SCUOLA MATERNA: COMUNICAZIONI 

La segreteria della Scuola Materna invita tutti i genitori a prendere visione della comunicazione urgente riguardante un aumento alle rette scolastiche. C'è anche il modulo da compilare e far pervenire.

 "VOCE AMICA", IL SETTIMANALE 

Voce Amica è il foglio ufficiale con le info della Parrocchia. Nella pagina dedicata potete scaricarlo, leggerlo o richiedere di riceverlo gratis via mail: restate sempre in contatto con noi!

IL FOGLIETTO DELLA MESSA... 

Un documento utile per seguire le S.Messe: ecco il foglietto con le letture "La Domenica" (grazie all' Editoriale San Paolo che lo rende disponibile): ecco quello di Domenica 13 Giugno.


... E I TESTI DEI CANTI 

Qui invece i canti per le S. Messe: stampa il foglio e portalo con te. Così potremo cantare... senza lasciare foglietti in chiesa. Si stampa fronte/retro su un normale foglio A4.

 NEL SOLCO DI CRISTO - Riflessioni di don Carlo Seno    

I nostri vecchi, fino a tempi non molto lontani, ogni domenica e nelle feste “assistevano“ alla Messa, come chi è tenuto fuori dal recinto sacro: il limite invalicabile del “ latino” era ben forte, e contribuiva a mantenere la distanza fra “ il celebrante“ e l’assemblea. Noi, ormai da decenni, siamo tutti chiamati a “partecipare” alla celebrazione. Buona cosa, ma che ne abbiamo fatto? Certo molto è migliorato in questo senso, ma tante volte la partecipazione è diventata soltanto superficiale e ru-morosa, o altrimenti in casi più frequenti rimane piuttosto congelata. Credo che tutti dobbiamo tanto desiderare che la celebrazione dell’Eucari-stia diventi più viva nello Spirito, più bella, anche se non sappiamo ancora bene come. Ma almeno impegniamoci a partecipare tutti non isolandoci, ma alzando la voce e pregando insieme, e collaboriamo perché si formi una tradi-zione - valida anche per i nostri nipoti e pronipoti -, di canti nuovi e vecchi, ma ispirati, che possiamo imparare e cantare tutti, anche quelli che hanno di-menticato a casa gli occhiali; tutti insieme, non uno solo o pochi, lodando e invocando il Signore con tutto il cuore, con la stessa sincera e umile devozio-ne dei nostri vecchi, nel Santo Timor di Dio. Un caro saluto.

 LUNEDI' 14 CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE    

Lunedì 14 Giugno alle ore 20.45 si riunirà in Patronato il Consiglio Pastorale  Parrocchiale, l'organo presieduto dal Parroco che delibera sulle attività Parrocchiali e che tra alcuni mesi diventerà organo elettivo (mentre attualmente la partecipazione è libera). I punti all'ordine del giorno sono il rendiconto economico dell’anno 2020, la valutazione per i nuovi lavori da eseguire in parrocchia e la presentazione del regolamento del Consiglio Pastorale, anche in vista delle prossime elezioni per la nomina dei componenti. L’incontro è aperto a tutti e raccomandiamo la presenza a tutti coloro che hanno a cuore la vita della Comunità e vi possono contribuire con il proprio tempo, idee, energie. L'incontro si svolge in presenza: sono obbligatori mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani. 

 20/6 - 26/6: VACANZE A SAN VITO PER FAMIGLIE E BAMBINI  

La Parrocchia organizza due settimane di vacanza con pensione completa presso la casa diocesana di San Vito di Cadore: la prima dal 20 al 26 Giugno, riservata alle famiglie e ai bambini dalla 2^ alla 5^ elementare. La vacanza è una possibilità di trascorrere alcuni giorni insieme per crescere nella fraternità, nell'amore verso il Signore Gesù e nella contemplazione della natura. I bambini saranno seguiti dai catechisti e don Valter, coadiuvati da alcuni animatori giovani. Sono accettate anche le disponibilità dei genitori che volessero far da animatori. I bambini di seconda e terza elementare dovranno essere accompagnati da almeno un genitore.  Verranno portati i medicinali base: eventuali medicine indispensabili per necessità specifiche sono a carico dei partecipanti che dovranno avvisare don Valter di questa necessità. La vacanza inizia con la messa di domenica 20 giugno alle ore 10 mentre il rientro è previsto sabato 26 giugno alle ore 19 circa. Per  informazioni rivolgersi a don Valter di persona, telefonando allo 041.912.314, al 347.754.6368, scrivendo a santabarbaramestre@gmail.com oppure contattando i catechisti.

 20/6 - 26/6: VACANZE A SAN VITO PER FAMIGLIE E BAMBINI  

La seconda proposta di vacanza della Parrocchia è riservata ai ragazzi di 13 anni: come per quella delle famiglie, si svolgerà con pensione completa presso la casa diocesana di San Vito dal 27 Giugno al 5 Luglio. Verranno portati i medicinali base: eventuali medicine indispensabili per necessità specifiche sono a carico dei partecipanti che dovranno avvisare don Valter di questa necessità. Sarà fornita pensione completa; non è necessario portare cibo da casa. Per questioni di sicurezza è bene non consegnare troppo danaro ai partecipanti. La vacanza inizia con la S.Messa di domenica 27 giugno alle ore 8.30, mentre il rientro è previsto per giovedì alle ore 19 circa. E' un modo per aiutare i nostri ragazzi a vivere in letizia alcuni giorni in un ambiente sereno, operoso ma rilassante, in cui saranno seguiti dal Parroco e dagli animatori. Anche per questo soggiorno sono graditi eventuali volontari per collaborare con tutte le necessità. Per  informazioni rivolgersi a don Valter di persona, telefonando allo 041.912.314, al 347.754.6368, scrivendo a santabarbaramestre@gmail.com oppure contattando i catechisti.

 OL MORAN: LA MANO DI DON GUIDO, IL GRAZIE DI DON GIACOMO 

"Carissimi amici, Vi scrivo per ringraziarvi. Ho ricevuto il contributo che avete raccolto in occasione del funerale del nostro caro don Guido, a sostegno della scuola primaria parrocchiale ‘Tumaini Academy’, della Missione diocesana di Ol Moran, qui in Kenya. Trovo che questo sia stato un gesto molto buono per onorare la memoria di don Guido, che ha sempre sostenuto la nostra Missione, seguendone le vicende e promuovendo iniziative di aiuto per vari progetti, specialmente per la nuova scuola primaria. Ogni volta che ho fatto una visita in Italia e ci incontravamo, mi domandava notizie sullo sviluppo delle attività della Missione, ci teneva a capirne le necessità e a offrire il suo contributo, oltre che la preghiera e la vicinanza.  Sono grato a lui, che in questo modo ha sostenuto anche me personalmente e il mio servizio alla gente della Missione, in un rapporto di fraterna amicizia cresciuta specialmente durante l’anno del mio diaconato a San Marco Evangelista di Mestre, dove lui era parroco, e poi sempre mantenuta negli anni.  Sono pure grato a tutti voi, per il vostro gesto e la vostra generosità.  Prego il Signore che dia la ricompensa dei giusti al nostro don Guido, e benedica voi e le vostre famiglie!  Con amicizia e riconoscenza, don Giacomo Basso - Parroco di Ol Moran (Kenia)"

 2-5 SETTEMBRE   SI FARA' IL CAMPO DIOCESANO FAMIGLIE 

La bella notizia arriva ancora dall'attivissima Pastorale Familiare che ha organizzato il Campo Diocesano Famiglie per l'inizio di Settembre, presso la Villa Maria Ausiliatrice di San Vito di Cadore. Uscite, condivisione, giochi, relax, fraternità in una cornice naturale incredibile. Siamo lieti ci sia l'opportunità di trascorrere dei giorni di svago in un clima familiare, per rigenerare lo spirito. Le quote sono di 150€ per gli adulti, 110€ dai 4 ai 10 anni, gratis fino a 3 anni. Per informazioni occorre contattare la Pastorale Familiare (recapiti in locandina, si ingrandisce cliccando l'immagine). Al più presto informazioni per le attività estive della Parrocchia.

