CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE 

Lunedì 8 Giugno alle 20:45 è convocato il Consiglio Pastorale Parrocchiale. Ordine del giorno: 1) A quali provocazioni e a quali conversioni anche pastorali il Co-vid 19 chiama la nostra comunità parrocchiale; 2) Avvio del GREST estivo “virtuale”; 3) Proposte pastorali per l’estate; 4) Come monitorare le nuove povertà dovute al Covid 19 e come rispondere ad esse; 5) Comunicazione circa i Centri Esti-vi per i bambini da 3-6 anni.

 LE S.MESSE: GLI ORARI PROVVISORI  

Le S.Messe aperte al pubblico sono riprese con orari ancora provvisori: quelle feriali si svolgono alle 18:30, mentre quelle festive alle 8:30, 10:00 e 18:30. Ricordiamo le regole (video e articolo in questa pagina) e la capienza massima di 84 persone per ciascuna celebrazione. E' obbligatorio indossare la mascherina e mantenere un metro di distanza dalle altre persone.

 IL FOGLIETTO DELLA DOMENICA 

Una bella iniziativa delle Edizioni San Paolo: potete scaricare e stampare gratuitamente il foglietto "La Domenica" che non possiamo mettere a disposizione per le regole sanitarie:; stampatelo e portatelo con Voi! Un grazie alla Sig.ra Gabriella Melis dell'Ufficio Abbonamenti, che ci ha concesso la disponibilità: ecco quello di Domenica 7 Giugno.

 ISCRIVETEVI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE 

Il canale Youtube di Santa Barbara (ricreato a Febbraio) è lo strumento che ci permette le dirette della S.Messe: aiutateci a farlo crescere e ad arrivare a Mille iscritti, così sarà più facile fare le dirette! Basta cercare "Santa Barbara Mestre" oppure cliccate qui sotto per trovarlo: una volta che arriverete sulla pagina, cliccate su "iscriviti" ed..ecco fatto!! Grazie!

 15 GIUGNO: ARRIVA IL VIRTUALGREST! 

Prenderà il via Lunedì 15 giugno il progetto del Virtual GREST, curato dallo staff di animatrici ed animatori della nostra parrocchia. Viste le difficoltà a svolgere in sicurezza il tradizionale percorso di animazione di giugno, lo STAFF ha pensato di attuarne uno nuovo ed alternativo: per alcune settimane, qui sul sito e sui canali social dedicati, verranno quotidianamente postati contenuti pensati per intrattenere, divertire ed educare i bambini e i ragazzi. I post saranno di diverso tipo e spazieranno dai tradizionali giochi e lavoretti fai-da-te (rivisitati in un’ottica del tutto innovativa) fino ad alcune nuove tipologie di intrattenimento che permetteranno di sfruttare appieno i mezzi di comunicazione a nostra disposizione: per esempio, sulla pagina apposita del sito (che sarà visitabile a breve..), potrete viaggiare per il mondo e scoprirne la bellezza assieme al nostro ViaggiAnimatore, imparare nuove coreografie assieme ai nostri ballerini, lasciarvi trasportare dall’immaginazione grazie alla lettura animata di un libro, trasformarvi in chef e partecipare alla nostra scuola di cucina, mettere alla prova le vostre conoscenze del GREST e rivivere momenti degli anni passati, trovare consigli per libri e film per la vostra estate in vacanza, e molto altro ancora! Tutto questo sarà pubblicato di giorno in giorno, ma i contenuti resteranno visibili anche successivamente, in modo da dare a ciascuno il tempo di goderseli quando preferisce. Importante sottolineare che il Virtual GREST sarà disponibile a titolo gratuito e non richiederà alcun tipo di iscrizione: i ragazzi, le ragazze e i responsabili adulti si sono messi a disposizione per creare questi contenuti che saranno fruibili da chiunque. Se aveste comunque piacere di supportare la nostra parrocchia e tutte le sue attività con una donazione, potete farlo liberamente e vi ringraziamo fin d'ora. Dobbiamo confessare che il viaggio che stiamo per intraprendere è sicuramente diverso da quello che ci saremmo aspettati e da quello che il GREST normalmente rappresenta, ma abbiamo cercato di trovare un modo alternativo di stare insieme e di farvi sentire la nostra vicinanza. Il progetto nato e cresciuto in questi mesi ci sta dando davvero tantissime soddisfazioni…e non vediamo l’ora di farvi salire a bordo di questa nuova avventura! Speriamo di appassionarvi e di potervi regalare tante ore di divertimento! (Locandina originale del VirtualGrest di Francesco Paolo Esposito)

