IL NUMERO 3 DI VOCE AMICA

E' uscito il numero 3/2022 di Voce Amica, valido da Domenica 23 a Sabato 29 Gennaio. Trovate il nostro foglio parrocchiale dal menù o cliccando qui sotto! 

IL FOGLIETTO DELLA MESSA 

Grazie alla collaborazione con l'Editoriale San Paolo, possiamo pubblicare i foglietti "La Domenica" che non trovate in chiesa: stampateli e portateli con Voi!

IL SOGNO COMINCIA A DIVENTARE REALTA'

"Io ci credo. Credo che per realizzare le cose positive occorre crederci, essere determinati. E io lo sono. Pensate a quelli che fanno il male, che spacciano la morte: loro non si fermano davanti a niente, e nemmeno noi dobbiamo fermarci. Per questo nemmeno ascolto chi mi dice 'Eh, don Valter, ma è un obbiettivo impossibile..' No, non c'è niente di impossibile, e dobbiamo crederci. Io credo nella provvidenza". Così don Valter ha salutato con soddisfazione, domenica scorsa, l'ennesimo obbiettivo raggiunto della raccolta "Sognando un nuovo pulmino". Grazie al  nuovo mercatino di dolci (andati letteralmente a ruba, con ben 575 Euro di incasso!) e ad alcuni anonimi benefattori (che ringraziamo, da queste colonne, che magari sono servite alla causa..) ha già superato i 6.000 Euro. Naturalmente il cammino è ancora lungo, perchè un veicolo idoneo ha un costo di gran lunga superiore (circa quattro volte l'importo raggiunto..) e il "sogno" di un pulmino  - nuovo o revisionato - per le attività della Parrocchia per il momento sogno rimane: il nostro appello è sempre rivolto, oltre al grande cuore della nostra Comunità (che già si fa carico di molte altre iniziative caritatevoli) anche e soprattutto a quelle ditte, aziende, che - gettando il cuore oltre l'ostacolo - vogliano legare il loro nome e il loro marchio al pulmino parrocchiale, pronto ad ospitare i loghi sulle proprie fiancate. E possiamo promettere fin d'ora: il pulmino non farà viaggiare solo i nostri sogni, ma tante iniziative per il bene di tutti. 

18-25 GENNAIO: SETTIMANA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI

La "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani" che si concluderà martedì 25 Gennaio è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. L'ecumenismo è, infatti, un movimento universale tendente all'unione di tutte le Chiese cristiane e alla ricerca di un punto d'incontro fra le grandi religioni monoteiste. Punto di partenza è la comune fede nella Trinità: in Dio Padre, in Dio Gesù Cristo Figlio e in Dio Spirito Santo. Tradizionalmente la settimana si svolge in questo periodo perché compreso tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo. Nel territorio veneziano, l'iniziativa è curata dal Consiglio locale delle Chiese Cristiane, che ha messo a punto una fitta serie di appuntamenti ed incontri di preghiera in molte chiese del territorio provinciale, tutti indicati nella locandina visibile qui a fianco e che potete scaricare da questo link. L'immagine scelta è quella della stella e delle figure dei Magi con il brano del Vangelo secondo Matteo (2,1-12): “In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui ad adorarlo”. Le offerte raccolte durante gli incontri di preghiera saranno destinate ad un progetto della Fondazione “Aiuto alla Chiesa che Soffre” che si occupa di assicurare medicine e accertamenti clinici a malati cronici nella città di Homs in Siria.

ESERCIZI SPIRITUALI DIOCESANI: OTTO NUOVE PROPOSTE ANCHE PER FAMIGLIE E GIOVANISSIMI.

Gli esercizi spirituali sono, per un cristiano, l'opportunità di rinnovare la propria fede, di analizzarla in un tempo di ritiro di alcuni giorni - meglio se lontano dalla propria quotidianità - in cui riflettere, pregare, rinnovare e migliorare la vita interiore. Obbligatori per sacerdoti, religiosi, sono comunque consigliati a tutti i fedeli laici almeno qualche volta nel corso della vita, al punto che è prevista una speciale indulgenza per i fedeli che partecipano a ritiri spirituali mensili. L'anno nuovo della nostra Diocesi comincia con otto nuovi appuntamenti con gli esercizi spirituali che si svolgeranno presso la Casa Maria Assunta di Cavallino, sorta per volontà del Patriarca Marco Cè e gestita dall'Opera diocesana esercizi e ritiri spirituali: dal 28 al 30 gennaio è fissato il corso di esercizi spirituali per giovani e adulti (in particolare per gruppi parrocchiali e collaborazioni) guidato da don Alberto Vianello, dall’11 al 13 febbraio ancora per giovani e adulti (in particolare, stavolta, per catechisti e “cenacoli”) con don Corrado Cannizzaro; dal 4 al 6 marzo gli esercizi spirituali saranno proposti a giovanissime e giovanissimi (doppio percorso con momenti comuni) sotto la guida di don Lucio Cilia e don Valter Perini, dal 18 al 20 marzo tocca ai giovani con il corso predicato da don Giancarlo Pivato (della Diocesi di Treviso). Dall’1 al 3 aprile si terrà un altro corso per giovani e adulti (qui il nome del predicatore è ancora in attesa di conferma) mentre da venerdì 22 a lunedì 25 aprile è indicato un corso per tutti (giovani e adulti), più lungo di un giorno e in completo silenzio, guidato da don Paolo Ferrazzo; dal 6 all’8 maggio si terrà il primo corso di esercizi spirituali per sposi con figli predicato da mons. Franco Manenti (vescovo di Senigallia) e poi ce ne sarà anche un secondo, per gli stessi destinatari, dal 20 al 22 maggio e in tal caso sotto la guida di don Paolo Ferrazzo; per questi ultimi due corsi verrà attivato un servizio di animazione per i figli (indicativamente da 0 a 13 anni). Anche gli esercizi spirituali diocesani della prima parte dell’anno 2022 saranno intonati ad un versetto del salmo 27 – “Cercate il mio volto!” Il tuo volto Signore io cerco» – per sottolineare la necessità e l’importanza, per ogni credente, di cercare il volto di Dio facendogli spazio nello scorrere del tempo (e della vita) ed assumendo con forza la decisione di cercarLo, di ascoltarLo e di rendere Gesù il criterio e il punto di discernimento e di riferimento della vita. Per informazioni ed iscrizioni ecco i contatti da utilizzare: oders@patriarcatovenezia.it, tel. 041.270.24.13 – cell. 348.068.59.43

