Informativa sulla privacy e gestione dei cookies

Sezione 1 - Informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.4.2016 (GDPR) in materia di trattamento dati personali.

Capitolo 1: Identità e dati di contatto del Titolare del trattamento dati. Parrocchia Santa Barbara, con sede legale in via Salvore, 1 - 30174 Mestre (Venezia), in qualità di Titolare del trattamento (di seguito anche la “Parrocchia” o il “Titolare”) tratta i Suoi dati personali (di seguito i “Dati Personali”) per le finalità indicate nel capitolo 3. Per ulteriori informazioni può contattare il numero  041.91.23.14 o visitare il sito Internet www.parrocchiasantabarbara.net, in particolare, la sezione “Privacy” con tutte le informazioni concernenti l’utilizzo ed il trattamento dei Dati Personali, le informazioni aggiornate in merito ai contatti ed ai canali di comunicazione resi disponibili a tutti gli Interessati da parte della Parrocchia.

Capitolo 2: Dati di contatto del responsabile della protezione dei dati. Parrocchia Santa Barbara ha nominato il “responsabile della protezione dei dati” previsto dal Regolamento (c.d. “Data Protection Officer” o DPO). Per tutte le questioni relative al trattamento dei Suoi Dati Personali e/o per esercitare i diritti previsti dal Regolamento stesso, elencati nel capitolo 7 della presente Informativa, può contattare il DPO al seguente indirizzo email: redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net per le informazioni sul sito e santabarbaramestre@gmail.com per le informazioni sulle attività di trattamento eseguite in parrocchia e/o presso la scuola materna "S.Bartolomea Capitanio". Titolare del trattamento dei dati contenuti nel sito è il rappresentante pro-tempore Sig. Francesco Dal Corso, titolare del trattamento dei dati per le atività di parrocchia e scuola materna è il parroco protempore don Guido Scattolin con delega temporanea a don Walter Perini.

Capitolo 3: Categorie dei dati personali, fonti, finalità e base giuridica del trattamento: categorie di Dati Personali. Fra i Dati Personali che la Parrocchia tratta rientrano, a titolo esemplificativo, i dati anagrafici, i dati acquisiti in eventuali disposizioni di pagamento, quelli derivanti dall’utilizzo del sito web, quelli della posta elettronica. Rivolgendosi ad una comunità religiosa, di fatto gli utenti rendono nota la propria professione di fede che di fatto costituisce dato sensibile e particolare di cui al capitolo 8 della presente Informativa. Fonti dei Dati Personali. La Parrocchia utilizza i Dati Personali che la riguardano da Lei stesso comunicati o raccolti presso altri Titolari del trattamento (in quest’ultimo caso previa verifica del rispetto delle condizioni di liceità da parte dei terzi) o fonti pubbliche in osservanza delle normative di riferimento. Finalità e base giuridica del trattamento. I Suoi Dati Personali sono trattati dalla Parrocchia nell'ambito della propria attività per le seguenti finalità: 
a) Prestazione dei servizi richiesti (ad esempio, iscrizione dei ragazzi ad attività Parrocchiali, al Catechismo, alle Gite, ai corsi di formazione, etc): il conferimento dei Suoi Dati Personali necessari per prestare i servizi richiesti non è obbligatorio per legge, ma il rifiuto a fornire tali Dati Personali comporta l’impossibilità per la Parrocchia di adempiere a quanto richiesto;
b) Adempimento a prescrizioni normative nazionali e comunitarie: il trattamento dei Suoi Dati Personali per adempiere a prescrizioni normative (ad esempio, le pratiche di stato civile) è obbligatorio e, quindi, per tale motivo non è richiesto il Suo consenso. Il trattamento è obbligatorio, ad esempio, quando è richiesto dalle altre Parrocchie cui Ella si rivolge per ottenere i propri certificati di battesimo, di matrimonio o altre certificazioni rilasciate per scopi previsti e riconosciuti dall'ordinamento e dalla legislazione nazionale. 
c) Marketing diretto e indiretto e profilazione: Il trattamento dei Suoi Dati Personali a questo scopo non viene effettuato dalla Parrocchia a nessun titolo. La Parrocchia non effettua attività di promozione e vendita di servizi che non sia in forma anonima mediante le donazioni dirette, non utilizza telefono o internet o altri strumenti per individuare le categorie di appartenenza degli utenti. 
d) Legittimo interesse del Titolare: Il trattamento dei Suoi Dati Personali è necessario per perseguire un legittimo interesse della Parrocchia, ossia:  per svolgere l’attività di prevenzione delle frodi; - per acquisire immagini e video relativi al sistema di videosorveglianza per finalità di sicurezza; - per perseguire eventuali ed ulteriori legittimi interessi. In quest’ultimo caso la Parrocchia potrà trattare i Suoi Dati Personali solo dopo averla informata ed aver appurato che il perseguimento dei propri interessi legittimi o di quelli di terzi non comprometta i Suoi diritti e le Sue libertà fondamentali e non è richiesto il Suo consenso.