 DOMENICA 31, ORE 21: RECITA DEL S.ROSARIO ALL'APERTO  

Un serata mite, un cielo rispettoso, un giardino nel quale hanno trovato posto non meno di un centinaio di fedeli per il primo e ultimo pensiero di questo mese a Maria: l'idea del S.Rosario serale nel giardino del Patronato, dinanzi alla grotta ove c'è l'immagine della Madonna di Lourdes, si è trasformata in un dono piacevole per l'anima, un momento partecipato e silenzioso. Molti i volti nuovi, ai quali speriamo poter presto rivolgere un sorriso senza mascherine, una parola amica della quale in diversi sentono la necessità. Maria Santissima era lì tra noi, ad ascoltare noi e le nostre preghiere, a garantirci la Sua misericordia. In videoconferenza ha assistito anche don Guido, che al termine della recita del S.Rosario ha salutato con un suo commento sulle celebrazioni di queste settimane e impartito la benedizione solenne. "Siete venuti davvero in tantissimi e Vi ringrazio", ha detto don Valter, visibilmente felice che in molti abbiamo accolto il suo invito, chiaro anche il legame tutto particolare che questa Parrocchia ha verso Nostra Madre. 

 PRIMA SETTIMANA DI MESSE: PROVA SUPERATA, STREAMING SOSPESO 

Inutile nasconderlo: un po’ di preoccupazione c’era. Regole nuove, limiti di capienza, la nostra poca esperienza. Invece è andato tutto bene: chi ha frequentato le S.Messe in questa prima settimana ha dimostrato tanto senso di responsabilità ed attenzione, contribuendo a fare in modo che tutto andasse per il meglio. Pochi gli interventi dei nostri volontari e limiti di capienza mai raggiunti perchè in molti hanno scelto - soprattutto per le messe domenicali - gli orari alternativi al posto della Messa delle 10 di domenica: il sabato alle 18:30 (da sempre valida come precetto festivo), la domenica alle 8:30 e 18:30. Due modifiche però le faremo: la prima sulle Comunioni (che il Sacerdote porterà sul posto ai fedeli che la desiderano, cosi da evitare il movimento che coinvolgeva tutti i presenti). La seconda riguarda la trasmissione in streaming Tv delle messe, che - per certi versi, a malincuore - abbiamo deciso di sospendere già da domenica prossima, anche a causa dello sforzo organizzativo che ogni trasmissione richiede. Approfittiamo per ringraziare i nostri bravi volontari e quanti ci hanno scritto per ringraziare del servizio che siamo riusciti a rendere, pur tra molte difficoltà, fin dai primi momenti di questi tre difficili mesi: è un ringraziamento che ovviamente rivolgiamo a Tutti Voi per la pazienza e a Nostro Signore che ha dato a noi tutti speranza, consolazione ed energia. Vi aspettiamo tutti in chiesa, e ci permettiamo di chiedere a tutti Voi una preghiera speciale per coloro che non ci sono più e per quanti hanno perduto persone care.