 CONSULENTI FAMILIARI PASTORALI, UN CORSO DI SPECIALIZZAZIONE  

La famiglia sta diventando la protagonista di un nuovo rapporto tra Chiesa e mondo, che incarna gli auspici della Gaudium et Spes, coniugando la concretezza dell'Amoris Laetitia con il volto familiare della parrocchia che emerge in Evangelii Gaudium. Ecco perché è nato il Corso di Alta Formazione in Consulenza Familiare con Specializzazione Pastorale, destinato a formare i formatori e che si rivolge a coloro che, sotto la guida dei propri Pastori, desiderano nella più piena gratuità mettersi al servizio di una «Chiesa in uscita» (cfr. EG 24), animando sul proprio territorio l’annuncio del Vangelo del matrimonio e della famiglia. La partecipazione è aperta a sposi, sacerdoti e seminaristi, religiosi/e anche se non in possesso di una Laurea, ma docili nell’accogliere «vino nuovo in otri nuovi» (Mc 2,22). Al percorso triennale sono già iscritti 130 studenti provenienti da tante diocesi Italiane. Per facilitare la fruibilità del Corso, i laboratori sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il corso si sviluppa in due settimane intensive per tre estati consecutive. A questo periodo intensivo e residenziale, si aggiungono due week-end ogni anno dislocati sul territorio (nord, centro e sud Italia). Per iscriversi cliccare qui.

 DOMENICA 16/5: COMUNIONI, INCONTRO CON CRISTO  a cura della Redazione 

Domenica 16 Maggio è il giorno in cui, a Santa Barbara (e dopo molti mesi in cui non è stato possibile) un gruppo di ragazzi della nostra Parrocchia ha ricevuto per la prima volta la Santa Comunione. Per loro, per le loro famiglie è stato un giorno di festa, condiviso - come tradizione nella nostra Comunità - con tutta la parrocchia. "È per noi motivo di gioia poter celebrare questa festa anche in questo tempo di pandemia", ha detto agli emozionati ragazzi don Valter. Unico rammarico è doverlo fare senza ancora poter vedere i loro sorrisi dietro alle mascherine, non aver potuto condividere gli abbracci e la tradizione della Messa comunitaria delle 10 - per i motivi di capienza e distanziamento che ancora rispettiamo - dedicando loro, come già avvenuto per le cresime del 2 Maggio, una celebrazione dedicata. "Un pensiero riconoscente lo rivolgiamo alle Catechiste, che hanno preso nelle mani i loro cuori, la loro sete di Gesù. Il ministero del catechismo non è insegnare nozioni", aveva detto don Valter: "noi vogliamo che i catechisti trovino nei ragazzi degli amici. Il nostro compito è fare in modo che i ragazzi si sentano amici di Gesù."

IL VANGELO E LE LETTURE DI DOMENICA 13 GIUGNO

IL COMMENTO AL VANGELO di Domenica 13 Giugno

Una volta seminato nel cuore dell’uomo, il regno di Dio cresce da sé. È una meraviglia di Dio tanto grande e tanto bella quanto grande e bella è la crescita delle piante, e tanto misteriosa quanto misteriosa è la trasformazione di un bambino che cresce e diventa uomo. Così la crescita del regno di Dio non dipende dalle forze umane; essa supera le capacità umane poiché ha in sé un proprio dinamismo. Questo messaggio è un messaggio di speranza, poiché, adottando una prospettiva umana, potremmo dubitare del trionfo del regno di Dio. Esso si scontra con tanti ostacoli. Esso è qui rifiutato, là respinto, o, in molti luoghi, sconosciuto del tutto. Noi stessi costituiamo un ostacolo alla realizzazione del regno di Dio con la nostra cattiva volontà e con i nostri peccati. È bene dunque che sappiamo che, a poco a poco con una logica che non è quella umana, con un ritmo che a noi sembra troppo lento, il regno di Dio cresce. San Paolo, che era ispirato, percepiva già i gemiti di tale crescita (Rm 8,19-22). Bisogna conservare la speranza (Eb 3,6b). Bisogna ripetere ogni giorno: “Venga il tuo regno!”. Bisogna coltivare la pazienza, quella del seminatore che non può affrettare l’ora della mietitura (Gc 5,7-8). Bisogna soprattutto non dubitare della realtà dell’azione di Dio nel mondo e nei nostri cuori. Gesù ci dice questo poiché sa che il pericolo più grande per noi è quello di perdere la pazienza, di scoraggiarci, di abbandonare la via e di fermarci. Noi non conosciamo né il giorno né l’ora del nostro ingresso nel regno o del ritorno di Cristo. La mietitura ci sembra ancora molto lontana, ma il tempo passa in fretta: la mietitura è forse per domani. (da: lachiesa.it)

PRIMA LETTURA di Domenica 13 Giugno

Dal libro del profeta Ezechièle (Ez 17,22-24). Così dice il Signore Dio: «Un ramoscello io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami lo coglierò e lo pianterò sopra un monte alto, imponente; lo pianterò sul monte alto d’Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile all’ombra dei suoi rami riposerà. Sapranno tutti gli alberi della foresta che io sono il Signore, che umilio l’albero alto e innalzo l’albero basso, faccio seccare l’albero verde e germogliare l’albero secco. Io, il Signore, ho parlato e lo farò».. Parola di Dio.

SECONDA LETTURA di Domenica 13 Giugno

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi (2Cor 5,6-10). Fratelli, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo – camminiamo infatti nella fede e non nella visione –, siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Perciò, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi. Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male. Parola di Dio.

IL VANGELO di Domenica 13 Giugno
"È il più piccolo di tutti i semi, ma diventa più grande di tutte le piante dell’orto."

+ Dal Vangelo secondo Marco ( Mc 4,26-34). In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra». Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa. + Parola del Signore.