Capitolo 4: categorie di Destinatari ai quali i Suoi dati personali potranno essere comunicati. Per il perseguimento delle finalità sopra indicate potrebbe essere necessario che la Parrocchia comunichi i Suoi Dati Personali alle seguenti categorie di destinatari: 1) Altre Parrocchie della "Collaborazione Pastorale Papa Luciani" o Patriarcato di Venezia; 2) Soggetti terzi (società, liberi professionisti, etc ….) operanti sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea che trattano i Suoi Dati Personali nell’ambito di: - fornitura e gestione di procedure e sistemi informatici; - servizi gestione di guardiania e videosorveglianza; -attività di consulenza in genere (assistenza alla redazione della denuncia dei redditi); archiviazione di dati e documenti sia in forma cartacea che elettronica; 3) Autorità (ad esempio, comuni per lo stato civile, giudiziaria, amministrativa etc…) e sistemi pubblici informativi istituiti presso le pubbliche amministrazioni, come, ad esempio, lo Stato Civile; 


Capitolo 5: Trasferimento dei dati personali ad un paese terzo o ad un'organizzazione Internazionale fuori dall'Unione Europea. I Suoi Dati Personali sono trattati dalla Parrocchia all’interno del territorio dell’Unione Europea e non vengono diffusi. Se necessario, per ragioni di natura tecnica od operativa, la Parrocchia si riserva di trasferire i Suoi Dati Personali verso paesi al di fuori dell’Unione Europea o organizzazioni internazionali per i quali esistono decisioni di “adeguatezza” della Commissione Europea, ovvero sulla base di adeguate garanzie fornite dal paese in cui i dati devono essere trasferiti o sulla base delle specifiche deroghe previste dal Regolamento.

Capitolo 6: Modalità di trattamento e tempi di conservazione dei dati personali. Il trattamento dei Suoi Dati Personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici e in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. In linea generale, i Suoi Dati Personali relativi allo stato civile sono conservati nei registri Parrocchiali a tempo indeterminato per consentire la loro reperibilità ove necessario e richiesto da Lei, dai Suoi familiari, dai Suoi Eredi e dalle Autorità aventi diritto, gli indirizzi e le comunicazioni di posta elettronica vengono mantenuti negli archivi parrocchiali per una durata di anni 5 (salvo Sua richiesta di cancellazione) mentre non viene trattenuta alcuna informazione o dato personale riguardante la Sua navigazione in Internet. Tutte le comunicazioni mail inviate antecedentemente al 25/5/2018, data di entrata in vigore del GDPR, sono state cancellate ai sensi della normativa.

Capitolo 7: Diritti dell'Interessato. In qualità di soggetto Interessato Lei potrà esercitare, in qualsiasi momento, nei confronti del Titolare i diritti previsti dal Regolamento di seguito elencati, inviando un’apposita richiesta per iscritto all’indirizzo email santabarbaramestre@gmail.com, redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net  a mezzo posta all’indirizzo: Parrocchia Santa Barbara, via Salvore, 1 - 30174 Mestre (Venezia), oppure direttamente presso la Parrocchia rivolgendosi al Parroco o alle persone da Lui delegate. Con le stesse modalità Lei potrà revocare in qualsiasi momento i consensi eventualmente espressi nelle Informative rilasciate iscrivendosi alle attività Parrocchiali o in sede di navigazione del sito o di invio di posta elettronica. Le eventuali comunicazioni e le azioni intraprese dalla Parrocchia, a fronte dell’esercizio dei diritti di seguito elencati, saranno effettuate gratuitamente. 