 NEL SOLCO DI CRISTO - Riflessioni di don Carlo Seno  -  Sabato 22 Gennaio

Nella celebrazione della Messa durante la settimana, in questo Tempo Ordinario della Preghiera che abbiamo ricominciato, siamo guidati dall’ascolto del Vangelo di Marco, ovviamente dall’inizio: e subito ci è presentato Gesù che proclama il Vangelo, chiama i primi discepoli, lotta contro i demoni, guarisce, insegna... Tutto ci porta a Lui, prima ancora che al suo insegnamento, perché nella sua umanità riconosciamo la Luce di Dio che risplende per noi. Un tratto forte e decisivo della sua Figura ci è rivelato alla fine del primo capitolo: un lebbroso viene a Lui, invocando la guarigione. È già sorprendente questo: i lebbrosi erano “impuri”, ripugnanti portatori di contagio anche spirituale ; vivendo isolati dovevano gridare di lontano perché nessuno si avvicinasse... Ma questo poveretto, nella sua solitudine, “sente” che Gesù lo accoglierà... Anzi, secondo il racconto di Marco, “Egli mosso a compassione, lo toccò...” Anche Matteo e Luca notano questo gesto, che non era necessario, ed era contro la Legge, e rendeva a sua volta “impuro” chi lo compiva... Questo è Gesù, questa è la sua tenerezza, il suo coraggio, la sua libertà per venirci incontro nonostante tutto: è questo che ci attrae ancora verso di Lui. Così Egli ci custodisca e ci benedica. Un caro saluto.
don Carlo Seno 

 DOMENICA 6 FEBBRAIO, 44^ GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA

Si celebrerà il 6 febbraio 2022 la 44^ Giornata Nazionale per la VIta ed avrà per tema titolo «Custodire ogni vita. “Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gen 2,15)». Il Messaggio che il Consiglio Episcopale Permanente della CEI ha preparato è incentrato sui temi delle ripercussioni della pandemia sulla custodia della vita nascente e terminale, sulle fragilità, sul sistema sanitario e sulle responsabilità individuali. È importante che nelle nostre comunità, nei gruppi e nelle famiglie si preghi il Signore della vita perché ci aiuti a custodirla con coraggio e amore. Vi proponiamo una preghiera dei fedeli per la celebrazione eucaristica di domenica 6 febbraio: "Per la vita, affinché sia rispettata e custodita dal suo inizio alla sua fine naturale; ogni persona non si sottragga al fondamentale compito di aver cura con amore della vita dell'altro specialmente dei bambini, degli anziani, di coloro che sono i più fragili e che spesso sono nella periferia del cuore, e perché la nostra società sappia sostenere ogni donna nel portare avanti la gravidanza. Preghiamo."            

"CAMMINIAMO INSIEME", NUOVO NOME PER VOCE AMICA?

Santa Barbara, come tutte le Comunità cattoliche, si sta avviando ad un percorso di "sinodalità": ovvero un modo nuovo di essere Parrocchia e Comunità, di aprire le porte per cercare nuovi modi di parlare del Vangelo lavorando assieme perché la parola di Cristo sia "a misura" di tutti. Partendo proprio da coloro che - per molti motivi - oggi si sentono lontani dalle nostre Comunità. E' un modo per rimettersi profondamente in discussione, di avviare una verifica sul nostro modo di intendere la fede, la comunità. Un modo per aprire le porte, cambiare molto di noi, partendo dal linguaggio, dall'approccio, dalle nostre convinzioni e modo di avvicinarsi agli altri. Una ricerca che passa anche attraverso gli strumenti con i quali comunichiamo e - per questo motivo - si sta discutendo molto sull'idea di dare al foglio parrocchiale "Voce Amica" un nuovo nome che meglio rispetti le intenzioni di questo percorso sinodale: da qui l'idea di farlo diventare "CAMMINIAMO INSIEME". Una nuova missione nel nome, un esercizio per farci capire meglio e cambiare il nostro modo di comunicare. Come tutti i cambiamenti, non sarebbe indolore: alcuni in parrocchia si sono dimostrati contrari, altri incuriositi dalla nuova idea. Voi che ne dite di questa proposta? Fatecelo sapere, senza remore: attendiamo i vostri pareri via mail all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net oppure via whatsapp al 333.385.000.2Tutti i vostri pareri saranno sottoposti al Consiglio Pastorale che si esprimerà su questa proposta. Nel rispetto della legislazione privacy, indirizzi mail e numeri di telefono non saranno in alcun modo memorizzati.

79 VOLONTARI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE: UN BANDO DEL COMUNE

Il Comune di Venezia seleziona 79 operatori volontari da impiegare in 15 progetti di Servizio Civile in tema di cultura, conservazione del patrimonio storico-artistico, educazione e promozione del conflitto, diritti umani, assistenza, ambiente e protezione civile. La selezione rientra nel bando di 56.205 operatori volontari di Servizio civile universale. L'impegno richiesto è di 25 ore settimanali, con un compenso mensile di € 444.30 (e abbonamento ai mezzi pubblici). Sono comprese ore di formazione generale sui temi fondanti del Servizio Civile (nonviolenza, cittadinanza attiva, pace tra i popoli, risoluzione dei conflitti), e di formazione specifica sulle attività di progetto. Possono partecipare i giovani che alla data della domanda abbiano un erà compresa tra 18 e 29 anni non compiuti e siano cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea (o soggiornanti regolarmente in Italia se extraeuropei). E' necessario infine non aver riportato condanne (i dettagli nel bando). Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 26 gennaio 2022. A questo link trovate le informazioni relative ai 15 progetti, suddivisi in tre programmi e macro aree di riferimento. Si consiglia di allegare il Curriculum Vitae nella presentazione della domanda e di inserire un progetto e una sede come "seconda preferenza" in quanto è possibile venir ricontattati per dei subentri, e la disponibilità non è vincolante. Per ulteriori informazioni sui progetti, gli interessati devono rivolgersi a: Servizio Programmazione Selezione ed Acquisizione del personale - Servizio Civile del Comune di Venezia: tel. 041 2749001 o scrivendo una mail a servizio.civile@comune.venezia.it

SALGONO I CONTAGI: CHE COSA FARE IN PARROCCHIA? Dalla nota della Segreteria generale della CEI

