"VOCE AMICA", IL SETTIMANALE 

Voce Amica è il foglio ufficiale con le info della Parrocchia. Nella pagina dedicata potete scaricarlo, leggerlo o richiedere di riceverlo gratis via mail: restate sempre in contatto con noi!

IL FOGLIETTO DELLA MESSA... 

Un documento utile per seguire le S.Messe: ecco il foglietto con le letture "La Domenica" (grazie a Editoriale San Paolo che lo rende disponibile): ecco quello di Domenica 18 Aprile. 


... E I TESTI DEI CANTI 

Qui invece i canti per le S. Messe: stampa il foglio e portalo con te. Così potremo cantare... senza lasciare foglietti in chiesa. Si stampa fronte/retro su un normale foglio A4.

 SABATO 3/4  GESU' RISORTO: LA VITTORIA DELLA SPERANZA di don Valter Perini 

Gesù risorgendo da morte ha inaugurato una forma di presenza nuova che supera le categorie dello spazio e del tempo. Infatti appare e scompare, passa attraverso le porte chiuse, mangia con i suoi apostoli il pesce arrostito, parla con loro, invita Tommaso di mettere le mani sulle sue ferite e ad essere credente. Se Cristo non fosse risorto non avrebbe senso il discepolato e non sarebbe mai nata la Chiesa. Infatti chiedere a qualcuno di vivere come è vissuto colui che è morto in croce senza risorgere significherebbe proporre una strada votata al fallimento. La risurrezione di Gesù invece è il segno che la sua scelta di non “lasciarsi attrarre dalla spirale dell’odio e della violenza” è vincente. Gesù ha scelto di lasciarsi “attrarre dall’amore del Padre con il quale egli, nelle profondità del suo essere, è una cosa sola. Egli obbedisce, ama, perdona, prega, spera” (Card. C.M. Martini). Per questo Gesù risorge. Per questo anche noi non dobbiamo scoraggiarci nel fare il bene, anche se non sempre veniamo compresi e assecondati. Per la stessa ragione la speranza che Dio ci è sempre vicino non deve mai venire meno. L’unica cosa che conta è seguire Gesù passo dopo passo per diventare persone sempre più profondamente umane e davvero felici.

A tutti auguriamo di cuore di vivere una Pasqua nella gioia e nella pace con tutti. (don Valter, don Giorgio e don Pierpaolo)

 VENERDI' 2/4  LETTERA DEL PATRIARCA PER L'ANNO DELLA FAMIGLIA

Nei giorni scorsi, il 19 marzo, il Patriarca Francesco Moraglia ha firmato la lettera “Vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea” che intende accompagnare il cammino pastorale della Diocesi di Venezia nel corso di quest’anno dedicato da Papa Francesco alla famiglia e all’approfondimento dell’esortazione apostolica “Amoris laetitia”. "Questa lettera" - commenta il Patriarca nell'introduzione - "raccoglie l’invito di Papa Francesco a dedicare un anno alla riflessione sulla famiglia, approfondendo l’Esortazione apostolica Amoris laetitia a cinque anni dalla sua promulgazione. L’anno della famiglia s’intreccia in modo provvidenziale con la figura forte e coraggiosa di Giuseppe che, fedele alla sua vocazione e missione, in una famiglia concreta e reale si è misurato con situazioni non “facili”. "L’anno di Amoris laetitia" - conclude Moraglia - "possa aiutarci a rivitalizzare la vita delle comunità ecclesiali e delle famiglie per sostenere e rilanciare il loro cammino nei difficili tempi che stiamo vivendo". 


IL VANGELO E LE LETTURE DI DOMENICA 18 APRILE

IL COMMENTO AL VANGELO di Domenica 18 Aprile

Gesù, venendo nel mondo, aveva come scopo ultimo della sua vita la salvezza dell’umanità. Per questo, oltre che preoccuparsi di operare la salvezza degli uomini per mezzo della sua passione, morte e risurrezione, provvide a far giungere la salvezza a tutti i popoli della terra per mezzo dell’opera della Chiesa. A tale scopo, fin dall’inizio della sua vita pubblica, si scelse dei discepoli perché stessero con lui, perché, vivendo con lui, seguendo i suoi esempi e le sue istruzioni, fossero formati per diventare suoi testimoni qualificati tra le genti. Gesù li formò innanzitutto alla sottomissione alla volontà del Padre, cioè all’amore della croce e allo svuotamento di se stessi (Mt 16,24-25) e li consacrò alla salvezza delle anime (Gv 17,18-20). Apparendo ai suoi apostoli, dopo la sua risurrezione, Gesù completò la formazione e l’insegnamento dato ai suoi discepoli; rivelando loro la verità del Vangelo, dette una pratica dimostrazione della realtà della vita eterna. Aprì in tal modo le loro menti alla comprensione delle Scritture e dei suoi insegnamenti, per renderli suoi testimoni autentici (cf. At 2,21-22), perché per mezzo loro la sua salvezza arrivasse a tutti gli uomini. Ogni cristiano oggi è chiamato a diventare un testimone autentico di Gesù, rivivendo in se stesso il mistero pasquale. La sua formazione cristiana è completa quando la sua vita si apre generosamente all’opera di evangelizzazione e di salvezza dei fratelli. (da: Lachiesa.it)

PRIMA LETTURA di Domenica 18 Aprile

Dagli Atti degli Apostoli (At 3,13-15.17-19). In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni. Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati». Parola di Dio.

SECONDA LETTURA di Domenica 18 Aprile

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (Gv 2,1-5). Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Parola di Dio.

IL VANGELO di Domenica 18 Aprile
 "Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno."

+ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 24,35-48). In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».  + Parola del Signore.