1. Diritto di accesso - Lei potrà ottenere dalla Parrocchia la conferma che sia o meno in corso un trattamento dei Suoi Dati Personali e, in tal caso, ottenere l'accesso ai Dati Personali ed alle informazioni previste dall’art. 15 del Regolamento, tra le quali, a titolo esemplificativo: le finalità del trattamento, le categorie di Dati Personali trattati etc. Qualora i Dati Personali siano trasferiti a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale, Lei ha il diritto di essere informato dell'esistenza di garanzie adeguate relative al trasferimento, come specificato nel capitolo 5. Se richiesto, la Parrocchia Le potrà fornire una copia dei Dati Personali oggetto di trattamento. Se la richiesta in questione è presentata mediante mezzi elettronici, e salvo diversa indicazione, le informazioni Le verranno fornite dalla Banca in un formato elettronico di uso comune.

2. Diritto di rettificaLei potrà ottenere dalla Parrocchia la rettifica dei Suoi Dati Personali che risultano inesatti come pure, tenuto conto delle finalità del trattamento, l’integrazione degli stessi, qualora risultino incompleti, fornendo una dichiarazione integrativa.

3. Diritto alla cancellazioneLei potrà chiedere al Titolare la cancellazione dei Suoi Dati Personali, se sussiste uno dei motivi previsti dall’art. 17 del Regolamento, tra cui, a titolo esemplificativo, qualora i Dati Personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati o qualora il consenso su cui si basa il trattamento dei Suoi Dati Personali è stato da Lei revocato e non sussiste altra legittima motivazione per il trattamento. La informiamo che la Parrocchia non potrà procedere alla cancellazione dei Suoi Dati Personali: qualora il loro trattamento sia necessario, ad esempio, per l'adempimento di un obbligo di legge, per motivi di interesse pubblico, per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

4. Diritto di limitazione di trattamento - Lei potrà ottenere la limitazione del trattamento dei Suoi Dati Personali qualora ricorra una delle ipotesi previste dall’art. 18 del Regolamento, tra le quali, ad esempio: a) la contestazione circa l'esattezza dei Suoi Dati Personali, per il periodo necessario al Titolare di effettuare le verifiche; b) l’opposizione al trattamento, in attesa delle opportune verifiche da parte del Titolare in merito alla prevalenza dei motivi che legittimino il trattamento stesso.

5. Diritto alla portabilità dei datiQualora il trattamento dei Suoi Dati Personali si basi sul consenso o sia necessario per l’esecuzione di un servizio o informazioni riguardanti un servizio e il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati, Lei potrà: a) richiedere di ricevere i Dati Personali da Lei forniti in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico (esempio: computer e/o tablet); b) trasmettere i Suoi Dati Personali ricevuti ad un altro soggetto Titolare del trattamento senza impedimenti da parte della Parrocchia. Potrà inoltre richiedere che i Suoi Dati Personali vengano trasmessi dalla Parrocchia direttamente ad un altro soggetto titolare del trattamento da Lei indicato. In questo caso, sarà Sua cura fornirci tutti gli estremi esatti del nuovo titolare del trattamento a cui intenda trasferire i Suoi Dati Personali, fornendoci apposita autorizzazione scritta.

6. Diritto di opposizioneLei potrà opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei Suoi Dati Personali qualora il trattamento venga effettuato per l’esecuzione di un’attività di interesse pubblico o per il perseguimento di un interesse legittimo del Titolare (compresa l’attività di profilazione). Qualora Lei decidesse di esercitare il diritto di opposizione qui descritto, la Parrocchia si asterrà dal trattare ulteriormente i Suoi dati personali, a meno che non vi siano motivi legittimi per procedere al trattamento (motivi prevalenti sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato), oppure il trattamento sia necessario per l'accertamento, l'esercizio o la difesa in giudizio di un diritto. 