Consci della situazione generale, raccomandiamo a tutti prudenza, senso di responsabilità e rispetto delle indicazioni. Sono ormai noti gli aggiornamenti introdotti dagli ultimi tre decreti legge: Con vicinanza fraterna richiamiamo di seguito alcuni punti. Celebrazioni liturgiche: non è richiesto il Green Pass, ma si continua ad osservare quanto previsto dal Protocollo CEI-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote... Occorre rispettare accuratamente quanto previsto, in particolar modo: siano tenute scrupolosamente le distanze prescritte; sia messo a disposizione il gel igienizzante; siano igienizzate tutte le superfici (panche, sedie, maniglie...) dopo ogni celebrazione. Circa le mascherine, il Protocollo non specifica la tipologia, se chirurgica o FFP2. Catechismo. Le disposizioni circa il tracciamento scolastico prevedono, in alcuni casi, la “sorveglianza con “testing”: a seguito di contatto stretto in ambito scolastico, studenti e docenti non vengono posti immediatamente in quarantena ma devono sottoporsi a tampone il prima possibile e nuovamente cinque giorni dopo. Le indicazioni del Ministero della Salute sconsigliano la partecipazione ad attività extrascolastiche durante tale periodo, tra il primo e il secondo tampone. Pertanto, chi è sottoposto a “sorveglianza con “testing” non potrà partecipare al catechismo, pur risultando negativo al primo test, fino all’esito negativo del secondo test da effettuarsi cinque giorni dopo il primo. Per gli operatori (catechisti, animatori ed educatori...) è vivamente raccomandato l’utilizzo della mascherina FFP2. Anche ai partecipanti alla catechesi è raccomandata la mascherina FFP2. Mascherine FFP2. L’uso di mascherine FFP2 è obbligatorio per Legge per alcune situazioni. Si consiglia l’utilizzo anche per tutte le attività organizzate da enti ecclesiastici. Obbligo vaccinale per gli over 50. Ricordiamo che, a partire dal giorno 8 gennaio 2022, è stato introdotto l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni. La vaccinazione può essere omessa o differita in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale dell’assistito o dal medico vaccinatore. Dal 1° febbraio 2022 saranno in vigore le sanzioni pecuniarie per coloro che non vi adempiono e dal 15 febbraio 2022 sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro per i lavoratori. “Il Green Pass rafforzato sarà necessario per accedere anche alle seguenti attività: (...) - centri culturali, centri sociali e ricreativi, per attività al chiuso e all’aperto (...). Questo implica la necessità, dal 10 gennaio 2022, del Green Pass rafforzato per qualsiasi attività culturale, sociale e ricreativa che coinvolga pure adulti, anche qualora si svolgano in ambienti parrocchiali”.

DOMENICA 16: BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI

Domenica 16 Gennaio, alle 11:30, sul sagrato della chiesa di Santa Barbara si è svolta la partecipata benedizione agli animali domestici, essendo lunedì 17 la ricorrenza dedicata al loro protettore, S.Antonio Abate, eremita egiziano scomparso nel 356 e considerato il fondatore del monachesimo cristiano. La benedizione degli animali ha pochi precedenti in parrocchia, ma è molto usata nella cultura italiana e nella tradizione contadina (per esempio, in diverse località e chiese del Trentino). Molte persone fanno benedire il proprio amico peloso sia perché credenti, sia per l’affetto che che nutrono verso il loro animale. Gli animali domestici, anche’essi creati da Dio, partecipano infatti ogni giorno alle nostre vite: donando semplicemente il loro affetto, condividendo talvolta specifiche mansioni e compiti (ad esempio, i cani guida). Gli animali - tutti, non solo quelli domestici - rientrano peraltro nell'opera del Creatore: il Signore contempla tutti quegli esseri che nascono dalla Sua sapienza e dal Suo amore, “e Dio vide che ciò era buono” (Gen 1, 10). Siamo benedetti perché siamo creati, siamo benedetti ancora di più perché siamo ricreati: Dio “ci ha benedetti e ci ha colmati delle benedizioni dello Spirito, in Cielo, in Cristo” (Ef 1, 3). In questo senso, benedire è mettere o rimettere una creatura, una cosa o un’attività nella Grazia di Dio. Il Cantico dei Tre giovani invita a lodare il Cielo e la Terra, "le bestie e gli stormi, i pesci del mare e gli uccelli dell’aria" (Dan 3, 51-90). Il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi gli fa eco, e ancor più la sua predicazione agli uccelli, il suo dialogo con suor cicala e anche con frate lupo. 

 GENTE VENETA SI RINNOVA: "RINNOVA" ANCHE TU! 

Continua la campagna abbonamenti 2022 di Gente Veneta, il settimanale della nostra diocesi che, mese dopo mese e grazie allo slancio impresso dal nuovo direttore don Marco Zane, sta realizzando un giornale moderno, con una nuova grafica e "uno sguardo differente" - come dice lo slogan di questa nuova campagna - sulle cose della diocesi e del mondo, analizzando senza pregiudizi ciò che ci circonda.  "Guardare in modo differente significa poter elaborare un giudizio critico su ciò che avviene, su quello che ci viene detto… in pratica “pensare con la propria testa”, dicono dalla redazione. Gente Veneta è al servizio dei lettori proprio per consentire questo sguardo, per andare oltre le “palizzate dell’indifferenza”, che appiattiscono il pensiero e ingrigiscono la vita. Uno strumento di comunicazione sempre fresco, sempre più al servizio dei suoi lettori e della comunità. Per abbonarsi ci si può rivolgere al diffusore Marino Ferla (348.711.6072) in parrocchia o direttamente al giornale tramite questo link. Il prezzo dell'abbonamento annuale (sia cartaceo che digitale) è di 57€ (semestrale 32€); la versione digitale (su pc e tramite applicazione) costa per un anno 30 €. Gli abbonamenti da sostenitore costano 150 €, mentre sono ancora valide le promozioni per chi porta un nuovo abbonato: 35+35 € per due abbonamenti - di cui uno nuovo - normali, 19+19 € per due abbonamenti in versione web. Sostenere Gente Veneta è un ottimo metodo per informarsi, sostenendo una voce autorevole del mondo cattolico veneto. 

LE ALTRE DALLA PARROCCHIA E DALLA DIOCESI

LOTTERIA BEFANE:  I BIGLIETTI VINCENTI

Il giorno dell'Epifania le Signore della Parrocchia hanno dato vita alla tradizionale estrazione dei premi della "Lotteria delle Befane", estraendo i biglietti vincenti tra quelli venduti durante la Mostra Mercato:  tra i molti premi in palio, un televisore a Led da 24", uno spazzolino elettrico con germicida sterilizzatore Beghelli, una bilancia da cucina, oggetti in vetro di Murano, servizi da tavola e molto altro. Ecco, nel riquadro a fianco, l'elenco dei biglietti vincenti abbinati ai primi 14 premi (cliccandolo si ingradisce). I premi potranno essere ritirati in Patronato fino al 6 Febbraio.