LE ALTRE DALLA PARROCCHIA E DALLA DIOCESI

 LA VEGLIA DI PENTECOSTE ANIMATA DA GIOVANI E GIOVANISSIMI   a cura della redazione web

L'attenta ed attualissima riflessione della veglia di Pentecoste è stata affidata ai pensieri dei Giovani e giovanissimi della Parrocchia (Cresima, Gruppo Giovani, Azione Cattolica). Lo stimolo nella testimonianza del profeta Ezechiele,  "iL Signore mi portà fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa. Mi disse: 'Figlio dell'uomo, potranno queste ossa rivivere? Ecco: io faccio entrare in Voi lo spirito, e rivivrete'". Nella visione del Profeta, ambientata nell'esilio babilonese di Gerusalemme, lo Spirito rianima le genti di Israele soffiando dai "quattro venti su questi morti perchè rivivano". Simboliche le 'ossa' distribuite (e cosparse nel rotolo simbolico che racchiude le parole di Ezechiele), attuali ed importanti i significati che i Gruppi hanno assegnato ai quattro venti citati nella lettura, simbolo dell'azione dello Spirito: il Gruppo Cresima ha animato il vento del Nord ("abbi cura del pianeta") parlando del nostro pianeta e riflettendo sulla sostenibilità del nostro vivere; il gruppo giovanissimi - dedicandosi al vento del Nord ("Porta la pace a chi ti è vicino") ha affrontato il difficile tema delle violenze: dai disordini alla Casa Bianca ai fatti delle cronache di bullismo e violenza familiare, con il filo conduttore della prevaricazione con le varie forme con le quali il male cerca sempre di sostituirsi e di prevaricare l'amore per i fratelli che ci insegna Cristo. Nel vento dell'Est ("Scopri i tuoi doni nella pandemia"), l'Azione Cattolica Giovanissimi ha mostrato le riflessioni positive scaturite dalle privazioni, dal rallentamento: più tempo per la solidarietà, per la riflessione personale, per la valorizzazione dei rapporti interpersonali. I giovani dell'Azione Cattolica hanno dato al vento del sud ("il tuo vicino viene da lontano") la voce di Rita e Jennifer, in rappresentanza delle oltre duemila persone immigrate da paesi lontani, ora residenti nel nostro territorio e che si stanno integrando: un abbraccio comunitario bello e spontaneo, spinto dall'amore di Cristo che rende prossime le voci e i bisogni più lontani. Le preghiere conclusive hanno invocato la presenza dello Spirito nelle nostre azioni, nel nostro vivere, nello slancio con cui creiamo Comunità abbracciando ed aprendoci al nostro Prossimo, vincendo "l'aridità" delle nostre ossa terrene e ridando spirito alla carne che il Padre ci dona per rialzarci. Riflessioni bellissime, in questo tempo in cui tutti abbiamo bisogno di riaprire le nostre porte e finestre ai venti dello Spirito con il quale ricominceremo la Vita, dopo questo tempo difficile di pandemia. E per far soffiare meglio questi venti, mani speranzose all'uscita ci hanno regalato.. un segnavento. Grazie di tutto, ragazzi.  

 15 MAGGIO: IL ROSARIO DEI GIOVANISSIMI  di Silvia Cavestro 

Sabato sera, 15 Maggio, si è tenuto il secondo appuntamento con la recita del rosario organizzata dai giovanissimi, ma anche per giovani o meno giovani che volevano pregare assieme. Complice il tempo, che ha retto fino alla fine (o quasi: qualche gocciolina ha provato a dissuaderci, ma le preghiere han fatto si che il vero acquazzone si scatenasse subito dopo), abbiamo potuto pregare alla grotta della Madonna di Lourdes. Accompagnati dal coro, i giovanissimi hanno proposto la recita dei misteri dolorosi del rosario, in quanto il tema trattato negli incontri precedenti, il bullismo, ben veniva descritto da Cristo sofferente, predetto da Isaia nel capitolo 53 ("Maltrattato, umiliò se stesso, e non aperse la bocca. Come l’agnello menato allo scannatoio, come la pecora muta dinanzi a chi la tosa, egli non aperse la bocca"), brano che abbiamo meditato e cantato. Cristo crocifisso è l'unico sostegno per chi, nella sofferenza perché vittima di un'esclusione o di derisione o peggio ancora di violenza fisica, non trova speranza e si sente abbandonato. Con questa preghiera abbiamo portato al Signore tutti coloro che si trovano in queste difficoltà ed abbiamo chiesto a Lui, per intercessione di Maria, la forza per  essere, come cristiani, quelli che si sanno porre in cammino con gli altri ed aiutarli a cambiare atteggiamento, se prepotenti, o a sopportare e denunciare le violenze, se vittime. Ora nel cammino dei giovanissimi si punta verso la veglia di Pentecoste di sabato 22 (h.20.30), un momento curato dai giovani tutti ed aperto a tutta la comunità. Il prossimo rosario che li vedrà impegnati sarà quello conclusivo del mese di maggio, rosario recitato da tutta la comunità riunita.

 GIOVEDI' 6 MAGGIO   LORELLA, NELLE BRACCIA DEL PADRE 

"Ho combattuto la buona battaglia: ho terminato la corsa; ho conservato la Fede. Ed ora, ecco che torno a Te. Si, o Padre: quello che Tu vuoi; come Tu vuoi; solo perché Tu lo vuoi. Grazie. Continua, o Dio, l'opera che Tu stesso hai cominciato". E' il saluto che troviamo nella foto ricordo che ci è rimasta, parole che meglio di molte altre ricordano l'amore e la fiducia di Lorella Lazzari in Sbalchiero, che in molti abbiamo salutato, martedì 10. Il suo lavoro è stato instancabile, costante, riconosciuto da molti e non si è fermato, anche quando la malattia avanzava inesorabile. Solo il 12 aprile ha lasciato l’amata cattedra di Lettere dell'istituto comprensivo “Carlo Goldoni” di Martellago, dove insegnava italiano, storia e geografia alle scuole medie. Laureata in Pedagogia, insegnava da molti anni ed era un'apprezzata volontaria in molti ambiti. La convivenza con il cancro è partita nel 2016 ma ha sempre dato il suo contributo almeno sino a un paio di mesi fa, quando ha dovuto lasciare. Adorava i suoi studenti, e loro al funerale hanno voluto essere presenti e ricordarla. «La nostra amatissima professoressa Lorella Lazzari ci ha lasciati, imprimendo nella nostra mente e nel nostro cuore un encomiabile esempio di vita, assoluta dedizione al lavoro e squisita gentilezza. La sua scuola non la dimenticherà mai, i suoi colleghi e amici serberanno nel cuore le esperienze vissute insieme, i suoi alunni custodiranno i suoi insegnamenti. La comunità della scuola si stringe intorno ai suoi cari». 

 14 MAGGIO:  TESTIMONIANZA SUL PATRIARCA MARCO CE’ NEL 7° ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE  di Silvia e Andrea Nordio 