7. Diritto di proporre un reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Fatto salvo il Suo diritto di ricorrere in ogni altra sede amministrativa o giurisdizionale, qualora ritenesse che il trattamento dei Suoi Dati Personali da parte del Titolare avvenga in violazione del Regolamento e/o della normativa applicabile potrà proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali competente.

Capitolo 8: Trattamento di categorie particolari di dati personali. In relazione al trattamento delle categorie particolari di dati personali (idonei a rivelare l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche o l'appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute, eccetera) necessario per l’erogazione di specifici servizi e prodotti quali l'iscrizione ai corsi Catechistici, ai Grest, alle Gite, ai corsi, alla scuola Materna, eccetera) è richiesta una manifestazione esplicita di consenso, fatti salvi gli specifici casi previsti dal Regolamento che consentono il trattamento di tali Dati Personali anche in assenza di consenso.

Sezione 2 - Informativa dettagliata sulla privacy relativamente all'utilizzo dei cookies.

Informativa resa ai sensi del Provvedimento dell'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali n. 229 dell'8 maggio 2014: "Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookies" (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) e del Regolamento 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/4/2016 (GDPR).

Sezione 3 - Proprietà del sito e delle attività connesse.

Il presente sito, attivo dal 2 Febbraio 2015, è dedicato in modo esclusivo ed è stato donato in utilizzo, alla Parrocchia Santa Barbara con sede in Mestre (Venezia) - via Salvore, 1 perchè costituisca strumento di divulgazione e diffusione dell'attività religliosa e sociale della Parrocchia stessa e della religione Cattolica. Proprietario pro-tempore del sito, dei domini internet www.parrocchiasantabarbara.net e www.santabarbaramestre.it, dello spazio Web, dei software necessari alla compilazione e messa on line del sito, nonchè rappresentante legale ai fini di legge del sito e webmaster è il Sig. Francesco Dal Corso, domiciliato per la carica presso la Parrocchia Santa Barbara. Indirizzo email: redazioneweb@parrocchiasantabarbara.net.


Il proprietario dichiara essere facoltà della Parrocchia, a insidacabile giudizio del Parroco, disporre in ogni momento e senza eccezione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la cancellazione totale o parziale del sito e/o dei contenuti, la rettifica, la sostituzione, il trasferimento - a sè o a terzi indicati dalla Parrocchia - del dominio e di tutti i dati di archivio ("contenuti") previo trasferimento della responsabilità legale e della titolarità dei contratti stipulati al riguardo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, con le Società fornitrici dello spazio web, dei software di gestione grafica, del servizio di controllo dei cookies, degli abbonamenti informatici eventualmente contratti a nome e per conto della Parrocchia nei tempi tecnici minimi necessari.

La gestione tecnica e organizzativa del sito, i rapporti con i fornitori e la gestione economica sono interamente a carico e sotto la responsabilità del rappresentante legale. La Parrocchia non sostiene pertanto alcun costo relativo al sito o alle attività connesse: le collaborazioni al sito sono prestate a titolo di volontariato gratuito dalle persone designate allo scopo dalla Parrocchia Santa Barbara senza eccezione alcuna.

I contenuti del presente Sito hanno scopo puramente divulgativo delle attività sociali e religiose della Parrocchia e non rappresentano in alcun modo un'offerta di vendita di beni o di servizi, sebbene sia facoltà della Parrocchia o del Promotore inserire nel sito delle informazioni di natura pubblicitaria o promozionale, chiaramente identificabili. Il promotore e la Parrocchia non sono in alcun modo responsabili del contenuto di qualsiasi altro sito web tramite il quale - attraverso un hyperlink - l'Utente abbia raggiunto il Sito e di quello dei siti web accessibili - via hyperlink - dal Sito medesimo, né per eventuali perdite o danni subiti dall'Utente per qualsiasi ragione in conseguenza dell'accesso da parte del medesimo a siti web cui il Sito sia collegato tramite hyperlink.