SESSANTAQUATTRO GRAZIE

Ti sei legato a noi al punto che, sempre più spesso, dici di volerci bene e ce lo dimostri tutti i giorni. Con le idee, i gesti, la cura nelle parole, la chiarezza e la calda semplicità con la quale rendi strada luminosa e fonte di energia la Parola di Dio, con il tuo desiderio di rendere la Comunità una casa sempre più accogliente, con parole gentili e spronando ognuno di noi. Nonostante le mille difficoltà, le perdite importanti per noi e per te, nonostante questo tempo difficile che non permette di vedere i sorrisi, di scaldarsi in un abbraccio. La nave nella quale ci troviamo è ancora in tempesta, ma tu hai indicato una rotta che in molti vogliamo seguire perché la voce è forte, chiara e abbiamo la certezza che non lascerai indietro nessuno. Ieri era un giorno particolare: il tuo compleanno numero 64, in cui dedicarti una festa a sorpresa - semplice e partecipata, nonostante i distanziamenti - ci è sembrato il gesto più semplice e spontaneo. La tua sorpresa in  effetti c'è stata, conferma dell'affetto con cui questa comunità sta riconoscendo e rispettando il tuo lavoro pensiamo siano già il regalo più grande e meritato, frutto di un lavoro che sappiamo essere appena iniziato. Un compleanno è una tappa di vita e noi speriamo di condividere con te molti altri di questi traguardi: per imparare la tua semplicità, profondità, il tuo essere vicino a tutti, esempio per tutta la Comunità, la tua umiltà nell'ascoltare, nel chiedere. Il Patriarca Moraglia, quando ci parlava del nostro caro amico don Guido, ci faceva riflettere sulla differenza tra un buon prete e un prete buono. E per la nostra Comunità ha scelto Te, sapendo che sai essere meravigliossmente entrambi. Auguri, caro don Valter, da tutti noi. 

CONCLUSO IL CAMPO INVERNALE ACR

Ragazzi e famiglie di Azione Cattolica sono rientrati mercoledì 29 dall'esperienza del campo invernale di San Vito: una tradizione alla quale lo scorso anno hanno dovuto rinunciare ma che quest'anno - con gli opportuni controlli preventivi e con tutte le precauzioni - hanno potuto riprendere, con la soddisfazione di un bel "tutto esaurito" dei posti disponibili. Sono stati giorni intensi, belli sotto il profilo umano della condivisione, della collaborazione e delle riflessioni sull'insegnamento di Cristo. A loro giriamo un sincero 'grazie' per aver condiviso con noi, rimasti "qui a valle", le immagini di alcuni momenti. Forse sono mancati un po' i racconti, ma non li abbiamo voluti disturbare provando noi a riflettere sia su ciò che abbiamo visto in queste immagini, sia sulla parte più importante, quella che dalle foto non si vede: l'amore per Cristo e per i fratelli. Un campo non è un momento di vacanza o di semplice convivialità, ma è un momento di condivisione, di preghiera, di riflessione comunitaria. Una comunità necessariamente ristretta a quanti hanno scelto di appartenere con i propri gesti ed impegno quotidiano all'esperienza di Azione Cattolica, la scelta di rispondere senza esitazione alla chiamata di Dio e accettare di accogliere Gesù Cristo nel cuore per rispondere alla vocazione che anima ogni membro dell’Associazione. Il SÍ rinnovato l'8 dicembre scorso nella Festa dell'Adesione equivale a vivere una vita ispirata a Cristo. Ora, ritemprati, riprenderanno la loro missione nella comunità: famiglie, adulti, giovani e ragazzi. Bentornati.

19/12: "LA SPINETA" E IL CORO DI S.BARBARA:IL CANTO E' STRUMENTO D'AMORE

Fino a due minuti prima di uscire dalla sacrestia - usata a mo' di 'backstage' dai due cori - l'apprensione si tagliava davvero col coltello: i ragazzi del coro "La Spineta" di Spinea (accompagnati dall'organo di Claudia Zender e diretti con appassionata grazia da Barbara Dalla Valle) non potevano esibirsi da molti mesi e ci tenevano a questo concerto. I musicisti e i coristi di S.Barbara, invece, erano preoccupati per questa che - dopo il primo anno di lavoro assieme - era la loro prima occasione di esibirsi in un occasione ufficiale, al di fuori delle S.Messe. L'applauso della chiesa gremita oltre ogni aspettativa ha però sciolto i loro dubbi e, soprattutto, le loro voci: ne è uscita così, tra acrobazie acustiche di soprani, contralti, tenori e bassi, un'ora e mezza di emozionanti vibrazioni, aperte dalla meravigliosa "Credo in Unum Deum" eseguita talmente bene da dover essere ripetuta, a mo' di "bis", al termine dell'applauditissimo concerto. I ragazzi di Santa Barbara hanno eseguito "Custodiscimi", "Tu scendi dalle stelle", "Astro del Ciel" e un'intensa versione di "Noel", per poi cedere l'altare maggiore alla "Spineta": un abbraccio sonoro capace di conquistare  le corde delle nostre emozioni, rendendoci consapevoli di come la voce sia davvero uno strumento con il quale possiamo comunicare messaggi universali di bellezza, personalità, vera arte e fede profonda. I nostri graditi ospiti hanno spaziato da brani della tradizione - religiosa e non - come "Pastime with good company" (La Ballata del Re) e "l'Ave Verum" di Wolfgang Amadeus Mozart, fino a brani di genere diversi, come il "Signore della Cime" di Giuseppe De Marzi, canto universalmente caro agli amanti della montagna, che disegna sul pentagramma una commovente commemorazione dell'amico Bertagnoli, morto nel '51 in una salita a causa di una slavina e scritta da De Marzi alcuni anni dopo la morte. Le voci spinetensi hanno concluso con la toccante Hallelujah di Leonard Cohen, canzone densa di riferimenti alle Scritture e dall'interpretazione vocale molto impegnativa. Il concerto si è concluso con "Adeste Fideles", eseguito da entrambe le formazioni prima del bis. A Barbara Dalle Valle, Claudia Zender e a Monica Testolina sono stati consegnati omaggi floreali da parte dei ragazzi del coro S.Barbara e il riconoscente saluto di don Valter, parroco di Santa Barbara, che ha avuto l'intuizione di far conoscere e lavorare assieme le due formazioni. Grazie a tutti loro! 

