IL NR. 39 DI VOCE AMICA

Cliccando qui sotto o dal menù, si accede a Voce Amica, il settimanale parrocchiale. Potete scaricarlo, consultare gli arretrati. 

I FOGLIETTI DELLA MESSA

Grazie all'accordo con l'Editoriale S.Paolo, che ringraziamo, pubblichiamo i foglietti "La Domenica" in formato digitale e scaricabile. 

I TESTI DEI CANTI 

Nella pagina "canti e letture" trovi i testi dei canti delle messe festive e prefestive: nella pagina le istruzioni per accedere tramite il tuo smartphone. 

L'APOSTOLO PAOLO CI GUIDA AL NATALE

Questa sera, Martedì 6 Dicembre, alle 20.45, si svolgerà il secondo dei tre incontri "Travolti dall’amore, in cammino verso natale con l’apostolo Paolo". Si tratta di letture meditate dei testi dell’Apostolo che vengono proclamati nelle domeniche di Avvento: alla lettura ed approfondimento seguono l'adorazione e la benedizione eucaristica. Una ricerca illuminata dalle parole di Paolo: l'amore è più importante dell'avere conoscenza spirituale o delle abilità, e nulla conta davvero se esso manca. L'ultimo incontro sarà Martedì 13 Dicembre, presso la chiesa parrocchiale. 

 8 DICEMBRE: L'IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA 

Giovedì 8 dicembre la Chiesa celebra l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il dogma, cioè la verità di fede, per cui la Madonna non è stata toccata dal peccato originale, ne è stata preservata sin dal primo istante del suo concepimento. «Dio – sottolinea il Catechismo della Chiesa cattolica – ha scelto gratuitamente Maria da tutta l’eternità perché fosse la Madre di suo Figlio; per compiere tale missione è stata concepita immacolata». A proclamare il dogma fu l’8 dicembre 1854 papa Pio IX con la bolla “Ineffabilis Deus”. Un testo in cui si legge: «La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale». Sono tanti nella storia, i santi, i mistici che si sono rivolti alla Vergine Immacolata, che l’hanno cantata. Come Massimiliano Maria Kolbe (1894-1941) il sacerdote polacco che si offrì di prendere il posto di un padre di famiglia destinato alla morte nel campo di concentramento di Auschwitz. Kolbe che nel 1917 fondò assieme ad alcuni confratelli francescani la "Milizia dell’Immacolata, pregava così la Madonna: "Chi sei, o Signora? Chi sei, o Immacolata? In non sono in grado di esaminare in modo adeguato ciò che significa essere 'creatura di Dio'. Sorpassa già le mie forze il comprendere quel che vuol dire essere 'figlio adottivo di Dio'. Ma Tu, o Immacolata, chi sei? Non sei soltanto creatura, non sei soltanto figlia adottiva, ma sei Madre di Dio e non sei soltanto Madre adottiva, ma vera Madre di Dio. E non si tratta solo di un’ipotesi, di una probabilità, ma di una certezza, di una certezza totale, di un dogma di fede. Ma Tu sei ancora Madre di Dio? Il titolo di madre non subisce mutazioni. In eterno Dio Ti chiamerà: "Madre mia" ... Colui che ha stabilito il quarto comandamento, Ti venererà in eterno, sempre ... Chi sei, o divina?  [...] Concedimi di lodarti, o Vergine Immacolata"(Illustrazione: Peter Paul Rubens, "Immacolata concezione" -1628)

DOMENICA 11, IL CORO NEL VANGELO, CON LA BELLEZZA DELL'ARTE

"Vangelo, tra Arte e Musica" concretizza un lavoro del Coro Parrocchiale di Santa Barbara durato molti mesi e che finalmente potremo vedere Domenica 11 alle 16, nella Chiesa Parrocchiale: si tratta di un attento percorso nel quale verremo guidati in alcuni significativi episodi della vita di Gesù, accompagnati dall'ascolto di canti e dalla visione di celebri dipinti. Un vero e proprio viaggio che compiremo in punta di piedi, con la grazia dell'Arte e la bellezza dei passi del Vangelo che sono stati scelti per questo percorso. La collocazione nella terza domenica di Avvento lo rende particolarmente significativo e ci permetterà di cogliere anche con lo spirito dell'attesa per la Sua venuta una visione della vita di Gesù nuova, raccontata con gli occhi e col cuore della fede: un approccio anche sensoriale diverso e più coinvolgente perchè alla lettura affianca musica, canto e le espressioni pittoriche che hanno lasciato nella storia volti ed immagini di quell'esperienza straordinaria che ispira la vita di noi cristiani. Un lavoro che lascerà di certo il segno nei nostri cuori e che vi raccomandiamo caldamente.     

