ON LINE IL NUMERO 32 DI VOCE AMICA

E' uscito il nr. 32 di Voce Amica, valido da Domenica 17 a Sabato 23: Trovate il nostro foglio dal menù del sito oppure cliccando sul banner qui sotto! 

IL FOGLIETTO DELLA MESSA... 

Per seguire le S.Messe: ecco i foglietti con le letture "La Domenica" (grazie all' Editoriale San Paolo): qui sotto il foglietto di Domenica 24 Ottobre:

... E I TESTI DEI CANTI 

Ecco il foglio dei canti delle S. Messe di Ottobre: stampalo e portalo con te. Così potremo cantare... senza lasciare foglietti in chiesa.

 NEL SOLCO DI CRISTO - Riflessioni di don Carlo Seno  -  Sabato 16 Ottobre

Alcuni giorni fa, nella celebrazione della Messa lungo la settimana, abbiamo sentito i "guai" appassionati di Gesù rivolti alle città del lago, dove aveva annunciato il Vangelo: "Guai a te , Corazin, guai a te, Betsaida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, già da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere. Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi" (Luca 10,13-14). E' un annuncio del Giudizio di Dio che ci invita a sentirci coinvolti, nel nostro cammino verso il Signore, anche nella storia delle nostre città, di tutti i nostri fratelli nel mondo, e questo esalta la nostra testimonianza, e l'urgenza della nostra preghiera. Ma possiamo ascoltare le parole di Gesù come anche rivolte a ciascuno di noi, e questo ci richiama la parabola dei talenti (Matteo 25, 14 e segg. ). Così impariamo a capire perché non possiamo giudicare né gli altri ( Quanto hanno ricevuto? Dio solo lo sa) nè noi stessi: quanto abbiamo ricevuto noi? Di sicuro molto, e molto più di altri! Quanto abbiamo corrisposto? Immagino un po' ingenuamente, ma non senza fondamento, che il Si￾gnore potrebbe rivolgersi a me in questo modo: "Non sei proprio un servo malvagio, ma neanche buono e fedele quanto potresti. Quello lì, che tu giudichi un poco di buono, se avesse ricevuto i doni che hai ricevuto tu, sarebbe ora tanto più bravo, più generoso di te..." Dio solo può giudicare: tutto questo ci impone l'umiltà davanti a Dio e ai fratelli, ci induce a penitenza, ci ispira il Santo Timor di Dio e l'abbandono alla sua Misericordia. Un caro saluto.

 DA DUE ANNI PARROCO IN MEZZO A VOI - di don Valter Perini

Carissime amiche e carissimi amici, il 13 ottobre si compie il secondo anno dalla mia venuta in mezzo a voi come parroco. Ringrazio il Signore per essermi stato sempre vicino in questo tempo e tutti voi per l’amicizia e l’affetto che mi avete dimostrato rendendovi corresponsabili nella guida della comunità.Come segno di questo anniversario, vi rinvio alla lettera che ho scritto al Patriarca [la trovate su Voce Amica, cliccando qui], ai sacerdoti della diocesi e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene a don Guido Scattolin. Si tratta di una testimonianza personale di quanto il Signore, nella preghiera, mi ha fatto capire dei tre anni trascorsi con don Guido in questa comunità. Leggendola noterete anche alcuni aspetti della mia persona, soprattutto del mio unico desiderio di servirvi nella assoluta fedeltà al Signore Gesù, che è tutta la mia vita, al di là dei miei limiti e peccati, di cui vi chiedo perdono e l’aiuto per superarli. 
Don Valter

 RIPARTONO I GRUPPI DI ASCOLTO DELLA PAROLA 

Da questo mese di ottobre avranno inizio, in patronato, gli incontri per i Gruppi di Ascolto della Parola. Si riprenderà la lettura, il commento e la riflessione dei brani - le icone - della seconda parte del Vangelo secondo Matteo. Inizieremo quindi dal cap. 10,1-16. La prudenza aveva suggerito di interrompere gli incontri nelle case come pure ogni sorta di assembramento: ora è stato deciso di ritrovarci nelle aule del patronato dove avremo la possibilità di osservare le opportune distanze tra i vari partecipanti. Gli animatori del primo gruppo (Sandra Lucentini e Marino Zanon) e del secondo gruppo (composto da Gabriella e Giorgio Viviani) si ritroveranno con i partecipanti al mercoledì alle ore 20.45: le date sono 27 ottobre, 3, 10, 17, 24 novembre e 1 dicembre 2021. Il terzo gruppo condotto da Franca Menegaldo e Maria Pietrangeli si riunirà di giovedì alle ore 17.00: 28 ottobre, 4, 11, 18, 25 novembre e 2 dicembre 2021.

 DOMENICA 24/10: MERCATINO PER OL MORAN 

Domenica 24, dalle 9 alle 12, sul sagrato della Chiesa si svolgerà un mercatino di artigianato africano, il cui ricavato servirà a sostegno della Missione di Ol Moran, in Kenya, retta dal sacerdote mestrino don Giacomo Basso e recentemente messa in difficoltà da azioni violente di guerriglia e atti di vandalismo che hanno costretto la Comunità ad ospitare - come riferiamo in altro articolo - persone dei villaggi circostanti. L'iniziativa di raccolta è organizzata da Marina Beneforti, la nostra parrocchiana specializzata in Pediatria che ha più volte prestato servizio nella Missione di Ol Moran, "dove spero poter ritornare al più presto, perchè il mio cuore è tra quei ragazzi", dice spesso Marina. Sappiamo che il cuore della nostra Comunità ha spesso saputo rispondere con entusiamo.. e siano certi che, soprattutto in un momento come questo, la risposta non mancherà: vi aspettiamo! 