19/12: IL "PULMINO" INIZIA A VOLARE, MA LA STRADA E' ANCORA LUNGA. 

Domenica è stata una giornata di grande festa, a Santa Barbara, e ad approfittarne è stata anche la raccolta fondi "Sognando un nuovo pulmino" finalizzata, come ben sanno i nostri lettori, all'acquisto di un pulmino nuovo per le esigenze parrocchiali. Complice forse il clima natalizio e il consueto grande cuore della nostra Comunità - sempre pronta a raccogliere gli inviti per le cose importanti - o, soprattutto, merito dell'energia e delle molte iniziative messe in atto dalle famiglie che si sono raccolte attorno alla vita Parrocchiale: raccolte fondi, mostre-mercato, vendite di dolci e biscotti e chi più ne ha più ne metta. Domenica 19 le iniziative sono state addirittura tre: la mostra mercato di oggetti artigianali, la grande pesca di beneficienza e le offerte giunte al termine del concerto dei Cori di S.Barbara e La Spineta, del quale riferiamo a parte. Così, solo nella giornata di domenica, sono stati raccolti ben 1200 Euro, che portano il gruzzoletto raccolto ad oltre tremila Euro, come riepiloghiamo nella tabella qui a lato. Un ringraziamo lo rivolgiamo di cuore a quanti hanno contribuito fin qui, tuttavia sappiamo che il cammino è ancora lungo e servirebbe davvero un gesto generoso: così speriamo che, in una città dalle mille concessionarie di auto e veicoli usati e di grandi aziende, qualcuna di esse abbia voglia di legare il proprio nome alle necessità benefiche della parrocchia: saremmo così orgogliosi di far circolare il pulmino (nuovo, o usato "accettabile"...) sfoggiando il logo di chi ci ha aiutato.. Ma che dite, che sia davvero un sogno così difficile? Noi ci proviamo: a Natale succedono molte cose.. 

13/12: LA BELLEZZA DEGLI "SGUARDI" NELLE NOSTRE VITE 

Ottima partecipazione, lunedì sera, alla serata-incontro "Lo sguardo: parola chiave delle nostre relazioni". La Dott.ssa Graziana Dalla Pozza (medico oculista e membro del nostro Consiglio Pastorale) si è soffermata a lungo sui molti significati e sull'importanza nelle relazioni tra le persone dello sguardo, "primo messaggio che il nostro cervello decodifica osservando il modo con il quale le persone che incontriamo si propongono e interagiscono con noi", capace di trasmettere messaggi molto chiari e vera e propria "porta" del nostro vivere e interagire con le persone. Diversi i giovani presenti, ai quali la presentazione ha fatto più volte riferimento parlando delle modalità di interazione sociale che i ragazzi oggi utilizzano, sempre più spesso affidate agli sguardi e alla comunicazione scritta. La Dottoressa Michela Coppola, responsabile delle relazioni familiari della Fondazione Banca degli Occhi di Mestre - dei cui fondatori ha tracciato un breve profilo - ci ha poi parlato dei molti aspetti legati alla donazione delle cornee: l'importanza di condividere con i propri familiari delle scelte che consentano, nei tempi più giusti, di compiere un un gesto importante, in grado di ridare luce e vita a persone che ne hanno necessità e la bellezza di una rete che ha aiutato. Molte le domande che si sono susseguite, diverse delle quali hanno spaziato sulla presenza della vista e dello sguardo nelle Sacre Scritture come strumenti di comprensione, di benevolenza, di umanità, di apprendimento. La Dottoressa Dalla Pozza ha anche ricordato la storia di S.Lucia, essendo stato l'incontro volutamente organizzato nella giornata dedicata alla protettrice della vista, le cui spoglie si trovano nell'omonima chiesa veneziana. 

8/12 -  AZIONE CATTOLICA:  LA "FESTA DELL'ADESIONE"

Come tradizione, gli iscritti all’Azione Cattolica hanno festeggiato mercoledì 8 Dicembre, nella giornata dedicata all’Immacolata Concezione della Beata Vergine, la Festa dell'Adesione. Nel corso della S.Messa delle 10 hanno animato e presentato i segni che testimoniano la scelta di seguire il Signore come discepoli missionari, guidati dall’espressione “Fissi su di lui”, tratta dal Vangelo di Luca. Una volta benedette le tessere e fatte le foto ricordo, si svolto un piccolo rinfresco. Andrea Nordio, presidente dell’AC Parrocchiale (il figlio Matteo coordina i ragazzi dell’Acr) ha sottolineato - nel corso del suo intervento - l'aumento considerevole delle nuove iscrizioni all'ACR, in controtendenza considerando il periodo di pandemia: “Sono stati bravi i nostri animatori ACR, che hanno saputo testimoniare il desiderio farsi accompagnare da Gesù in tutti gli ambiti della nostra vita, anche in quelli del gioco e del divertimento”. Dal 26 al 29 dicembre si svolgerà anche il campo invernale per i ragazzi dell'ACR presso la Casa della Gioventù di S. Vito di Cadore: una tradizione che - dopo la pausa forzata del 2020 - verrà realizzata con tutte le attenzioni anti-Covid previste dalla normativa vigente. L'intraprendente drappello di cuochi ed animatori si è già attivato per predisporre un super campo: non mancheranno neve e divertimento per i nostri ragazzi assieme a momenti di preghiera e condivisione. Azione significa restare «docili allo Spirito e fedeli alla vita degli uomini e delle donne del nostro tempo». Con gratuità e con mitezza, come ci chiede papa Francesco, «ascoltare i territori, sentendone i bisogni, intrecciando relazioni fraterne». La storia è fatta di tanti “santi della porta accanto” ed è una storia che intendiamo alimentare. Cattolica significa «“farsi prossimo”, perché è universale, “farsi prossimo”, ma di tutti» ricorda papa Francesco. Siamo chiamati oggi a «testimoniare che la distanza non può mai diventare indifferenza, non può mai tradursi in estraneità».