LE ALTRE DALLA PARROCCHIA E DALLA DIOCESI

 GIOVEDI' 25/3  ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE

Il 25 marzo si celebra l’Annunciazione del Signore, una festa dedicata a Gesù, ma in ugual misura a Sua madre Maria. Col termine “Annunciazione” di descrive l’incontro tra Maria e l’arcangelo Gabriele nel piccolo borgo di Nazareth. Un incontro destinato a cambiare completamente le sorti dell’umanità, in quanto fu in quell’occasione che l’Arcangelo, messaggero di Dio, annunciò appunto alla fanciulla l’imminente nascita del Messia. La Festa dell’Annunciazione viene celebrata il 25 marzo per una serie di motivi. Antiche teorie già dibattute nel VI e VII secolo sostenevano infatti che in concomitanza con l’equinozio di primavera, che cade intorno a questa data, avessero avuto luogo sia l’Incarnazione del Verbo, sia la creazione del mondo. Molto più semplicemente, se calcoliamo il 25 dicembre come data di nascita di Gesù, ci basta andare indietro di 9 mesi per individuare la data indicativa del suo miracoloso concepimento. Un aspetto fondamentale che dobbiamo considerare parlando dell’Annunciazione del Signore è la sua duplice natura di festa dedicata a Gesù, ma anche di festa mariana. L’Annunciazione rappresenta forse il più alto e importante momento di incontro tra l’umano e il divino, e per questo entrambi i protagonisti hanno uguale valore. Maria simboleggia l’attesa di Israele che trova finalmente compimento nell’arrivo del Salvatore. La sua accettazione del destino voluto per lei da Dio, l’obbedienza con cui si affida alla Sua volontà, e soprattutto l’immenso amore che la contraddistingue da questo momento in poi, sono indissolubilmente legati all’opera salvifica di Suo Figlio. In Maria la Salvezza è già una realtà, nell’istante stesso in cui la sua promessa viene pronunciata: “Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine.” (Luca 1, 31-33). 

 GIOVEDI' 25/3  VENEZIA: FESTEGGIAMENTI PER I 1600 ANNI

Giovedì 25 Marzo prendono il via le celebrazioni per i 1600 anni di fondazione della città di Venezia. La data è legata alla presunta data di posa della prima pietra della chiesa di San Giacomo di Rialto (San Giacometo): 25 Marzo 421. Giovedì, per noi cristiani, è però anche la Festa dell'Annunciazione: alle ore 11, nella Basilica di San Marco il Patriarca Francesco Moraglia celebrerà la S.Messa in diretta televisiva su 'Antenna Tre Veneto' e tramite il profilo Facebook di 'Gente Veneta'. A conclusione della celebrazione il Patriarca compirà un atto di affidamento a Maria presso l’altare della Madonna Nicopeia. Nel pomeriggio tutte le campane delle chiese della Diocesi suoneranno all’unisono alle ore 16. Il 25 marzo è per la liturgia della Chiesa la solennità dell’Annunciazione, giorno in cui la chiesa celebra l’Incarnazione del Verbo nel grembo di Maria, quindi una festa che spesso è stata definita come “l’inizio della salvezza”. La tradizione lega questa celebrazione, così grande per la fede cristiana, con la fondazione della città di Venezia.Nel pomeriggio, alle 16, tutte le chiese del patriarcato sono state invitate a suonare le campane a distesa. Alle ore 18.30 su RaiDue verrà trasmesso un programma speciale dedicato a Venezia e ai 16 secoli di storia. Gli eventi per l'Anniversario dureranno dodici mesi e saranno articolate in 235 iniziative di 135 soggetti diversi che hanno risposto all'appello del Comitato - creato dal Comune di Venezia - per le celebrazioni dei 1600 anni della città.

 DOMENICA 14/3  CONFESSIONI, COMUNIONI E CRESIME, I SACRAMENTI OLTRE LA PANDEMIA

Domenica pomeriggio si sono celebrate le prime confessioni dei bambini di quarta elementare: un momento atteso per molti mesi (dovevano essere celebrate lo scorso anno, ma sono state rinviate a causa della pandemia) e finalmente arrivato. Fare la prima confessione significa confessare i propri peccati per la prima volta dinanzi a Gesù Cristo, e liberare il cuore dalle "impurità" per accoglierlo al meglio: questo è un passo importante per la vita di ogni cristiano. Per consentire ai nostri ragazzi di capire a fondo il significato della confessione usiamo la sensibilità, l'esperienza e l'attenzione dalle catechiste, aiutate dai genitori, che portano ancora con loro il valore dei sacramenti e desiderano trasmetterlo ai figli. Come ha affermato Papa Francesco, la prima confessione è "un sacramento di guarigione che permette al bambino di privarsi del peccato, e prima ancora di riconoscerlo e combatterlo, per ricevere la vita nuova di Gesù Cristo". Quella di domenica è stata una bella cerimonia, semplice ma sentita. I bambini sono stati molto partecipi, accompagnati dal coro parrocchiale con i musicisti, cui le catechiste rivolgono il loro ringraziamento anche a nome dei genitori. Al termine della confessione sono state consegnate ai bambini le croci, che dovranno indossare il giorno della loro prima confessione che si svolgerà - disposizioni sanitarie permettendo - il 26 maggio prossimo. Domenica prossima ci saranno le confessioni di terza elementare e il 16 maggio le Prime Comunioni per i ragazzi di quarta, mentre Domenica 2 Maggio si svolgeranno le Cresime: tutto questo nonostante la decisione necessaria di sospendere le lezioni di catechismo "in presenza", in ottemperanza alle disposizioni sanitarie nazionali. Nel corso della S.Messa di domenica, don Valter ha comunicato questa sospensione, raccomandando a ragazzi e famiglie di frequentare comunque le S.Messe (che si svolgono secondo le prescrizioni sanitarie) preannunciando che le Catechiste e catechisti stanno organizzando, in accordo con le famiglie, degli incontri virtuali. (con la collaborazione di Cristina Amoroso)

DON GUIDO, L'ABBRACCIO DELLA COMUNITA'