 SABATO 30 E DOMENICA 31: SAN MARCO IN UNA NOTTE  

Una notte, una notte intera ascoltando e meditando: dalle 20,45 di Sabato 30 fino alle 5 del mattino di Domenica 31. E' la bella proposta che don Valter ha lanciato con forza alcune settimane fa e alla quale ci invita a parttecipare: leggere, nel contesto di una liturgia eucaristica, tutto il Vangelo di Marco, composto di 16 capitoli e dedicare tanto tempo al Signore, per ascoltarlo attraverso la Sua parola, meditata nel silenzio e insieme ai fratelli. può essere un'esperienza in grado di segnare per sempre la Vita di ciascuno di noi, avvicinandoci a Cristo, nel segno della promessa dell'Evangelista: "Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato" (Mc, 11-24). Coloro che fossero interessati a far parte di questa esperienza (molti coloro che già hanno aderito con entusiasmo) possono contattare don Valter al numero 3477546368 o in Parrocchia (041912314). 

  MERCATINO PER IL PULMINO: IN DUE ORE, RACCOLTI 730€!  

L’obbiettivo è tanto bello quanto ambizioso: l’acquisto di un nuovo pulmino, essendo l'attuale ampiamente "rodato" e.. molto in là come chilometraggio, consumi e costi di manutenzione. Si tratta di una necessità pastorale, perché questo strumento serve a molte attività parrocchiali nel campo del bene. Ad esempio, trasporto di viveri per famiglie bisognose, ma anche per trasportare i ragazzi nei campi estivi, risparmiando sulle spese di viaggio delle famiglie. "Sognando un pulmino nuovo" è il progetto che stamattina, sul sagrato della Parrocchia, ha raccolto numerosi ragazzi e numerosissimi oggetti, giocattoli, tutto ciò che, passando da chi non lo usa più a chi lo può destinare meglio, contribuisce - sia pure con piccole gocce - a mettere nel salvadanaio un primo contributo. La.. partenza del nuovo pulmino è lusinghiera: 730 € in poco più di due ore, per i quali giriamo un sincero ringraziamento a quanti si stanno adoperando per l'iniziativa, ai ragazzi che hanno donato i propri giocattoli (bravissimi!) e ovviamente a quanti hanno partecipato (e parteciperanno alle prossime occasioni..): certamente servirà qualche ‘aiuto extra’, e se ci sono degli “sponsor” (magari qualche Azienda generosa che vuole aiutarci) - saranno ovviamente bene accetti. Noi la buttiamo lì: sappiamo che il cuore di questa Comunità sa fare molto.

IL VANGELO E LE LETTURE DI DOMENICA 24 OTTOBRE

IL COMMENTO AL VANGELO di Domenica 24 Ottobre

L’evangelista Marco che ascoltiamo quest’anno ci presenta le azioni e le parole di Gesù durante il suo viaggio a Gerusalemme. Viaggio sicuramente topografico, ma anche e soprattutto simbolico. Questa strada che Gesù percorre con entusiasmo - “Gesù li precedeva” - e dove i discepoli lo seguono con diffidenza o inquietudine - “essi erano spaventati, e coloro che seguivano erano anche timorosi” (Mc 10,32) - qui arriva al termine. Ecco il contesto della lettura sulla quale meditiamo oggi. Al termine del cammino, oggi incontriamo un cieco. Un cieco, che, in più, è un mendicante. In lui c’è oscurità, tenebre, e assenza. E attorno a lui c’è soltanto il rigetto: “Molti lo sgridavano per farlo tacere”. Gesù chiama il cieco, ascolta la sua preghiera, e la esaudisce. Anche oggi, qui, tra coloro che il Signore ha riunito, “ci sono il cieco e lo zoppo” (prima lettura) - quello che noi siamo - ed è per questo che le azioni di Gesù, che ci vengono raccontate, devono renderci più pieni di speranza. È nel momento in cui termina il viaggio di Gesù a Gerusalemme (e dove termina il ciclo liturgico), che un mendicante cieco celebra Gesù e lo riconosce come “Figlio di Davide”, o Messia; e questo mendicante riacquista la vista e “segue Gesù per la strada”. È un simbolo, un invito. Chiediamo al Signore che ci accordi la luce della fede e ci dia vigore, affinché lo seguiamo come il cieco di Gerico, fino a che non avremo raggiunto la Gerusalemme definitiva. (da: Lachiesa.it)

PRIMA LETTURA di Domenica 24 Ottobre

Dal libro del profeta Geremìa (Ger 31,7-9). Così dice il Signore: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: “Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d’Israele”. Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione e li raduno dalle estremità della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente: ritorneranno qui in gran folla. Erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni; li ricondurrò a fiumi ricchi d’acqua per una strada dritta in cui non inciamperanno, perché io sono un padre per Israele, Èfraim è il mio primogenito». Parola di Dio. 