RAGAZZI E FAMIGLIE, SANTA BARBARA C'E'

La mattina di Domenica 5 Dicembre ci siamo svegliati con la pioggia che, come da previsioni meteorologiche, minacciava di rovinarci il pomeriggio in compagnia. Il duro lavoro dei preparativi delle settimane precedenti rischiava di sfumare. Confesso che allora mi sono messa davanti alla finestra e, guardando il cielo, ho cominciato a dire “Ti prego...ti prego..ti prego..fa' smettere di piovere o, se almeno dovrà piovere, aiutaci a riorganizzare tutto bene e a farcela in tempo!”. Credo proprio di essere stata ascoltata, perché siamo stati pressoché all'asciutto nella parte del pomeriggio dedicata alla caccia al tesoro: i bambini, accompagnati da un gruppo di bravi e volenterosi animatori, si sono divertiti a scorrazzare nei dintorni del patronato alla ricerca dei bigliettini giusti. E le poche gocce di pioggia che sono poi arrivate non hanno rovinato il momento di convivialità: riparati dai tendoni ci siamo goduti la compagnia dei parrocchiani accorsi in buon numero, le castagne e la cioccolata calda preparate da un gruppo di meravigliosi genitori (capitanati dall'ormai mitica Lorenza), il vin brulè (sapientemente miscelato dall'insostituibile Marino) e i pop-corn preparati al momento dai papà (sotto gli occhi ammirati dei bambini). Desidero ringraziare di cuore quanti mi hanno aiutato nell'organizzazione, mettendo a disposizione tempo e risorse per creare una bella occasione per festeggiare la nostra Patrona e per cominciare a recuperare quel bel senso di comunità che in questi mesi ci è mancato così tanto. 
Stefania Ghion

SANTA BARBARA, LA COMUNITA’ IN FESTA

Ho dialogato idealmente con Santa Barbara, e le ho chiesto cosa potessi fare per questa Comunità che porta il suo nome. E lei mi ha risposto, dicendomi di continuare ad amare il Signore come lei ha amato lui, facendo del Vangelo la sua ragione di vita e donandogli la vita per difenderne l’insegnamento”. E’ un passo dell’emozionata omelia che il nostro Parroco, don Valter Perini, ha pronunciato stasera in occasione della S.Messa solenne per la nostra Patrona, concelebrata assieme a don Marco De Rossi, nuovo parroco di S.Maria Ausiliatrice (Gazzera) e di S.Maria del Suffragio (Asseggiano). Come tradizione della nostra Comunità, alla S.Messa solenne hanno presenziato le rappresentanze d’Arma e l’Associazione Marinai d’Italia, che invocano in S.Barbara la loro protettrice. Don Valter ha concluso la cerimonia invocando la benedizione dello scomparso don Guido Scattolin, del quale ha letto i devoti messaggi ricevuti in occasione della festa 2020. Don Valter ha infine ringraziato le Associazioni d’Arma e le autorità istituzionali presenti: l’Assessore Comunale Paola Mar, il Consigliere Comunale Emanuele Rosteghin, i Consiglieri di Municipalità Luisa Rampazzo ed Andrea Mauceri. Nel pomeriggio è stata anche inaugurata la 42^ Mostra Mercato dei lavori artigianali, realizzata dalle Signore della Parrocchia: mani sapienti capaci di creare autentici capolavori di pregevole artigianato, visionabili ed acquistabili fino al 12 Dicembre. 

28/11: CENTOTTANTA GIORNI, IN SCENA L'INTENSITA' DEI 'BARBAMOCCOLO' 

Domenica 28, nella sala "Frassati" della Gazzera, è andato in scena "Centottanta giorni", il lavoro teatrale tratto dal libro di Manuela Campalto e realizzato dalla cooperativa Barbamoccolo e associazione il Castello. Un lavoro in cui abbiamo ammirato e respirato l’intensità, totalizzante e coinvolta, di Matteo Campagnol e Cecilia Prosperi che, dalle tavole di quel palco, ci hanno regalato un insegnamento di autentico e sapiente teatro, emozionandosi ed emozionandoci, raccontando le mille sfumature di una storia vera e la forza dell'amore, compreso l'amore verso colui che, la vita, ce la dona. Emma, su quel palco, è viva. Non solo ha superato il cancro, ma ha saputo muovere la parte migliore di sè, quella che l’ha aiutata ad affrontare il freddo di una diagnosi, l’amaro di un calvario, il sale di un’alleata persa per lo stesso motivo, centottanta sogni interrotti senza preavviso, centottanta persone quasi mai pronte a traghettarti dentro ad un’esperienza così traumatica, palestra di solitudini e angosce senza risposte, fucina di guai. Emma ce la fa. Trova nella fede l’energia per insegnare i sorrisi a chiunque, a trovare la meraviglia della vita in un progetto che diventerà il suo lavoro: aiutare, regalare sè stessi agli altri, dialogando con Dio. Il ricavato è stato devoluto a favore dell'ADMO, Associazione Donatori di midollo osseo, la cui vicepresidente regionale e coordinatrice della sede di Venezia, Manuela Fossa, ha introdotto la serata.

ADORAZIONE EUCARISTICA: "CONTEMPLANDO TE TUTTO VIENE MENO, TUTTO TACE"

S. Giovanni Paolo II nella lettera enciclica sull’eucaristia, Ecclesia De Eucaristia, (2003) al numero 25 scrive che “il culto reso all'Eucaristia fuori della Messa è di un valore inestimabile nella vita della Chiesa. Tale culto è strettamente congiunto con la celebrazione del Sacrificio eucaristico. La presenza di Cristo sotto le sacre specie che si conservano dopo la Messa – presenza che perdura fintanto che sussistono le specie del pane e del vino – deriva dalla celebrazione del Sacrificio e tende alla comunione, sacramentale e spirituale. Spetta ai Pastori incoraggiare, anche con la testimonianza personale, il culto eucaristico, particolarmente le esposizioni del Santissimo Sacramento, nonché la sosta adorante davanti a Cristo presente sotto le specie eucaristiche. È bello intrattenersi con Lui e, chinati sul suo petto come il discepolo prediletto (cfr Gv 13,25), essere toccati dall'amore infinito del suo cuore. Se il cristianesimo deve distinguersi, nel nostro tempo, soprattutto per l'« arte della preghiera », come non sentire un rinnovato bisogno di trattenersi a lungo, in spirituale conversazione, in adorazione silenziosa, in atteggiamento di amore, davanti a Cristo presente nel Santissimo Sacramento? Quante volte, miei cari fratelli e sorelle, ho fatto questa esperienza, e ne ho tratto forza, consolazione, sostegno! Di questa pratica ripetutamente lodata e raccomandata dal Magistero, numerosi Santi ci danno l'esempio. In modo particolare, si distinse in ciò sant'Alfonso Maria de' Liguori, che scriveva: « Fra tutte le devozioni, questa di adorare Gesù sacramentato è la prima dopo i sacramenti, la più cara a Dio e la più utile a noi ». L'Eucaristia è un tesoro inestimabile: non solo il celebrarla, ma anche il sostare davanti ad essa fuori della Messa consente di attingere alla sorgente stessa della grazia. Una comunità cristiana che voglia essere più capace di contemplare il volto di Cristo, non può non sviluppare anche questo aspetto del culto eucaristico, nel quale si prolungano e si moltiplicano i frutti della comunione al corpo e al sangue del Signore”. Ogni giovedì esponiamo l’eucaristia dalle 9.00 alle 18.00! Inserisci il tuo nome nel foglio che si trova alle porte della chiesa per donare un’ora della tua giornata al Signore!  