IL VANGELO E LE LETTURE DI OGGI

IL COMMENTO AL VANGELO - Sabato 6 Giugno

Gli scribi erano i dottori della legge (Torah) e i maestri di scuola. Dovevano dare l’esempio, cioè dovevano mettere in pratica il loro insegnamento così sapientemente impartito. Questo non succedeva. Ma chi osava rimproverarli? Bisognava essere più potenti di loro e, soprattutto, più “perfetti” di loro. Gesù lo fa, a nome di tutti coloro che non hanno il diritto di parola, di coloro che devono rispettare la legge e che non possono esprimersi se non per adulare e lodare i loro capi, mentre questi stessi capi sono molto spesso lontani dall’essere maestri da prendere come esempio. Nel cuore di ognuno di noi sonnecchia uno scriba. Ma nel cuore di ognuno di noi sonnecchia anche un Gesù. Permettiamogli allora di convertire lo scriba che è in noi, affinché, essendo il nostro cuore abitato solo dal suo Spirito, il nostro sforzo di rendere il mondo conforme alla volontà di Gesù diventi operante e credibile. La volontà di Gesù corrisponde alle nostre aspirazioni più intime, poiché, come dice Tertulliano, il nostro cuore è per natura cristiano. Alla domanda: “Cosa fare per rendere migliore il nostro mondo?”, un saggio tedesco di settant’anni rispondeva: “A vent’anni ero convinto di poter cambiare radicalmente il mondo e, per dieci anni, rimasi affiliato ad una organizzazione internazionale. A trent’anni, poiché l’esperienza mi obbligava ad un maggiore realismo, la mia ambizione era quella di cambiare l’Europa. A quarant’anni le mie illusioni, ridotte drasticamente, si focalizzarono sulla sola Germania. A cinquant’anni, mi accontentai modestamente di cercare di cambiare una provincia. A sessant’anni non oltrepassavo più i limiti di una città. A settant’anni capii infine che dovevo cominciare col cambiare me stesso. Fatto ciò, cambiai il mio vicino, il quale cambiò il suo vicino...”. “Un’anima che si eleva, innalza il mondo intero”, afferma santa Teresa. Sfortunatamente, è vero anche il contrario, e cioè che un’anima che cade, abbassa tutto il mondo. (da: Lachiesa.it)

PRIMA LETTURA di Sabato 6 Giugno

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo (2Tm 4,1-8). Figlio mio, ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole. Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero. Io infatti sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione. Parola di Dio.  

IL VANGELO di  Sabato 6 Giugno
 "QUESTA VEDOVA, COSI' POVERA, HA GETTATO NEL TESORO PIU' DI TUTTI GLI ALTRI" "

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 12,38-44).  In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere». + Parola del Signore. 

LE REGOLE UFFICIALI PER UNA S.MESSA IN SICUREZZA

Accesso alle Messe. Il numero massimo di fedeli consentito in relazione alla capienza della nostra chiesa e al rispetto del distanziamento è di 84 persone. Non sono consentiti posti in piedi. valutate l’opportunità di partecipare alle messe meno frequentate: al sabato alle 18.30, alla domenica alle ore 8.30 e 18.30) in luogo di quella delle ore 10.00.  Verifica sulla salute. Non è consentito l’accesso a chi presenta sintomi influenzali, temperatura corporea uguale o superiore a 37,5° o è stato a contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti. Chi entra in chiesa senza aver prima materialmente auto-verificato di possedere tutti i requisiti di cui sopra, se ne assume tutte le conseguenze, incluse quelle penali previste dall’Ordinamento dello Stato. Norme obbligatorie. E’ necessario  rispettare la distanza di sicurezza di 1.5 metri, indossare le mascherine che coprano naso e bocca, igienizzarsi le mani con il liquido a disposizione; dopo l’igienizzazione delle mani, chi lo desidera può indossare guanti monouso nuovi da mantenere durante la celebrazione.  L’accesso ai posti a sedere, opportunamente segnati, avverrà dal corridoio centrale, sia per il lato destro che il lato sinistro, e saranno occupati, man mano, prima i posti esterni, poi a seguire quelli interni fino al corridoio centrale. Alcuni volontari con pettorine di riconoscimento favoriranno gli spostamenti per l’accesso ai posti, la partecipazione alla comunione e l’uscita dalla chiesa. Comunione (aggiornamento del 25/5): al momento della Comunione, chi desidera l'Eucaristia si alza in piedi e sarà il sacerdote a portarla direttamente ai posti, offrendola esclusivamente sulle mani dei fedeli (senza toccarle) e mantenendo la distanza di sicurezza. Al posto di rispondere “Amen” a voce alta lo si potrà esprimere interiormente e manifestare con un inchino del capo.  L’uscita al termine della celebrazione avverrà utilizzando la rampa di destra in cima alla chiesa. Usciranno per primi i fedeli dei primi banchi, uno alla volta, sia di destra che di sinistra, per proseguire con tutti i successivi e mantenendo sempre la distanza di sicurezza di 1,5 metri uno dall’altro. Le offerte non saranno raccolte durante la celebrazione e potranno essere depositate negli appositi cestini collocati nei pressi della porta di uscita. Per non creare intralci all’uscita dei fedeli si suggerisce di prepararle in anticipo.  