SECONDA LETTURA di Domenica 24 Ottobre

Dalla lettera agli Ebrei (Eb 5,1-6). Ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. Egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo.Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato», gliela conferì come è detto in un altro passo: «Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchìsedek». Parola di Dio. 

IL VANGELO di Domenica 24 Ottobre - "Rabbunì, che io veda di nuovo!"

+ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,46-52). In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. Parola del Signore. 

 VENERDI' 1/10: RIUNITO IL NUOVO CONSIGLIO PASTORALE  

Venerdì sera si è riunito il nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, introdotto da un saluto del Parroco, don Valter, che ha ricordato la responsabilità rappresentativa dell'organismo che lo aiuterà nelle scelte pastorali riguardanti la comunità. don Valter ha sottolineato i due principali elementi di novità nella composizione: la presenza di diversi giovani - che ha ringraziato per aver accettato la sfida di portare idee nuove nelle decisioni e nel dibattito - e l'apertura del dialogo con le altre etnìe e confessioni ormai fortemente presenti nella comunità parrocchiale, dialogo il cui solco viene aperto dall'ingresso della congolese Rita Nsamba in Consiglio. E' stato consegnato lo statuto, definito il programma degli incontri (il prossimo sarà il 5 Novembre, in cui si preparerà la festa di S.Barbara del 4 Dicembre) e discusso i primi argomenti, tra essi il rinnovo dei componenti del Consiglio Affari Economici. Questi i 31 componenti, che dureranno in carica 3 anni: don Valter Perini, don Pierpaolo Rossini, Maria Rosa  Ancillotto, Cristina Amoroso, Luana Andriolo, Silvia Cavestro, Mariateresa Chinellato, Francesco Dal Corso, Gabriele Della Lucia, Graziana Dalla Pozza, Francesco Esposito, Marino Ferla, Francesca Forcellato, Stefania Ghion, Suor Juliana Labaro, Sandra Lucentini, Silvia Marchiori, Elisabetta Mastropasqua, Manuela Maurizio, Rita Nsamba, Andrea Nordio, Giacomo Nordio, Enrico Pavanello, Giuliana Perrozzi, Anthony Sbalchiero, Simone Scaramuzza, Lorenza Scocco, Gianni Sponchiado, Monica Testolina, Roberto Visentin, Roberto Vivian. "Impegniamoci per essere un gruppo unito, per rappresentare e aiutare i bisogni di ciascuno e sempre in letizia come ci insegna nostro Signore", ha concluso il Parroco. Un ringraziamento e buon lavoro a tutto il Consiglio, qui fotografato al termine della presentazione alla Parrocchia, durante la messa di Domenica.

LE ALTRE DALLA PARROCCHIA E DALLA DIOCESI

 SABATO 25/9   SOLIDARIETA’ A DON GIACOMO E ALLA COMUNITA’ DI OL MORAN.

Martedi scorso, presso la Chiesa di S.Lorenzo Giustiniani di Mestre (località Cipressina) si e’ tenuta una veglia di preghiera nel corso della quale si è svolto un collegamento con don Giacomo Basso per avere un’aggiornamento sugli ultimi gravi fatti che si sono verificati nel distretto di Ol Moran: la zona è divenuta pericolosa perchè alcuni gruppi di pastori, legati alle tribù dei Pokot e Samburu, hanno attaccato alcune abitazioni dei villaggi vicini a Ol Moran con l’aiuto di mercenari della zona, bruciando le case e una scuola statale e costringendo le famiglie a scappare. Tutte le scuole della zona sono state chiuse e c’è stato intervento della polizia governativa. Anche Tumaini Accademy, la scuola della missione che accoglie allievi dai 3 ai 13 anni, ha chiuso per garantire la sicurezza degli alunni, essendosi verificati gli scontri nelle immediate vicinanze della zona. E' una situazione che si verifica con regolare frequenza in concomitanza o nell'approssimarsi di eventi politici e sociali particolari: tra luglio e agosto del prossimo anno in Kenya vi saranno infatti le elezioni politiche governative. La missione di Ol Moran durante l'emergenza ha accolto circa 1500 persone prive di luoghi sicuri in cui cercare rifugio: l'aumento improvviso della popolazione della missione - ci informa Marina Beneforti, pediatra più volte partecipe di lunghi periodi nella missione e costantemente in contatto con don Giacomo - ha inciso sulle scorte alimentari della Missione. Per questo motivo, il missionario veneziano intende riproporre il progetto FOOD FOR WORK per aiutare le famiglie bisognose: come alcuni ricorderanno, il progetto si basa sul principio ”cibo in cambio del tuo lavoro". Occorre tuttavia supporto perchè la Missione e la scuola Tumaini Academy possano continuare la loro opera, reintegrando  le scorte alimentari: ci rivolgiamo quindi alla nostra Comunità, da sempre tra le più sensibili e legate a Ol Moran e al lavoro di don Giacomo Basso invitando quanti hanno la possibilità di farlo a contribuire, contattando Marina Beneforti o il nostro parroco.