 14/11 - QUELLI DEL PULMINO", ALTRI 600 € CON LE TORTE 

Torte, ancora torte, biscotti, delicatezze... c'era davvero di tutto, e l'iniziativa della "grande vendita di torte e biscotti" svoltasi domenica 14 - nonostante il maltempo, che ha costretto a spostarla in sala teatro - ha fatto davvero.. sold out: tutto venduto, grazie alla generosità di molti, allo scopo nobile (il nuovo pulmino per la parrocchia) e al passaparola tra le famiglia, oggi sono stati raccolti ben 600 Euro che si aggiungono al gruzzoletto della prima iniziativa e quanto raccolto sabato sera nell'iniziativa su Harry Potter (della quale siamo giunti a conoscenza in ritardo). "Sognando un nuovo pulmino" però non si ferma, essendoci in cantiere molte iniziative: tra esse, un concerto del gruppo giovani, la creazione di un murale sponsorizzato e molto altro. Noi rilanciamo l'idea: in una città dove non mancano grandi aziende e concessionarie e il senso di comunità... che sia così difficile trovare uno sponsor che voglia mettere la propria "firma" su un'iniziativa bella e utile come questa? 

 7/11 - I RAGAZZI DELLE CRESIME AL LAGO DI BARCIS: DIVENTARE GRANDI, ASSIEME 

dddTTPer i ragazzi delle Cresime è tempo di scelte: anche la fede lo è, perchè significa accogliere il messaggio di Cristo, accogliere la scelta di amare i fratelli: per loro, gruppo molto coeso, questo principio è molto forte al punto che - mossi dal desiderio di ripetere la bella esperienza estiva di Soramaè - hanno aderito con gioia a una domenica insieme, accompagnati da don Valter: una delle ultime possibilità, prima dell'inverno e del tempo di Avvento, di respirare assieme l'esempio di Cristo e i doni autunnali del Creato. Viste le temperature, con gli accompagnatatori hanno optato per una meta a quota inferiore: il lago di Barcis e il sentiero del Dint, dai quali sono poi saliti al bellissimo Santuario della Madonna del Monte di Marsure (Costa d'Aviano). Qui - ospiti del benedettino Padre Gabriele che ha messo a disposizione una bella sala e il Santuario - don Valter ha potuto celebrare la S.Messa, facendo poi accendere ai ragazzi un cero alla Madonna affinché possa guidare i nostri ragazzi in questi momenti così importanti per le loro vite future: la scelta di Cristo nella Confermazione la scelta della scuola futura. Sono i loro primi "si" di persone che si affacciano al mondo "dei grandi" con la consapevolezza di scelte importanti, aiutati e supportati dalle loro famiglie, dal confronto, dall'aiuto ispiratore del Padre, presenza già forte nei loro cuori e guida dei loro passi. Li ringraziamo per le immagini, la testimonianza, il bellissimo racconto che ci hanno inviato! (cliccale per ingrandirle)

 30-31/10: NOTTE CON SAN MARCO, UN TEMPO PER CRISTO  

Una notte intensa, quella trascorsa a Santa Barbara nell’esperienza di “San Marco in una notte”: un tempo lungo, in cui le molte decine di persone presenti hanno potuto riflettere, con la necessaria calma e profondità, sul Vangelo di Marco. Un regalo - in questo tempo frenetico che non lascia tempo nemmeno per i pensieri - fondamentale per la nostra comprensione della vita di Gesù e dello stesso senso delle nostre esistenze, ispirate dalla fede in Dio. La lettura e la riflessione sui passi dell'Evangelista Marco, approfondita grazie al commento di don Valter e alla condivisione dei pensieri di chi ha partecipato, ci restituisce il vero significato dell’intero cammino di Gesù (dal battesimo di Giovanni, alla predicazione a Gerico, attraverso le sofferenze, le accuse, fino al sacrificio supremo della morte): renderci ultimi e lottando contro l’egoismo perché ciò che possiamo dare prevalga in noi per essere aiuto a tutti: “chi vuol essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Il figlio dell’uomo non è venuto per farsi servire, ma servire e dare la propria vita in riscatto per molti”. Sono segnali chiarissimi della “sinodalità”, del lavoro collettivo che attende anche la nostra comunità parrocchiale nell’incontro verso il suo scopo più importante: la condivisione con i fratelli.

 LUNEDI' 8/11: ALLA SALUTE S.MESSA PER DON GUIDO E I SACERDOTI DEFUNTI  

Lunedì 8 Novembre alle 10, presso la Basilica veneziana della Madonna della Salute, si è tenuta una celebrazione eucaristica, presieduta dal Patriarca Francesco, per ricordare don Guido Scattolin ed altri presbiteri defunti, tra cui gli educatori e i superiori del seminario patriarcale. Lo riporta il settimanale Gente Veneta. Alla celebrazione hanno partecipato le nove congregazioni del clero. L'appuntamento, proposto da don Valter Perini insieme ad un gruppo di presbiteri, ha voluto essere un'occasione per ricordare e suffragare tutti quei sacerdoti particolarmente significativi per la formazione e la crescita del presbiterio veneziano, nonché pregare per don Guido Scattolin ed i sacerdoti defunti nell'anno.

 DA DUE ANNI PARROCO IN MEZZO A VOI  - di don Valter Perini

Carissime amiche e carissimi amici, il 13 ottobre si è compiuto il secondo anno dalla mia venuta in mezzo a voi come parroco. Ringrazio il Signore per essermi stato sempre vicino in questo tempo e tutti voi per l’amicizia e l’affetto che mi avete dimostrato rendendovi corresponsabili nella guida della comunità.Come segno di questo anniversario, vi rinvio alla lettera che ho scritto al Patriarca [la trovate su Voce Amica nr.31, cliccando qui], ai sacerdoti della diocesi e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene a don Guido Scattolin. Si tratta di una testimonianza personale di quanto il Signore, nella preghiera, mi ha fatto capire dei tre anni trascorsi con don Guido in questa comunità. Leggendola noterete anche alcuni aspetti della mia persona, soprattutto del mio unico desiderio di servirvi nella assoluta fedeltà al Signore Gesù, che è tutta la mia vita, al di là dei miei limiti e peccati, di cui vi chiedo perdono e l’aiuto per superarli. 