Mercoledì mattina, assieme al Patriarca Moraglia, ai parenti, a numerosi sacerdoti della Diocesi di Venezia, abbiamo salutato don Guido, con la semplicità che lui stesso ha implorato ci fosse, una volta avuta la certezza che il suo tempo terreno si stava completando. Ancora adesso è per noi tutti difficile trovare parole per compensare una perdita così, sebbene fossimo stati preparati al momento. A consolarci c'è l'amore, spesso silenzioso, che ha dato a quanti ha trovato nel sul cammino durante la Sua esistenza: un amore che rimarrà ed oggi ne abbiamo avuto prova e certezza. Santa Barbara non solo si è fermata, ma si è mobilitata molto più di quanto sa fare nelle occasioni importanti in uno slancio d'amore spontaneo per salutare, per dire grazie a quest'Uomo che ha dato molto più di sè stesso: don Guido ha saputo portare Cristo tra noi, insegnandoci perseveranza, pazienza, sacrificio. E' stato motore ed esempio, idea ed azione, gioia e preghiera. Rassicurante, solenne, meticoloso nello studio e nella liturgia, saggio nelle decisioni. Oggi a salutarlo c'era l'intera comunità: una presenza che ci ha fatti sentire un po' meno tristi, rassicurati anche dalle parole fraterne del Patriarca Francesco, che non ringrazieremo mai abbastanza, anche per l'affetto commosso che è venuto a testimoniare questa mattina rinnovando l'esortazione del Cristo risorto e la certezza del nuovo incontro. Del caro don Guido abbiamo salutato le spoglie provate da una dura battaglia, eppure ci rimane la certezza, la prova che - a Santa Barbara come nelle molte altre opere - sia rimasta la sua parte migliore: l'amore che ha condiviso e riunito tutti noi, l'esempio che regolerà i nostri principi per essere cristiani migliori, la certezza che nel solco profondo che ha scavato faremo germogliare una vigna rigogliosa, un insegnamento dettato direttamente da Cristo. A Suo nome ci permettiamo un sincero ringraziamento alle molte centinaia di persone che oggi - con assoluta e commossa compostezza - hanno voluto pregare assieme a noi, alle Autorità cittadine (Assessori Paola Mar e Renato Boraso e Presidente della Municipalità Francesco Tagliapietra), ai familiari del caro don Guido. 
Ci ritroveremo in preghiera per don Guido alle 18:30 di martedì 16.     
Venerdì 5 Marzo alle 18:30 don Guido Scattolin ci ha lasciati. Ci lascia consapevoli di averlo accompagnato com’era possibile nel suo lungo e coraggioso calvario, con il conforto delle nostre preghiere e dell’affetto che ha seminato in tutti noi. Lascia il ricordo di un uomo incrollabile, ottimista, forte, innamorato di Cristo e della Chiesa di Venezia, nella quale ha ricoperto importanti incarichi. Nato a Padova nel Febbraio ‘56, fu ordinato sacerdote a 24 anni, nel Giugno 1980. La sua forza, il suo stile meticoloso, la sua cultura hanno lasciato segni profondi in tutta la Diocesi: vicario parrocchiale, alla Bissuola, vicerettore del Seminario minore, assistente di zona dell’Azione Cattolica Ragazzi, coordinatore della pastorale diocesana dei ragazzi, direttore della Villa S.Maria Ausiliatrice a San Vito di Cadore. Don Guido per 12 anni (1992-2004) è stato economo del Seminario, Economo diocesano nei sette anni dal 2008 al 2013, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione “Patriarca Carlo Agostini”. Dal 2000 presidente delle IX Congregazioni del Clero. Parroco a San Salvador (Venezia), in viale San Marco a Mestre. Nel 2013 il Patriarca Moraglia - oltre al compito di vicario foraneo - gli assegna il compito di sostituire don Gianfranco Pace nella guida della nostra Parrocchia, incarico che commentò così: “Nel dialogo fra Gesú e Pietro colgo l’importanza non solo della generosità di mettermi a disposizione, ma anche dell’umiltà di lasciarmi aiutare e di chiedere aiuto. Di questa umiltà Gesù dice che è necessaria per ‘aver parte con Lui’, per essere suoi, la sua chiesa”. Nel 2017 le prime avvisaglie della malattia e l’inizio della lunga battaglia, sopportata con un’energia che, da sola, era per noi insegnamento di vita. “Sono edificato da quest’uomo, per il quale chiedo la guarigione”, commenterà il Patriarca Moraglia nell’ottobre 2019, mentre passava il testimone della nostra Parrocchia nelle mani di don Valter Perini, ben sapendo dell’amicizia fraterna che legava i due fin dal tempo del seminario. Prendiamo col cuore e con la preghiera il compito impegnativo di continuare a dedicare a Cristo le tue parole, ora che la Tua voce è lassù, al suo fianco. Per continuare ad aiutarci, come hai sempre fatto, come farai ancora. 

 VENERDI' 5 MARZO  CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

Rattristati dalla notizia della scomparsa di don Guido, i componenti del Consiglio Pastorale si sono raccolti in preghiera per accompagnarlo al Padre con la commozione e l'amore che lui stesso ci ha insegnato nelle innumerevoli occasioni di incontro come questa: prendersi cura della Comunità, accompagnarla nel cammino sinodale, vedere Cristo e il Vangelo in tutto ciò che si fa per gli altri. Stasera forse non era la serata migliore per farlo, ma abbiamo voluto dedicare a don Guido il nostro impegno, non sottraendoci al compito che ci eravamo prefissi: mettere a punto lo Statuto e le regole che daranno vita all'ormai prossimo Consiglio Pastorale elettivo, la cui nomina è prevista verso il mese di Maggio. Oltre al parroco e ai rappresentanti della Comunità ecclesiastica, il Consiglio si avvarrà di un rappresentante per ogni realtà parrocchiale. Nei prossimi giorni verrà proposto il testo definitivo e verranno fissate le prossime tappe di questo percorso di crescita collettiva, strumento di Comunione, per rendere la comunità forte, attiva. E se riusciremo nel compito, il merito sarà tutto Tuo, caro don Guido. Ancora grazie per ciò che ci hai lasciato nel cuore e nella mani: il tuo amore verso Cristo, che faremo germogliare. Col Tuo aiuto, da lassù. 

 DOMENICA 21/2  INCONTRO DELLE FAMIGLIE: UN CAMMINO DI COMUNIONE

Domenica 21 si è tenuto in parrocchia - con le precauzioni necessarie a garantire la sicurezza - l'incontro mensile delle famiglie. L'appuntamento - al quale don Valter ha voluto garantire la propria presenza - si è sviluppato sul tema della spiritualità in famiglia, su come viverla, sulle difficoltà reali e la bellezza della condivisione in coppia del rapporto che c'è con il Signore. Questi incontri, nella loro semplicità e profondità, sono sempre un bel momento di comunione tra famiglie che trovano nel camminare assieme un aiuto ed un'oasi di pace nel vivere la quotidianità a volte un po' frenetica. Questo incontro è stato possibile grazie all'aiuto di tre giovani aiutanti: Giovanni, Jacopo ed Anthony, che hanno intrattenuto con le loro doti di animatori i bambini delle famiglie presenti, consentendo così ai genitori di vivere questo momento di formazione con la necessaria concentrazione. Ai tre giovani è giunto il sentito ringraziamento  per la disponibilità. Prossimo appuntamento per le famiglie è stato fissato in Domenica 21 marzo alle 16, in Patronato: aspettiamo tutte le famiglie che hanno il desiderio di camminare assieme. Sono garantite le misure di sicurezza sanitaria. (Silvia C.)

 DAL 25/2 AL 25/3  QUARESIMA, IN CAMMINO CON SAN PAOLO: 5 INCONTRI IN CHIESA

La Quaresima è il momento favorevole» per compiere un cammino di vera conversione per "affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male"; questa definizione è contenuta nell’orazione colletta all’inizio della Messa del Mercoledì delle Ceneri, grazie alle parole di San Paolo. Ed è proprio alla figura dell’”Apostolo delle Genti” e alla sua conversione al Cristinesimo che si ispira il percorso di approfondimento di alcune delle molte 'Lettere' da lui redatte: “Quaresima: in cammino con San Paolo” è il titolo del ciclo di incontri che si svolgerà nei 5 giovedì di Quaresima dal 25 Febbraio al 25 Marzo, alle 20.30. Sarà possibile leggere, meditare ed approfondire la seconda lettura indicata nella liturgia della domenica successiva. Gli incontri – animati da cinque diversi relatori - si svolgeranno in chiesa e dureranno circa un’ora ciascuno. Il primo incontro - animato da don Valentino Cagnin - si è tenuto giovedì 25/2 ed è stato dedicato alle Lettere ai Romani (Rm  8,31-34); il 4/3 Andrea e Silvia Nordio tratteranno la prima lettera ai Corinzi (1Cor  1,22-25); l’11/3 don Pierpaolo Rossini discuterà della lettera agli Efesini (Ef 2,4-10); Il 18/3 Stefania Ghion illustrerà la Lettera agli Ebrei (Eb  5,7-9) e il 25/3 Enrico Pavanello commenterà la Lettera ai Filippesi (Fil  2,6-11). 

 MERCOLEDI' 17/2  QUARESIMA: UN CAMMINO COMUNITARIO VERSO LA PASQUA di don Valter Perini

Scriveva provocatoriamente Friedrich Nietzsche alla fine del XIX secolo: «Già la parola “cristianesimo” è un equivoco: in fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce. L' “Evangelo” morì sulla croce. […] Soltanto la pratica cristiana, una vita come la visse colui che morì sulla croce, soltanto questo è cristiano. Ancora oggi una tale vita è possibile, per certi uomini è persino necessaria: l’autentico, originario cristianesimo sarà possibile in tutti i tempi. Non una credenza, bensì un fare, soprattutto un non-fare-molte-cose, un diverso essere». Il cammino quaresimale, iniziato Mercoledì 17 febbraio con l’imposizione sul capo delle ceneri, ci ricorda che anche oggi è possibile, “una vita come la visse colui che morì sulla croce”. L’autentico e originario cristianesimo sorge da una vera amicizia con Gesù, nostro contemporaneo, che matura nel dialogo con lui e nella condivisione convinta del suo modo di essere, di sentire e di comportarsi. “Ma - sottolinea Enzo Bianchi - oltre a questo primato della fede, nutrita alla fonte del Vangelo, occorrerà l’edificazione di comunità che siano davvero tali: veri luoghi di amore reciproco e di servizio degli ultimi; comunità che vivano la sinodalità, il camminare insieme in una comunione plurale; comunità che non si isolano, non diventano settarie, ma stanno con simpatia e spirito di fraternità in mezzo agli uomini e alle donne del nostro tempo”. Così ritrovando il gusto di essere cristiani potremo tornare ad essere sale che dà sapore e fuoco ravvivato che illumina e riscalda.  Don Valter (da: "Voce Amica")

 MERCOLEDI' 17/2  QUARESIMA: PERCORSO DIOCESANO DI RIFLESSIONE, UN INVITO ALLA CARITA'

Per la Quaresima 2021 la Diocesi di Venezia ha messo a punto una serie di riflessioni per accompagnare l'intero territorio della chiesa veneziana a celebrare la S. Pasqua e riscoprire lo Spirito del Risorto quale dono e guida per la conversione dei cuori. “In quei giorni effonderò il mio Spirito” (Atti 2, 17) è il titolo delle riflessioni che la Diocesi proporrà, settimana dopo settimana. Le troviamo a qu ci sarà permesso di celebrare anche in un tempo di pandemia e questo è già un fatto positivo da non dare per scontato, ma piuttosto da vivere con rinnovata consapevolezza, in particolare nella partecipazione comunitaria all’Eucaristia domenicale. In questa pagina dedicata si potranno trovare, di settimana in settimana, tutti i materiali prodotti per accompagnare la preghiera, la riflessione e l’impegno caritativo: la colletta locale “Un pane per amor di Dio” quest’anno sarà particolarmente indirizzata a sostenere i progetti avviati in Kenya nelle missioni di Ol Moran (dormitori per studenti lontani da casa e ampliamento della scuola elementare) e Olepolos (ampliamento scuola elementare "Nazaret School") e della missione in Bolivia (restauro del tetto dell’orfanotrofio). Come già avvenuto per l’Avvento, la raccolta delle offerte non potrà avvalersi del consueto strumento dei salvadanai di cartone: In chiesa sarà pertanto presente un contenitore sicuro per raccogliere le donazioni.

 DOMENICA 7/3  INCONTRO DEI FIDANZATI COL PATRIARCA

La pastorale familiare del Patriarcato di Venezia infoma che sono ripresi, in molte parrocchie e collaborazioni, i corsi di preparazione al matrimonio. Per la nostra collaborazione, si svolgono presso la Parrocchia di S. Maria Ausiliatrice (Gazzera) la domenica dalle 16 alle 18 (Info allo 041.913.210). La bella notizia è che riprende - dopo l'assenza dello scorso anno - il tradizionale incontro  annuale con il Patriarca Francesco per le coppie che si preparano al matrimonio e che si terrà Domenica 7 Marzo alle ore 15.00 nella Basilica di San Marco a Venezia. 

 DOMENICA 19/3  NELL'ANNO DELLA FAMIGLIA L'ANNUNCIO DELLA GIORNATA DEI NONNI 

Il 19 marzo 2021 - a 5 anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare Papa Francesco inaugurerà l’Anno “Famiglia Amoris Laetitia”. La conclusione avverrà il 26 giugno 2022, in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma con il Santo Padre. Tra i primi atti di questo anno speciale, il Santo Padre Francesco ha annunciato pochi giorni fa l'istituzione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani che si terrà nella quarta domenica di luglio, in prossimità della memoria liturgica dei santi Gioacchino ed Anna, nonni di Gesù. A sottolineare il legame tra l'anno dedicato alla famiglia e la Giornata dei Nonni è Il cardinal Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita: “Si tratta del primo frutto dell’Anno Famiglia Amoris Laetitia, un dono a tutta la Chiesa destinato a rimanere negli anni. La pastorale degli anziani è una priorità non più rinviabile, per ogni comunità cristiana. Nell’enciclica Fratelli tutti, il Santo Padre ci ricorda che nessuno si salva da solo. In questa prospettiva è necessario fare tesoro della ricchezza spirituale e umana che è stata tramandata attraverso le generazioni”. “Il nostro Dicastero – ha continuato il Prefetto – ha già organizzato il primo Congresso internazionale di pastorale degli anziani; da oggi ci sentiamo ancora più impegnati a lavorare per rimuovere la cultura dello scarto e valorizzare i carismi dei nonni e degli anziani”. In occasione della I° Giornata mondiale, che significativamente avrà luogo nel cuore dell’anno Famiglia Amoris Laetitia, papa Francesco presiederà la messa vespertina di domenica 25 luglio, compatibilmente con la situazione sanitaria, in San Pietro. Nell’approssimarsi della Giornata, il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita annuncerà le ulteriori iniziative che la accompagneranno. 

 DOMENICA 7/2  ACR, PER "SEGUIRE LA NOTIZIA".. A SCUOLA DI GIORNALISMO

Scrivere le notizie, si sa, è roba da giornalisti. Ma quest'anno la notizia, riferita alla lieta novella, è anche il tema scelto a livello nazionale dall'Acr: "Segui la notizia" è lo stimolo a trovare le parole dell'Annuncio, la ricerca del messaggio più adatto ai nostri tempi per diventare veri "testimoni di Cristo". Così i ragazzi ACR di S.Barbara hanno deciso di saperne di più e di approfondire il mondo dell'informazione, il linguaggio e i segreti delle notizie su carta o che troviamo in rete. Come nascono, come "raccontarle bene" senza fare errori. Per saperne di più, si sono rivolti all'esperienza di Francesco, responsabile della redazione web, che nella carta stampata e nelle redazioni radiotelevisive ha lavorato a lungo e ha raccontato loro come si svolge oggi il lavoro di un giornalista, di una redazione: dalla "scelta" delle notizie, ai tempi di uscita di un giornale, alla documentazione  fotografica. Attenti ed appassionati, proprio come deve essere un giornalista e Martina S lo ha colto: "La cosa che ha detto che mi ha colpita di più è che per fare quel lavoro occorra molta curiosità e passione, così come in tutte le cose, ma come lo ha raccontato, proprio dal cuore, è stato bellissimo". E mentre Elena "trova interessante capire come i giornali scelgono quali notizie diffondere per prime", Maria Celeste si dice preoccupata perchè "non sempre nei giornali ci sono news che dicono la verità e che a farle girare si possono rischiare - come ha raccontato loro Francesco - perfino conseguenze penali”. A Giulia è rimasta ben impressa la differenza tra giornale online, che pubblica le notizie soprattutto in ordine cronologico, scegliendo le più rilevanti, e quello cartaceo, che ha invece schemi fissi e usa la prima pagina cercando di sintetizzare le più attuali, dando perà uno sguardo a tutti i temi del momento che poi vengono approfonditi all'interno. Matilde e Tommaso sono rimasti colpiti dalla scelta delle immagini, apprendendo che "a volte, quando si scrive un articolo, non sempre si possono avere foto legate al momento e quindi si prendono foto di altri giorni" (di archivio) e Matilde pensava "che le foto fossero sempre fatte al momento e non vecchie". Appassionati e scopritori, decisi a far proprio l'amore verso una missione, come quella di portare l'annuncio, discepoli e missionari come Marco: capaci di parlare ai cuori di chi li ascolterà di una notizia bella, meravigliosa, come l'amore di Dio. Grazie, ragazzi. E buon lavoro. 

 SABATO 16/1  MATERNA: IL NOSTRO "OPEN DAY" VIRTUALE! 


La nostra scuola materna Parrocchiale ha iniziato le iscrizioni per l'anno scolastico 2021 - 2022. Ma quanti di Voi conoscono bene la struttura, le attività che vi si svolgono? Vi piacerebbe poter 'fare un giro' per capirne bellezza e funzionamento? Così, abbiamo proposto alla coordinatrice, Sr. Juliana Labaro, di realizzare una sorta di "Open day virtuale". L'idea è piaciuta, e un bel sabato mattina - con tutte le precauzioni del caso - abbiamo realizzato questo servizio, il secondo (dopo quello dedicato al coro Parrocchiale) in cui analizziamo una realtà parrocchiale. Servirà ai genitori che vogliono iscrivere i loro figli, servirà alla comunità per conoscere il fuzionamento di questa struttura di eccellenza, retta dalle nostre bravissime Suore riparatrici del Sacro Cuore di Gesù. In questo anno particolare, pur rinunciando a parte delle sua capienza, la scuola si è fatta carico dei costi aggiuntivi derivanti dalle prescrizioni sanitarie: sanificazioni, materiali, tamponi del personale, eccetera. I genitori interessati alle iscrizioni, possono contattare la scuola telefonicamente allo 041.912.347 (in orario di ufficio) o via mail scrivendo ad asilosbc@libero.it. Laq scuola in questo periodo non può ospitare incontri conoscitivi. Nella pagina dedicata alla scuola materna ci sono molte altre informazioni utili.

 MARTEDI' 12/1  IL SUONO DELLA PREGHIERA


Nonostante il tempo di pandemia, la nostra Parrocchia è riuscita a mantenere attivo - ed anzi, ad alimentare di nuove risorse pur nel rispetto di tutte le precauzioni - il gruppo del Coro Parrocchiale e dei musicisti che li accompagnano. Molte le novità che abbiamo potuto apprezzare, molte altre quelle che si preparano per il futuro: ce le racconta Monica, coordinatrice del gruppo del Canto: una realtà che già era ben rodata, in cui ha portato energia e idee nuove, raccogliendo attorno alle preghiere cantate anche diversi giovanissimi. Siamo riconoscenti a tutti loro per il dono delle loro capacità, del tempo dedicato ai canti e alle prove. In questo "speciale" - il primo di una lunga serie che vogliamo dedicare a tutte le realtà parrocchiali - abbiamo voluto avvicinare una rappresentanza dei nostri bravi musicisti per conoscerli meglio. Ci hanno fatto anche sentire la nuova versione che hanno elaborato di "Custodiscimi", il riadattamento del salmo 15 che presenta tra l'altro diverse complessità vocali e strumental. Nell'esecuzione che ci hanno regalato, a causa delle riprese in soggettiva, si apprezzano i singoli strumenti, ma duante l'esecuzione col coro il risultato è davvero coinvolgente. Come deve essere una preghiera, e il canto è una delle migliori preghiere che Dio ci ha messo a disposizione. 

 DOMENICA 10/1  "FEDE, GUIDA PER I TEMPI DIFFICILI"


La chiacchierata di oggi parte dalle novità di questo periodo: come si è modificato il catechismo - trasferito alla S.Messa delle 10 della Domenica, in modo da divenire momento di condivisione pur nella necessaria sicurezza - per continuare con lo spazio dedicato alle confessioni del Sabato (dalle 16 alle 18). Non abbiamo rinunciato a qualche domanda sulle inquietudini del tempo che stiamo vivendo: la Fede e la Comunità possono aiutarci a superare gli inevitabili momenti negativi? Noi stessi possiamo essere "utili" e di stimolo per noi e per gli altri? Ringraziamo tutti coloro che hanno dimostrato di gradire gli interventi del nostro Parroco in queste "pillole" e magari cercheremo di proporle con cadenza più frequente o con una fruizione più allargata. Per il momento, Vi invitiamo a far arrivare le Vostre domande che vorreste rivolgergli tramite i nostri canali (mail, Whatsapp, pagina Facebook, se pensate che gli argomenti che volete affrontare possano essere utili ad altri) oppure direttamente e privatamente (041.912.314): Don Valter è sempre molto disponile, e lo ringraziamo per il tempo bello che ci ha dedicato in questo incontro, dieci minuti che.. hanno fermato le lancette dell'orologio, che per un parroco girano veloci anche -e soprattutto - la domenica. Buona visione e grazie per i Vostri commenti. 

 MERCOLEDI' 16/12  LA SALA TEATRO.. QUASI PRONTA  

Il lockdown e le difficoltà del periodo (comprese quelle economiche) non hanno impedito che procedessero spediti i lavori di rifacimento e messa a norma della nostra Sala Teatro "Albino Luciani", chiusa da alcuni mesi soprattutto per un guasto alla vecchia caldaia non più riparabile, ma anche per la necessità di altri adeguamenti per garantirne la sicurezza, indispensabile in tutti i luoghi aperti al pubblico. Finalmente oggi possiamo farvi vedere un'anteprima della sala, ormai quasi pronta per la riapertura (ancora poche settimane di pazienza): come potete vedere, è ancora incompleta perchè i lavori sono in corso, sebbene in fase molto avanzata. Grazie a molte generosità delle quali daremo conto all'inaugurazione (tra essi il Comune di Venezia e un'Istituto di Credito), è stato rifatto l'impianto di riscaldamento e climatizzazione, rifatta l'illuminazione interna con un moderno sistema a led, verranno rivisti dispositivi di emergenza, la disposizione delle sedie (non più fisse a pavimento), la regia audio/video, l'impianto delle luci e di proiezione. Un primo ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato attivamente, tra i quali il Consiglio Affari Economici, cui sono spettate le scelte, il vaglio dei preventivi, l'organizzazione del cantiere.

 MARTEDI' 15/12   IN ANTEPRIMA, LE NUOVE VETRATE 

E' stato presentato il progetto artistico delle nuove vetrate della chiesa, commissionato al Maestro vetratista veronese Albano Poli: "Esse riprendono la valorizzazione cromatica che già le esistenti donavano al luogo sacro, ma aumentandone la qualità ed esplicitando maggiormente il valore liturgico", scrive il Maestro. "Nella grande vetrata che illumina il presbiterio è stato raffigurato un momento della Genesi: il sole illumina le acque sopra cui aleggia lo Spirito Santo. Per la vetrata di navata (sopra l'ingresso) il tema dell'acqua diventa quello di una barca simbolo di una Chiesa in cammino, il cui viaggio è illuminato dalla stessa luce. Il tema del mare, oltre al suo significato liturgico, e oltre a rievocare il tema del diluvio universale e di una nuova alleanza in Cristo, è strettamente legato alla storia della nostra Comunità parrocchiale". Fu infatti un Ufficiale Sommergibilista, Giuseppe Cavinato, a donare il terreno perchè vi fosse edificata una chiesa dedicata a S.Barbara, Patrona dei Marinai. Le vetrate verranno installate prima del mese di Febbraio, subito dopo le festività natalizie.

 NUOVO SPLENDORE PER I DIPINTI SUGLI AMBONI 

Stanno per compiere vent'anni: forse pochi per un ragazzo, parecchi per un'opera d'arte. Infatti le sei pale che si trovano sugli "amboni" dell’Altare maggiore (cioè le due postazioni da dove vengono effettuate le letture) avevano necessità di un restauro accurato che donasse loro lucentezza e resistenza all'umidità e ai segni del tempo. Le pale - delicatissime tempere grasse su tavole, molto simili alle "icone" presenti nelle chiese ortodosse - sono opera dell’artista Antonia Montagnini e furono donate alla collettività di Santa Barbara nell'ottobre del 2000 per abbellire la chiesa, quando furono rimossi i parapetti in ferro battuto e realizzate molte altre opere volute da don Gianfranco Pace. In questi mesi i più attenti avranno notato che erano state rimosse, perchè affidate alle sapienti mani di Erika Bianchini, una restauratrice professionista che le ha riportate al giusto splendore, pronte ad affrontare.. un altro significativo pezzo del nostro cammino parrocchiale. Eccone un'immagine scattata in questi giorni. A sinistra, guardando l'altare: il Cristo “pantocrator”, San Marco -  patrono della diocesi di Venezia - e Giovanni il Battista martirizzato. Nell'ambone di destra sono raffigurati la Madonna, con Giovanni l'Evangelista (con il suo scrivano San Procolo, ritratto mentre sta scrivendo il Vangelo) e Santa Barbara, patrona della parrocchia. Ringraziamo ancora le mani e le cure di chi ci ha ridato questo dono, del quale c'è ampia documentazione nel libro "Non nobis domine".

 "VOCE AMICA" ARRIVA ANCHE VIA MAIL   

Da ormai sei anni il sito ospita la versione digitale - consultabile e scaricabile - del settimanale parrocchiale "Voce Amica": è lo strumento principale di comunicazione della Parrocchia, nel quale trovate moltissime riflessioni, i programmi della settimana parrocchiale, gli avvisi e molto altro. Da tempo abbiamo aggiunto un servizio in più: la possibilità di abbonarsi ricevendo puntualmente e senza alcuna spesa "Voce Amica" sulla propria posta elettronica! Per abbonarsi al servizio ci occorrono esclusivamente il Vostro indirizzo mail, il nome e cognome e.. il consenso - previsto dalla legge - ad utilizzare la vostra mail. Se volete abbonarvi, cliccate qui sotto oppure andate nella pagina "Voce Amica" e, subito sotto le pagine del giornale, troverete il modulo per abbonarvi. Buona lettura!

 SABATO 5/12  S.BARBARA, LA STORIA E' UN FILM  

La storia della nostra patrona, Santa Barbara, è stata raccontata in un bellissimo film del 2012 di Carmine Elia, che ci è stato segnalato da don Pierpaolo, nel quale la storia della Santa (interpretata dall'attrice italiana di padre statunitense Vanessa Hessler, già nota al pubblico italiano) e del suo martirio viene ricostruita con dovizia di particolari. Il film è visibile sul canale di RaiPlay (necessario registrarsi, ma ne vale la pena) dal quale può essere visionato gratuitamente. Il film narra le gesta di Barbara è una ragazza di vent'anni nata a Nicomedia, in Asia Minore, e trasferitasi in Sabinia, dove il padre Dioscoro è governatore romano. Allieva del maestro Policarpo e da sempre interessata alla filosofia e all'astronomia, viene salvata da Claudio, una guardia, dall'assalto di un gruppo di banditi. L'evento la porta ad avvicinarsi al messaggio di Gesù e alla fede cristiana. Interpreti del film sono: Vanessa Hessler, Massimo Wertmuller, Thomas Trabacchi, Simone Montedoro.

 GIOVEDI' 10/12  RICORDANDO KETTY 

Sono passati diversi giorni dalla scomparsa e dalle esequie della cara Ketty Pempo Trevisan, amata attivista, catechista, animatrice dei gruppo d'ascolto e vittima della pandemia. Eppure la sua presenza nei nostri pensieri e nella vita parrocchiale rimane viva, forte, come l'esempio che ha lasciato ai figli e a tutti noi. Luca e Giacomo hanno realizzato in Suo ricordo questo piccolo spazio-giardino attorno al quale ci verrà spontaneo raccoglierci in preghiera per salutarla, consolarci e augurarle una meritata permanenza tra gli Angeli, Lei che evidentemente era e rimane uno dei migliori angeli in circolazione. Disponibile, tranquilla, spesso divertente. Che la pace ti accompagni, generosa amica e sorella dagli occhi sorridenti: noi ti ricorderemo sempre con infinito affetto, ed ora questo spazio è dedicato a Te, che di spazio al bene - nella tua vita - ne hai donato tanto.

