VOCE AMICA TORNA A SETTEMBRE

Cliccando qui sotto o dal menù, si accede alla pagina di Voce Amica, il foglio parrocchiale: potete  leggerlo, scaricarlo, consultare gli arretrati.

I FOGLIETTI DELLA MESSA

Grazie all'accordo con Editoriale S.Paolo, che ringraziamo per la sensibilità, pubblichiamo i foglietti "La Domenica" in formato digitale e scaricabile. 

I TESTI DEI CANTI 

Nella pagina "canti e letture" trovi i testi dei canti delle messe festive e prefestive: nella pagina le istruzioni per accedere tramite il tuo smartphone. 

15 AGOSTO:  ASSUNZIONE IN CIELO DELLA VERGINE MARIA. DOMENICA 14 SERA VEGLIA DI PREGHIERA

Il 15 agosto si festeggia l’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Per essere stata la Madre di Gesù, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Oltre alla tradizionale Messa prefestiva delle 18:30, la nostra parrocchia si riunirà per una veglia e un momento di preghiera collettiva alle 21.00 di Domenica 14 Agosto dinanzi alla grotta e alla statua della Vergine Maria, situate nel giardino parrocchiale. L'incontro di preghiera continuerà poi in modo conviviale con quanti avranno piacere di condividerlo. L'Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale e finito il corso della sua vita, fu assunta - cioè accolta - alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte. (Conc. Vat. II, Lumen gentium, 59). La Vergine Assunta, recita il Messale romano, è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. Questo perché l'Assunzione di Maria è un'anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale. È una solennità che, corrispondendo al natalis (morte) degli altri santi, è considerata la festa principale della Vergine. 

4 SETTEMBRE: BEATIFICAZIONE DI PAPA LUCIANI. PELLEGRINAGGIO DIOCESANO

Domenica 4 Settembre Papa Francesco annovererà tra i Beati papa Giovanni Paolo I, il nostro indimenticato Patriarca Albino Luciani cui è dedicata la nostra Collaborazione Pastorale. La Diocesi di Venezia ha pertanto organizzato il pellegrinaggio a Roma dal 2 al 4 settembre 2022. Questo il programma di viaggio: Venerdì 2 settembre partenza da Venezia e Zelarino (ore 6.00) con arrivo a Siena ore 10:30. dove si svolgeranno un momento di catechesi nella Basilica di S. Caterina, la celebrazione eucaristica, il pranzo in ristorante e tempo libero per visita alla città. Si ripartirà per Roma alle ore 16:00: seguiranno sistemazione in albergo, cena e serata libera. Sabato 3 settembre alle 9:00 celebrazione eucaristica in S. Pietro presso altare della Cattedra assieme ai pellegrini delle Diocesi di Belluno e Vittorio Veneto. Previsti poi il pellegrinaggio alla tomba di papa Luciani, con tempo per la visita individuale, pranzo in albergo, visita guidata, per gruppi alla Roma cristiana. Domenica 4 cerimonia di Beatificazione di papa Luciani, pranzo e partenza nel primo pomeriggio per Venezia con rientro in tarda serata. La quota è di € 250,00 cad. (con supplemento singola € 25,00 a notte).Per informazioni sugli eventuali posti disponibili ci si può rivolgere al Coordinamento della Pastorale chiamando  041.270.2439 o scrivendo a coordinamentopastorale@patriarcatovenezia.it.

20/7 - OL MORAN: IL PATRIARCA MORAGLIA E' IN VISITA ALLA MISSIONE

Il Patriarca Francesco si trova in Kenya, per visitare la missione di San Marco di Ol Moran, in occasione del 25° Anniversario dalla sua fondazione. Con il Patriarca Moraglia sono presenti nella Missione anche don Giovanni Volpato, don Angelo Pagan e don Morris Pasian. Ad accoglierlo il parroco di Ol Moran, il sacerdote mestrino don Giacomo Basso. Un momento di festa che allieta tutta la Comunità keniota, duramente provata nei mesi scorsi dalle tensioni militari che si sono svolte nella zona, ma che in queste settimane ha realizzato opere importanti: un piccolo forno per l'autosufficienza del pane per la scuola Tumaini, un pozzo, un palco che verrà utilizzato per le frequenti ed affollate celebrazioni e cerimonie all'aperto (inaugurato proprio in occasione della visita del Patriarca). Una bella comunità, cresciuta grazie all'amore di quanti, in Diocesi, donano per questa causa (e Santa Barbara è tra questi). 