DOMENICA 18: "IL RAGLIO DELLA CAPANNA" E' IL NATALE DEI BARBAMOCCOLO

La magia del Natale anche con gli occhi del Teatro, in uno spettacolo per famiglie con uno sguardo sul Natale poetico e originale. Lo porterà in scena Domenica 18 Dicembre alle 16:30, presso la Sala Teatro "Albino Luciani" la Cooperativa Barbamoccolo di Scorzè in collaborazione con l'Associazione "Il Castello", con testi e regia di Bano Ferrari  e la recitazione dell'attrice Manuela Polacco, che 16 anni fa ha fondato la Cooperativa. "Re Magi, zanzare, mal di pancia, uccellini meccanici, lune permalose, un bue un po’ stordito, giocattoli, porte in faccia … e c’era un cielo come non l’ho mai visto… e sotto questo cielo un asino, anzi un’asina, ci racconta quello che nessuno ci ha mai raccontato", è l'introduzione dello spettacolo. Un modo per avvicinarsi con dolcezza alla nascita di Gesù: la stessa dolcezza di cui sono stati capaci gli animali che hanno riscaldato nella capanna il Santo Bambino. L'evento è organizzato nell'ambito del progetto "Spazi di futuro" promosso dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Città Metropolitana di Venezia. ingresso è libero.

NOTIZIE DA OL MORAN: DOMENICA 11 LA RACCOLTA FONDI PER LA COMUNITA' IN KENYA

In questi giorni don Giacomo Basso, parroco di Saint Mark ol Moran, è in Italia per un breve periodo. Marina Beneforti, la pediatra nostra parrocchiana che più volte è stata nella missione in Kenia, ha potuto incontrarlo e ci ha fatto avere questi aggiornamenti sui progetti in corso, nel 25° dalla fondazione della comunità. "La Comunità parrocchiale cresce, formando ed aggiornando i catechisti e i leader delle cappelle: si persegue il sogno-progetto di poter aprire una nuova parrocchia nella zona Nord, dove vivono soprattutto le tribù nomadi dei Pokot, che - essendo le popolazioni piu' disagiate e soggiogabili dalla politica che promette loro terre coltivabili, li spinge ad atti di vandalismo. Il progetto del panificio è partito a luglio, con l'obbiettivo di dare autonomia nell'approvvigionamento del pane per la parrocchia e garantire lavoro. Tra i progetti attivi anche la fattoria e l'orto, con la creazione di un sistema di irrigazione a goccia,sponsorizzata da "Infiniti Ponti" per garantire la coltivazione di verdure ad uso della comunità e fonte di introito per la parrocchia. Nella Scuola Tumaini Academy tra poco inizieranno le scuole medie: con esse la comunità potrà garantire istruzione anche ai membri più grandi. Per rendere accessibile la scuola è già stato portato a termine un dormitorio da 80 posti per le bambine/ragazze, mentre un altro è in fase di completamento. Un progetto che mira alla tutela della sicurezza per i bambini, tanto che sta per ottenere il riconoscimento a Centro antiviolenza." Tanti progetti, Marina... ma il flusso della solidarietà è sufficiente? "Come potete ben capire le spese sono molte. Don Giacomo è sempre molto felice degli aiuti che riceve tramite le donazioni o le raccolte fatte nelle comunità parrocchiali della nostra diocesi. Quest'anno per vari motivi non è stato possibile allestire il consueto Mercatino con gli oggetti di Ol Moran, ma chi vuole può comunque acquistare un piccolo oggetto da tenere come ricordo o da regalare, aiutando così la parrocchia. E' sempre attivo anche il progetto "Adotta una cattedra" per garantire uno stipendio adeguato ai giovani insegnanti che lavorano nella scuola. Per poter quindi sostenere questi progetti ed aiutare la comunità di Ol Moran nell'acquisto di libri e materiale scolastico sempre prezioso, abbiamo pensato con don Valter di organizzare per Domenica 11 Dicembre, 3^ di avvento, una raccolta di fondi a favore dei nostri amici di Ol Moran. Potete consegnare la vostra offerta anonima in busta chiusa a don Valter o a me, oppure acquistare qualcosa: tutto ciò che riusciremo a raccogliere verrà poi inviato con bonifico a Don Giacomo. Grazie di cuore per quanto riuscirete a fare!" E.. grazie a Marina Beneforti per il Suo instancabile impegno. La aiutiamo?