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Il sito, essendo strumento a disposizione della collettività Parrocchiale, costituisce un servizio di pubblica utilità ed è sottoposto a tutela penale ai fini dell'articolo 340 Cod. Penale in caso di interruzione dolosa delle pubblicazioni, delle strutture di archiviazione, di trasmissioni dei dati, ferma restando le facoltà di Editore e Parrocchia di cui al precedente comma. Per qualsiasi controversia inerente l'utilizzo del sito, dei contenuti e dei diritti connessi, il Foro competente è quello di Venezia.

Sezione 4 - Tutela del Diritto d'Autore.

Le informazioni e le opere dell'ingegno contenute nel sito - comprendendo in esse notizie, immagini, grafici, disegni, marchi non registrati e nomi a dominio - sono di proprietà della Parrocchia Santa Barbara, fatti salvi i contenuti forniti volontariamente da terzi alla Parrocchia che, fornendoli alla redazione del sito per la pubblicazione, dichiara di essere legittimata all'utilizzo e manleva da ogni responsabilità il Proprietario del sito. I marchi registrati appartengono ai legittimi proprietari e l'utilizzo avviene secondo le norme previste dall'ordinamento Italiano ed Europeo in materia di diritti d'Autore.

Analogamente, la Parrocchia manleva la Proprietà del sito da ogni responsabilità riguardo agli assolvimenti degli obblighi di legge nei confronti della Società Italiana Autori ed Editori (Siae) e Società Consortile Fonografici (Scf) per le opere letterarie, cinematografiche, delle arti visive, musicali che risultino appartenere al repertorio tutelato ai fini del Diritto d'Autore e delle quali venga richiesta la pubblicazione. All'utente non è concessa alcuna licenza né diritto d'uso e pertanto non è consentito registrare tali contenuti - in tutto o in parte - su alcun tipo di supporto, riprodurli, copiarli, pubblicarli e utilizzarli a scopo commerciale senza preventiva autorizzazione scritta del Proprietario del sito o della Parrocchia.

Gli autori delle immagini, dei filmati, dei materiali grafici e di qualsiasi opera frutto dell'ingegno, realizzata su richiesta della Parrocchia o del Proprietario del sito con lo scopo della pubblicazione degli stessi nel sito, dichiarano di cedere incondizionatamente i diritti delle opere realizzate alla Parrocchia Santa Barbara.

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Sezione 5 - Contenuti del sito a carattere giornalistico-informativo.

Il sito della Parrocchia Santa Barbara non è una testata giornalistica o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non potendosi configurare come attività giornalistica la divulgazione delle attività Parrocchiali con le finalità Sociali, associative e religiose che sono proprie dell'attività Parrocchiale. Laddove compaiano richiami ad articoli e contenuti di stampa, essi sono riportati citando la fonte e con il consenso dell'/degli autore/i o legittimo detentore dei diritti.

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Sezione 6 - Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica.

Il sito, nell'esercizio dell'attività informativa, si attiene a quanto stabilito dall'Autorità Garante per i Dati Personali nel proprio Provvedimento del 29 luglio 1998, Gazzetta Ufficiale 3 agosto 1998, n. 179 che riportiamo integralmente e che è reperibile presso il sito dell'Autorità all'indirizzo http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1556386. L'adozione del Provvedimento avviene ai sensi di quanto previsto dall'articolo 13 dello stesso provvedimento.

Art. 1. Principi generali. 1. Le presenti norme sono volte a contemperare i diritti fondamentali della persona con il diritto dei cittadini all'informazione e con la libertà di stampa. 2. In forza dell'art. 21 della Costituzione, la professione giornalistica si svolge senza autorizzazioni o censure. In quanto condizione essenziale per l'esercizio del diritto dovere di cronaca, la raccolta, la registrazione, la conservazione e la diffusione di notizie su eventi e vicende relativi a persone, organismi collettivi, istituzioni, costumi, ricerche scientifiche e movimenti di pensiero, attuate nell'ambito dell'attività giornalistica e per gli scopi propri di tale attività, si differenziano nettamente per la loro natura dalla memorizzazione e dal trattamento di dati personali ad opera di banche dati o altri soggetti. Su questi principi trovano fondamento le necessarie deroghe previste dai paragrafi 17 e 37 e dall'art. 9 della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea del 24 ottobre 1995, dalla legge n. 675/1996 e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy")