 "VOCE AMICA" ARRIVA ANCHE VIA MAIL   

Da ormai cinque anni il sito ospita la versione digitale - consultabile e scaricabile - del settimanale parrocchiale "Voce Amica": è lo strumento principale di comunicazione della Parrocchia, nel quale trovate moltissime riflessioni, i programmi della settimana parrocchiale, gli avvisi e molto altro. Da tempo abbiamo aggiunto un servizio in più: la possibilità di abbonarsi ricevendo puntualmente e senza alcuna spesa "Voce Amica" sulla propria posta elettronica! Per abbonarsi al servizio ci occorrono esclusivamente il Vostro indirizzo mail, il nome e cognome e.. il consenso - previsto dalla legge - ad utilizzare la vostra mail. E' un servizio che in questi giorni è particolarmente utile e, per questo motivo, Ve lo riproponiamo. Se volete abbonarvi, cliccate qui sotto oppure andate nella pagina "Voce Amica" e, subito sotto le pagine del giornale, troverete il modulo per abbonarvi. Buona lettura!

 26 FEBBRAIO: ANCHE UN GIORNO DI FESTA   

Il 26 Febbraio non abbiamo tagliato nessuna torta, nè alcun brindisi. Forse avremmo potuto, visto che proprio cinque anni fa - era il 26 Febbraio 2015 - mettevamo online per la prima volta il sito di S.Barbara. Forse potevamo essere soddisfatti per i 50.000 visitatori certificati, le 156.000 pagine viste, gli oltre 800 followers sulla pagina Facebook. Potevamo, ma non ne avevamo nè tempo nè voglia: il 26 Febbraio eravamo impegnati a risolvere un'emergenza e a dare un servizio che solo cinque anni fa mai avremmo immaginato di poter svolgere, cioè consentire a tutta la Comunità di partecipare - sia pur virtualmente - al mercoledì delle Ceneri trasmettendo la S.Messa, vista da oltre 450 persone. Molte volte abbiamo detto che questo nostro servizio alro non è che il nostro modo di pregare il Signore, tentando di metterne in pratica l'insegnamento, di aiutare il prossimo e la comunità dove viviamo. Nessun cristiano si aspetta dei "grazie" per ciò che fa, nè ci siamo messi a fare questo per la riconoscenza, l'ammirazione, per denaro o chissà che altro scopo. Un piccolo grazie, però, permettetecelo: a tutti Voi che ci seguite.

 DOMENICA 16/2  SANTA CRESIMA 2020

Ecco, lo sapevamo. Che un nodo ci avrebbe chiuso la gola. Che avremmo faticato a ricacciare le lacrime... Questi ragazzi che, anno dopo anno, ci sono cresciuti accanto, che hanno fatto parte della nostra vita e dei nostri pensieri... oggi hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione. Li riaffidiamo al Signore, come nel giorno della loro 1ª Comunione, affinché non smettano mai di crescere nella fede, affinché trovino sempre in Lui il loro Grande Amico, la loro forza, la loro consolazione, la loro gioia ed il loro coraggio nell’affrontare la vita. Li guardiamo spiccare il volo, ringraziando il loro essere speciali e l’averci regalato, una volta in più, la certezza dell’Amore di Dio.  Luisa, Gabriella e Gianni  (Clicca qui per altre foto

 MERCOLEDI' 12/2  MONSIGNOR RUGAMBWA, UNA VISITA ILLUSTRE

Questa sera è arrivato un ospite eccezionale a S.Barbara: abbiamo avuto il piacere di accogliere Monsignor Novatus Rugambwa, vescovo e Nunzio Apostolico in Nuova Zelanda e Delegato apostolico nell'Oceano Pacifico, oltre che amico personale di don Giorgio Fedalto e Arcivescovo titolare di Tagaria. Ha al proprio attivo due lauree e numerose collaborazioni e incarichi presso la S.Sede. Dopo aver celebrato la S.Messa delle ore 18,30 ha cenato in compagnia di don Giorgio. Nelle foto lo vediamo, oltre che durante la celebrazione, anche in compagnia del Dott. Dario Costantini, suo collaboratore nella stesura del libro "Il primo cristianesimo in Asia" di don Giorgio Fedalto, del quale stiamo preparando la presentazione che si terrà proprio a Santa Barbara, a metà Aprile.  Monsignor Novatus Rugambwa ha avuto parole di apprezzamento e riconoscenza per la comunità di S. Barbara per l'accoglienza ricevuta, e contiamo di averlo ancora nostro ospite in occasione della presentazione del libro di don Giorgio. 