PREGHIERE DALLA MONTAGNA - dal Campo Estivo 1^ e 2^ Superiore, San Vito di Cadore.

Passi silenziosi, accompagnati solo dal frusciare del pietrisco che spostiamo, dal ronzio improvviso di un insetto curioso attirato dai nostri colori. Passi accompagnati da profumi intensi, meravigliosi come i colori attorno a noi, sopra di noi. Ci fermiamo a respirarla questa montagna, così capace di ispirarci preghiere per la maestosità del regalo che l’Uomo ha dinanzi e ancora fatica a comprendere, ma anche così austera e capace di diventare nemica. Così - in questi giorni in cui la montagna è servita a riscoprirci amici, comunità e seguaci di Cristo - ci è capitato spesso di fermarci a parlare di quanto accaduto non lontano da qui, di elevare le nostre preghiere per gli undici fratelli che ci hanno lasciati, per le loro famiglie e i loro affetti. Siamo un piccolo gruppo, noi di prima e seconda superiore, saliti fin quassù a San Vito di Cadore per sentirci più vicini al Signore, alla grandezza di ciò che ci regala ogni giorno, al suo insegnamento che ci aiuta ad ascoltare il dolore dei fratelli, ad essere vicini a quanti oggi hanno bisogno di conforto, a quanti sono increduli, arrabbiati, incapaci di capire che la vita è un dono, anche quando presenta un conto amaro, terreno. La fede ci insegna a superare la morte e il dolore nostro o altrui, a creare vita, a ricreare amore e relazioni, a costruire il futuro. Vi dedichiamo le nostre preghiere.

QUARANT'ANNI DI SACERDOZIO: LA FESTA PER DON VALTER

Una ricorrenza alla quale hanno risposto in moltissimi: Domenica 26 Giugno don Valter ha raggiunto il traguardo dei suoi "primi" quarant'anni da sacerdote, ricordati e festeggiati in una messa straordinariamente affollata, nonostante la giornata estiva, segno inequivocabile dell'affetto e dell'empatia che il nostro pastore riceve di ritorno da una comunità sempre più coesa. Lui, per una volta, ha scelto di prepararsi degli appunti sui passi salienti del suo ringraziamento nell'omelia, dicendo che si emoziona "sempre più facilmente, ma mi hanno detto che è normale e non mi devo preoccupare", e infatti diverse volte si è interrotto, nella celebrazione come nell'omelia, per tenere a bada l'emozione nel ricordare le persone a lui più care: il caro don Guido, che proprio in questi giorni, due anni fa, lo precedeva nel suo quarantennale di sacerdozio, i suoi familiari, suo padre. Dopo un partecipato brindisi in patronato e un pranzo in canonica con un gruppo di parenti, don Valter si è lasciato coinvolgere anche in una cena a buffet organizzata da un gruppo di parrocchiani e dal Consiglio Pastorale: i "doni" che don Valter ha chiesto sono consistiti - n quote di partecipazione per i giovani ai prossimi campi estivi di San Vito e Soramaè, e a quanto pare anche in questa circostanza la nostra comunità non si è tirata indietro. Si è pregato anche per l'Incontro Mondiale delle Famiglie, il cui evento diocesano era contemporaneamente in corso all'Istituto Salesiano S.Marco della Gazzera, alla presenza del Patriarca. Un caro abbraccio a don Valter a nome delle redazioni Web, di Voce Amica e di tutta la Comunità.

DON VALTER, QUINDICIMILA GIORNI NELL'AMORE DI CRISTO

“Signore, tu sai tutto di me. Tu sai che io ti voglio bene”. Due anni fa, il 27 giugno del 2020, festeggiavamo il nostro parroco don Guido per i suoi 40 anni di sacerdozio: oggi ricordiamo i miei 40. Il 26 giugno del 1982, in un caldissimo pomeriggio estivo, nella Basilica della Madonna della Salute, il patriarca card. Marco Cè imponeva le mani sul mio capo e mi ordinava prete. Da quel momento, oltre a continuare ad essere discepolo di Gesù, come ogni battezzato, il Signore mi ha chiesto di collaborare con Lui nel compito di guidare il suo popolo. Temevo di non avere le doti richieste per un servizio così delicato e importante. Mi facevano paura la fedeltà alla preghiera e la dedizione alla gente. Temevo le persone a cui avrei potuto essere poco simpatico e le loro possibili resistenze. Mi consolavano però le parole che un giorno il Signore rivolse al nostro padre Abramo e che io sentii dirette anche a me: “Conta le stelle del cielo, se ci riesci, così numeroso sarà il tuo popolo”. Guardando indietro - forse per la prima volta, poiché il Signore mi ha sempre insegnato a guardare avanti - mi commuove la sua fedeltà alle promesse nei miei confronti. Se penso a tutte le esperienze vissute nelle parrocchie e nella Diocesi, devo dire che il Signore è sempre stato buono con me. Certo non sono mancate le difficoltà e i momenti in cui pensavo di non farcela, ma ho sempre trovato comunità cristiane molto buone che mi hanno sostenuto e aiutato. Chiedo a tutti di pregare per me, perché possa arrivare, al termine della mia vita, felice di essere accolto tra le braccia del Signore, vederlo faccia a faccia e dirgli: “Eccomi Signore, sono qui, Tu sai tutto di me, Tu sai che ti voglio bene”. 

Don Valter Perini

SITO E PAGINE ONLINE: CAMBIO DELLA GUARDIA

Nelle prossime settimane, approfittando del periodo estivo, il sito web e le pagine social della Parrocchia (Youtube, Facebook, Instagram) vedranno un "cambio della guardia" nella cura e nella gestione. Il giornalista nostro parrocchiano che ha curato la nascita (2015) e la crescita di questi canali, ha infatti ritenuto fosse giunto il momento di consentire ad altri di farsi avanti e di portare innovazione nella gestione e nel linguaggio. E' una buona opportunità per valorizzare i molti talenti esistenti nel nostro territorio e un'opportunità per chi desidera mettersi alla prova nel mondo dell'informazione e del web: il sito vanta 200.000 pagine viste da 71.000 visitatori, mentre 1000 sono i followers della pagina Facebook, oltre 800 quelli su Youtube e 220 quelli su Instagram. "Spero che il lavoro fatto fin qui non vada disperso e, anzi, costituisca un buona partenza per il futuro della nostra comunità. Ringrazio quanti hanno apprezzato e soprattutto quanti, capite le potenzialità degli strumenti elettronici, si faranno avanti per garantirne un futuro", commenta il curatore di queste pagine. La responsabilità legale dei media elettronici è già passata al parroco don Valter Perini, che ha già coinvolto il Consiglio Pastorale per garantire la continuità alla gestione dei canali informativi. La segreteria parrocchiale, con una sintetica nota, ha ringraziato il curatore per il servizio svolto e ha coinvolto il Consiglio Pastorale per organizzare la continuità. 

LE ALTRE DALLA PARROCCHIA E DALLA DIOCESI

IL GREST AL "GIRO DI BOA"

Il Grest di Santa Barbara è giunto al cosiddetto "giro di boa", ovvero a metà del suo percorso: una settimana e mezza - delle tre in programma - di energie, di lavoro e di attenzioni sono state consegnate ai ricordi degli ottanta ragazzi partecipanti, oltre che dei quaranta animatori che hanno assunto il compito di regalare il proprio tempo alla comunità. Per una serie di motivi non riusciamo a documentare con le immagini, come eravamo avvezzi fare, questa bellezza (per chi ha Instagram, è stata creata dagli animatori una pagina "grest santa barbara" - raggiungibile qui - sulla quale ci sono alcune foto) ma sappiamo che impegno, passione, bravura dei nostri animatori e di chi li coordina ha ben pochi rivali e che, nonostante i due anni di sostanziale stop, il nostro Grest rappresenta sempre una proposta di eccellenza, assieme ai "centri estivi" di Luglio della Scuola Materna, alle vacanze e ritiri in montagna che la Parrocchia ha organizzato per i mesi estivi. "Bene uniti fra voi, con grande fiducia e costanza" rimane la strada ispiratrice della nostra Comunità, così come ci venne indicata quasi 70 anni fa dall'allora Patriarca Roncalli: "Una strada per continuare bene, anzi, per riuscire a fare sempre di più e meglio, in ogni campo del bene", come ci ricordano i parroci che si sono alternati alla guida di questa splendida comunità, ispirazione per molti che poi hanno deciso di seguire, nel bene, l'esempio di Cristo, cui dedichiamo questa commovente bellezza e l'umiltà del tempo silenziosamente regalato per il bene di tutti. Un "grazie" è sempre dovuto, e non lo dimenticheremo nemmeno stavolta. (immagine di repertorio)

SABATO 18: LA "CENA REGALE" PER I RAGAZZI DELLE MEDIE.

E serata "di gala" è stata. Un premio bello, memorabile, un modo per far avere loro un messaggio d'amore da parte dei loro genitori, ma anche della Comunità. Così, sabato 18 Giugno, il patronato si è trasforrmato in un salone delle feste per la "cena regale" organizzata dai genitori per i ragazzi di 3^ media che quest'anno e nel giro di poche settimane hanno fatto il grande passo cristiano della cresima e la conclusione del ciclo di studi dell'obbligo. L'idea era dare loro sia una sorta di premio, di regalo, per l'impegno speso in questo "doppio passaggio", sia - e soprattutto - un modo per far avere loro un messaggio chiaro, che per le loro menti aperte non ha avuto bisogno di parole: far sentire loro la vicinanza delle famiglie, della Parrocchia. Un occasione per consentire loro di continuare ad essere un gruppo unito, anche nel Sacramento che hanno ricevuto. I genitori si sono messi al lavoro, servendo una cena a base dei loro piatti preferiti: un modo davvero bello, tangibile, che speriamo possa diventare una bella consuetudine. Ringraziamo questo gruppo di attenti genitori, che ha tracciato il solco di questo gesto, segnale dell'attenzione che non dobbiamo mai far mancare ai nostri ragazzi. Ecco alcune immagini di questa bella e curata iniziativa.    

DANIELA, ENIO, EMILIO: LA RICONOSCENZA DI S.BARBARA

Domenica 29 Maggio, durante la messa delle ore 10, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti speciali ai nostri parrocchiani Daniela ed Enio Marchiori, in virtù della lunga e operosa attività prestata a favore del teatro parrocchiale che hanno custodito in modo esemplare, rendendolo un punto di riferimento per le molte attività parrocchiali. E' stato premiato anche Emilio Memo per il prezioso servizio prestato a favore della scuola materna parrocchiale: il figlio di Emilio, don Daniele Memo, ha voluto essere presente e ha concelebrato la S.Messa. Ad Emilio è stato consegnato anche un attestato da parte della Federazione Italiana Scuole Materne. Dopo i meritati applausi e le commosse testimonianze dei cari Emilio, Daniela ed Enio, i bambini della scuola hanno tributato loro un simpatico saluto musicale, tratto dal saggio di fine anno. Con l'occasione, i coniugi Marchiori hanno consegnato alla Parrocchia una corposa documentazione fotografica e di numerosi copioni delle recite teatrali che si sono svolte nella sala teatro: tutto materiale che sarà depositato nell'archivio Parrocchiale, a disposizione di chi vorrà consultarlo. Se sarà possibile e se ci verrà consentito, pubblicheremo foto e alcuni di questi documenti nel nostro archivio fotografico. Un sentito grazie a Daniela, Enio ed Emilio per quanto fatto a beneficio dell'intera Comunità, nella gratuità cui il Signore saprà rendere merito con la Sua benevolenza.

FOTOFLASH: LA VEGLIA DI PENTECOSTE DI OL MORAN

Sabato sera - 4 Giugno - la comunità keniota di Ol Moran si è radunata per la veglia di Pentecoste intorno al fuoco davanti alla Chiesa Parrocchiale: hanno partecipato i Giovani di tutte le Chiese Locali, Hekima House, Ol Moran High School, Tumaini boarding, Sisters, e altre: un modo speciale di attendere in preghiera il dono dello Spirito Santo. Una veglia di preghiera partecipata si è svolta, contemporaneamente, anche nel giardino della nostra Parrocchia (Ci scusiamo per non poterne pubblicare immagini). La Pentecoste, che ricorre 49 giorni dopo la Pasqua, ricorda la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo, sugli Apostoli e la Vergine. È la solennità che corona il periodo pasquale e celebra la nascita della Chiesa quale comunità dei redenti. Come la Pasqua, anche la Pentecoste venne a sostituirsi a una festa giudaica, nella quale si commemorava la promulgazione della legge divina sul Sinai e l’offerta delle primizie delle messi. Ringraziamo Marina Beneforti per le suggestive immagini da Ol Moran.

"VACANZE IN COMPAGNIA" A SAN VITO

Riprende la programmazione delle Vacanze in Compagnia: una settimana in montagna, da Domenica 10 a Sabato 16 Luglio, per i bambini e i ragazzi della parrocchia - dalla 2^ elementare alla 3^ media - presso la villa Santa Maria Ausiliatrice di San Vito di Cadore. Saranno accompagnati dal parroco, da alcuni catechisti, genitori e giovani animatori: l'obiettivo è vivere un'esperienza di condivisione ed amicizia con la guida del Signore. I bambini di 2^ e 3^ elementare dovranno essere accompagnati.  La vacanza è aperta a tutti ma per ragioni di capienza sono disponibili solamente 50 posti: verrà pertanto data priorità a bambini e ragazzi della Parrocchia. La quota di iscrizione è di 180€ a persona e comprende la pensione completa. Con almeno 40 adesioni, ci sarà la possibilità - indicandolo nell'apposita casella del modulo di iscrizione - di noleggiare un pullman per il viaggio di andata e di ritorno, al costo ulteriore di 25€ complessivi, non compresi nella quota di 180€. Di seguito trovate il modulo, da compilare e riconsegnare ai propri catechisti (o in chiesa alla domenica, al termine delle S.Messe) allegando fotocopia della carta di identità, della tessera sanitaria del partecipante e una caparra di 50€ (saldo entro il 30 giugno 2022).

SCUOLA MATERNA: SAGGIO DI FINE ANNO

Grazie a Federica Badas, condividiamo volentieri un’immagine ricordo dell’applauditissimo saggio di fine anno dei bambini della Scuola Materna “S.Bartolomea Capitanio” svoltosi oggi pomeriggio. Nella foto, la classe dei più grandicelli, simbolicamente “laureati” e in procinto di passare alle elementari. Una prova impegnativa ed emozionante, quella di oggi, seguita con trepidazione dai molti genitori presenti e nella quale i bimbi sono stati.. bravissimi! Un grazie alle loro insegnanti e a tutti i Collaboratori della scuola, che in questi mesi non semplici sono riusciti, con molta energia e passione, a garantire continuità didattica, osservando le doverose e rigorosissime prescrizioni: questo saggio è quindi, per molti motivi, una vera festa che sancisce un ritorno alla normalità. Con l’occasione ricordiamo che si stanno concludendoi le iscrizioni al Gr.Est di S.Barbara: tutte le informazioni e i moduli su questa pagina.

DOMENICA 15 MAGGIO: PRIME COMUNIONI, INCONTRO CON IL SIGNORE

Domenica 15 Maggio a Santa Barbara sono state celebrate le Prime comunioni ad un gruppo di sedici ragazze e ragazzi della nostra comunità: Alessandro, Angelo, Beatrice, Daria, Davide, Edoardo, Gabriele, Julia, Lorenzo, Lorenzo, Marco, Mattia, Mattia Santiago, Narzelle, Roby Moira, Vittorio.  E' sempre bello poterli vedere, soprattutto se abbiamo avuto il piacere di vederli crescere nella nostra Comunità e imparare il valore cristiano dell'essere chiesa e rivivere con loro questo momento importante: la Prima Comunione è uno dei sette sacramenti della religione cattolica, il momento in cui per la prima volta i bambini ricevono l’Eucarestia. Il rito ha origine diretta dall’ultima cena di Gesù, quando offrì ai suoi discepoli il pane e il vino, rappresentazione del proprio corpo e del proprio sangue offerti per la salvezza degli uomini. Un’offerta che si ripete, puntuale ogni giorno, in ogni santa messa celebrata nel mondo, quando il sacerdote offre pane e vino a Dio in memoria di Gesù. Un passo importantissimo nella vita di ogni persona credente: per i nostri ragazzi è il primo, vero incontro con Gesù, il momento in cui ricevono il suo corpo e il suo sangue. Dopo la consacrazione, attraverso la transustanziazione, ovvero la trasformazione del pane nella sostanza del corpo, l’ostia diviene il vero corpo di Cristo. Papa Francesco ha recentemente sottolineato la straordinaria importanza di questo passaggio: "La Prima Comunione è innanzi tutto una festa, in cui celebriamo Gesù che ha voluto rimanere sempre al nostro fianco e che non si separerà mai da noi. [...] Fare la Prima Comunione significa voler essere ogni giorno più uniti a Gesù, crescere nell’amicizia con Lui e desiderare che anche altri possano godere la gioia che ci vuole donare. Desidero incoraggiarvi a pregare sempre con quell’entusiasmo e quella gioia che avete oggi. E ricordate che questo è il sacramento della Prima Comunione e non dell’ultima, ricordatevi che Gesù vi aspetta sempre”. Un abbraccio a tutti i nostri ragazzi!

A LUCIA

"Siamo oggi qui in ricordo di Lucia, moglie e compagna esemplare di una vita, una donna dal carattere e di una generosità d'animo grande per chi la conosceva bene, apparentemente forte, ma di una fragilità interiore ancora più grande. Con il suo esempio di moglie mi ha insegnato che cosa sia questo dono, perché di dono si tratta: quello di avermi amato per il tempo che abbiamo trascorso assieme e di avermi amato più di sé stessa. Lucia, con il tuo esempio mi ha preparato ad essere quel che sono. Noi conosciamo esempi di grande santità, uomini e donne che hanno donato completamente la loro vita a Dio, ma esistono anche piccole santità vissute ogni giorno: Lucia ha dato in dono la sua vita per nostra famiglia, il sapere che comunque, per noi mariti, si troverà la casa a posto, il preparare la colazione, il pranzo e la cena ogni giorno, il caricarsi sulle spalle il peso della famiglia. Sono piccole Santità che spesso non vengono notate o, peggio ancora, ignorate. Lucia si è donata, donata  tutta sé stessa sempre e comunque: questo dono vale di più di tutte le qualità e le vocazioni di questo mondo. La sua, la Tua vita di moglie è divenuta sacrificio. Ovvero: hai reso sacra la tua esistenza, offrendola a Dio e alla persona che hai amato. Dietro di me c'è un uomo, Gesù che il dolore e la morte li ha resi strumenti d 'amore. Le mogli sono il riflesso dell'amore di Gesù per i mariti, sono l'immagine del cristianesimo: una vita spesa "per" e "in" servizio della persona che si ama nel corso della vita. Con il tuo modo di essere, di amare, mi hai preparato ad affrontare un arduo cammino, difficile da farsi: una chiamata nella mia vita che non si può non accettare come figli, divenire genitori dei nostri genitori. Nei nostri ricordi Lucia mi era sempre accanto nel momento della fatica, della malattia, delle notti insonni passate vicino al mio letto quando qualcosa non andava: era scontato tutto questo? Forse... ma con i tuoi occhi stanchi e il peso delle sue malattie erano e sono sempre lì accanto a me. Mi pento di non averti mai ringraziata abbastanza e/o dato tanti baci per questo. Nell'ultimo periodo della tua vita Lucia, troppo pieno di dolore e malattia, spesso chiedevi perché io, il tuo "maritozzo", mi dannassi tanto per farti sentire vicino al mio cuore. L'essere accanto a Te con amore era un insegnamento Tuo e, ne sono sicuro, di tutte le mogli oggi qui presenti e non. Credimi, non mi è pesato, anzi. Tanto ti devo, Lucia, e stai tranquilla ci vedremo da qualche parte, per continuare ad essere felici assieme. Con infinito amore: per sempre, il tuo testone.  Gianni."