Art. 2. Banche dati di uso redazionale e tutela degli archivi personali dei giornalisti. 1. Il giornalista che raccoglie notizie per una delle operazioni di cui all'art. 1, comma 2, lettera b), della legge n. 675/1996 rende note la propria identità, la propria professione e le finalità della raccolta salvo che ciò comporti rischi per la sua incolumità o renda altrimenti impossibile l'esercizio della funzione informativa; evita artifici e pressioni indebite. Fatta palese tale attività, il giornalista non è tenuto a fornire gli altri elementi dell'informativa di cui all'art. 10, comma 1, della legge n. 675/1996 e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy"). 2. Se i dati personali sono raccolti presso banche dati di uso redazionale, le imprese editoriali sono tenute a rendere noti al pubblico, mediante annunci, almeno due volte l'anno, l'esistenza dell'archivio e il luogo dove è possibile esercitare i diritti previsti dalla legge n. 675/1996. Le imprese editoriali indicano altresì fra i dati della gerenza il responsabile del trattamento al quale le persone interessate possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti dalla legge n. 675/1996 e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy"). 3. Gli archivi personali dei giornalisti, comunque funzionali all'esercizio della professione e per l'esclusivo perseguimento delle relative finalità, sono tutelati, per quanto concerne le fonti delle notizie, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 69/1963 e dell'art. 13, comma 5, della legge n. 675/1996 e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy"). 4. Il giornalista può conservare i dati raccolti per tutto il tempo necessario al perseguimento delle finalità proprie della sua professione.

Art. 3. Tutela del domicilio. 1. La tutela del domicilio e degli altri luoghi di privata dimora si estende ai luoghi di cura, detenzione o riabilitazione, nel rispetto delle norme di legge e dell'uso corretto di tecniche invasive.

Art. 4. Rettifica. 1. Il giornalista corregge senza ritardo errori e inesattezze, anche in conformità al dovere di rettifica nei casi e nei modi stabiliti dalla legge.

 Art. 5. Diritto all'informazione e dati personali. 1. Nel raccogliere dati personali atti a rivelare origine razziale ed etnica, convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, opinioni politiche, adesioni a partiti, sindacati, associazioni o organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché dati atti a rivelare le condizioni di salute e la sfera sessuale, il giornalista garantisce il diritto all'informazione su fatti di interesse pubblico, nel rispetto dell'essenzialità dell'informazione, evitando riferimenti a congiunti o ad altri soggetti non interessati ai fatti. 2. In relazione a dati riguardanti circostanze o fatti resi noti direttamente dagli interessati o attraverso loro comportamenti in pubblico, è fatto salvo il diritto di addurre successivamente motivi legittimi meritevoli di tutela.

Art. 6. Essenzialità dell'informazione. 1. La divulgazione di notizie di rilevante interesse pubblico o sociale non contrasta con il rispetto della sfera privata quando l'informazione, anche dettagliata, sia indispensabile in ragione dell'originalità del fatto o della relativa descrizione dei modi particolari in cui è avvenuto, nonché della qualificazione dei protagonisti. 2. La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica. 3. Commenti e opinioni del giornalista appartengono alla libertà di informazione nonché alla libertà di parola e di pensiero costituzionalmente garantita a tutti.

Art. 7. Tutela del minore. 1. Al fine di tutelarne la personalità, il giornalista non pubblica i nomi dei minori coinvolti in fatti di cronaca, nè fornisce particolari in grado di condurre alla loro identificazione. 2. La tutela della personalità del minore si estende, tenuto conto della qualità della notizia e delle sue componenti, ai fatti che non siano specificamente reati. 3. Il diritto del minore alla riservatezza deve essere sempre considerato come primario rispetto al diritto di critica e di cronaca; qualora, tuttavia, per motivi di rilevante interesse pubblico e fermo restando i limiti di legge, il giornalista decida di diffondere notizie o immagini riguardanti minori, dovrà farsi carico della responsabilità di valutare se la pubblicazione sia davvero nell'interesse oggettivo del minore, secondo i principi e i limiti stabiliti dalla "Carta di Treviso".