 VENERDI' 7/2  ESERCIZI SPIRITUALI: IL RACCONTO DI SILVIA CAVESTRO

"Dove Gesù ci aspetta come al pozzo di Sicar per placare la nostra sete"
 
Son trascorsi ben 30 anni da quando per la prima volta dissi 'si' alla proposta fattami dal mio catechista di partecipare ad un corso di Esercizi Spirituali diocesani. Era appunto il 1990 e da adolescente ero alla ricerca della gioia, del senso della mia vita, della vocazione... Andai al corso per Giovanissime e fui colpita dalla bellezza dell'esperienza: un tempo dedicato al Signore in compagnia di coetanee che come me erano felici di trovarsi là, credevano in Cristo e di questa fede volevano saperne di più, volevano come me capire cosa c'entrava Gesù con la nostra vita di sedicenni... Fu una folgorazione! Tornai a casa contenta di aver accolto la proposta fattami, ma triste perché si era conclusa... Da lì, ogni anno, non manca il momento da ritagliarmi per partecipare ad un corso... Con gli anni poi ho partecipato a quello per giovani, per fidanzati, per sposi, per famiglie... Ogni volta il Signore non tarda a parlare al mio cuore, ad indicarmi la strada, a sorreggermi nella prova, a correggermi nell'errore.. Grazie alle parole di chi guida le meditazioni, grazie alla Sua Parola centro e cuore dell'esperienza degli esercizi. L'offerta è per tutti, c'è una occasione per ciascuno... Basta coglierla, affidarsi, lasciarsi condurre ad un incontro con Colui che ci ama da sempre e che solo può donare gioia ai nostri giorni. (Silvia Cavestro)

 LUNEDI' 27/1  ARMANDO SPONCHIADO,  TRA STORIA E MEMORIA

 Ventisette gennaio, lunedì. Per l'umanità intera non è stato un lunedì come tutti gli altri, perchè ricorreva la Giornata della Memoria. Per diciassette persone, però, c'era un motivo in più per ricordare quel giorno, scelto non a caso dalla Prefettura di Venezia per consegnare ai Reduci delle deportazioni nei campi di sterminio o ai loro familiari, a nome del Governo Italiano, la Medaglia d'Onore. Tra quei diciassette c'era anche Gianni Sponchiado. Parrocchiano ed accolito di Santa Barbara, Gianni è stato convocato per ritirare la medaglia conferita al padre, Armando Sponchiado, internato in un campo di sterminio in Germania dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 per punirlo del presunto reato di tradimento. Armando era un militare, un artigliere. Difendeva le coste a Patrasso, in Grecia, ma si rifiutò di prestare servizio nella Repubblica Sociale e di sparare ad altri italiani come lui, tradendo il giuramento sulla nostra bandiera, e per questo venne spedito ai lavori forzati in una fabbrica di materiali meccanici. Rientrò due anni dopo, con i primi treni degli alleati. Pesava 42 chili e non sarebbe più stata la stessa persona. Quando lo vide arrivare, sua madre - che ormai lo considerava morto - svenne sull'uscio di casa. Di ciò che gli era successo avrebbe portato per sempre le tracce: fame, botte, lavoro massacrante, paura. "Visse come tutti i suoi compagni un eterno presente perché immaginare un futuro in quell’inferno era cosa inutile", ci racconta Gianni. Eppure fu tra i fortunati, e ritornò. Milioni di persone, da quei campi, non tornarono più. Armando non parlava molto della sua prigionia, tantomeno con il figlio. "Mi hanno rubato la gioventù", era una delle poche cose che soleva ripetere."Capitava che al mare qualche turista tedesco avesse bisogno di informazioni e mio padre rispondeva sempre in un tedesco purtroppo imparato alla perfezione: ogni volta il turista chiedeva dove lo avesse imparato così bene e ogni volta - quando mio padre rispondeva dove l'aveva imparato - cadeva un imbarazzato e rispettoso silenzio. Gianni è cresciuto con questo silenzio, attendendo delle risposte, che ancora oggi fanno fatica ad arrivare, rese incerte da una memoria che ha bisogno dell'artificio di un giorno dedicato per sopperire alla vergogna che in troppi non provano. Fa male dover raccontare storie così tristi, soprattutto perchè, ancora oggi, c'è chi vorrebbe dimenticare o addirittura nega che sia accaduto tanto orrore. Ad Armando Sponchiado possiamo solo dedicare un grazie, una preghiera, nel senso più riconoscente del Suo sacrificio e della Sua testimonianza: ridarci la libertà, anche a costo del bene più prezioso. E, finchè potremo, difenderemo il Suo sacrificio.