Don Walter ci ha chiesto, al posto dell'omelia, di dare una breve testimonianza sul patriarca Marco che abbiamo avuto modo di conoscere soprattutto nella sua vecchiaia nell'ultimo periodo della sua vita. Una conoscenza che si è consolidata ogni qual volta partecipavamo agli esercizi spirituali nella casa Santa Maria Assunta del Cavallino, casa diocesana voluta proprio dallo stesso patriarca Marco. Gli esercizi spirituali e l'Azione Cattolica sono realtà in cui il patriarca Marco ha sempre creduto, e che ha voluto e sostenuto con forza e determinazione anche nella nostra chiesa di Venezia. A conferma di quanto ci tenesse agli esercizi spirituali sta il fatto che, da patriarca, non mancasse quasi mai alla conclusiva eucarestia domenicale dei vari corsi. Come non ricordare sempre agli esercizi spirituali la lunghissima coda di persone giovani e meno giovani che il sabato pomeriggio si affollava davanti alla sua stanza per confessarsi, sicuri di ricevere, oltre che il perdono di Dio, anche parole di profonda umanità e consolazione. Nelle sue predicazioni e omelie colpiva soprattutto il coinvolgimento personale in ciò che ci diceva, glielo si leggeva nel volto mentre parlava che ci metteva tutto sé stesso: le sue capacità intellettuali, ma che la sua psiche, la sua emotività, il suo affetto verso di noi e verso la chiesa di Venezia. La totalità del coinvolgimento della sua persona con Cristo era ciò che più ci stupiva, meravigliava. E come questa totalità provocasse in lui una gioia profonda che traspariva dal suo sorriso rassicurante. Una totalità ed una gioia contagiosa che ci faceva desiderare di stringere un'amicizia con il Signore come la sua. Per me Silvia, il patriarca Marco è stato “il mio patriarca”, sono cresciuta con lui che era nel pieno del suo ministero qui a Venezia. Mi ha cresimata ed era sempre presente a tutti gli appuntamenti diocesani che venivano proposti e a cui partecipavo. Ho avuto modo però di conoscerlo maggiormente quando nel 1993 ho iniziato a far parte dell’Oders, l'opera diocesana degli esercizi e ritiri spirituali, opera costituita da lui stesso nel 1983 perché incrementasse la vita spirituale della diocesi, opera che valorizza in particolare l'esperienza degli esercizi spirituali. Da quando divenne nel 2001 patriarca emerito le occasioni per frequentarlo aumentarono, sia per la sua costante presenza agli esercizi spirituali di cui gli era affidata la cura, sia perché era lui stesso che portava avanti la formazione dei collaboratori dell’Oders. Con lui ci si riuniva nelle ultime occasioni presso la sua abitazione a Venezia per programmare e preparare l'intero anno di esercizi, condividendo momenti di formazione e di fraternità. Dal suo parlare traspariva un amore per la parola di Dio di cui era profondo conoscitore. Durante le sue meditazioni agli esercizi spirituali, esercizi che negli ultimi anni non mancava mai di predicare almeno una volta all'anno, era facile sentire nelle sue parole la stessa parola di Dio che interpellava in primis la mia vita, sapeva sempre rivolgere parole dirette al cuore di ciascuno, che facevano nascere in sé la certezza di essere da sempre amati da Dio. 

Sensibile, accorto, sapeva farsi prossimo di chi gli si avvicinava, sapeva valorizzare gli altri nei loro doni. Molte cose egli con la sua testimonianza e le sue parole ci ha trasmesso, cose che ha riassunto anche in una lettera scritta un mese prima di morire ai partecipanti degli esercizi spirituali di quel periodo. Non potendo essere presente fisicamente, negli ultimi tempi sapeva farsi presente in tutti i modi possibili in particolare con la preghiera. Tale lettera è una sorta di testamento che ha voluto lasciare a tutti quelli che partecipavano ai corsi, ma penso anche a tutta la chiesa che è in Venezia, che amava tanto e che sentiva essere la sua famiglia. In tale lettera ci esorta a continuare il cammino intrapreso ai corsi mantenendo alcune fedeltà che erano i pilastri della sua giornata: la fedeltà alla preghiera quotidiana, all'ascolto della parola di Dio, alla messa domenicale, alla confessione, e non di meno la fedeltà ai propri doveri quotidiani da vivere con amore, fedeltà che per gli sposi diventa un amore nuziale da rinnovare ogni giorno. Infine, ricordava di vivere le relazioni quotidiane nella carità, adottando anche uno stile di vita sobrio per non dimenticare i fratelli più poveri. Sobrietà e semplicità erano caratteristiche a lui peculiari, che assieme a don Valerio avevano fatto proprie, a testimonianza di ciò vi era anche il loro spostarsi per la città con i mezzi pubblici. Egli ha cercato sempre di essere per noi tutti un padre autorevole ma buono, pronto a correggere ma anche a sostenere, un padre che con l’esempio testimonia il grande amore che Dio ha per ciascuno. Quando ormai i movimenti si facevano più lenti e gli spostamenti più difficoltosi era solito ricordare le parole che Gesù rivolse a Pietro ‘’… quando sarai vecchio tenderai le tue mani e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi’’ questo lo diceva sempre scherzando con don Valerio suo instancabile segretario ma anche suo grande amico e sostegno, il quale prosegue tuttora ad incontrare noi collaboratori dell’Oders continuando quella cura che aveva il patriarca Marco. Soprattutto un aspetto del suo parlare c'è rimasto impresso: mettere al centro l'amore di Dio verso gli uomini. Mi ricordo che spesso definiva questo amore con l'aggettivo folle. E a mano a mano che gli anni passavano insisteva sempre più nel parlarci di questo amore folle: come se sapesse che non gli restavano molti anni da vivere ancora e volesse lasciarci la cosa per lui più importante, una sorta di testamento spirituale. Ci ha lasciato una grande verità: da quell’Amore infatti inizia tutto, solo se ci scopriamo amati da un amore folle può cominciare ad ardere il nostro cuore, può nascere in noi la fede e si può vivere la carità, il servizio, la fraternità. Ringrazieremo sempre il Signore di averci fatto incontrare un pastore come il patriarca Marco testimone credibile del suo amore.
Silvia e Andrea Nordio

 DOMENICA 17/4  BENVENUTO GODSPOWER!  

La potenza di Dio: questa è la traduzione del nome del nuovo arrivato a Santa Barbara, il piccolo Godspower Brutus, che ha ricevuto - oltre che il battesimo secondo il rito cristiano - l'abbraccio e il benvenuto della comunità di Santa Barbara, assieme ai suoi emozionati genitori e con la benedizione di don Valter. Ricordando il ritornello della intramontabile canzone degli Up With People (ripresa anche dagli Scout): "Di che colore è la pelle di Dio? E' nera, rossa, gialla, bruna, bianca perché / lui ci vuole uguali davanti a sé" , don Valter si è detto - durante l'omelia - "orgoglioso di essere il parroco di tutte le anime e delle molte confessioni che a Santa Barbara vivono, con la certezza che la nostra Comunità saprà accoglierle tutte". Una sfida all'apertura, all'abbraccio e a "diventare testimoni" dell'Annuncio, come insegna il passo del Vangelo di Luca che ha voluto rileggere, evidenziando la forza profetica: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni»

 VENERDI' 16/4  "VIVIAMO E PREGHIAMO", INIZIATIVA DEL GRUPPO GIOVANI 

"Solitudine... Bullismo... Malattia... Cosa dicono a noi giovani?  Quali sono i temi che colpiscono i giovani?" Giovanni, uno dei giovani che animano i gruppi della nostra Parrocchia, di questi argomenti con i suoi amici ne parla e queste domande se le sente fare spesso. A molti ha raccontato il significato e l'aiuto che ha trovato in Dio e nella preghiera: però sente l'esigenza di fare di più, coinvolgere anche altri in questa analisi. Così, insieme agli adulti che collaborano nel coordinare i gruppi giovanili, ha pensato di invitare tutti i ragazzi delle superiori a partecipare ai loro incontri. Poi, dopo due incontri, pregare il S.Rosario tutti assieme. Quello dei giovani della Parrocchia è un gruppo che ha voglia di crescere: si parte soprattutto dalla crescita interiore, del valore del nostro tempo assieme. Rendendolo un tempo utile, avvicinando anche altri all'amore per Cristo. Per informazioni cliccate la locandina o contattate Silvia Cavestro al 329.092.5387.

