangue offerti per la salvezza degli uomini. Un’offerta che si ripete, puntuale ogni giorno, in ogni santa messa celebrata nel mondo, quando il sacerdote offre pane e vino a Dio in memoria di Gesù. Un passo importantissimo nella vita di ogni persona credente: per i nostri ragazzi è il primo, vero incontro con Gesù, il momento in cui ricevono il suo corpo e il suo sangue. Dopo la consacrazione, attraverso la transustanziazione, ovvero la trasformazione del pane nella sostanza del corpo, l’ostia diviene il vero corpo di Cristo. Papa Francesco ha recentemente sottolineato la straordinaria importanza di questo passaggio: "La Prima Comunione è innanzi tutto una festa, in cui celebriamo Gesù che ha voluto rimanere sempre al nostro fianco e che non si separerà mai da noi. [...] Fare la Prima Comunione significa voler essere ogni giorno più uniti a Gesù, crescere nell’amicizia con Lui e desiderare che anche altri possano godere la gioia che ci vuole donare. Desidero incoraggiarvi a pregare sempre con quell’entusiasmo e quella gioia che avete oggi. E ricordate che questo è il sacramento della Prima Comunione e non dell’ultima, ricordatevi che Gesù vi aspetta sempre”. Un abbraccio a tutti i nostri ragazzi!

A LUCIA

"Siamo oggi qui in ricordo di Lucia, moglie e compagna esemplare di una vita, una donna dal carattere e di una generosità d'animo grande per chi la conosceva bene, apparentemente forte, ma di una fragilità interiore ancora più grande. Con il suo esempio di moglie mi ha insegnato che cosa sia questo dono, perché di dono si tratta: quello di avermi amato per il tempo che abbiamo trascorso assieme e di avermi amato più di sé stessa. Lucia, con il tuo esempio mi ha preparato ad essere quel che sono. Noi conosciamo esempi di grande santità, uomini e donne che hanno donato completamente la loro vita a Dio, ma esistono anche piccole santità vissute ogni giorno: Lucia ha dato in dono la sua vita per nostra famiglia, il sapere che comunque, per noi mariti, si troverà la casa a posto, il preparare la colazione, il pranzo e la cena ogni giorno, il caricarsi sulle spalle il peso della famiglia. Sono piccole Santità che spesso non vengono notate o, peggio ancora, ignorate. Lucia si è donata, donata  tutta sé stessa sempre e comunque: questo dono vale di più di tutte le qualità e le vocazioni di questo mondo. La sua, la Tua vita di moglie è divenuta sacrificio. Ovvero: hai reso sacra la tua esistenza, offrendola a Dio e alla persona che hai amato. Dietro di me c'è un uomo, Gesù che il dolore e la morte li ha resi strumenti d 'amore. Le mogli sono il riflesso dell'amore di Gesù per i mariti, sono l'immagine del cristianesimo: una vita spesa "per" e "in" servizio della persona che si ama nel corso della vita. Con il tuo modo di essere, di amare, mi hai preparato ad affrontare un arduo cammino, difficile da farsi: una chiamata nella mia vita che non si può non accettare come figli, divenire genitori dei nostri genitori. Nei nostri ricordi Lucia mi era sempre accanto nel momento della fatica, della malattia, delle notti insonni passate vicino al mio letto quando qualcosa non andava: era scontato tutto questo? Forse... ma con i tuoi occhi stanchi e il peso delle sue malattie erano e sono sempre lì accanto a me. Mi pento di non averti mai ringraziata abbastanza e/o dato tanti baci per questo. Nell'ultimo periodo della tua vita Lucia, troppo pieno di dolore e malattia, spesso chiedevi perché io, il tuo "maritozzo", mi dannassi tanto per farti sentire vicino al mio cuore. L'essere accanto a Te con amore era un insegnamento Tuo e, ne sono sicuro, di tutte le mogli oggi qui presenti e non. Credimi, non mi è pesato, anzi. Tanto ti devo, Lucia, e stai tranquilla ci vedremo da qualche parte, per continuare ad essere felici assieme. Con infinito amore: per sempre, il tuo testone.  Gianni."