4 DICEMBRE: LA FESTA DI S.BARBARA, UN RITORNO ALLA NORMALITA'

Domenica 4 Dicembre la nostra Parrocchia ha festeggiato, come tradizione, la Patrona Santa Barbara: un momento molto atteso sia per il valore spirituale e solenne della ricorrenza, sia per gli eventi che tradizionalmente radunano la comunità, quest'anno quasi tutti concentrati nel fine settimana della festa. Un valore speciale anche per il fatto che, dopo due anni, la festa è tornata ad una socialità normale, esente da restrizioni, a parte la pioggia e l'influenza che ha costretto a cancellare l'esibizione del coro "Il mondo della  Voce" prevista per domenica sera. . Si è cominciato alle 15,30 di ieri, Venerdì 2 Dicembre, con la tradizionale S.Messa per i bambini della scuola materna, alla quale hanno partecipato genitori, nonni e parenti. Sabato 3 alle 20,45, in sala teatro, la Compagnia teatrale "La Bautta" ha portato in scena "La Barca dei Comici", un divenrtente spettacolo in tre atti nel quale sono state riprese tre scene di altrettante commedie di Carlo Goldoni: "Le morbinose", "Sior Todaro Brontolon" e "Le baruffe ciosotte" pieces del celebre commediografo veneziano. Domenica giornata dedicata alla nostra Patrona: alle 10 la celebrazione solenne, presieduta dal vicario foraneo di Mestre don Natalino Bonazza, che ringraziamo ancora per aver raccolto l’invito degli influenzati don Valter Perini e don Fabrizio Favaro. Presenti le Rappresentanze d’Arma con i Marinai d’Italia (Santa Barbara è patrona di Marinai, oltre che di Vigili del Fuoco, Ingegneri, Architetti e diverse altre categorie), l’assessore Simone Venturini, il consigliere comunale Rosteghin, i consiglieri di municipalità Rampazzo, Brollo e Mauceri. Nell’omelia un richiamo all’ideale dialogo di don Valter con la Patrona e l’auspicio, nella riscoperta del Dio vivente anche da parte dei giovani, che venga istituita una scuola di preghiera con incontri serali di meditazione sulle scritture. La festa si è poi trasferita in patronato dove - dopo il rinfresco seguito alla messa e l’apertura di pesca e lotteria - nel pomeriggio si sono svolte la “Castagnallegra” con giochi, castagnata, vin brulè, cioccolata: Presenti anche i Vigili del Fuoco, con un loro mezzo speciale del quale hanno mostrato il funzionamento. 

NUOVA CAPPELLINA FERIALE: UN GRAZIE ALLA DIOCESI

Un sentito ringraziamento alla Diocesi Patriarcale di Venezia per l’assegnazione a favore della nostra Parrocchia del contributo di € 20.000 dai fondi 8x1000 “Culto e Pastorale” diocesani, finalizzato alla realizzazione della cappella feriale in chiesa, nell’attuale zona adibita a cantoria. Si tratta di un ulteriore e importante aiuto dato dalla Diocesi alla nostra Parrocchia, chiamata ad affrontare, in questo periodo, una significativa spesa per dei lavori resisi necessari al fine di abbattere gli elevati costi energetici e, nello stesso tempo, pensati per dare alla Parrocchia e ai suoi fedeli un duraturo e più confortevole luogo per sostare in preghiera in tutti i giorni feriali dell’anno. Esprimiamo quindi nuovamente riconoscenza alla Diocesi, in particolare al Vicario Episcopale per gli Affari Economici don Fabrizio Favaro, per la sensibilità dimostrata ed il sostegno economico dato.
Il Parroco don Valter ed il Consiglio Affari Economici

BANCA PREALPI-SAN BIAGIO: UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE

Il Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia desidera rivolgere un sentito ringraziamento alla filiale di Mestre della BANCA PREALPI SANBIAGIO per il contributo di € 1.600 devoluto a sostegno dell’organizzazione del nostro Grest, conclusosi con successo lo scorso mese di luglio e che ha visto la partecipazione di più di 80 tra bambini e ragazzi. In particolare, in questo delicato periodo di ripresa post pandemia, la BANCA PREALPI SANBIAGIO si è dimostrata sensibile e pronta ai bisogni della nostra Parrocchia. Esprimiamo quindi nuovamente riconoscenza per la sensibilità dimostrata ed il sostegno economico dato. Il Presidente della Banca, Carlo Antiga, ha commentato: “Anche quest’anno confermiamo il nostro sostegno verso i soggetti promotori di Grest e centri estivi. Gli sforzi e i sacrifici che hanno dovuto compiere in questi due anni, assieme alle famiglie e ai genitori, sono stati enormi. Ciononostante il loro impegno sociale è andato a beneficio di tutta la comunità. Ma non si tratta di un’iniziativa isolata da parte di Banca Prealpi SanBiagio, perché si sviluppa in un contesto che vede l’Istituto in prima fila con molte attività pensate per i giovani e la loro formazione: dalla collaborazione con le scuole per l’ampliamento della offerta formativa e l’acquisto di attrezzature per la didattica, al regalo dei kit di cancelleria, all’educazione etica e finanziaria attuata attraverso la collana di fumetti Alex Dream”. La sede di Mestre della banca - 69 filiali nel triveneto - si trova in Viale Ancona, 13 ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.25 alle 13.15 e dalle 14.40 alle 16.40.

 "DON LUIGI UOMO UMILE, APPARTENEVA VERAMENTE AL SIGNORE". 

Lunedì 7 Novembre, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice alla Gazzera (Mestre), il Patriarca Francesco ha presieduto le esequie di don Luigi Stecca, per molti anni parroco della comunità. Nutrita e partecipe la presenza dei fedeli e dei presbiteri alla celebrazione. Nella sua omelia il Patriarca ha voluto ricordare alcuni tratti essenziali della vita sacerdotale di Mons. Secca: "Don Luigi è stato un prete che veramente apparteneva al Signore. Mi ha colpito la cartella personale di don Luigi: per 24 volte ha detto sì. Ha girato tutta la Diocesi: da Venezia a Jesolo, da Campalto a Mestre. I vescovi talvolta chiedono a chi sempre dice sì. Don Luigi è andato sempre dove veniva inviato. Negli ultimi dialoghi ho sempre trovato in don Luigi una persona disposta a fare il passo dell'ultima obbedienza, quella più radicale: staccarci dal nostro corpo. Don Luigi Stecca è sempre stato un uomo di preghiera, fin dal tempo del Seminario,.ma anche un uomo umile che amava prepararsi. La sua presenza nel mondo del lavoro è stata responsabile, qualificata, competente. Un uomo di impegno pastorale. Dove percepiva di non essere all'altezza si faceva aiutare". Nato a  Castelfranco Veneto (Treviso) il 28 luglio 1931, don Luigi venne ordinato presbitero in basilica cattedrale di San Marco il 27 giugno del 1954 dal cardinale Roncalli, futuro san Giovanni XXIII. Dal 1961 al 1965 è stato assistente ecclesiastico delle ACLI. Dal 1971 ricevette l’incarico di responsabile dell’Ufficio della Pastorale del Lavoro (incarico che reggerà fino al 1990). Nel 1977 giungeva a Santa Maria Ausiliatrice della Gazzera, dove esercitò il ministero di parroco fino al 2006. Più volte Vicario Foraneo della Castellana e membro del Gruppo dei Parroci Consulenti, è stato anche membro del Consiglio Presbiterale e della commissione per la Formazione permanente del Clero. Il santo pontefice Paolo VI lo insigniva, nel 1976, del titolo personale di Cappellano di Sua Santità. Coloro che lo desiderano, possono contribuire - in luogo di omaggi floreali - al sostegno della scuola dell'Infanzia S.Giovanni Bosco e S.Domenico Savio (Iban: IT 74U 070840200 2000000 351662 intestato a Parrocchia S.Maria Ausiliatrice). Le Parrocchie della Collaborazione si uniscono alla preghiera della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene.