ON LINE IL NUMERO 38 DI VOCE AMICA

E' uscito il nr. 38 di Voce Amica, valido da Domenica 28 a Sabato 4 Dicembre: Trovate il nostro foglio dal menù del sito oppure cliccando sul banner qui sotto! 

IL FOGLIETTO DELLA MESSA... 

Per seguire le S.Messe: ecco i foglietti con le letture "La Domenica" (grazie all' Editoriale San Paolo): qui il foglietto di Domenica 5 Dicembre.

... E I TESTI DEI CANTI 

Ecco il foglio dei canti delle S. Messe del tempo di avvento: stampalo e portalo con te. Così potremo cantare... senza lasciare foglietti in chiesa. 

NUOVA SEZIONE: LE LETTURE

Le letture della domenica e festive si spostano dall'homepage e vengono collocate in una sezione dedicata: eccola, cliccando nel pulsante bianco qui sotto.

28/11: CENTOTTANTA GIORNI, IN SCENA L'INTENSITA' DEI 'BARBAMOCCOLO' 

Domenica 28, nella sala "Frassati" della Gazzera, è andato in scena "Centottanta giorni", il lavoro teatrale tratto dal libro di Manuela Campalto e realizzato dalla cooperativa Barbamoccolo e associazione il Castello. Un lavoro in cui abbiamo ammirato e respirato l’intensità, totalizzante e coinvolta, di Matteo Campagnol e Cecilia Prosperi che, dalle tavole di quel palco, ci hanno regalato un insegnamento di autentico e sapiente teatro, emozionandosi ed emozionandoci, raccontando le mille sfumature di una storia vera e la forza dell'amore, compreso l'amore verso colui che, la vita, ce la dona. Emma, su quel palco, è viva. Non solo ha superato il cancro, ma ha saputo muovere la parte migliore di sè, quella che l’ha aiutata ad affrontare il freddo di una diagnosi, l’amaro di un calvario, il sale di un’alleata persa per lo stesso motivo, centottanta sogni interrotti senza preavviso, centottanta persone quasi mai pronte a traghettarti dentro ad un’esperienza così traumatica, palestra di solitudini e angosce senza risposte, fucina di guai. Emma ce la fa. Trova nella fede l’energia per insegnare i sorrisi a chiunque, a trovare la meraviglia della vita in un progetto che diventerà il suo lavoro: aiutare, regalare sè stessi agli altri, dialogando con Dio. Il ricavato è stato devoluto a favore dell'ADMO, Associazione Donatori di midollo osseo, la cui vicepresidente regionale e coordinatrice della sede di Venezia, Manuela Fossa, ha introdotto la serata.

 NEL SOLCO DI CRISTO - Riflessioni di don Carlo Seno  -  Sabato 27 Novembre

Abbiamo sentito le parole di Gesù rivolte a Pilato, anzi rivolte a tutti gli uomini, sempre: ”Chi è dalla Verità, ascolta la mia voce”: parole che ci impongono di riflettere. Che significa “essere dalla Verità“? E “Che cos’è la Verità?“ È la domanda di Pilato, che però cade nel vuoto, perché “detto questo uscì…”. È il vuoto della coscienza di molti, che non cercano la Verità , e perciò non sanno da dove vengono né dove vanno. La Verità è Dio stesso, e non può essere che Lui, ed è anche tutto ciò che viene da Lui, ma che trova consistenza, valore e bellezza, cioè Gloria, solo nel richiamo continuo alla sua Fonte, che zampilla per la Vita. Chi si lascia ricondurre alla Fonte è in consonanza per ascoltare la Voce, ne riconosce il richiamo che affascina e riempie il cuore, e difende da ogni falsità e dall’orrore del male: chi è guidato e sostenuto dalla Verità è colui che ascolta, e va incontro alla Vita. Un caro saluto. 
don Carlo Seno

 3 - 10 DICEMBRE, FESTA DI SANTA BARBARA: TUTTI GLI APPUNTAMENTI 

La nostra Comunità torna a festeggiare la sua Patrona. Con tutte le precauzioni dovute, con attenzione ai particolari ma anche - e soprattutto - con grande gioia: è questo l'atteggiamento con il quale, dopo aver saltato per cause di forza maggiore l'edizione 2020, ritorna la Festa di Santa Barbara con un calendario articolato di appuntamenti. Sciolte alcune incognite, il programma è stato messo a punto nei giorni scorsi dal Gruppo di lavoro nominato dal Consiglio Pastorale. Si inizia Venerdì 3 Dicembre, alle 15:30 con la S.Messa per i bimbi della scuola materna parrocchiale (e i loro  familiari). Sabato 4, giorno della Festa, alle 16 (e fino alle 20) si inaugurerà in Patronato la 42^ Mostra mercato dei lavori artigianali, realizzata dal Gruppo delle Signore e il cui ricavato servirà a finanziare opere parrocchiali: rimarrà aperta fino al 12 Dicembre. Ecco gli orari giorno per giorno: Martedì 7 e Sabato 11 (prefestivi) dalle 15:30 alle 19:30; Giovedì 9 dalle 9 alle 11. Nei festivi 5 - 8 e 12 Dicembre dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 19:30. Il 4 Dicembre, alle 18:30, l'importante momento della S.Messa solenne per Santa Barbara, alla quale sono state invitate le Rappresentanze d'Arma che trovano in Santa Barbara la propria Patrona: vigili del fuoco, marina militare, artificieri, artiglieri, genieri, minatori e perfino gli Architetti. Domenica 5, dalle  15:30  alle  18, scatteranno l'animazione e i giochi per i ragazzi con castagnata, vin brulè, cioccolata calda e biscotti; il tutto rigorosamente secondo le prescrizioni sanitarie. Infine, Venerdì 10 alle 21 presso la Sala Teatro, Riccardo Lazzari e Sandro Corradi relazioneranno su "Il fuoco segreto", ovvero la ricerca di senso prendendo a spunto gli scritti di John Ronald Reuel Tolkien (autore tra gli altri de "Il Signore degli Anelli": un utilizzo della fantasia come metodo di approfondimento della realtà vissuta in modo più adeguato alle sfide che ci attendono. Qui di seguito potete trovare il depliant con il programma dettagliato degli eventi (potete stamparlo su un foglio A4 in fronte-retro). Vi attendiamo: con gioia, spirito di festa e riconoscenza verso la nostra patrona e.. promesso: in tutta sicurezza. 

PAURA O PERSEVERANZA? di don Valter Perini

La solennità di santa Barbara è la festa della nostra famiglia. Purtroppo, anche quest’anno, essa è segnata e condizionata dal Covid 19, un cattivo morbo che rende la vita difficile a tutti. Talvolta siamo arrabbiati, altre volte stanchi, altre volte ancora preoccupati per la salute nostra e dei nostri cari, e non ultimo, tesi per le difficoltà economiche che questa pandemia ci sta ancora procurando. Eppure la nostra patrona e il tempo di Avvento che inizia proprio oggi, 4 dicembre, una buona notizia ce la portano. Si tratta un’espressione di Gesù piena di luce: “Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita” (Lc 21, 19). Il Signore ci esorta a credere in lui e a seguirlo concretamente, anche in mezzo alle prove e alle difficoltà di qualsiasi genere che la vita ci procura. La strada evangelica è fatta di mitezza, bontà e soprattutto di fiducia incrollabile nel Signore che cammina con noi. E’ stata questa la “follia” di Barbara che le ha guadagnato però un senso compiuto alla sua vita. Scrive un autore contemporaneo: “Nella vita continueranno a esserci crisi che ci spaventano e ogni volta saremo chiamati a scegliere: o fuggire o perseverare, o tagliare la corda o continuare a donare l’essenziale”. Sogno una comunità che sa perseverare nella fedeltà a Cristo senza “se” e senza “ma”. 
don Valter Perini

SANTA BARBARA, LA STORIA DELLA NOSTRA PATRONA 

Santa Barbara Vergine e martire nacque nel 273 in Asia Minore, nell’attuale Turchia, nel porto di Izmit, chiamata a quei tempi Nicomedia. Si distinse per l'impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di «barbara», cioè straniera, non romana. Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre Dioscoro, collaboratore dell'imperatore Massimiano Erculeo. Essendo bellissima, il padre decise di difenderla dai corteggiatori e, per impedirle di usare le terme pubbliche, arrivò a costruirle una torre con terme private. Barbara, osservando che il progetto presentava solamente due finestre, invitò chi si stava occupando della costruzione ad aggiungere un terzo vano, così da rievocare il concetto di Trinità. Nel momento in cui si accorge del cambiamento della costruzione, Dioscuro comprende che la figlia è diventata cristiana. Barbara si era infatti avvicinata al cristianesimo qualche tempo prima, percependo il richiamo di Gesù all’interno del proprio cuore, quando sua madre – che a sua volta aveva segretamente abbracciato il credo cristiano – le aveva svelato la sua reale confessione religiosa. La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l'ira di Dioscoro. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei pagani nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine subito dopo. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e la morte improvvisa. Nel 565, l’imperatore Giustino II, cristiano e devoto, decise di esumare e trasferire il corpo della Santa da Nicomedia a Costantinopoli, deponendolo nella chiesa di San Salvatore. Il successivo trasferimento da Costantinopoli a Venezia sarebbe invece avvenuto sotto il dogado di Pietro Orseolo II, nell’anno 1003. Successivamente, nel 1009, i resti furono traslati da Venezia a Torcello, nella chiesa di S. Giovanni Evangelista. Nel 1579, fu tolta una reliquia dal corpo della Santa per donarla all’imperatrice d’Austria, che l’aveva chiesta per devozione. La badessa Maria Boldù, prima di procedere al dono, volle fare una ricognizione ufficiale che portò al ritrovamento, al momento dell’apertura della cassa, di una pergamena del secolo XI che attestava essere quello effettivamente il corpo. Le reliquie restarono nello stesso monastero per otto secoli, fino a quando, a seguito della sua soppressione da parte di Napoleone I (1 luglio 1806), i resti della Santa, con quelli di un non identificato san Sisinnio vescovo, furono trasportati nella chiesa presbiteriale di S.Martino a Burano, il 10 marzo 1811 .In un secondo momento, il 4 dicembre 1926, le sue spoglie furono traslate processionalmente dalla chiesa parrocchiale di Burano alla sacrestia del suo oratorio. Grazie ad un successivo intervento di Pio XII, santa Barbara venne confermata patrona della città, e il patriarca Giuseppe Roncalli, poi papa Giovanni XXIII, la annoverò tra i sette patroni di Venezia.

AVVENTO 2021: I SUSSIDI DELLA DIOCESI

Per il tempo di Avvento 2021, l'ufficio per la Pastorale familiare e Pastorale dei ragazzi propone "In quel tempo", un cammino preparatorio al Santo Natale rivolto alle famiglie con bambini nella scuola primaria per  accompagnarle in questo tempo nella preghiera e nella carità concretamente vissuta. La scelta di rivolgersi alle famiglie e non ai bambini dei gruppi di catechesi, ha una doppia valenza: sperimentare un rinnovato coinvolgimento dei genitori nell’iniziazione alla fede dei loro figli e venire incontro alla necessità di trovare forme “sicure” di partecipazione ai momenti diocesani. La Pastorale intende anche valorizzare l’anniversario che quest’anno la città di Venezia festeggia, ovvero i 1600 anni dalla sua nascita, per far scoprire l’esempio di carità lasciato nella storia cittadina da alcuni Santi e Beati. È dunque all’insegna della “storia”, come esperienza umana, e della sua narrazione che si sviluppano le quattro settimane dell’Avvento con un aggancio ai Vangeli delle domeniche ma anche con la presentazione di 4 personaggi, storicamente legati alla Città di Venezia: San Rocco, San Girolamo Miani, il Beato Luigi Caburlotto e Maria di Nazareth saranno i testimoni della carità. Qui trovate il depliant illustrativo, la catechesi, le preghiere in famiglia per le quattro settimane di avvento: l'introduzione, la prima settimana dal 28 Novembre al 4 Dicembre, la seconda dal 5 all'11 Dicembre,  la terza dal 12 al 18 Dicembre e la quarta dal 19 Dicembre a Sabato 25, giorno di Natale. In preparazione anche un appuntamento diocesano in Basilica di San Marco per Domenica 19 Dicembre con le famiglie dei bambini della primaria: gli aggiornamenti sulla pagina dedicata all'iniziativa della pastorale familiare. 

1/12: SUPERIORI, DAL VICARIATO DUE PROPOSTE PER L'AVVENTO 

Mercoledì 1 Dicembre alle 20:45, presso la chiesa S.Maria Ausiliatrice della Gazzera, i ragazzi delle Superiori si incontreranno per il primo dei due appuntamenti di catechesi, organizzati dal Vicariato di Mestre in preparazione del tempo di Avvento e nella costruzione del nuovo percorso sinodale, ben introdotto dalle parole che Papa Francesco ha pronunciato durante la 36^ Giornata mondiale della gioventù, prendendo spunto dagli Atti dei Apostoli. "La conversione non è un tornare indietro, ma l’aprirsi a una prospettiva totalmente nuova. Ci si può convertire e rinnovare nella vita ordinaria, facendo le cose che siamo soliti fare, ma con il cuore trasformato e motivazioni differenti. D’ora in poi, vedrà la realtà con occhi nuovi. In nome di Cristo ti dico: alzati e testimonia la tua esperienza di cieco che ha incontrato la luce, ha visto il bene e la bellezza di Dio in sé stesso, negli altri e nella comunione della Chiesa che vince ogni solitudine". Bella anche la riflessione e lo stimolo che troviamo ripresa da "Il diario di uno scrittore" di Fëdor Dostoevskij: "Ognuno di voi potrebbe subito rendere felici tutti gli altri in questa sala e trascinare tutti con sé. E questo potere esiste in ognuno, ma così profondamente nascosto, che è diventato inverosimile." Parole che ci caricano di energia nuova per portare l'annuncio dell'Avvento e della Parola, uno stimolo ad impegnarci ancora di più. Il secondo incontro si svolgerà il 15 Dicembre nella chiesa di San Giuseppe (viale San Marco - Mestre). 

19/12 - CONCERTO DI NATALE CON "LA SPINETA" E IL CORO DI S.BARBARA

Due cori che si uniscono per dare vita ad un concerto sono un evento che fa bene alla musica e all'arte. Così il "Coro la Spineta" di Spinea, accompagnato da Claudia Zender e diretto da Barbara Dalla Valle, si unirà al Coro Parrocchiale di Santa Barbara (diretto da Monica Testolina) per dar vita, Domenica 19 Dicembre alle 16 presso la chiesa di S.Barbara, ad un concerto natalizio a "voci unite", canto che renderà ancora più calda l'attesa di Avvento, a pochi giorni dal Santo Natale. Il coro "La Spineta" è una realtà amatoriale che comprende circa 30 elementi che comprende soprani, contralti, tenori, bassi, ha partecipato a numerosi eventi e collabora con altre realtà del territorio e con artisti professionisti. Dispone di un repertorio vario, che alterna canzoni tradizionali a canzoni più recenti, spaziando tra molteplici generi musicali in più lingue reinventati dagli arrangiamenti originali della sua direttrice, Barbara Dalle Valle. Barbara ha alle spalle una lunga carriera musicale, iniziata in Francia fin dall'età di nove anni (dove ha conseguito la prima laurea in musicologia e molti diplomi al Conservatorio), carriera poi proseguita nel nostro paese con la laurea triennale al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia. Claudia Zender, che accompagnerà il concerto, è diplomata  in Organo e composizione organistica al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto e insegna in diverse scuole di musica della provincia di Belluno e si esibisce con diverse formazioni musicali. 

 GENTE VENETA SI RINNOVA: "RINNOVA" ANCHE TU! 

E' iniziata la campagna abbonamenti 2022 di Gente Veneta, il settimanale della nostra diocesi che, mese dopo mese e grazie allo slancio impresso dal nuovo direttore don Marco Zane, sta realizzando un giornale moderno, con una nuova grafica e "uno sguardo differente" - come dice lo slogan di questa nuova campagna - sulle cose della diocesi e del mondo, analizzando senza pregiudizi ciò che ci circonda.  "Guardare in modo differente significa poter elaborare un giudizio critico su ciò che avviene, su quello che ci viene detto… in pratica “pensare con la propria testa”, dicono dalla redazione. Gente Veneta è al servizio dei lettori proprio per consentire questo sguardo differente, per andare oltre le “palizzate dell’indifferenza”, che appiattiscono il pensiero e ingrigiscono la vita. Uno strumento di comunicazione sempre fresco, sempre più al servizio dei suoi lettori e della comunità. Per abbonarsi ci si può rivolgere al diffusore Marino Ferla (348.711.6072) in parrocchia o direttamente al giornale tramite questo link. Il prezzo dell'abbonamento annuale (sia cartaceo che digitale) è di 57€ (semestrale 32€); la versione digitale (su pc e tramite applicazione) costa per un anno 30 €. Gli abbonamenti da sostenitore costano 150 €, mentre sono ancora valide le promozioni per chi porta un nuovo abbonato: 35+35 € per due abbonamenti - di cui uno nuovo - normali, 19+19 € per due abbonamenti in versione web. Sostenere Gente Veneta è un ottimo metodo per informarsi, ma è anche per sostenere una voce autorevole del mondo cattolico veneto. Abbonati vecchi e nuovi, diamoci da fare! 

IL VANGELO E LE LETTURE DI DOMENICA 28 NOVEMBRE
La sezione delle letture è stata trasferita nella nuova pagina dedicata. Clicca qui.

 10/12 - ESERCIZI SPIRITUALI: I PROSSIMI APPUNTAMENTI 

Dopo le belle esperienze di ottobre rivolte prima agli sposi e alle famiglie (accompagnata spiritualmente da don Lucio Cilia) poi agli operatori e volontari dell’Unitalsi (assistiti da don Giacinto Danieli), continuano gli esercizi spirituali diocesani nella Casa Maria Assunta del Cavallino, aperti a tutti: giovani e adulti. In particolare, sono caldamente consigliati ai partecipanti ai gruppi d’ascolto, a catechisti, educatori e a quanti svolgono un servizio ecclesiale: si terranno dal 26 al 28 novembre (la guida qui sarà don Marco Cairoli che proviene dalla diocesi di Como) e dal 10 al 12 dicembre (come predicatore interverrà mons. Franco Manenti, vescovo di Senigallia). La Struttura del Cavallino, che garantisce la sicurezza e il rispetto delle norme sanitarie in vigore, è tornata così ad ospitare questi eventi dopo lo stop dovuto alla pandemia. Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere ai seguenti contatti: via email oders@patriarcatovenezia.it o telefonando al numero 3480685943.

 28/11 - L'AMORE NEL MATRIMONIO: INCONTRO CON DON RENZO BONETTI 

"L'amore nel matrimonio" è il titolo dei due incontri proposti dalla Pastorale Familiare del Patriarcato, iIn collaborazione col Centro Studi teologici Germano Pattaro ed ispirati al quarto capitolo di Amoris Laetitia (La gioia dell'amore), l'esortazione apostolica di Papa Francesco del marzo 2016 e sintesi dei due sinodi sulla famiglia indetti dal pontefice. Questi primi due incontri saranno tenuti on line da don Renzo Bonetti Domenica 28 Novembre e Domenica 16 gennaio dalle 16:30 alle 18. Per ricevere il collegamento di accesso agli incontri, è necessario inviare entro giovedì 25 novembre (primo incontro) ed entro il 13 gennaio (secondo incontro) una mail a segreteria@centropattaro.it. Don Renzo Bonetti, sacerdote della diocesi italiana di Verona, dal 2010 è l'Assistente spirituale del Progetto Misterogrande. Già direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della Conferenza Episcopale Italiana, ha dato vita al Master in «Scienze del Matrimonio e della Famiglia» in collaborazione con il Pontificio Istituto Teologico “Giovanni Paolo II”, è stato Coordinatore del Progetto «Parrocchia-Famiglia» della Conferenza Episcopale Italiana, un laboratorio di ricerca avente lo scopo di individuare nuovi percorsi di partecipazione della famiglia alla vita della parrocchia, da cui sono nate, in diverse diocesi italiane, le esperienze pastorali delle Comunità Familiari di Evangelizzazione. E' stato anche stato Consultore del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

 AFFETTIVITA', SESSUALITA', AMORE: RIPRENDONO GLI INCONTRI 

Riprende il percorso formativo di educazione all'affettività, alla sessualità e all'amore proposto a genitori, educatori, catechisti e insegnanti, organizzato dalla Pastorale Familiare Diocesana. L'obbiettivo è fornire adeguati strumenti formativi per affrontare un argomento così delicato, in grado di cambiare - se affrontato correttamente - la vita di un giovane, guidandolo nella donazione sincera di sè e alla consapevolezza di come la sessualità manifesti il suo significato più profondo quando rappresenta il dono che la persona fa di sè nell'amore. Dopo la prima parte sugli aspetti medici e psicologici, quest'anno ci si concentrerà sugli aspetti antropologici ed etici. A dicembre le prime due date (2 e 9 Dicembre, presso il Centro Pastorale Card. "Urbani" di Zelarino o in videoconferenza Zoom: i dettagli nell'immagine qui a lato), mentre il 3° e 4° incontro - non ancora programmati - si svolgeranno nei primi mesi del 2022. L'equipe è composta da Don Corrado Canizzaro, docente di Teologia morale presso il Seminario patriarcale, l'istituto Laurentianum di Venezia e Istituto Universitario Superiore di Scienze Religiose di Padova e dalla Dottoressa Elena Ramilli, medico chirurgo, specialista in ginecoplogia ed ostetricia, esperta in sessuologia e bioetica di inizio vita. Sarà possibile partecipare sia in presenza che online: è necessario iscriversi inviando una mail a sposiefamiglia@patriarcatovenezia.it entro il 26 novembre, indicando la modalità scelta per partecipare.

ADORAZIONE EUCARISTICA: "CONTEMPLANDO TE TUTTO VIENE MENO, TUTTO TACE"

S. Giovanni Paolo II nella lettera enciclica sull’eucaristia, Ecclesia De Eucaristia, (2003) al numero 25 scrive che “il culto reso all'Eucaristia fuori della Messa è di un valore inestimabile nella vita della Chiesa. Tale culto è strettamente congiunto con la celebrazione del Sacrificio eucaristico. La presenza di Cristo sotto le sacre specie che si conservano dopo la Messa – presenza che perdura fintanto che sussistono le specie del pane e del vino – deriva dalla celebrazione del Sacrificio e tende alla comunione, sacramentale e spirituale. Spetta ai Pastori incoraggiare, anche con la testimonianza personale, il culto eucaristico, particolarmente le esposizioni del Santissimo Sacramento, nonché la sosta adorante davanti a Cristo presente sotto le specie eucaristiche. È bello intrattenersi con Lui e, chinati sul suo petto come il discepolo prediletto (cfr Gv 13,25), essere toccati dall'amore infinito del suo cuore. Se il cristianesimo deve distinguersi, nel nostro tempo, soprattutto per l'« arte della preghiera », come non sentire un rinnovato bisogno di trattenersi a lungo, in spirituale conversazione, in adorazione silenziosa, in atteggiamento di amore, davanti a Cristo presente nel Santissimo Sacramento? Quante volte, miei cari fratelli e sorelle, ho fatto questa esperienza, e ne ho tratto forza, consolazione, sostegno! Di questa pratica ripetutamente lodata e raccomandata dal Magistero, numerosi Santi ci danno l'esempio. In modo particolare, si distinse in ciò sant'Alfonso Maria de' Liguori, che scriveva: « Fra tutte le devozioni, questa di adorare Gesù sacramentato è la prima dopo i sacramenti, la più cara a Dio e la più utile a noi ». L'Eucaristia è un tesoro inestimabile: non solo il celebrarla, ma anche il sostare davanti ad essa fuori della Messa consente di attingere alla sorgente stessa della grazia. Una comunità cristiana che voglia essere più capace di contemplare il volto di Cristo, non può non sviluppare anche questo aspetto del culto eucaristico, nel quale si prolungano e si moltiplicano i frutti della comunione al corpo e al sangue del Signore”. Ogni giovedì esponiamo l’eucaristia dalle 9.00 alle 18.00! Inserisci il tuo nome nel foglio che si trova alle porte della chiesa per donare un’ora della tua giornata al Signore!  

 14/11 - QUELLI DEL PULMINO", ALTRI 600 € CON LE TORTE 

Torte, ancora torte, biscotti, delicatezze... c'era davvero di tutto, e l'iniziativa della "grande vendita di torte e biscotti" svoltasi domenica 14 - nonostante il maltempo, che ha costretto a spostarla in sala teatro - ha fatto davvero.. sold out: tutto venduto, grazie alla generosità di molti, allo scopo nobile (il nuovo pulmino per la parrocchia) e al passaparola tra le famiglia, oggi sono stati raccolti ben 600 Euro che si aggiungono al gruzzoletto della prima iniziativa e quanto raccolto sabato sera nell'iniziativa su Harry Potter (della quale siamo giunti a conoscenza in ritardo). "Sognando un nuovo pulmino" però non si ferma, essendoci in cantiere molte iniziative: tra esse, un concerto del gruppo giovani, la creazione di un murale sponsorizzato e molto altro. Noi rilanciamo l'idea: in una città dove non mancano grandi aziende e concessionarie e il senso di comunità... che sia così difficile trovare uno sponsor che voglia mettere la propria "firma" su un'iniziativa bella e utile come questa? 

 7/11 - I RAGAZZI DELLE CRESIME AL LAGO DI BARCIS: DIVENTARE GRANDI, ASSIEME 

Per i ragazzi delle Cresime è tempo di scelte: anche la fede lo è, perchè significa accogliere il messaggio di Cristo, accogliere la scelta di amare i fratelli: per loro, gruppo molto coeso, questo principio è molto forte al punto che - mossi dal desiderio di ripetere la bella esperienza estiva di Soramaè - hanno aderito con gioia a una domenica insieme, accompagnati da don Valter: una delle ultime possibilità, prima dell'inverno e del tempo di Avvento, di respirare assieme l'esempio di Cristo e i doni autunnali del Creato. Viste le temperature, con gli accompagnatatori hanno optato per una meta a quota inferiore: il lago di Barcis e il sentiero del Dint, dai quali sono poi saliti al bellissimo Santuario della Madonna del Monte di Marsure (Costa d'Aviano). Qui - ospiti del benedettino Padre Gabriele che ha messo a disposizione una bella sala e il Santuario - don Valter ha potuto celebrare la S.Messa, facendo poi accendere ai ragazzi un cero alla Madonna affinché possa guidare i nostri ragazzi in questi momenti così importanti per le loro vite future: la scelta di Cristo nella Confermazione la scelta della scuola futura. Sono i loro primi "si" di persone che si affacciano al mondo "dei grandi" con la consapevolezza di scelte importanti, aiutati e supportati dalle loro famiglie, dal confronto, dall'aiuto ispiratore del Padre, presenza già forte nei loro cuori e guida dei loro passi. Li ringraziamo per le immagini, la testimonianza, il bellissimo racconto che ci hanno inviato! (cliccale per ingrandirle)

 30-31/10: NOTTE CON SAN MARCO, UN TEMPO PER CRISTO  

Una notte intensa, quella trascorsa a Santa Barbara nell’esperienza di “San Marco in una notte”: un tempo lungo, in cui le molte decine di persone presenti hanno potuto riflettere, con la necessaria calma e profondità, sul Vangelo di Marco. Un regalo - in questo tempo frenetico che non lascia tempo nemmeno per i pensieri - fondamentale per la nostra comprensione della vita di Gesù e dello stesso senso delle nostre esistenze, ispirate dalla fede in Dio. La lettura e la riflessione sui passi dell'Evangelista Marco, approfondita grazie al commento di don Valter e alla condivisione dei pensieri di chi ha partecipato, ci restituisce il vero significato dell’intero cammino di Gesù (dal battesimo di Giovanni, alla predicazione a Gerico, attraverso le sofferenze, le accuse, fino al sacrificio supremo della morte): renderci ultimi e lottando contro l’egoismo perché ciò che possiamo dare prevalga in noi per essere aiuto a tutti: “chi vuol essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Il figlio dell’uomo non è venuto per farsi servire, ma servire e dare la propria vita in riscatto per molti”. Sono segnali chiarissimi della “sinodalità”, del lavoro collettivo che attende anche la nostra comunità parrocchiale nell’incontro verso il suo scopo più importante: la condivisione con i fratelli.

 LUNEDI' 8/11: ALLA SALUTE S.MESSA PER DON GUIDO E I SACERDOTI DEFUNTI  

Lunedì 8 Novembre alle 10, presso la Basilica veneziana della Madonna della Salute, si è tenuta una celebrazione eucaristica, presieduta dal Patriarca Francesco, per ricordare don Guido Scattolin ed altri presbiteri defunti, tra cui gli educatori e i superiori del seminario patriarcale. Lo riporta il settimanale Gente Veneta. Alla celebrazione hanno partecipato le nove congregazioni del clero. L'appuntamento, proposto da don Valter Perini insieme ad un gruppo di presbiteri, ha voluto essere un'occasione per ricordare e suffragare tutti quei sacerdoti particolarmente significativi per la formazione e la crescita del presbiterio veneziano, nonché pregare per don Guido Scattolin ed i sacerdoti defunti nell'anno.

 DA DUE ANNI PARROCO IN MEZZO A VOI  - di don Valter Perini

Carissime amiche e carissimi amici, il 13 ottobre si è compiuto il secondo anno dalla mia venuta in mezzo a voi come parroco. Ringrazio il Signore per essermi stato sempre vicino in questo tempo e tutti voi per l’amicizia e l’affetto che mi avete dimostrato rendendovi corresponsabili nella guida della comunità.Come segno di questo anniversario, vi rinvio alla lettera che ho scritto al Patriarca [la trovate su Voce Amica nr.31, cliccando qui], ai sacerdoti della diocesi e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene a don Guido Scattolin. Si tratta di una testimonianza personale di quanto il Signore, nella preghiera, mi ha fatto capire dei tre anni trascorsi con don Guido in questa comunità. Leggendola noterete anche alcuni aspetti della mia persona, soprattutto del mio unico desiderio di servirvi nella assoluta fedeltà al Signore Gesù, che è tutta la mia vita, al di là dei miei limiti e peccati, di cui vi chiedo perdono e l’aiuto per superarli. 

Don Valter

  MERCATINO PER IL PULMINO: IN DUE ORE, RACCOLTI 730€!  

L’obbiettivo è tanto bello quanto ambizioso: l’acquisto di un nuovo pulmino, essendo l'attuale ampiamente "rodato" e.. molto in là come chilometraggio, consumi e costi di manutenzione. Si tratta di una necessità pastorale, perché questo strumento serve a molte attività parrocchiali nel campo del bene. Ad esempio, trasporto di viveri per famiglie bisognose, ma anche per trasportare i ragazzi nei campi estivi, risparmiando sulle spese di viaggio delle famiglie. "Sognando un pulmino nuovo" è il progetto che stamattina, sul sagrato della Parrocchia, ha raccolto numerosi ragazzi e numerosissimi oggetti, giocattoli, tutto ciò che, passando da chi non lo usa più a chi lo può destinare meglio, contribuisce - sia pure con piccole gocce - a mettere nel salvadanaio un primo contributo. La.. partenza del nuovo pulmino è lusinghiera: 730 € in poco più di due ore, per i quali giriamo un sincero ringraziamento a quanti si stanno adoperando per l'iniziativa, ai ragazzi che hanno donato i propri giocattoli (bravissimi!) e ovviamente a quanti hanno partecipato (e parteciperanno alle prossime occasioni..): certamente servirà qualche ‘aiuto extra’, e se ci sono degli “sponsor” (magari qualche Azienda generosa che vuole aiutarci) - saranno ovviamente bene accetti. Noi la buttiamo lì: sappiamo che il cuore di questa Comunità sa fare molto.

 VENERDI' 1/10: RIUNITO IL NUOVO CONSIGLIO PASTORALE  

Venerdì sera si è riunito il nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, introdotto da un saluto del Parroco, don Valter, che ha ricordato la responsabilità rappresentativa dell'organismo che lo aiuterà nelle scelte pastorali riguardanti la comunità. don Valter ha sottolineato i due principali elementi di novità nella composizione: la presenza di diversi giovani - che ha ringraziato per aver accettato la sfida di portare idee nuove nelle decisioni e nel dibattito - e l'apertura del dialogo con le altre etnìe e confessioni ormai fortemente presenti nella comunità parrocchiale, dialogo il cui solco viene aperto dall'ingresso della congolese Rita Nsamba in Consiglio. E' stato consegnato lo statuto, definito il programma degli incontri (il prossimo sarà il 5 Novembre, in cui si preparerà la festa di S.Barbara del 4 Dicembre) e discusso i primi argomenti, tra essi il rinnovo dei componenti del Consiglio Affari Economici. Questi i 31 componenti, che dureranno in carica 3 anni: don Valter Perini, don Pierpaolo Rossini, Maria Rosa  Ancillotto, Cristina Amoroso, Luana Andriolo, Silvia Cavestro, Mariateresa Chinellato, Francesco Dal Corso, Gabriele Della Lucia, Graziana Dalla Pozza, Francesco Esposito, Marino Ferla, Francesca Forcellato, Stefania Ghion, Suor Juliana Labaro, Sandra Lucentini, Silvia Marchiori, Elisabetta Mastropasqua, Manuela Maurizio, Rita Nsamba, Andrea Nordio, Giacomo Nordio, Enrico Pavanello, Giuliana Perrozzi, Anthony Sbalchiero, Simone Scaramuzza, Lorenza Scocco, Gianni Sponchiado, Monica Testolina, Roberto Visentin, Roberto Vivian. "Impegniamoci per essere un gruppo unito, per rappresentare e aiutare i bisogni di ciascuno e sempre in letizia come ci insegna nostro Signore", ha concluso il Parroco. Un ringraziamento e buon lavoro a tutto il Consiglio, qui fotografato al termine della presentazione alla Parrocchia, durante la messa di Domenica.

 SABATO 25/9   SOLIDARIETA’ A DON GIACOMO E ALLA COMUNITA’ DI OL MORAN.

Martedi scorso, presso la Chiesa di S.Lorenzo Giustiniani di Mestre (località Cipressina) si e’ tenuta una veglia di preghiera nel corso della quale si è svolto un collegamento con don Giacomo Basso per avere un’aggiornamento sugli ultimi gravi fatti che si sono verificati nel distretto di Ol Moran: la zona è divenuta pericolosa perchè alcuni gruppi di pastori, legati alle tribù dei Pokot e Samburu, hanno attaccato alcune abitazioni dei villaggi vicini a Ol Moran con l’aiuto di mercenari della zona, bruciando le case e una scuola statale e costringendo le famiglie a scappare. Tutte le scuole della zona sono state chiuse e c’è stato intervento della polizia governativa. Anche Tumaini Accademy, la scuola della missione che accoglie allievi dai 3 ai 13 anni, ha chiuso per garantire la sicurezza degli alunni, essendosi verificati gli scontri nelle immediate vicinanze della zona. E' una situazione che si verifica con regolare frequenza in concomitanza o nell'approssimarsi di eventi politici e sociali particolari: tra luglio e agosto del prossimo anno in Kenya vi saranno infatti le elezioni politiche governative. La missione di Ol Moran durante l'emergenza ha accolto circa 1500 persone prive di luoghi sicuri in cui cercare rifugio: l'aumento improvviso della popolazione della missione - ci informa Marina Beneforti, pediatra più volte partecipe di lunghi periodi nella missione e costantemente in contatto con don Giacomo - ha inciso sulle scorte alimentari della Missione. Per questo motivo, il missionario veneziano intende riproporre il progetto FOOD FOR WORK per aiutare le famiglie bisognose: come alcuni ricorderanno, il progetto si basa sul principio ”cibo in cambio del tuo lavoro". Occorre tuttavia supporto perchè la Missione e la scuola Tumaini Academy possano continuare la loro opera, reintegrando  le scorte alimentari: ci rivolgiamo quindi alla nostra Comunità, da sempre tra le più sensibili e legate a Ol Moran e al lavoro di don Giacomo Basso invitando quanti hanno la possibilità di farlo a contribuire, contattando Marina Beneforti o il nostro parroco.

 5 AGOSTO   GAZZERA, ASSEGGIANO: NUOVO PARROCO E VICARIO

Il Patriarca Francesco, nei giorni scorsi, ha designato alcune nuove nomine che riguardano da vicino la nostra Collaborazione Pastorale: Ad Asseggiano e Gazzera sono stati nominati nuovo parroco don Marco De Rossi e vicario don Massimiliano Causin. don Valentino Cagnin, già Amministratore di Asseggiano, diventa parroco delle Comunità veneziane dei Carmini, Gesuati e San Trovaso. Don Ottavio lascia la responsabilità di parroco della Gazzera ma continuerà il suo ministero di collaboratore in entrambe le parrocchie. Tra i sacerdoti a noi molto cari segnaliamo con gioia don Augusto "Guus" Prinsen, che viene nominato vicario della Parrocchia di Gambarare. Tra le recenti designazioni salutiamo infine la nomina di don Marco Zane quale Incaricato diocesano per la Pastorale vocazionale e direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, il settimanale diocesano "Gente Veneta" e la stampa. A tutti loro un affettuoso saluto e un sincero "in bocca al lupo" per i nuovi impegnativi incarichi.

AGOSTO: A SORAMAE' IL SUMMER CAMP DELLE MEDIE    

"Però mi dispiace.. siamo riusciti a fare qualcosa per tutti, mentre per i ragazzi di prima e seconda media... che ne dite, riusciamo?" Anna e Lorenza non se lo fanno ripetere due volte: si trova il periodo (dal 23 al 28 Agosto) e la disponibilità della casa diocesana di Soramaè.  Si ... arruolano i bravi animatori Matteo e Michela, che tra un esame e l'altro riescono a dedicare le loro giornate a loro e.. chi manca? Ah, si! I ragazzi! Detto fatto: in men che non si dica, diciannove iscrizioni e prenotazioni già sold-out. Eccola, la magia: era talmente tanta la voglia di don Valter di fare qualcosa per questi ragazzi, che .. il Soramaè Summer Camp per i ragazzi è arrivato quasi da solo. Noi però sappiamo che non è così: anche questa è un'occasione che Nostro Signore ci consegna per poter stare assieme, per fare qualcosa per i nostri ragazzi. E' già una scuola d'amore, come tutto ciò che viene fatto.. E siamo certi che, manco a dirlo, anche questo sarà un vero successo. 

CAMPO DI AZIONE CATTOLICA DELLE MEDIE: S.BARBARA C’E’!


Sono immegini che quest’anno si sono viste spesso, quelle dei campi estivi: dopo quelli parrocchiali, ora in pieno svolgimento ci sono quelli dell’Azione Cattolica diocesana, che tra l’altro continueranno per tutto il mese di Agosto. Nell'ultima settimana di Luglio, a condividere la bellezza della comunità spirituale sono stati i ragazzi dalla 1^ alla 3^ media, seguiti da un gruppo al quale si sono uniti anche due giovani animatori della nostra Parrocchia, molto apprezzati dai ragazzi, che ieri hanno trovato il tempo, tra un incontro e un’uscita, di inviarci queste immagini e perfino di.. festeggiare un compleanno. Ecco due di questi momenti di approfondimento e convivialità: dai falò tra grilli e racconti, ai momenti di approfondimento su sè stessi; dalla consapevolezza delle proprie scelte fino a riflettere sulla bellezza che Cristo ha donato a ognuno di noi. Grazie, ragazzi!


UN GREST DIVERSO: GIOCO, NATURA, LAVORO!

Non è ancora un "Grest" come quelli cui eravamo abituati (ci vuole ancora un po' di pazienza..) ma di certo, chi lo sta facendo si diverte, eccome. Così, tra una partenza ed un arrivo dei "campi", ecco alcuni scatti delle attività di chi ha scelto di trascorrere i pomeriggi estivi con noi: giovedì, ad esempio, abbiamo fatto una biciclettata a San Giuliano, con giochi in libertà, complici le belle giornate e l'ombra che per fortuna non manca. Come l'allegria: evviva lo stare insieme!! Ma facciamo un passo indietro: come avevamo già annunciato, fino alla fine di luglio - nei giorni di martedì e giovedì - un gruppo di bambini e ragazzi, guidati da animatori giovani e meno giovani, si ritrova a fare alcune attività di laboratorio o dei giochi di squadra. Il divertimento è  assicurato. La cosa più bella però è il conoscersi sempre più e condividere semplici momenti di gioco, di spensieratezza. Nei giorni rimanenti il patronato continua nel pomeriggio ad essere aperto per gioco libero e nei giorni di lunedì mercoledì e venerdì (sempre fino alla fine di luglio): c'è anche chi viene tra le mura famigliari e fresche del sottochiesa per fare un po' dei poco amati compiti delle vacanze, aiutati e sostenuti da qualche volontario giovane o adulto. Il tutto all'insegna di un clima sempre più comunitario e di condivisione.

 COSE GRANDI, ANZI: "SUPERIORI". Sensazioni dal campo estivo

Se chiudi gli occhi e pensi alla montagna, facile che la prima cosa che ti vengono in mente siano i tuoi respiri corti: quelli che riempiono le orecchie nei sentieri ripidi, oppure il silenzio che si impadronisce di ciò che ti fermi ad ammirare nelle soste, rotto solo dal vento, dal ronzio di un insetto, dal fruscio dei rami del bosco. Pensi alla montagna e la immagini con le sensazioni che vivi da solo, come solo sei quando, ammirando la maestosità di ciò che ti circonda, ti chiedi - anche stavolta - da dove  arrivi tutto questo, chi sia stato in grado di concepire, governare tanta bellezza, del perché oggi voglia donare a Te tutto questo, del perchè ogni volta il cuore sia impreparato alla felicità, ai pensieri riconoscenti, a tante domande. Poi ti giri e ci sono loro: altri giovani cuori come il tuo, altre domande assetate di conoscenza, altri sorrisi ai quali rispondere, come certamente vorrebbe Chi ti sta regalando tutto questo. Difficile che , pensando alla settimana trascorsa assieme, nella condivisione, questi ragazzi si siano accorti della lentezza del tempo: eppure la montagna divora la fretta, le abitudini, le distrazioni, la sete di novità. Il tempo si riempie di condivisione, di racconti attorno a un fuoco, di riflessioni. Si parla anche di fede, e qualcuno di loro - aggregato al gruppo da un amico - capisce il senso di certe domande, trova il tempo di interrogarsi. Le montagne sono grandi come le cose che non conosciamo, e in entrambi in casi abbiamo bisogno di una guida esperta per affrontarle. Qualcuno scopre che la fede ha molte risposte, che la preghiera aiuta a mettere gradini nel silenzio che ci separa dalla vetta. Grandi sono anche le speranze di questi ragazzi, più grandi dei loro respiri, più piccole delle loro energie, curiosità, del fuoco di Vita che arde loro dentro. Il tempo trascorre lento, eppure i giorni volano talmente veloci che dispiace tornare "laggiù", quasi come se quell'esperienza, quei giorni, non fossero appartenuti alle loro vite. Ecco perchè da San Vito si torna cambiati: ogni volta è come andare a trovare un caro Amico che quaggiù facciamo fatica a sentire, troppo presi e distratti dalle cose che ci siamo inventati per riempire il tempo. Lassù è diverso, lassù si aprono  gli occhi, i cuori, i sorrisi, i respiri. Lassù, se serviva dirlo, sappiamo di aver trovato davvero qualcosa di grande, qualcuno che ci ama per quello che siamo. Mica serve nominarlo: è nei nostri cuori, è nelle nostre preghiere e - se guardate bene - è in ognuna di queste belle immagini. (fdc)

CRONACHE DAL CAMPO ESTIVO: 2^ SETTIMANA, I RAGAZZI DELLE MEDIE    

Se gli avessero detto che questo è il catechismo.. no, probabilmente non ci avrebbero creduto, i ragazzi delle Medie. Ma imparare a credere è anche fidarsi di un'esperienza, di una promessa, di qualche giorno diverso, e a questa età è facile voler uscire dall'abitudine, dallo scontato. Hanno creduto in questa settimana e si sono spesso ritrovati con qualcosa di grande, loro che a quest'età hanno voglia di diventare grandi: scoprire come il silenzio della montagna faccia parlare i pensieri, come la bellezza di questi spettacoli, di queste giornate non sempre sorridenti - anzi, talvolta faticose nelle gambe - mostrino ad ogni momento miracoli di natura più grandi della loro capacità di stupirsi, di emozionarsi, di confrontarsi tra loro sentendosi più che amici, ma autentici fratelli in grado di condividere ciò che Dio ha messo dinanzi a loro, lasciando che la maestosità del Creato suggerisse ai loro cuori dei sorrisi, dei grazie, aprisse le loro bocche alla gioia, alla comunione su un prato, alla S.Messa su un tavolo di legno, alla confidenza e all'apertura. Anche facendo quell'esperimento - che don Valter racconterà poi domenica a Messa - di scambiare i posti a tavola, vincendo l'istinto di cercare chi si conosce meglio per provare a scoprire meglio quel ragazzo o quella ragazza che magari a pelle non sembrava la persona che poi scopriamo esser. Catechisti ed animatori delle medie hanno così rinnovato quel bel mistero della condivisione, della fratellanza che si rinnova ad ogni "campo" in montagna. San Vito di Cadore è un teatro complice di questa inattesa sequela di emozioni che completa un anno - mese più, mese meno - di un catechismo oggi messo davvero in pratica. "Esperienza molto bella, talvolta anche molto faticosa", dirà qualcuno dei ragazzi di questa seconda settimana, tra il rifugio San Marco, le Cascate di Borca e tanti momenti belli, che resteranno. Di sicuro non è mancata la preghiera, ed è stato facile assecondare le proposte degli animatori, nelle quali non sono mancavano, a segnare il ritmo di giornate intense, gli appuntamenti con il vespro, la messa e la compieta. 

CRONACHE DAL CAMPO ESTIVO: LA PRIMA SETTIMANA   

San Vito di Cadore, sono circa le 23, più di trenta persone (grandi e piccini) sono sedute in cerchio presso il portico della Villa S. Maria Ausiliatrice; sono appena finiti i canti dell’ultima serata, i balli, le battute sui fatti accaduti durante le camminate; don Valter sta accennando alla preghiera finale quando, a sorpresa, un bambino delle elementari chiede la parola: “Volevo dire che vi ringrazio tutti, questa è stata una delle più belle settimane della mia vita”. Poi, come se avesse acceso una miccia, un altro intervento, poi un altro ancora; tutti grati delle giornate trascorse.Gli adulti presenti si guardano, qualcuno si commuove ma cerca di non farlo vedere. Così si conclude la vacanza per le elementari dal 20 al 26 giugno presso la Casa vacanze gestita dalla Diocesi di Venezia. Come se quei bambini e bambine avessero notato qualcosa che era accaduto in loro. Quella gratitudine ha interrogato un po’ tutti gli adulti (grandiosa la presenza di alcuni giovani animatori che son stati voluti bene dai piccoli). Forse quei bambini hanno visto un’unità tra di noi, don Valter e suor Oliva; forse hanno visto una novità che accendeva un desiderio nella loro vita; forse hanno intuito un qualcosa che poteva vincere la paura del niente? Non lo sappiamo, ma quel qualcosa (più grande dello stupore per il massiccio dell’Antelao, delle Tofane o del monte Pelmo) ha cambiato pure lo sguardo di tutti noi. 
(Enrico Pavanello)

 DOMENICA 25 LUGLIO   1^ GIORNATA MONDIALE DEI NONNI 

Domenica 25 luglio, in prossimità della festa dei Santi Gioacchino ed Anna, i nonni di Gesù, si terrà la I Giornata mondiale dei nonni e degli anziani indetta da Papa Francesco per celebrare il dono della vecchiaia e ricordare coloro che, prima di noi e per noi, custodiscono e tramandano la vita e la fede. "Vorrei dirti che c’è bisogno di te per costruire, nella fraternità e nell’amicizia sociale, il mondo di domani: quello in cui vivremo – noi con i nostri figli e nipoti – quando la tempesta si sarà placata", ha detto il Santo Padre nel messaggio rivolto agli anziani del 31 Maggio, annunciando l'istituzione della ricorrenza. "Tutti dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle società ferite. Tra i diversi pilastri che dovranno sorreggere questa nuova costruzione ce ne sono tre che tu, meglio di altri, puoi aiutare a collocare. Tre pilastri: i sogni, la memoria e la preghiera. La vicinanza del Signore donerà la forza per intraprendere un nuovo cammino anche ai più fragili tra di noi, per le strade del sogno, della memoria e della preghiera". La celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si colloca al centro dell’anno che il Santo Padre ha dedicato alla famiglia in occasione del quinto anniversario dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia. Non si tratta di un caso, ma di una scelta che nasce dalla consapevolezza di come gli anziani – tutti gli anziani, anche quelli che non sono nonni – abbiano bisogno di un ambiente familiare in cui vivere e di come sia necessario che le famiglie prendano coscienza del ruolo che essi dovrebbero avere al loro interno.

 NEL SOLCO DI CRISTO - Riflessioni di don Carlo Seno    

Molte volte, entrando in qualche chiesa o cappella nelle frazioni disperse di campagna o di montagna, ammiriamo i segni ancora vivi della devozione, talvolta vere opere d’arte, ma proviamo anche un senso di vuoto: non vi è custodita l’Eucaristia. Nelle  nostre  chiese  di  parrocchia  invece,  e anche in molte altre, ecco il tabernacolo coperto da un velo sull’altare, ecco la lampada rossa che palpita accanto: c’è il Signore! Ci facciamo il segno della Croce, ci rivolgiamo subito a Lui con immenso rispetto e riverenza, e, se è possibile, con una preghiera raccolta: almeno è stata questa da circa mille anni la nostra tradizione. Ma da qualche tempo per molti di noi non è più così, almeno in quanto appare: si entra in chiesa come in un luogo qualunque, senza rispettare il raccoglimento, come se Lui non ci fosse … pazienza per i turisti ( ai quali dobbiamo chiedere comunque assoluto rispetto), ma noi crediamo veramente che entrando in chiesa ci troviamo davanti a Gesù Cristo, Signore del cielo e della terra, che è lì per noi, che solo per amore si è fatto così familiare, così vicino? Se ce lo dimenticassimo , non sarebbe più giusto rinunciare alla sua presenza nelle nostre chiese? Ci conceda il Signore che il vuoto non aumenti, nella nostra tradizione cristiana. Un caro saluto.

 MARINA ED EUGENIO, 35 ANNI DI MATRIMONIO

Domenica 20, nel corso della S.Messa delle 10, è stato ricordato il 35° Anniversario di Matrimonio tra Marina Beneforti ed Eugenio Marchesin: entrambi molto attivi in Parrocchia. L'assemblea ha riservato loro una speciale preghiera di benedizione, ma anche un ammirato applauso finale. Il loro saluto è stato incentrato sui ringraziamenti: a tutti coloro - a partire dai figli - che li hanno circondati di affetto, "dando un senso alla nostra vita, come ha fatto con noi anche Nostro Signore", a tutti coloro che oggi hanno gioito di questo capolavoro d'amore, di fedeltà, di complicità ma - soprattutto - di rispetto e fede. Marina, di professione pediatra, è stata più volte impegnata nel progetto di don Giacomo nella missione di Ol Moran: Eugenio divide il suo tempo libero tra lo sport (è allenatore di basket a Spinea) e i gruppi dei Giovani, dei quali è un benvoluto animatore. A loro l'augurio a nome di tutta la Parrocchia per ... altrettanti anni di felicità, insieme a Nostro Signore!

 MARTEDI' 22/6: IL LIBRO SULLA VITA DI DON FRANCO DE PIERI    

Don Franco De Pieri era al Toniolo. Una presenza forte che hanno visto e sentito tutti: negli emozionanti racconti, nelle immagini toccanti, nel puzzle di esperienze e testimonianze che il bravo Fabrizio Cibin - giornalista tra le firme più sensibili di RTL 102,5 e del Gazzettino di Venezia - ha intervistato sul palco del Teatro Toniolo, finalmente riaperto e pieno: una presentazione accurata del bellissimo libro di Paolo Fusco (già giornalista di Gente Veneta ed apprezzato insegnante) "Chi ama ricorda. Vita, morte e qualche miracolo di un prete, don Franco De Pieri", pubblicato per la Marsilio Editore un'anno fa, al quinto anniversario dalla scomparsa, ma che la pandemia ha costretto a spostare. Di don Franco parla anche il titolo: 'chi ama, ricorda' era un motto molto caro al sacerdote, pietra miliare della lotta alle tossicodipendenze in città e fondatore del Centro di solidarietà don Milani, diretto per trent'anni prima di lasciarci, nel 2015. In quei racconti, orchestrati dalla sapiente regia di Maurizio Franchini e Francesco Meneghetti  (organizzazione del Centro don Milani, in collaborazione con il Gruppo "Chi serve serve") e alternati dall'emozionante voce narrante di Simonetta Nardi, si sono messi assieme i mille volti di don Franco. L'allora prosindaco di Mestre Gianfranco Bettin ha ripercorso il suo ruolo fondamentale nella Mestre solidale dei difficili anni '80, segnati dal terrorismo e nei quali sarebbe occorsa tutta l'energia di questo straordinario prete per riuscire. Da qui, un crescendo di emozioni e di testimonianze di fede, raccontate da chi ha potuto stare a fianco a don Franco: da don Gianni Bernardi, Pierpaolo Cibin, Mariapaola Simoni, suor Carla Capuzzo, Alberto Meggiato, Marco Zamarchi, Franceschino Cibin, Luciano Squillaci. Non sono mancate le testimonianze del Sindaco Luigi Brugnaro e il saluto introduttivo - tramite don Bernardi - del Patriarca Moraglia poi seguito dall'Assessore Simone Venturini, presente con Renato Boraso in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Testimonianze ed aneddoti a volte commoventi, talvolta divertenti, tutte in grado di restituire la presenza cristiana di un sacerdote "talvolta controcorrente" ma certamente incrollabile e determinato, sognatore e visionario, ostinato e profetico, manageriale e poliedrico, geniale e imprevedibile. Si, ne siamo certi: ieri sera, don Franco.. era seduto tra noi. Qui potete rivedere la presentazione, il libro è ordinabile anche sulle piattaforme online: acquistandolo presso il Centro Don Milani farete cosa buona, perchè il ricavato servirà ad aiutare questo autentico capolavoro del bene, continuando idealmente l'opera di don Franco. (Francesco Dal Corso)