 NUOVA SEZIONE DEL SITO  LA RASSEGNA STAMPA

I più attenti se ne saranno già accorti: sul nostro sito c'è una nuova pagina dedicata alla "Rassegna stampa", cioè a tutti gli articoli che escono sui quotidiani e periodici e che parlano della nostra Comunità, degli eventi o delle persone che ne fanno parte. Abbiamo raccolto per Voi le notizie più importanti degli ultimi due anni, ma se avete visto qualcosa che ci è sfuggito, fatecelo sapere: saremo ben lieti di pubblicarlo! In futuro cercheremo di aggiungere a questa sezione anche le notizie che appaiono on-line (siti e pagine sui social). La pagina è raggiiungibile anche cliccando qui sotto: troverete anche le informazioni e i recapiti per farci avere il materiale. Buona lettura a tutti! 

 GENNAIO 2020  INSTAGRAM? PRESENTI! 

Voce Amica, sito internet, pagina Facebook... e da poche settimane, anche Instagram, uno dei social network di maggiore richiamo, molto usato tra i giovani: troverete le immagini e i richiami agli eventi principali, visibili a tutti coloro che desidereranno seguire il nostro account. Per raggiungere la pagina, potete cliccare l'icona con il simbolo sulla barra superiore oppure cliccare qui (è richiesto un account di Instagram). Sono presenti anche alcuni video (Acr San Vito, Insediamento don Valter ed altri) e "storie" create ad hoc per alcune occasioni speciali. Su Facebook ci seguono quasi 800 persone, su Instagram abbiamo raggiunto il centinaio in pochi giorni.. Allora, un sincero grazie a chi segue ciò che facciamo, per il bene di tutti: e se proprio avere voglia di collaborare, darci una mano.. Beh, c'è spazio per tutti i volenterosi!

 DOMENICA 2/2  CRONACHE SILENZIOSE DELLA DOMENICA

Loro a Messa vengono presto, alle 8:30, oppure alla funzione della sera. Sorridono sempre, salutano tutti e rispondono con frasi allegre, per poi tornare ad immergersi nei loro laboriosi servizi, che poche volte vediamo. Questa domenica si sono dedicate alle primule del Centro Aiuto Vita, ieri pulivano la chiesa, oppure cercavano una biro per iscriversi ai turni di adorazione eucaristica. Senza bisogno del nostro post, di applausi. Da loro impareremo ad essere disponibili, presenti in silenzio. Impareremo a rispettare il loro fare per tutti e a dire: “ci provo” invece di lamentarci del tempo che non abbiamo mai. Ci raccontano che il Cardinale Scola aveva messo in guardia i suoi collaboratori contro il “riunionismo” che toglieva tempo al fare e, certamente, aveva ragione lui: si parlava sicuramente di tutt’altro, del riunirsi per fare, a crescere, organizzare. Oggi possiamo solo fermarci a guardare questa foto, sostituendo volentieri questo sciocco commento con le parole di Matteo: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”. No, non poteva esserci didascalia migliore.

 DOMENICA 2/2  PRIME CONFESSIONI

Domenica 2 Febbraio, durante la Messa delle 10, si sono presentati alla Comunità i ragazzi della Prima Confessione, che hanno ricevuto una copia dei Comandamenti. I nostri catechisti e catechiste hanno preparato una traccia di riflessione e conoscenza sul valore dei peccati, facendo tesoro dell'insegnamento “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la tua mente. Amerai il prossimo tuo come te stesso.” riconoscendo quali sono i comportamenti che danneggiano il bene che ci vuole Nostro Signore: non aiutare chi ha bisogno del nostro aiuto, sprecare il cibo che abbiamo la fortuna di avere, disubbidire ai genitori, ai nonni e alle persone che ci vogliono bene. Rivolgiamo una preghiera speciale a tutti i Comunicandi e Confessandi della nostra Comunità! 