 NUOVA SEZIONE DEL SITO  LA RASSEGNA STAMPA

I più attenti se ne saranno già accorti: sul nostro sito c'è una nuova pagina dedicata alla "Rassegna stampa", cioè a tutti gli articoli che escono sui quotidiani e periodici e che parlano della nostra Comunità, degli eventi o delle persone che ne fanno parte. Abbiamo raccolto per Voi le notizie più importanti degli ultimi due anni, ma se avete visto qualcosa che ci è sfuggito, fatecelo sapere: saremo ben lieti di pubblicarlo! In futuro cercheremo di aggiungere a questa sezione anche le notizie che appaiono on-line (siti e pagine sui social). La pagina è raggiiungibile anche cliccando qui sotto: troverete anche le informazioni e i recapiti per farci avere il materiale. Buona lettura a tutti! 

 GENNAIO 2020  INSTAGRAM? PRESENTI! 

Voce Amica, sito internet, pagina Facebook... e da poche settimane, anche Instagram, uno dei social network di maggiore richiamo, molto usato tra i giovani: troverete le immagini e i richiami agli eventi principali, visibili a tutti coloro che desidereranno seguire il nostro account. Per raggiungere la pagina, potete cliccare l'icona con il simbolo sulla barra superiore oppure cliccare qui (è richiesto un account di Instagram). Sono presenti anche alcuni video (Acr San Vito, Insediamento don Valter ed altri) e "storie" create ad hoc per alcune occasioni speciali. Su Facebook ci seguono quasi 800 persone, su Instagram abbiamo raggiunto il centinaio in pochi giorni.. Allora, un sincero grazie a chi segue ciò che facciamo, per il bene di tutti: e se proprio avere voglia di collaborare, darci una mano.. Beh, c'è spazio per tutti i volenterosi!

PARROCCHIASANTABARBARA.NET

I contenuti di questo sito non rappresentano “prodotto editoriale” come definito dalla Legge 62/2001 e non sono applicabili le disposizioni della Legge 106/2004 e del D.P.R. 252/2006 in materia di Editoria. La Parrocchia non sostiene alcun costo per la gestione, la manuntezione o l'aggiornamento del sito. Tutte le collaborazioni vengono prestate a titolo  volontario e gratuito. Altre informazioni sono reperibili cliccando qui. 

Responsabile redazione: Francesco Dal Corso 
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Recapiti della Parrocchia:  a fondo pagina o sulla pagina "Contatti".

LA PRIVACY, I DATI SENSIBILI E IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

Iil 25 Maggio 2018, è entrato in vigore il GDPR, cioè il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In pratica, nessuno potrà trattare in alcun modo i nostri dati senza prima aver ottenuto il nostro consenso. Chiunque dovrà spiegarci in modo chiaro cosa vuole farne e per quanto tempo intende conservarne copia. Sia un social network, un sito tramite il quale prenotare un visita medica o un portale di commercio elettronico. 

E' bene sapere che anche il proprio credo religioso è un "dato sensibile" e per questo desideriamo chiarire: nè il sito nè l'archivio di Santa Barbara raccolgono alcuna informazione riguardo all'identità di coloro che accedono al sito. Allo stesso modo, tutte le comunicazioni di posta elettronica sino ad oggi inviate al nostro indirizzo sono state cancellate perchè non abbiamo alcun motivo di trattenerle, Anche la parte relativa ai "cookies" (ovvero: i piccoli files di sistema, del provider del sito o degli esterni di cui pubblichiamo collegamenti, ad esempio i video su youtube) è stata aggiornata in modo da essere coerente alla nuova normativa. Per chi desidera approfondire la normativa, in questo link riportiamo la normativa completa, Per ulteriori informazioni scriveteci all'indirizzo redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.


IN BREVE

IL PORTALE DELLA COLLABORAZIONE

E' online il portale web della nostra Collaborazione Pastorale, www.collaborazionepapaluciani.it.  Il nuovo strumento permetterà di trovare, tutti assieme, i dati più utili e immediati delle tre Parrocchie (orari delle messe, recapiti, e-mail e molte altre informazioni) e consentirà una efficace condivisione degli appuntamenti comuni e degli eventi principali delle singole realtà. La proposta di intitolare la Collaborazione a Papa Luciani - formulata come si ricorderà a Pasqua e accolta con favore dalle tre comunità - ha riscosso il parere favorevole del Patriarca. 

UNA SUPERFESTA? CI PENSANO GLI ANIMATORI!

"E' qui la festa?" è il servizio di animazione delle feste di compleanno messo a disposizione dal dinamico gruppo degli animatori Parrocchiali:  "Lo facciamo per passare più tempo coi bambini.. Se lo desiderano, possiamo mettere musica, truccare le bambine, fare giochi e balletti"! E' richiesta una piccola offerta libera. Per info: 320.039.7428 (Gaia). Se navighi con uno smartphone, puoi chiamare direttamente i numeri cliccandoci sopra. Aspettiamo i vostri bimbi, dai!

IL LIBRO CON LA NOSTRA STORIA

Non nobis Domine - sessant'anni di fede attraverso la storia di una comunità” è il titolo del libro (164 pagine, 200 tra foto e documenti) disponibile in chiesa (con offerta libera di 5 Euro per le spese di stampa) che racconta, con documenti inediti e a carattere storico, i sessant'anni di storia della Parrocchia. Il lavoro è anche sfogliabile e scaricabile dalla sezione di archivio storico del nostro sito parrocchiale.