 VENERDI' 2/4  LETTERA DEL PATRIARCA PER L'ANNO DELLA FAMIGLIA

Nei giorni scorsi, il 19 marzo, il Patriarca Francesco Moraglia ha firmato la lettera “Vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea” che intende accompagnare il cammino pastorale della Diocesi di Venezia nel corso di quest’anno dedicato da Papa Francesco alla famiglia e all’approfondimento dell’esortazione apostolica “Amoris laetitia”. "Questa lettera" - commenta il Patriarca nell'introduzione - "raccoglie l’invito di Papa Francesco a dedicare un anno alla riflessione sulla famiglia, approfondendo l’Esortazione apostolica Amoris laetitia a cinque anni dalla sua promulgazione. L’anno della famiglia s’intreccia in modo provvidenziale con la figura forte e coraggiosa di Giuseppe che, fedele alla sua vocazione e missione, in una famiglia concreta e reale si è misurato con situazioni non “facili”. "L’anno di Amoris laetitia" - conclude Moraglia - "possa aiutarci a rivitalizzare la vita delle comunità ecclesiali e delle famiglie per sostenere e rilanciare il loro cammino nei difficili tempi che stiamo vivendo". 

 DOMENICA 14/3  CONFESSIONI, COMUNIONI E CRESIME, I SACRAMENTI OLTRE LA PANDEMIA

Domenica pomeriggio si sono celebrate le prime confessioni dei bambini di quarta elementare: un momento atteso per molti mesi (dovevano essere celebrate lo scorso anno, ma sono state rinviate a causa della pandemia) e finalmente arrivato. Fare la prima confessione significa confessare i propri peccati per la prima volta dinanzi a Gesù Cristo, e liberare il cuore dalle "impurità" per accoglierlo al meglio: questo è un passo importante per la vita di ogni cristiano. Per consentire ai nostri ragazzi di capire a fondo il significato della confessione usiamo la sensibilità, l'esperienza e l'attenzione dalle catechiste, aiutate dai genitori, che portano ancora con loro il valore dei sacramenti e desiderano trasmetterlo ai figli. Come ha affermato Papa Francesco, la prima confessione è "un sacramento di guarigione che permette al bambino di privarsi del peccato, e prima ancora di riconoscerlo e combatterlo, per ricevere la vita nuova di Gesù Cristo". Quella di domenica è stata una bella cerimonia, semplice ma sentita. I bambini sono stati molto partecipi, accompagnati dal coro parrocchiale con i musicisti, cui le catechiste rivolgono il loro ringraziamento anche a nome dei genitori. Al termine della confessione sono state consegnate ai bambini le croci, che dovranno indossare il giorno della loro prima confessione che si svolgerà - disposizioni sanitarie permettendo - il 26 maggio prossimo. Domenica prossima ci saranno le confessioni di terza elementare e il 16 maggio le Prime Comunioni per i ragazzi di quarta, mentre Domenica 2 Maggio si svolgeranno le Cresime: tutto questo nonostante la decisione necessaria di sospendere le lezioni di catechismo "in presenza", in ottemperanza alle disposizioni sanitarie nazionali. Nel corso della S.Messa di domenica, don Valter ha comunicato questa sospensione, raccomandando a ragazzi e famiglie di frequentare comunque le S.Messe (che si svolgono secondo le prescrizioni sanitarie) preannunciando che le Catechiste e catechisti stanno organizzando, in accordo con le famiglie, degli incontri virtuali. (con la collaborazione di Cristina Amoroso)

DON GUIDO, L'ABBRACCIO DELLA COMUNITA'

Mercoledì mattina, assieme al Patriarca Moraglia, ai parenti, a numerosi sacerdoti della Diocesi di Venezia, abbiamo salutato don Guido, con la semplicità che lui stesso ha implorato ci fosse, una volta avuta la certezza che il suo tempo terreno si stava completando. Ancora adesso è per noi tutti difficile trovare parole per compensare una perdita così, sebbene fossimo stati preparati al momento. A consolarci c'è l'amore, spesso silenzioso, che ha dato a quanti ha trovato nel sul cammino durante la Sua esistenza: un amore che rimarrà ed oggi ne abbiamo avuto prova e certezza. Santa Barbara non solo si è fermata, ma si è mobilitata molto più di quanto sa fare nelle occasioni importanti in uno slancio d'amore spontaneo per salutare, per dire grazie a quest'Uomo che ha dato molto più di sè stesso: don Guido ha saputo portare Cristo tra noi, insegnandoci perseveranza, pazienza, sacrificio. E' stato motore ed esempio, idea ed azione, gioia e preghiera. Rassicurante, solenne, meticoloso nello studio e nella liturgia, saggio nelle decisioni. Oggi a salutarlo c'era l'intera comunità: una presenza che ci ha fatti sentire un po' meno tristi, rassicurati anche dalle parole fraterne del Patriarca Francesco, che non ringrazieremo mai abbastanza, anche per l'affetto commosso che è venuto a testimoniare questa mattina rinnovando l'esortazione del Cristo risorto e la certezza del nuovo incontro. Del caro don Guido abbiamo salutato le spoglie provate da una dura battaglia, eppure ci rimane la certezza, la prova che - a Santa Barbara come nelle molte altre opere - sia rimasta la sua parte migliore: l'amore che ha condiviso e riunito tutti noi, l'esempio che regolerà i nostri principi per essere cristiani migliori, la certezza che nel solco profondo che ha scavato faremo germogliare una vigna rigogliosa, un insegnamento dettato direttamente da Cristo. A Suo nome ci permettiamo un sincero ringraziamento alle molte centinaia di persone che oggi - con assoluta e commossa compostezza - hanno voluto pregare assieme a noi, alle Autorità cittadine (Assessori Paola Mar e Renato Boraso e Presidente della Municipalità Francesco Tagliapietra), ai familiari del caro don Guido. 
Ci ritroveremo in preghiera per don Guido alle 18:30 di martedì 16.     
Venerdì 5 Marzo alle 18:30 don Guido Scattolin ci ha lasciati. Ci lascia consapevoli di averlo accompagnato com’era possibile nel suo lungo e coraggioso calvario, con il conforto delle nostre preghiere e dell’affetto che ha seminato in tutti noi. Lascia il ricordo di un uomo incrollabile, ottimista, forte, innamorato di Cristo e della Chiesa di Venezia, nella quale ha ricoperto importanti incarichi. Nato a Padova nel Febbraio ‘56, fu ordinato sacerdote a 24 anni, nel Giugno 1980. La sua forza, il suo stile meticoloso, la sua cultura hanno lasciato segni profondi in tutta la Diocesi: vicario parrocchiale, alla Bissuola, vicerettore del Seminario minore, assistente di zona dell’Azione Cattolica Ragazzi, coordinatore della pastorale diocesana dei ragazzi, direttore della Villa S.Maria Ausiliatrice a San Vito di Cadore. Don Guido per 12 anni (1992-2004) è stato economo del Seminario, Economo diocesano nei sette anni dal 2008 al 2013, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione “Patriarca Carlo Agostini”. Dal 2000 presidente delle IX Congregazioni del Clero. Parroco a San Salvador (Venezia), in viale San Marco a Mestre. Nel 2013 il Patriarca Moraglia - oltre al compito di vicario foraneo - gli assegna il compito di sostituire don Gianfranco Pace nella guida della nostra Parrocchia, incarico che commentò così: “Nel dialogo fra Gesú e Pietro colgo l’importanza non solo della generosità di mettermi a disposizione, ma anche dell’umiltà di lasciarmi aiutare e di chiedere aiuto. Di questa umiltà Gesù dice che è necessaria per ‘aver parte con Lui’, per essere suoi, la sua chiesa”. Nel 2017 le prime avvisaglie della malattia e l’inizio della lunga battaglia, sopportata con un’energia che, da sola, era per noi insegnamento di vita. “Sono edificato da quest’uomo, per il quale chiedo la guarigione”, commenterà il Patriarca Moraglia nell’ottobre 2019, mentre passava il testimone della nostra Parrocchia nelle mani di don Valter Perini, ben sapendo dell’amicizia fraterna che legava i due fin dal tempo del seminario. Prendiamo col cuore e con la preghiera il compito impegnativo di continuare a dedicare a Cristo le tue parole, ora che la Tua voce è lassù, al suo fianco. Per continuare ad aiutarci, come hai sempre fatto, come farai ancora. 