 5 AGOSTO   GAZZERA, ASSEGGIANO: NUOVO PARROCO E VICARIO

Il Patriarca Francesco, nei giorni scorsi, ha designato alcune nuove nomine che riguardano da vicino la nostra Collaborazione Pastorale: Ad Asseggiano e Gazzera sono stati nominati nuovo parroco don Marco De Rossi e vicario don Massimiliano Causin. don Valentino Cagnin, già Amministratore di Asseggiano, diventa parroco delle Comunità veneziane dei Carmini, Gesuati e San Trovaso. Don Ottavio lascia la responsabilità di parroco della Gazzera ma continuerà il suo ministero di collaboratore in entrambe le parrocchie. Tra i sacerdoti a noi molto cari segnaliamo con gioia don Augusto "Guus" Prinsen, che viene nominato vicario della Parrocchia di Gambarare. Tra le recenti designazioni salutiamo infine la nomina di don Marco Zane quale Incaricato diocesano per la Pastorale vocazionale e direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, il settimanale diocesano "Gente Veneta" e la stampa. A tutti loro un affettuoso saluto e un sincero "in bocca al lupo" per i nuovi impegnativi incarichi.

AGOSTO: A SORAMAE' IL SUMMER CAMP DELLE MEDIE    

"Però mi dispiace.. siamo riusciti a fare qualcosa per tutti, mentre per i ragazzi di prima e seconda media... che ne dite, riusciamo?" Anna e Lorenza non se lo fanno ripetere due volte: si trova il periodo (dal 23 al 28 Agosto) e la disponibilità della casa diocesana di Soramaè.  Si ... arruolano i bravi animatori Matteo e Michela, che tra un esame e l'altro riescono a dedicare le loro giornate a loro e.. chi manca? Ah, si! I ragazzi! Detto fatto: in men che non si dica, diciannove iscrizioni e prenotazioni già sold-out. Eccola, la magia: era talmente tanta la voglia di don Valter di fare qualcosa per questi ragazzi, che .. il Soramaè Summer Camp per i ragazzi è arrivato quasi da solo. Noi però sappiamo che non è così: anche questa è un'occasione che Nostro Signore ci consegna per poter stare assieme, per fare qualcosa per i nostri ragazzi. E' già una scuola d'amore, come tutto ciò che viene fatto.. E siamo certi che, manco a dirlo, anche questo sarà un vero successo. 

CAMPO DI AZIONE CATTOLICA DELLE MEDIE: S.BARBARA C’E’!


Sono immegini che quest’anno si sono viste spesso, quelle dei campi estivi: dopo quelli parrocchiali, ora in pieno svolgimento ci sono quelli dell’Azione Cattolica diocesana, che tra l’altro continueranno per tutto il mese di Agosto. Nell'ultima settimana di Luglio, a condividere la bellezza della comunità spirituale sono stati i ragazzi dalla 1^ alla 3^ media, seguiti da un gruppo al quale si sono uniti anche due giovani animatori della nostra Parrocchia, molto apprezzati dai ragazzi, che ieri hanno trovato il tempo, tra un incontro e un’uscita, di inviarci queste immagini e perfino di.. festeggiare un compleanno. Ecco due di questi momenti di approfondimento e convivialità: dai falò tra grilli e racconti, ai momenti di approfondimento su sè stessi; dalla consapevolezza delle proprie scelte fino a riflettere sulla bellezza che Cristo ha donato a ognuno di noi. Grazie, ragazzi!


UN GREST DIVERSO: GIOCO, NATURA, LAVORO!

Non è ancora un "Grest" come quelli cui eravamo abituati (ci vuole ancora un po' di pazienza..) ma di certo, chi lo sta facendo si diverte, eccome. Così, tra una partenza ed un arrivo dei "campi", ecco alcuni scatti delle attività di chi ha scelto di trascorrere i pomeriggi estivi con noi: giovedì, ad esempio, abbiamo fatto una biciclettata a San Giuliano, con giochi in libertà, complici le belle giornate e l'ombra che per fortuna non manca. Come l'allegria: evviva lo stare insieme!! Ma facciamo un passo indietro: come avevamo già annunciato, fino alla fine di luglio - nei giorni di martedì e giovedì - un gruppo di bambini e ragazzi, guidati da animatori giovani e meno giovani, si ritrova a fare alcune attività di laboratorio o dei giochi di squadra. Il divertimento è  assicurato. La cosa più bella però è il conoscersi sempre più e condividere semplici momenti di gioco, di spensieratezza. Nei giorni rimanenti il patronato continua nel pomeriggio ad essere aperto per gioco libero e nei giorni di lunedì mercoledì e venerdì (sempre fino alla fine di luglio): c'è anche chi viene tra le mura famigliari e fresche del sottochiesa per fare un po' dei poco amati compiti delle vacanze, aiutati e sostenuti da qualche volontario giovane o adulto. Il tutto all'insegna di un clima sempre più comunitario e di condivisione.

 COSE GRANDI, ANZI: "SUPERIORI". Sensazioni dal campo estivo

Se chiudi gli occhi e pensi alla montagna, facile che la prima cosa che ti vengono in mente siano i tuoi respiri corti: quelli che riempiono le orecchie nei sentieri ripidi, oppure il silenzio che si impadronisce di ciò che ti fermi ad ammirare nelle soste, rotto solo dal vento, dal ronzio di un insetto, dal fruscio dei rami del bosco. Pensi alla montagna e la immagini con le sensazioni che vivi da solo, come solo sei quando, ammirando la maestosità di ciò che ti circonda, ti chiedi - anche stavolta - da dove  arrivi tutto questo, chi sia stato in grado di concepire, governare tanta bellezza, del perché oggi voglia donare a Te tutto questo, del perchè ogni volta il cuore sia impreparato alla felicità, ai pensieri riconoscenti, a tante domande. Poi ti giri e ci sono loro: altri giovani cuori come il tuo, altre domande assetate di conoscenza, altri sorrisi ai quali rispondere, come certamente vorrebbe Chi ti sta regalando tutto questo. Difficile che , pensando alla settimana trascorsa assieme, nella condivisione, questi ragazzi si siano accorti della lentezza del tempo: eppure la montagna divora la fretta, le abitudini, le distrazioni, la sete di novità. Il tempo si riempie di condivisione, di racconti attorno a un fuoco, di riflessioni. Si parla anche di fede, e qualcuno di loro - aggregato al gruppo da un amico - capisce il senso di certe domande, trova il tempo di interrogarsi. Le montagne sono grandi come le cose che non conosciamo, e in entrambi in casi abbiamo bisogno di una guida esperta per affrontarle. Qualcuno scopre che la fede ha molte risposte, che la preghiera aiuta a mettere gradini nel silenzio che ci separa dalla vetta. Grandi sono anche le speranze di questi ragazzi, più grandi dei loro respiri, più piccole delle loro energie, curiosità, del fuoco di Vita che arde loro dentro. Il tempo trascorre lento, eppure i giorni volano talmente veloci che dispiace tornare "laggiù", quasi come se quell'esperienza, quei giorni, non fossero appartenuti alle loro vite. Ecco perchè da San Vito si torna cambiati: ogni volta è come andare a trovare un caro Amico che quaggiù facciamo fatica a sentire, troppo presi e distratti dalle cose che ci siamo inventati per riempire il tempo. Lassù è diverso, lassù si aprono  gli occhi, i cuori, i sorrisi, i respiri. Lassù, se serviva dirlo, sappiamo di aver trovato davvero qualcosa di grande, qualcuno che ci ama per quello che siamo. Mica serve nominarlo: è nei nostri cuori, è nelle nostre preghiere e - se guardate bene - è in ognuna di queste belle immagini. (fdc)

CRONACHE DAL CAMPO ESTIVO: 2^ SETTIMANA, I RAGAZZI DELLE MEDIE    

Se gli avessero detto che questo è il catechismo.. no, probabilmente non ci avrebbero creduto, i ragazzi delle Medie. Ma imparare a credere è anche fidarsi di un'esperienza, di una promessa, di qualche giorno diverso, e a questa età è facile voler uscire dall'abitudine, dallo scontato. Hanno creduto in questa settimana e si sono spesso ritrovati con qualcosa di grande, loro che a quest'età hanno voglia di diventare grandi: scoprire come il silenzio della montagna faccia parlare i pensieri, come la bellezza di questi spettacoli, di queste giornate non sempre sorridenti - anzi, talvolta faticose nelle gambe - mostrino ad ogni momento miracoli di natura più grandi della loro capacità di stupirsi, di emozionarsi, di confrontarsi tra loro sentendosi più che amici, ma autentici fratelli in grado di condividere ciò che Dio ha messo dinanzi a loro, lasciando che la maestosità del Creato suggerisse ai loro cuori dei sorrisi, dei grazie, aprisse le loro bocche alla gioia, alla comunione su un prato, alla S.Messa su un tavolo di legno, alla confidenza e all'apertura. Anche facendo quell'esperimento - che don Valter racconterà poi domenica a Messa - di scambiare i posti a tavola, vincendo l'istinto di cercare chi si conosce meglio per provare a scoprire meglio quel ragazzo o quella ragazza che magari a pelle non sembrava la persona che poi scopriamo esser. Catechisti ed animatori delle medie hanno così rinnovato quel bel mistero della condivisione, della fratellanza che si rinnova ad ogni "campo" in montagna. San Vito di Cadore è un teatro complice di questa inattesa sequela di emozioni che completa un anno - mese più, mese meno - di un catechismo oggi messo davvero in pratica. "Esperienza molto bella, talvolta anche molto faticosa", dirà qualcuno dei ragazzi di questa seconda settimana, tra il rifugio San Marco, le Cascate di Borca e tanti momenti belli, che resteranno. Di sicuro non è mancata la preghiera, ed è stato facile assecondare le proposte degli animatori, nelle quali non sono mancavano, a segnare il ritmo di giornate intense, gli appuntamenti con il vespro, la messa e la compieta. 

CRONACHE DAL CAMPO ESTIVO: LA PRIMA SETTIMANA   

San Vito di Cadore, sono circa le 23, più di trenta persone (grandi e piccini) sono sedute in cerchio presso il portico della Villa S. Maria Ausiliatrice; sono appena finiti i canti dell’ultima serata, i balli, le battute sui fatti accaduti durante le camminate; don Valter sta accennando alla preghiera finale quando, a sorpresa, un bambino delle elementari chiede la parola: “Volevo dire che vi ringrazio tutti, questa è stata una delle più belle settimane della mia vita”. Poi, come se avesse acceso una miccia, un altro intervento, poi un altro ancora; tutti grati delle giornate trascorse.Gli adulti presenti si guardano, qualcuno si commuove ma cerca di non farlo vedere. Così si conclude la vacanza per le elementari dal 20 al 26 giugno presso la Casa vacanze gestita dalla Diocesi di Venezia. Come se quei bambini e bambine avessero notato qualcosa che era accaduto in loro. Quella gratitudine ha interrogato un po’ tutti gli adulti (grandiosa la presenza di alcuni giovani animatori che son stati voluti bene dai piccoli). Forse quei bambini hanno visto un’unità tra di noi, don Valter e suor Oliva; forse hanno visto una novità che accendeva un desiderio nella loro vita; forse hanno intuito un qualcosa che poteva vincere la paura del niente? Non lo sappiamo, ma quel qualcosa (più grande dello stupore per il massiccio dell’Antelao, delle Tofane o del monte Pelmo) ha cambiato pure lo sguardo di tutti noi. 
(Enrico Pavanello)

 DOMENICA 25 LUGLIO   1^ GIORNATA MONDIALE DEI NONNI 

Domenica 25 luglio, in prossimità della festa dei Santi Gioacchino ed Anna, i nonni di Gesù, si terrà la I Giornata mondiale dei nonni e degli anziani indetta da Papa Francesco per celebrare il dono della vecchiaia e ricordare coloro che, prima di noi e per noi, custodiscono e tramandano la vita e la fede. "Vorrei dirti che c’è bisogno di te per costruire, nella fraternità e nell’amicizia sociale, il mondo di domani: quello in cui vivremo – noi con i nostri figli e nipoti – quando la tempesta si sarà placata", ha detto il Santo Padre nel messaggio rivolto agli anziani del 31 Maggio, annunciando l'istituzione della ricorrenza. "Tutti dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle società ferite. Tra i diversi pilastri che dovranno sorreggere questa nuova costruzione ce ne sono tre che tu, meglio di altri, puoi aiutare a collocare. Tre pilastri: i sogni, la memoria e la preghiera. La vicinanza del Signore donerà la forza per intraprendere un nuovo cammino anche ai più fragili tra di noi, per le strade del sogno, della memoria e della preghiera". La celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si colloca al centro dell’anno che il Santo Padre ha dedicato alla famiglia in occasione del quinto anniversario dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia. Non si tratta di un caso, ma di una scelta che nasce dalla consapevolezza di come gli anziani – tutti gli anziani, anche quelli che non sono nonni – abbiano bisogno di un ambiente familiare in cui vivere e di come sia necessario che le famiglie prendano coscienza del ruolo che essi dovrebbero avere al loro interno.

 NEL SOLCO DI CRISTO - Riflessioni di don Carlo Seno    

Molte volte, entrando in qualche chiesa o cappella nelle frazioni disperse di campagna o di montagna, ammiriamo i segni ancora vivi della devozione, talvolta vere opere d’arte, ma proviamo anche un senso di vuoto: non vi è custodita l’Eucaristia. Nelle  nostre  chiese  di  parrocchia  invece,  e anche in molte altre, ecco il tabernacolo coperto da un velo sull’altare, ecco la lampada rossa che palpita accanto: c’è il Signore! Ci facciamo il segno della Croce, ci rivolgiamo subito a Lui con immenso rispetto e riverenza, e, se è possibile, con una preghiera raccolta: almeno è stata questa da circa mille anni la nostra tradizione. Ma da qualche tempo per molti di noi non è più così, almeno in quanto appare: si entra in chiesa come in un luogo qualunque, senza rispettare il raccoglimento, come se Lui non ci fosse … pazienza per i turisti ( ai quali dobbiamo chiedere comunque assoluto rispetto), ma noi crediamo veramente che entrando in chiesa ci troviamo davanti a Gesù Cristo, Signore del cielo e della terra, che è lì per noi, che solo per amore si è fatto così familiare, così vicino? Se ce lo dimenticassimo , non sarebbe più giusto rinunciare alla sua presenza nelle nostre chiese? Ci conceda il Signore che il vuoto non aumenti, nella nostra tradizione cristiana. Un caro saluto.

 MARINA ED EUGENIO, 35 ANNI DI MATRIMONIO

Domenica 20, nel corso della S.Messa delle 10, è stato ricordato il 35° Anniversario di Matrimonio tra Marina Beneforti ed Eugenio Marchesin: entrambi molto attivi in Parrocchia. L'assemblea ha riservato loro una speciale preghiera di benedizione, ma anche un ammirato applauso finale. Il loro saluto è stato incentrato sui ringraziamenti: a tutti coloro - a partire dai figli - che li hanno circondati di affetto, "dando un senso alla nostra vita, come ha fatto con noi anche Nostro Signore", a tutti coloro che oggi hanno gioito di questo capolavoro d'amore, di fedeltà, di complicità ma - soprattutto - di rispetto e fede. Marina, di professione pediatra, è stata più volte impegnata nel progetto di don Giacomo nella missione di Ol Moran: Eugenio divide il suo tempo libero tra lo sport (è allenatore di basket a Spinea) e i gruppi dei Giovani, dei quali è un benvoluto animatore. A loro l'augurio a nome di tutta la Parrocchia per ... altrettanti anni di felicità, insieme a Nostro Signore!

 MARTEDI' 22/6: IL LIBRO SULLA VITA DI DON FRANCO DE PIERI    

Don Franco De Pieri era al Toniolo. Una presenza forte che hanno visto e sentito tutti: negli emozionanti racconti, nelle immagini toccanti, nel puzzle di esperienze e testimonianze che il bravo Fabrizio Cibin - giornalista tra le firme più sensibili di RTL 102,5 e del Gazzettino di Venezia - ha intervistato sul palco del Teatro Toniolo, finalmente riaperto e pieno: una presentazione accurata del bellissimo libro di Paolo Fusco (già giornalista di Gente Veneta ed apprezzato insegnante) "Chi ama ricorda. Vita, morte e qualche miracolo di un prete, don Franco De Pieri", pubblicato per la Marsilio Editore un'anno fa, al quinto anniversario dalla scomparsa, ma che la pandemia ha costretto a spostare. Di don Franco parla anche il titolo: 'chi ama, ricorda' era un motto molto caro al sacerdote, pietra miliare della lotta alle tossicodipendenze in città e fondatore del Centro di solidarietà don Milani, diretto per trent'anni prima di lasciarci, nel 2015. In quei racconti, orchestrati dalla sapiente regia di Maurizio Franchini e Francesco Meneghetti  (organizzazione del Centro don Milani, in collaborazione con il Gruppo "Chi serve serve") e alternati dall'emozionante voce narrante di Simonetta Nardi, si sono messi assieme i mille volti di don Franco. L'allora prosindaco di Mestre Gianfranco Bettin ha ripercorso il suo ruolo fondamentale nella Mestre solidale dei difficili anni '80, segnati dal terrorismo e nei quali sarebbe occorsa tutta l'energia di questo straordinario prete per riuscire. Da qui, un crescendo di emozioni e di testimonianze di fede, raccontate da chi ha potuto stare a fianco a don Franco: da don Gianni Bernardi, Pierpaolo Cibin, Mariapaola Simoni, suor Carla Capuzzo, Alberto Meggiato, Marco Zamarchi, Franceschino Cibin, Luciano Squillaci. Non sono mancate le testimonianze del Sindaco Luigi Brugnaro e il saluto introduttivo - tramite don Bernardi - del Patriarca Moraglia poi seguito dall'Assessore Simone Venturini, presente con Renato Boraso in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Testimonianze ed aneddoti a volte commoventi, talvolta divertenti, tutte in grado di restituire la presenza cristiana di un sacerdote "talvolta controcorrente" ma certamente incrollabile e determinato, sognatore e visionario, ostinato e profetico, manageriale e poliedrico, geniale e imprevedibile. Si, ne siamo certi: ieri sera, don Franco.. era seduto tra noi. Qui potete rivedere la presentazione, il libro è ordinabile anche sulle piattaforme online: acquistandolo presso il Centro Don Milani farete cosa buona, perchè il ricavato servirà ad aiutare questo autentico capolavoro del bene, continuando idealmente l'opera di don Franco. (Francesco Dal Corso)

 OL MORAN: LA MANO DI DON GUIDO, IL GRAZIE DI DON GIACOMO 

"Carissimi amici, Vi scrivo per ringraziarvi. Ho ricevuto il contributo che avete raccolto in occasione del funerale del nostro caro don Guido, a sostegno della scuola primaria parrocchiale ‘Tumaini Academy’, della Missione diocesana di Ol Moran, qui in Kenya. Trovo che questo sia stato un gesto molto buono per onorare la memoria di don Guido, che ha sempre sostenuto la nostra Missione, seguendone le vicende e promuovendo iniziative di aiuto per vari progetti, specialmente per la nuova scuola primaria. Ogni volta che ho fatto una visita in Italia e ci incontravamo, mi domandava notizie sullo sviluppo delle attività della Missione, ci teneva a capirne le necessità e a offrire il suo contributo, oltre che la preghiera e la vicinanza.  Sono grato a lui, che in questo modo ha sostenuto anche me personalmente e il mio servizio alla gente della Missione, in un rapporto di fraterna amicizia cresciuta specialmente durante l’anno del mio diaconato a San Marco Evangelista di Mestre, dove lui era parroco, e poi sempre mantenuta negli anni.  Sono pure grato a tutti voi, per il vostro gesto e la vostra generosità.  Prego il Signore che dia la ricompensa dei giusti al nostro don Guido, e benedica voi e le vostre famiglie!  Con amicizia e riconoscenza, don Giacomo Basso - Parroco di Ol Moran (Kenia)"

 20/6 - 26/6: VACANZE A SAN VITO PER FAMIGLIE E BAMBINI  

La Parrocchia organizza due settimane di vacanza con pensione completa presso la casa diocesana di San Vito di Cadore: la prima dal 20 al 26 Giugno, riservata alle famiglie e ai bambini dalla 2^ alla 5^ elementare. La vacanza è una possibilità di trascorrere alcuni giorni insieme per crescere nella fraternità, nell'amore verso il Signore Gesù e nella contemplazione della natura. I bambini saranno seguiti dai catechisti e don Valter, coadiuvati da alcuni animatori giovani. Sono accettate anche le disponibilità dei genitori che volessero far da animatori. I bambini di seconda e terza elementare dovranno essere accompagnati da almeno un genitore.  Verranno portati i medicinali base: eventuali medicine indispensabili per necessità specifiche sono a carico dei partecipanti che dovranno avvisare don Valter di questa necessità. La vacanza inizia con la messa di domenica 20 giugno alle ore 10 mentre il rientro è previsto sabato 26 giugno alle ore 19 circa. Per  informazioni rivolgersi a don Valter di persona, telefonando allo 041.912.314, al 347.754.6368, scrivendo a santabarbaramestre@gmail.com oppure contattando i catechisti.