 OL MORAN: LA MANO DI DON GUIDO, IL GRAZIE DI DON GIACOMO 

"Carissimi amici, Vi scrivo per ringraziarvi. Ho ricevuto il contributo che avete raccolto in occasione del funerale del nostro caro don Guido, a sostegno della scuola primaria parrocchiale ‘Tumaini Academy’, della Missione diocesana di Ol Moran, qui in Kenya. Trovo che questo sia stato un gesto molto buono per onorare la memoria di don Guido, che ha sempre sostenuto la nostra Missione, seguendone le vicende e promuovendo iniziative di aiuto per vari progetti, specialmente per la nuova scuola primaria. Ogni volta che ho fatto una visita in Italia e ci incontravamo, mi domandava notizie sullo sviluppo delle attività della Missione, ci teneva a capirne le necessità e a offrire il suo contributo, oltre che la preghiera e la vicinanza.  Sono grato a lui, che in questo modo ha sostenuto anche me personalmente e il mio servizio alla gente della Missione, in un rapporto di fraterna amicizia cresciuta specialmente durante l’anno del mio diaconato a San Marco Evangelista di Mestre, dove lui era parroco, e poi sempre mantenuta negli anni.  Sono pure grato a tutti voi, per il vostro gesto e la vostra generosità.  Prego il Signore che dia la ricompensa dei giusti al nostro don Guido, e benedica voi e le vostre famiglie!  Con amicizia e riconoscenza, don Giacomo Basso - Parroco di Ol Moran (Kenia)"

 20/6 - 26/6: VACANZE A SAN VITO PER FAMIGLIE E BAMBINI  

La Parrocchia organizza due settimane di vacanza con pensione completa presso la casa diocesana di San Vito di Cadore: la prima dal 20 al 26 Giugno, riservata alle famiglie e ai bambini dalla 2^ alla 5^ elementare. La vacanza è una possibilità di trascorrere alcuni giorni insieme per crescere nella fraternità, nell'amore verso il Signore Gesù e nella contemplazione della natura. I bambini saranno seguiti dai catechisti e don Valter, coadiuvati da alcuni animatori giovani. Sono accettate anche le disponibilità dei genitori che volessero far da animatori. I bambini di seconda e terza elementare dovranno essere accompagnati da almeno un genitore.  Verranno portati i medicinali base: eventuali medicine indispensabili per necessità specifiche sono a carico dei partecipanti che dovranno avvisare don Valter di questa necessità. La vacanza inizia con la messa di domenica 20 giugno alle ore 10 mentre il rientro è previsto sabato 26 giugno alle ore 19 circa. Per  informazioni rivolgersi a don Valter di persona, telefonando allo 041.912.314, al 347.754.6368, scrivendo a santabarbaramestre@gmail.com oppure contattando i catechisti.

 SABATO 16/1  MATERNA: IL NOSTRO "OPEN DAY" VIRTUALE! 


La nostra scuola materna Parrocchiale ha iniziato le iscrizioni per l'anno scolastico 2021 - 2022. Ma quanti di Voi conoscono bene la struttura, le attività che vi si svolgono? Vi piacerebbe poter 'fare un giro' per capirne bellezza e funzionamento? Così, abbiamo proposto alla coordinatrice, Sr. Juliana Labaro, di realizzare una sorta di "Open day virtuale". L'idea è piaciuta, e un bel sabato mattina - con tutte le precauzioni del caso - abbiamo realizzato questo servizio, il secondo (dopo quello dedicato al coro Parrocchiale) in cui analizziamo una realtà parrocchiale. Servirà ai genitori che vogliono iscrivere i loro figli, servirà alla comunità per conoscere il fuzionamento di questa struttura di eccellenza, retta dalle nostre bravissime Suore riparatrici del Sacro Cuore di Gesù. In questo anno particolare, pur rinunciando a parte delle sua capienza, la scuola si è fatta carico dei costi aggiuntivi derivanti dalle prescrizioni sanitarie: sanificazioni, materiali, tamponi del personale, eccetera. I genitori interessati alle iscrizioni, possono contattare la scuola telefonicamente allo 041.912.347 (in orario di ufficio) o via mail scrivendo ad asilosbc@libero.it. Laq scuola in questo periodo non può ospitare incontri conoscitivi. Nella pagina dedicata alla scuola materna ci sono molte altre informazioni utili.

 MARTEDI' 12/1  IL SUONO DELLA PREGHIERA


Nonostante il tempo di pandemia, la nostra Parrocchia è riuscita a mantenere attivo - ed anzi, ad alimentare di nuove risorse pur nel rispetto di tutte le precauzioni - il gruppo del Coro Parrocchiale e dei musicisti che li accompagnano. Molte le novità che abbiamo potuto apprezzare, molte altre quelle che si preparano per il futuro: ce le racconta Monica, coordinatrice del gruppo del Canto: una realtà che già era ben rodata, in cui ha portato energia e idee nuove, raccogliendo attorno alle preghiere cantate anche diversi giovanissimi. Siamo riconoscenti a tutti loro per il dono delle loro capacità, del tempo dedicato ai canti e alle prove. In questo "speciale" - il primo di una lunga serie che vogliamo dedicare a tutte le realtà parrocchiali - abbiamo voluto avvicinare una rappresentanza dei nostri bravi musicisti per conoscerli meglio. Ci hanno fatto anche sentire la nuova versione che hanno elaborato di "Custodiscimi", il riadattamento del salmo 15 che presenta tra l'altro diverse complessità vocali e strumental. Nell'esecuzione che ci hanno regalato, a causa delle riprese in soggettiva, si apprezzano i singoli strumenti, ma duante l'esecuzione col coro il risultato è davvero coinvolgente. Come deve essere una preghiera, e il canto è una delle migliori preghiere che Dio ci ha messo a disposizione. 

 DOMENICA 10/1  "FEDE, GUIDA PER I TEMPI DIFFICILI"


La chiacchierata di oggi parte dalle novità di questo periodo: come si è modificato il catechismo - trasferito alla S.Messa delle 10 della Domenica, in modo da divenire momento di condivisione pur nella necessaria sicurezza - per continuare con lo spazio dedicato alle confessioni del Sabato (dalle 16 alle 18). Non abbiamo rinunciato a qualche domanda sulle inquietudini del tempo che stiamo vivendo: la Fede e la Comunità possono aiutarci a superare gli inevitabili momenti negativi? Noi stessi possiamo essere "utili" e di stimolo per noi e per gli altri? Ringraziamo tutti coloro che hanno dimostrato di gradire gli interventi del nostro Parroco in queste "pillole" e magari cercheremo di proporle con cadenza più frequente o con una fruizione più allargata. Per il momento, Vi invitiamo a far arrivare le Vostre domande che vorreste rivolgergli tramite i nostri canali (mail, Whatsapp, pagina Facebook, se pensate che gli argomenti che volete affrontare possano essere utili ad altri) oppure direttamente e privatamente (041.912.314): Don Valter è sempre molto disponile, e lo ringraziamo per il tempo bello che ci ha dedicato in questo incontro, dieci minuti che.. hanno fermato le lancette dell'orologio, che per un parroco girano veloci anche -e soprattutto - la domenica. Buona visione e grazie per i Vostri commenti. 

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IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.