 VENERDI' 5 MARZO  CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

Rattristati dalla notizia della scomparsa di don Guido, i componenti del Consiglio Pastorale si sono raccolti in preghiera per accompagnarlo al Padre con la commozione e l'amore che lui stesso ci ha insegnato nelle innumerevoli occasioni di incontro come questa: prendersi cura della Comunità, accompagnarla nel cammino sinodale, vedere Cristo e il Vangelo in tutto ciò che si fa per gli altri. Stasera forse non era la serata migliore per farlo, ma abbiamo voluto dedicare a don Guido il nostro impegno, non sottraendoci al compito che ci eravamo prefissi: mettere a punto lo Statuto e le regole che daranno vita all'ormai prossimo Consiglio Pastorale elettivo, la cui nomina è prevista verso il mese di Maggio. Oltre al parroco e ai rappresentanti della Comunità ecclesiastica, il Consiglio si avvarrà di un rappresentante per ogni realtà parrocchiale. Nei prossimi giorni verrà proposto il testo definitivo e verranno fissate le prossime tappe di questo percorso di crescita collettiva, strumento di Comunione, per rendere la comunità forte, attiva. E se riusciremo nel compito, il merito sarà tutto Tuo, caro don Guido. Ancora grazie per ciò che ci hai lasciato nel cuore e nella mani: il tuo amore verso Cristo, che faremo germogliare. Col Tuo aiuto, da lassù. 

 DOMENICA 21/2  INCONTRO DELLE FAMIGLIE: UN CAMMINO DI COMUNIONE

Domenica 21 si è tenuto in parrocchia - con le precauzioni necessarie a garantire la sicurezza - l'incontro mensile delle famiglie. L'appuntamento - al quale don Valter ha voluto garantire la propria presenza - si è sviluppato sul tema della spiritualità in famiglia, su come viverla, sulle difficoltà reali e la bellezza della condivisione in coppia del rapporto che c'è con il Signore. Questi incontri, nella loro semplicità e profondità, sono sempre un bel momento di comunione tra famiglie che trovano nel camminare assieme un aiuto ed un'oasi di pace nel vivere la quotidianità a volte un po' frenetica. Questo incontro è stato possibile grazie all'aiuto di tre giovani aiutanti: Giovanni, Jacopo ed Anthony, che hanno intrattenuto con le loro doti di animatori i bambini delle famiglie presenti, consentendo così ai genitori di vivere questo momento di formazione con la necessaria concentrazione. Ai tre giovani è giunto il sentito ringraziamento  per la disponibilità. Prossimo appuntamento per le famiglie è stato fissato in Domenica 21 marzo alle 16, in Patronato: aspettiamo tutte le famiglie che hanno il desiderio di camminare assieme. Sono garantite le misure di sicurezza sanitaria. (Silvia C.)

 DOMENICA 19/3  NELL'ANNO DELLA FAMIGLIA L'ANNUNCIO DELLA GIORNATA DEI NONNI 

Il 19 marzo 2021 - a 5 anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare Papa Francesco inaugurerà l’Anno “Famiglia Amoris Laetitia”. La conclusione avverrà il 26 giugno 2022, in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma con il Santo Padre. Tra i primi atti di questo anno speciale, il Santo Padre Francesco ha annunciato pochi giorni fa l'istituzione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani che si terrà nella quarta domenica di luglio, in prossimità della memoria liturgica dei santi Gioacchino ed Anna, nonni di Gesù. A sottolineare il legame tra l'anno dedicato alla famiglia e la Giornata dei Nonni è Il cardinal Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita: “Si tratta del primo frutto dell’Anno Famiglia Amoris Laetitia, un dono a tutta la Chiesa destinato a rimanere negli anni. La pastorale degli anziani è una priorità non più rinviabile, per ogni comunità cristiana. Nell’enciclica Fratelli tutti, il Santo Padre ci ricorda che nessuno si salva da solo. In questa prospettiva è necessario fare tesoro della ricchezza spirituale e umana che è stata tramandata attraverso le generazioni”. “Il nostro Dicastero – ha continuato il Prefetto – ha già organizzato il primo Congresso internazionale di pastorale degli anziani; da oggi ci sentiamo ancora più impegnati a lavorare per rimuovere la cultura dello scarto e valorizzare i carismi dei nonni e degli anziani”. In occasione della I° Giornata mondiale, che significativamente avrà luogo nel cuore dell’anno Famiglia Amoris Laetitia, papa Francesco presiederà la messa vespertina di domenica 25 luglio, compatibilmente con la situazione sanitaria, in San Pietro. Nell’approssimarsi della Giornata, il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita annuncerà le ulteriori iniziative che la accompagneranno. 

 DOMENICA 7/2  ACR, PER "SEGUIRE LA NOTIZIA".. A SCUOLA DI GIORNALISMO

Scrivere le notizie, si sa, è roba da giornalisti. Ma quest'anno la notizia, riferita alla lieta novella, è anche il tema scelto a livello nazionale dall'Acr: "Segui la notizia" è lo stimolo a trovare le parole dell'Annuncio, la ricerca del messaggio più adatto ai nostri tempi per diventare veri "testimoni di Cristo". Così i ragazzi ACR di S.Barbara hanno deciso di saperne di più e di approfondire il mondo dell'informazione, il linguaggio e i segreti delle notizie su carta o che troviamo in rete. Come nascono, come "raccontarle bene" senza fare errori. Per saperne di più, si sono rivolti all'esperienza di Francesco, responsabile della redazione web, che nella carta stampata e nelle redazioni radiotelevisive ha lavorato a lungo e ha raccontato loro come si svolge oggi il lavoro di un giornalista, di una redazione: dalla "scelta" delle notizie, ai tempi di uscita di un giornale, alla documentazione  fotografica. Attenti ed appassionati, proprio come deve essere un giornalista e Martina S lo ha colto: "La cosa che ha detto che mi ha colpita di più è che per fare quel lavoro occorra molta curiosità e passione, così come in tutte le cose, ma come lo ha raccontato, proprio dal cuore, è stato bellissimo". E mentre Elena "trova interessante capire come i giornali scelgono quali notizie diffondere per prime", Maria Celeste si dice preoccupata perchè "non sempre nei giornali ci sono news che dicono la verità e che a farle girare si possono rischiare - come ha raccontato loro Francesco - perfino conseguenze penali”. A Giulia è rimasta ben impressa la differenza tra giornale online, che pubblica le notizie soprattutto in ordine cronologico, scegliendo le più rilevanti, e quello cartaceo, che ha invece schemi fissi e usa la prima pagina cercando di sintetizzare le più attuali, dando perà uno sguardo a tutti i temi del momento che poi vengono approfonditi all'interno. Matilde e Tommaso sono rimasti colpiti dalla scelta delle immagini, apprendendo che "a volte, quando si scrive un articolo, non sempre si possono avere foto legate al momento e quindi si prendono foto di altri giorni" (di archivio) e Matilde pensava "che le foto fossero sempre fatte al momento e non vecchie". Appassionati e scopritori, decisi a far proprio l'amore verso una missione, come quella di portare l'annuncio, discepoli e missionari come Marco: capaci di parlare ai cuori di chi li ascolterà di una notizia bella, meravigliosa, come l'amore di Dio. Grazie, ragazzi. E buon lavoro. 