PROFUGHI UCRAINI: ANCHE A S.BARBARA UNA RACCOLTA DI GENERI  DI PRIMA NECESSITA'

E' da tempo avviata, anche nella nostra parrocchia, la raccolta di generi di prima necessità (ad esclusione, per il momento, di vestiario) da destinare ai profughi ucraini giunti nella nostra città e aiutati tramite la Comunità Ucraina di Venezia. La raccolta sarà attiva dal lunedì al Venerdì dalle 16 alle 18, al sabato dalle 17 alle 19 e alla domenica dalle 9:30 alle 12. Questi i generi che ci sono stati richiesti: Alimentazione:  cibo di veloce preparazione, barrette energetiche, frutta secca, noci, lattine, cibo in scatola/cibi di lunga conservazione, cracker, biscotti, noodles, cereali, legumi di veloce preparazione ecc.  Medicazione:  garze sterili e non, telini in microfibra, bende varie (bende sterili, bende autoadesive, bende iodoformiche), cerotti varie misure, set iutilizzabili di piatti, materiale di sutura, kit rimozione sutura, emostatici, laccio emostatico, guanti sterili e non, kit per il trattamento delle ferite di primo intervento, bisturi, pinze e forbice mediche Apparecchiatura medica (concentratori di ossigeno, misuratori pressione, glucometri con strisce) Kit per cateterismo vescicale con disinfestante, cateteri venosi, deflussori, siringhe normali e luer lock Farmaci: antibiotici, antidolorifici, antiemorragici, antipiretici, antistaminici Altre medicine/prodotti medicinali Altri generi di necessità: Batterie e pile di varie misure e voltaggio, ricaricabili, generatori di corrente, torce, lanterne, lampade solari, walkie talkie, sacchi a pelo, detergenti di igiene per il corpo, dentifrici e spazzolini, pannolini, assorbenti, asciugamani di carta, disinfettante per le mani, alcool, mascherine, scotch, pennarelli indelebili. Chidesidera contribuire in denaro può utilizzare, oltre al conto messo a disposizione dalla Diocesi, anche quello della Comunità Ucraina di Venezia, IBAN IT62I0503402196000000008516 (causale: "Aiuto per Ucraina"). Qui l'elenco dei beni in versione scaricabile.

LE NUOVE MISURE SANITARIE: CON PRUDENZA, VERSO LA NORMALITA'

"Una prudente ripresa" è possibile: lo dicono i rassicuranti indicatori sanitari, i decreti nazionali e il nuovo protocollo diramato dalla Conferenza Episcopale sullo svolgimento delle Messe, Non mancano richiami alla prudenza, tuttavia le celebrazioni si alleggeriscono in modo sensibile e questa, entrando nella settimana santa, è proprio una buona notizia: ecco, in sintesi, le nuove norme. Mascherine: rimangono obbligatorie al chiuso fino al 30 Aprile. Igienizzazione delle mani: permane l'obbligo (e la doverosa prudenza) di igienizzare le mani entrando in chiesa e prima dell'Eucaristia; Distanziamento: cade l'obbligo di rispettare la distanza di un metro, quindi si possono tornare ad occupare i banchi con piena capienza. E' opportuno però continuare ad "evitare assembramenti specialmente all’ingresso, all’uscita e tra le persone che, eventualmente, seguono le celebrazioni in piedi"; Scambio della pace: continueremo ad usare lo scambio di sguardi e un cenno di inchino verso i vicini di banco, evitando i contatti; Comunione: le comunioni tornano ad essere distribuite (esclusivamente nelle mani) con uscita dai banchi, allineandosi nei tre corridoi principali della chiesa. Ci si incolonnerà rispettando le distanze da chi precede e si rientrerà al posto dai corridoi laterali della chiesa. Processioni: tornano ad essere possibili, nella settimana santa la faremo nella Via Crucis del Venerdì Santo (via Rio Cimetto - via Perlan - via Calabria - via Irpinia - via Etruria - via Calabria - via Friuli e rientro) mantenendo sempre gli opportuni distanziamenti. Permangono le altre prescrizioni: acquasantiere vuote, areazione della chiesa e igienizzazioni periodiche, uso delle mascherine da parte dei ministri della Comunione, divieto di partecipare alle funzioni a chi manifesta sintomi influenzali (febbre, raffreddore o tosse) e a chi è in isolamento per positività.