Art. 8. Tutela della dignità delle persone. 1. Salva l'essenzialità dell'informazione, il giornalista non fornisce notizie o pubblica immagini o fotografie di soggetti coinvolti in fatti di cronaca lesive della dignità della persona, nè si sofferma su dettagli di violenza, a meno che ravvisi la rilevanza sociale della notizia o dell'immagine. 2. Salvo rilevanti motivi di interesse pubblico o comprovati fini di giustizia e di polizia, il giornalista non riprende nè produce immagini e foto di persone in stato di detenzione senza il consenso dell'interessato. 3. Le persone non possono essere presentate con ferri o manette ai polsi, salvo che ciò sia necessario per segnalare abusi.

Art. 9. Tutela del diritto alla non discriminazione. 1. Nell'esercitare il diritto dovere di cronaca, il giornalista è tenuto a rispettare il diritto della persona alla non discriminazione per razza, religione, opinioni politiche, sesso, condizioni personali, fisiche o mentali. 

Art. 10. Tutela della dignità delle persone malate. 1. Il giornalista, nel far riferimento allo stato di salute di una determinata persona, identificata o identificabile, ne rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza e al decoro personale, specie nei casi di malattie gravi o terminali, e si astiene dal pubblicare dati analitici di interesse strettamente clinico. 2. La pubblicazione è ammessa nell'ambito del perseguimento dell'essenzialità dell'informazione e sempre nel rispetto della dignità della persona se questa riveste una posizione di particolare rilevanza sociale o pubblica.

Art. 11. Tutela della sfera sessuale della persona. 1. Il giornalista si astiene dalla descrizione di abitudini sessuali riferite ad una determinata persona, identificata o identificabile. 2. La pubblicazione è ammessa nell'ambito del perseguimento dell'essenzialità dell'informazione e nel rispetto della dignità della persona se questa riveste una posizione di particolare rilevanza sociale o pubblica.

Art. 12. Tutela del diritto di cronaca nei procedimenti penali. 1. Al trattamento dei dati relativi a procedimenti penali non si applica il limite previsto dall'art. 24 della legge n. 675/1996 e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy") 2. Il trattamento di dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'art. 686, commi 1, lettere a) e d), 2 e 3, del codice di procedura penale è ammesso nell'esercizio del diritto di cronaca, secondo i principi di cui all'art. 5.

Art. 13. Ambito di applicazione, sanzioni disciplinari. 1. Le presenti norme si applicano ai giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti e a chiunque altro, anche occasionalmente, eserciti attività pubblicistica. 2. Le sanzioni disciplinari, di cui al titolo III della legge n. 69/1963, si applicano solo ai soggetti iscritti all'albo dei giornalisti, negli elenchi o nel registro.

Sezione 7 - Tutela della sicurezza informatica.

Il proprietario, La Parrocchia, i fornitori partner di providing del sito, e gli altri eventuali partner informatici proteggono il sito e i contenuti dal rischio di intrusione e dell'azione di programmi diretti a danneggiare o ad interromperne il funzionamento, mediante l'adozione di idonei strumenti elettronici e sistemi antivirus. E' comunque esclusiva responsabilità dell'Utente dotare i propri strumenti elettronici utilizzati per la navigazione nella rete Internet, di programmi e sistemi finalizzati a garantirne una navigazione sicura nelle reti telematiche ed un'adeguata protezione da virus e da altri programmi dannosi. Per qualunque informazione o chiarimento l'Utente può contattare i nominativi indicati nella sezione "contatti" del Sito.

Il Proprietario e la Parrocchia verificano quotidianamente la sicurezza informatica dei contenuti immessi nel proprio archivio e nella rete, oltre ad accertarsi che analogo scrupolo venga posto dai propri partner tecnologici, fornitori di software ed hardware. Proprietario e Parrocchia non possono tuttavia rispondere della presenza di contenuti a qualsiasi titolo dannosi presenti nei siti collegati al proprio.