 SABATO 16/1  MATERNA: IL NOSTRO "OPEN DAY" VIRTUALE! 


La nostra scuola materna Parrocchiale ha iniziato le iscrizioni per l'anno scolastico 2021 - 2022. Ma quanti di Voi conoscono bene la struttura, le attività che vi si svolgono? Vi piacerebbe poter 'fare un giro' per capirne bellezza e funzionamento? Così, abbiamo proposto alla coordinatrice, Sr. Juliana Labaro, di realizzare una sorta di "Open day virtuale". L'idea è piaciuta, e un bel sabato mattina - con tutte le precauzioni del caso - abbiamo realizzato questo servizio, il secondo (dopo quello dedicato al coro Parrocchiale) in cui analizziamo una realtà parrocchiale. Servirà ai genitori che vogliono iscrivere i loro figli, servirà alla comunità per conoscere il fuzionamento di questa struttura di eccellenza, retta dalle nostre bravissime Suore riparatrici del Sacro Cuore di Gesù. In questo anno particolare, pur rinunciando a parte delle sua capienza, la scuola si è fatta carico dei costi aggiuntivi derivanti dalle prescrizioni sanitarie: sanificazioni, materiali, tamponi del personale, eccetera. I genitori interessati alle iscrizioni, possono contattare la scuola telefonicamente allo 041.912.347 (in orario di ufficio) o via mail scrivendo ad asilosbc@libero.it. Laq scuola in questo periodo non può ospitare incontri conoscitivi. Nella pagina dedicata alla scuola materna ci sono molte altre informazioni utili.

 MARTEDI' 12/1  IL SUONO DELLA PREGHIERA


Nonostante il tempo di pandemia, la nostra Parrocchia è riuscita a mantenere attivo - ed anzi, ad alimentare di nuove risorse pur nel rispetto di tutte le precauzioni - il gruppo del Coro Parrocchiale e dei musicisti che li accompagnano. Molte le novità che abbiamo potuto apprezzare, molte altre quelle che si preparano per il futuro: ce le racconta Monica, coordinatrice del gruppo del Canto: una realtà che già era ben rodata, in cui ha portato energia e idee nuove, raccogliendo attorno alle preghiere cantate anche diversi giovanissimi. Siamo riconoscenti a tutti loro per il dono delle loro capacità, del tempo dedicato ai canti e alle prove. In questo "speciale" - il primo di una lunga serie che vogliamo dedicare a tutte le realtà parrocchiali - abbiamo voluto avvicinare una rappresentanza dei nostri bravi musicisti per conoscerli meglio. Ci hanno fatto anche sentire la nuova versione che hanno elaborato di "Custodiscimi", il riadattamento del salmo 15 che presenta tra l'altro diverse complessità vocali e strumental. Nell'esecuzione che ci hanno regalato, a causa delle riprese in soggettiva, si apprezzano i singoli strumenti, ma duante l'esecuzione col coro il risultato è davvero coinvolgente. Come deve essere una preghiera, e il canto è una delle migliori preghiere che Dio ci ha messo a disposizione. 

 DOMENICA 10/1  "FEDE, GUIDA PER I TEMPI DIFFICILI"


La chiacchierata di oggi parte dalle novità di questo periodo: come si è modificato il catechismo - trasferito alla S.Messa delle 10 della Domenica, in modo da divenire momento di condivisione pur nella necessaria sicurezza - per continuare con lo spazio dedicato alle confessioni del Sabato (dalle 16 alle 18). Non abbiamo rinunciato a qualche domanda sulle inquietudini del tempo che stiamo vivendo: la Fede e la Comunità possono aiutarci a superare gli inevitabili momenti negativi? Noi stessi possiamo essere "utili" e di stimolo per noi e per gli altri? Ringraziamo tutti coloro che hanno dimostrato di gradire gli interventi del nostro Parroco in queste "pillole" e magari cercheremo di proporle con cadenza più frequente o con una fruizione più allargata. Per il momento, Vi invitiamo a far arrivare le Vostre domande che vorreste rivolgergli tramite i nostri canali (mail, Whatsapp, pagina Facebook, se pensate che gli argomenti che volete affrontare possano essere utili ad altri) oppure direttamente e privatamente (041.912.314): Don Valter è sempre molto disponile, e lo ringraziamo per il tempo bello che ci ha dedicato in questo incontro, dieci minuti che.. hanno fermato le lancette dell'orologio, che per un parroco girano veloci anche -e soprattutto - la domenica. Buona visione e grazie per i Vostri commenti. 

 MERCOLEDI' 16/12  LA SALA TEATRO.. QUASI PRONTA  

Il lockdown e le difficoltà del periodo (comprese quelle economiche) non hanno impedito che procedessero spediti i lavori di rifacimento e messa a norma della nostra Sala Teatro "Albino Luciani", chiusa da alcuni mesi soprattutto per un guasto alla vecchia caldaia non più riparabile, ma anche per la necessità di altri adeguamenti per garantirne la sicurezza, indispensabile in tutti i luoghi aperti al pubblico. Finalmente oggi possiamo farvi vedere un'anteprima della sala, ormai quasi pronta per la riapertura (ancora poche settimane di pazienza): come potete vedere, è ancora incompleta perchè i lavori sono in corso, sebbene in fase molto avanzata. Grazie a molte generosità delle quali daremo conto all'inaugurazione (tra essi il Comune di Venezia e un'Istituto di Credito), è stato rifatto l'impianto di riscaldamento e climatizzazione, rifatta l'illuminazione interna con un moderno sistema a led, verranno rivisti dispositivi di emergenza, la disposizione delle sedie (non più fisse a pavimento), la regia audio/video, l'impianto delle luci e di proiezione. Un primo ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato attivamente, tra i quali il Consiglio Affari Economici, cui sono spettate le scelte, il vaglio dei preventivi, l'organizzazione del cantiere.

 MARTEDI' 15/12   IN ANTEPRIMA, LE NUOVE VETRATE 

E' stato presentato il progetto artistico delle nuove vetrate della chiesa, commissionato al Maestro vetratista veronese Albano Poli: "Esse riprendono la valorizzazione cromatica che già le esistenti donavano al luogo sacro, ma aumentandone la qualità ed esplicitando maggiormente il valore liturgico", scrive il Maestro. "Nella grande vetrata che illumina il presbiterio è stato raffigurato un momento della Genesi: il sole illumina le acque sopra cui aleggia lo Spirito Santo. Per la vetrata di navata (sopra l'ingresso) il tema dell'acqua diventa quello di una barca simbolo di una Chiesa in cammino, il cui viaggio è illuminato dalla stessa luce. Il tema del mare, oltre al suo significato liturgico, e oltre a rievocare il tema del diluvio universale e di una nuova alleanza in Cristo, è strettamente legato alla storia della nostra Comunità parrocchiale". Fu infatti un Ufficiale Sommergibilista, Giuseppe Cavinato, a donare il terreno perchè vi fosse edificata una chiesa dedicata a S.Barbara, Patrona dei Marinai. Le vetrate verranno installate prima del mese di Febbraio, subito dopo le festività natalizie.