Don Valter

  MERCATINO PER IL PULMINO: IN DUE ORE, RACCOLTI 730€!  

L’obbiettivo è tanto bello quanto ambizioso: l’acquisto di un nuovo pulmino, essendo l'attuale ampiamente "rodato" e.. molto in là come chilometraggio, consumi e costi di manutenzione. Si tratta di una necessità pastorale, perché questo strumento serve a molte attività parrocchiali nel campo del bene. Ad esempio, trasporto di viveri per famiglie bisognose, ma anche per trasportare i ragazzi nei campi estivi, risparmiando sulle spese di viaggio delle famiglie. "Sognando un pulmino nuovo" è il progetto che stamattina, sul sagrato della Parrocchia, ha raccolto numerosi ragazzi e numerosissimi oggetti, giocattoli, tutto ciò che, passando da chi non lo usa più a chi lo può destinare meglio, contribuisce - sia pure con piccole gocce - a mettere nel salvadanaio un primo contributo. La.. partenza del nuovo pulmino è lusinghiera: 730 € in poco più di due ore, per i quali giriamo un sincero ringraziamento a quanti si stanno adoperando per l'iniziativa, ai ragazzi che hanno donato i propri giocattoli (bravissimi!) e ovviamente a quanti hanno partecipato (e parteciperanno alle prossime occasioni..): certamente servirà qualche ‘aiuto extra’, e se ci sono degli “sponsor” (magari qualche Azienda generosa che vuole aiutarci) - saranno ovviamente bene accetti. Noi la buttiamo lì: sappiamo che il cuore di questa Comunità sa fare molto.

 VENERDI' 1/10: RIUNITO IL NUOVO CONSIGLIO PASTORALE  

Venerdì sera si è riunito il nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, introdotto da un saluto del Parroco, don Valter, che ha ricordato la responsabilità rappresentativa dell'organismo che lo aiuterà nelle scelte pastorali riguardanti la comunità. don Valter ha sottolineato i due principali elementi di novità nella composizione: la presenza di diversi giovani - che ha ringraziato per aver accettato la sfida di portare idee nuove nelle decisioni e nel dibattito - e l'apertura del dialogo con le altre etnìe e confessioni ormai fortemente presenti nella comunità parrocchiale, dialogo il cui solco viene aperto dall'ingresso della congolese Rita Nsamba in Consiglio. E' stato consegnato lo statuto, definito il programma degli incontri (il prossimo sarà il 5 Novembre, in cui si preparerà la festa di S.Barbara del 4 Dicembre) e discusso i primi argomenti, tra essi il rinnovo dei componenti del Consiglio Affari Economici. Questi i 31 componenti, che dureranno in carica 3 anni: don Valter Perini, don Pierpaolo Rossini, Maria Rosa  Ancillotto, Cristina Amoroso, Luana Andriolo, Silvia Cavestro, Mariateresa Chinellato, Francesco Dal Corso, Gabriele Della Lucia, Graziana Dalla Pozza, Francesco Esposito, Marino Ferla, Francesca Forcellato, Stefania Ghion, Suor Juliana Labaro, Sandra Lucentini, Silvia Marchiori, Elisabetta Mastropasqua, Manuela Maurizio, Rita Nsamba, Andrea Nordio, Giacomo Nordio, Enrico Pavanello, Giuliana Perrozzi, Anthony Sbalchiero, Simone Scaramuzza, Lorenza Scocco, Gianni Sponchiado, Monica Testolina, Roberto Visentin, Roberto Vivian. "Impegniamoci per essere un gruppo unito, per rappresentare e aiutare i bisogni di ciascuno e sempre in letizia come ci insegna nostro Signore", ha concluso il Parroco. Un ringraziamento e buon lavoro a tutto il Consiglio, qui fotografato al termine della presentazione alla Parrocchia, durante la messa di Domenica.

 SABATO 25/9   SOLIDARIETA’ A DON GIACOMO E ALLA COMUNITA’ DI OL MORAN.

Martedi scorso, presso la Chiesa di S.Lorenzo Giustiniani di Mestre (località Cipressina) si e’ tenuta una veglia di preghiera nel corso della quale si è svolto un collegamento con don Giacomo Basso per avere un’aggiornamento sugli ultimi gravi fatti che si sono verificati nel distretto di Ol Moran: la zona è divenuta pericolosa perchè alcuni gruppi di pastori, legati alle tribù dei Pokot e Samburu, hanno attaccato alcune abitazioni dei villaggi vicini a Ol Moran con l’aiuto di mercenari della zona, bruciando le case e una scuola statale e costringendo le famiglie a scappare. Tutte le scuole della zona sono state chiuse e c’è stato intervento della polizia governativa. Anche Tumaini Accademy, la scuola della missione che accoglie allievi dai 3 ai 13 anni, ha chiuso per garantire la sicurezza degli alunni, essendosi verificati gli scontri nelle immediate vicinanze della zona. E' una situazione che si verifica con regolare frequenza in concomitanza o nell'approssimarsi di eventi politici e sociali particolari: tra luglio e agosto del prossimo anno in Kenya vi saranno infatti le elezioni politiche governative. La missione di Ol Moran durante l'emergenza ha accolto circa 1500 persone prive di luoghi sicuri in cui cercare rifugio: l'aumento improvviso della popolazione della missione - ci informa Marina Beneforti, pediatra più volte partecipe di lunghi periodi nella missione e costantemente in contatto con don Giacomo - ha inciso sulle scorte alimentari della Missione. Per questo motivo, il missionario veneziano intende riproporre il progetto FOOD FOR WORK per aiutare le famiglie bisognose: come alcuni ricorderanno, il progetto si basa sul principio ”cibo in cambio del tuo lavoro". Occorre tuttavia supporto perchè la Missione e la scuola Tumaini Academy possano continuare la loro opera, reintegrando  le scorte alimentari: ci rivolgiamo quindi alla nostra Comunità, da sempre tra le più sensibili e legate a Ol Moran e al lavoro di don Giacomo Basso invitando quanti hanno la possibilità di farlo a contribuire, contattando Marina Beneforti o il nostro parroco.

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LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.