 SABATO 1/2  "IL MONDO NELLA VOCE" IN CONCERTO 

Il video non restituisce tutta l'atmosfera solenne che il coro "Il Mondo nella Voce", diretto dal Maestro Sandra Sofia Perulli ha saputo creare, ma perlomeno ci proviamo: sei minuti che crediamo valga la pena di ascoltare. Un grazie a loro per la bellezza che ci hanno saputo donare, un sabato sera davvero particolare: tra musiche senza tempo, moderne e classiche, con sonorità spesso da brividi, ricerca dell'essenza che il "canto libero" sa restituire a chi ha voglia di aprire il cuore alla bellezza.

 Martedì 2 Gennaio  I RAGAZZI DI AZIONE CATTOLICA NELLA "CITTA' GIUSTA" DI SAN VITO: LE OPINIONI

Sono trascorse solo poche ore dal loro rientro, ma i ragazzi che hanno partecipato al Campo Invernale di Azione Cattolica hanno ancora il "cuore caldo" su cosa abbiano rappresentato quei giorni trascorsi assieme, in uno spirito di comunità condividendo tempo, incarichi, cibo, riflessioni. In quei giorni si è potuto approfondire meglio il tema della delle relazioni di "cittadinanza" e delle regole della "giustizia", riflessioni che appartengono al tema formativo di quest'anno dell'Azione Cattolica: "E' la città giusta", ovvero un'analisi della vita di una città ideale vista dall'alto: strade come luoghi di incontro, case come posti sicuri per rafforzare i legami delle famiglie, regole di cittadinanza perchè tutti possano contribuiore a costruire il bene comune. Temi troppo importanti per un'occasione di vacanza? Per capirlo, abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi l'opinione su cosa sia rimasto, nei loro pensieri, di questa esperienza. Le risposte sono state tutte positive, perchè ci indicano che nel cuore dei ragazzi sono rimaste tracce importanti. Leggiamole assieme. Tommaso: "In questo campo ACR, tra giochi e divertimenti, mi hanno fatto riflettere sulla difficoltà che incontrano le persone povere che, addirittura talvolta, sono costrette a vivere in discariche e con poche risorse." Giulia: "Al campo mi sono divertita moltissimo. Se non fossi andata mi sarei persa tre giorni bellissimi con giochi, le serate in compagnia e le uscite al lago. Il campo mi ha dimostrato che anche senza la tecnologia ci si diverte e si sta assieme agli amici." Elena  "Ho imparato a condividere spazi cibo e le mie emozioni. Ho imparato l'uso corretto del cellulare, ho imparato a stare con persone con cui ho meno confidenza, ho imparato a vivere bene in gruppo, ho imparato che la vita semplice e la natura che ci circonda sono beni preziosi!" Giovanna: "Sono venuta al campo come membro dell’A.C.G. e devo dire che quest’anno il nostro gruppo ha rafforzato il legame. Fra una battuta, una risata e anche scambi di idee fra noi ragazzi su argomenti più o meno importanti, sono riuscita a trovare e riconoscere non solo un gruppo di amici che sanno divertirsi, ma anche una famiglia che sa aiutarti nei momenti difficili." Non manca nulla, a questi ragazzi, per essere cittadini della "città giusta": sensibili al prossimo, consapevoli del pericolo effimero della tecnologia (e ben capaci apprezzarne la lontananza), preparati alla condivisione delle regole, al rafforzamento dei legami, al rispetto dell'ambiente. Bravi! 

PARROCCHIASANTABARBARA.NET

I contenuti di questo sito non rappresentano “prodotto editoriale” come definito dalla Legge 62/2001 e non sono applicabili le disposizioni della Legge 106/2004 e del D.P.R. 252/2006 in materia di Editoria. La Parrocchia non sostiene alcun costo per la gestione, la manuntezione o l'aggiornamento del sito. Tutte le collaborazioni vengono prestate a titolo  volontario e gratuito. Altre informazioni sono reperibili cliccando qui. 

Responsabile redazione: Francesco Dal Corso 
MAIL: redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net
RECAPITO: Tel. 333.385.000.2  
Recapiti della Parrocchia:  a fondo pagina o sulla pagina "Contatti".

LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.