 NUOVO SPLENDORE PER I DIPINTI SUGLI AMBONI 

Stanno per compiere vent'anni: forse pochi per un ragazzo, parecchi per un'opera d'arte. Infatti le sei pale che si trovano sugli "amboni" dell’Altare maggiore (cioè le due postazioni da dove vengono effettuate le letture) avevano necessità di un restauro accurato che donasse loro lucentezza e resistenza all'umidità e ai segni del tempo. Le pale - delicatissime tempere grasse su tavole, molto simili alle "icone" presenti nelle chiese ortodosse - sono opera dell’artista Antonia Montagnini e furono donate alla collettività di Santa Barbara nell'ottobre del 2000 per abbellire la chiesa, quando furono rimossi i parapetti in ferro battuto e realizzate molte altre opere volute da don Gianfranco Pace. In questi mesi i più attenti avranno notato che erano state rimosse, perchè affidate alle sapienti mani di Erika Bianchini, una restauratrice professionista che le ha riportate al giusto splendore, pronte ad affrontare.. un altro significativo pezzo del nostro cammino parrocchiale. Eccone un'immagine scattata in questi giorni. A sinistra, guardando l'altare: il Cristo “pantocrator”, San Marco -  patrono della diocesi di Venezia - e Giovanni il Battista martirizzato. Nell'ambone di destra sono raffigurati la Madonna, con Giovanni l'Evangelista (con il suo scrivano San Procolo, ritratto mentre sta scrivendo il Vangelo) e Santa Barbara, patrona della parrocchia. Ringraziamo ancora le mani e le cure di chi ci ha ridato questo dono, del quale c'è ampia documentazione nel libro "Non nobis domine".

 "VOCE AMICA" ARRIVA ANCHE VIA MAIL   

Da ormai sei anni il sito ospita la versione digitale - consultabile e scaricabile - del settimanale parrocchiale "Voce Amica": è lo strumento principale di comunicazione della Parrocchia, nel quale trovate moltissime riflessioni, i programmi della settimana parrocchiale, gli avvisi e molto altro. Da tempo abbiamo aggiunto un servizio in più: la possibilità di abbonarsi ricevendo puntualmente e senza alcuna spesa "Voce Amica" sulla propria posta elettronica! Per abbonarsi al servizio ci occorrono esclusivamente il Vostro indirizzo mail, il nome e cognome e.. il consenso - previsto dalla legge - ad utilizzare la vostra mail. Se volete abbonarvi, cliccate qui sotto oppure andate nella pagina "Voce Amica" e, subito sotto le pagine del giornale, troverete il modulo per abbonarvi. Buona lettura!

 SABATO 5/12  S.BARBARA, LA STORIA E' UN FILM  

La storia della nostra patrona, Santa Barbara, è stata raccontata in un bellissimo film del 2012 di Carmine Elia, che ci è stato segnalato da don Pierpaolo, nel quale la storia della Santa (interpretata dall'attrice italiana di padre statunitense Vanessa Hessler, già nota al pubblico italiano) e del suo martirio viene ricostruita con dovizia di particolari. Il film è visibile sul canale di RaiPlay (necessario registrarsi, ma ne vale la pena) dal quale può essere visionato gratuitamente. Il film narra le gesta di Barbara è una ragazza di vent'anni nata a Nicomedia, in Asia Minore, e trasferitasi in Sabinia, dove il padre Dioscoro è governatore romano. Allieva del maestro Policarpo e da sempre interessata alla filosofia e all'astronomia, viene salvata da Claudio, una guardia, dall'assalto di un gruppo di banditi. L'evento la porta ad avvicinarsi al messaggio di Gesù e alla fede cristiana. Interpreti del film sono: Vanessa Hessler, Massimo Wertmuller, Thomas Trabacchi, Simone Montedoro.

 GIOVEDI' 10/12  RICORDANDO KETTY 

Sono passati diversi giorni dalla scomparsa e dalle esequie della cara Ketty Pempo Trevisan, amata attivista, catechista, animatrice dei gruppo d'ascolto e vittima della pandemia. Eppure la sua presenza nei nostri pensieri e nella vita parrocchiale rimane viva, forte, come l'esempio che ha lasciato ai figli e a tutti noi. Luca e Giacomo hanno realizzato in Suo ricordo questo piccolo spazio-giardino attorno al quale ci verrà spontaneo raccoglierci in preghiera per salutarla, consolarci e augurarle una meritata permanenza tra gli Angeli, Lei che evidentemente era e rimane uno dei migliori angeli in circolazione. Disponibile, tranquilla, spesso divertente. Che la pace ti accompagni, generosa amica e sorella dagli occhi sorridenti: noi ti ricorderemo sempre con infinito affetto, ed ora questo spazio è dedicato a Te, che di spazio al bene - nella tua vita - ne hai donato tanto.

 NUOVA SEZIONE DEL SITO  LA RASSEGNA STAMPA

I più attenti se ne saranno già accorti: sul nostro sito c'è una nuova pagina dedicata alla "Rassegna stampa", cioè a tutti gli articoli che escono sui quotidiani e periodici e che parlano della nostra Comunità, degli eventi o delle persone che ne fanno parte. Abbiamo raccolto per Voi le notizie più importanti degli ultimi due anni, ma se avete visto qualcosa che ci è sfuggito, fatecelo sapere: saremo ben lieti di pubblicarlo! In futuro cercheremo di aggiungere a questa sezione anche le notizie che appaiono on-line (siti e pagine sui social). La pagina è raggiiungibile anche cliccando qui sotto: troverete anche le informazioni e i recapiti per farci avere il materiale. Buona lettura a tutti! 

 GENNAIO 2020  INSTAGRAM? PRESENTI! 

Voce Amica, sito internet, pagina Facebook... e da poche settimane, anche Instagram, uno dei social network di maggiore richiamo, molto usato tra i giovani: troverete le immagini e i richiami agli eventi principali, visibili a tutti coloro che desidereranno seguire il nostro account. Per raggiungere la pagina, potete cliccare l'icona con il simbolo sulla barra superiore oppure cliccare qui (è richiesto un account di Instagram). Sono presenti anche alcuni video (Acr San Vito, Insediamento don Valter ed altri) e "storie" create ad hoc per alcune occasioni speciali. Su Facebook ci seguono quasi 800 persone, su Instagram abbiamo raggiunto il centinaio in pochi giorni.. Allora, un sincero grazie a chi segue ciò che facciamo, per il bene di tutti: e se proprio avere voglia di collaborare, darci una mano.. Beh, c'è spazio per tutti i volenterosi!

PARROCCHIASANTABARBARA.NET

I contenuti di questo sito non rappresentano “prodotto editoriale” come definito dalla Legge 62/2001 e non sono applicabili le disposizioni della Legge 106/2004 e del D.P.R. 252/2006 in materia di Editoria. La Parrocchia non sostiene alcun costo per la gestione, la manuntezione o l'aggiornamento del sito. Tutte le collaborazioni vengono prestate a titolo  volontario e gratuito. Altre informazioni sono reperibili cliccando qui. 

Responsabile redazione: Francesco Dal Corso 
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LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.