 SABATO 16/1  MATERNA: IL NOSTRO "OPEN DAY" VIRTUALE! 


La nostra scuola materna Parrocchiale ha iniziato le iscrizioni per l'anno scolastico 2021 - 2022. Ma quanti di Voi conoscono bene la struttura, le attività che vi si svolgono? Vi piacerebbe poter 'fare un giro' per capirne bellezza e funzionamento? Così, abbiamo proposto alla coordinatrice, Sr. Juliana Labaro, di realizzare una sorta di "Open day virtuale". L'idea è piaciuta, e un bel sabato mattina - con tutte le precauzioni del caso - abbiamo realizzato questo servizio, il secondo (dopo quello dedicato al coro Parrocchiale) in cui analizziamo una realtà parrocchiale. Servirà ai genitori che vogliono iscrivere i loro figli, servirà alla comunità per conoscere il fuzionamento di questa struttura di eccellenza, retta dalle nostre bravissime Suore riparatrici del Sacro Cuore di Gesù. In questo anno particolare, pur rinunciando a parte delle sua capienza, la scuola si è fatta carico dei costi aggiuntivi derivanti dalle prescrizioni sanitarie: sanificazioni, materiali, tamponi del personale, eccetera. I genitori interessati alle iscrizioni, possono contattare la scuola telefonicamente allo 041.912.347 (in orario di ufficio) o via mail scrivendo ad asilosbc@libero.it. Laq scuola in questo periodo non può ospitare incontri conoscitivi. Nella pagina dedicata alla scuola materna ci sono molte altre informazioni utili.

 MARTEDI' 12/1  IL SUONO DELLA PREGHIERA


Nonostante il tempo di pandemia, la nostra Parrocchia è riuscita a mantenere attivo - ed anzi, ad alimentare di nuove risorse pur nel rispetto di tutte le precauzioni - il gruppo del Coro Parrocchiale e dei musicisti che li accompagnano. Molte le novità che abbiamo potuto apprezzare, molte altre quelle che si preparano per il futuro: ce le racconta Monica, coordinatrice del gruppo del Canto: una realtà che già era ben rodata, in cui ha portato energia e idee nuove, raccogliendo attorno alle preghiere cantate anche diversi giovanissimi. Siamo riconoscenti a tutti loro per il dono delle loro capacità, del tempo dedicato ai canti e alle prove. In questo "speciale" - il primo di una lunga serie che vogliamo dedicare a tutte le realtà parrocchiali - abbiamo voluto avvicinare una rappresentanza dei nostri bravi musicisti per conoscerli meglio. Ci hanno fatto anche sentire la nuova versione che hanno elaborato di "Custodiscimi", il riadattamento del salmo 15 che presenta tra l'altro diverse complessità vocali e strumental. Nell'esecuzione che ci hanno regalato, a causa delle riprese in soggettiva, si apprezzano i singoli strumenti, ma duante l'esecuzione col coro il risultato è davvero coinvolgente. Come deve essere una preghiera, e il canto è una delle migliori preghiere che Dio ci ha messo a disposizione. 

 DOMENICA 10/1  "FEDE, GUIDA PER I TEMPI DIFFICILI"


La chiacchierata di oggi parte dalle novità di questo periodo: come si è modificato il catechismo - trasferito alla S.Messa delle 10 della Domenica, in modo da divenire momento di condivisione pur nella necessaria sicurezza - per continuare con lo spazio dedicato alle confessioni del Sabato (dalle 16 alle 18). Non abbiamo rinunciato a qualche domanda sulle inquietudini del tempo che stiamo vivendo: la Fede e la Comunità possono aiutarci a superare gli inevitabili momenti negativi? Noi stessi possiamo essere "utili" e di stimolo per noi e per gli altri? Ringraziamo tutti coloro che hanno dimostrato di gradire gli interventi del nostro Parroco in queste "pillole" e magari cercheremo di proporle con cadenza più frequente o con una fruizione più allargata. Per il momento, Vi invitiamo a far arrivare le Vostre domande che vorreste rivolgergli tramite i nostri canali (mail, Whatsapp, pagina Facebook, se pensate che gli argomenti che volete affrontare possano essere utili ad altri) oppure direttamente e privatamente (041.912.314): Don Valter è sempre molto disponile, e lo ringraziamo per il tempo bello che ci ha dedicato in questo incontro, dieci minuti che.. hanno fermato le lancette dell'orologio, che per un parroco girano veloci anche -e soprattutto - la domenica. Buona visione e grazie per i Vostri commenti. 

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LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.